Si è tenuta ieri sera, lunedi 15 giugno, alla presenza delle massime autorità civili, religiose, militari e dei Sindaci del Consorzio Sociale Rieti 3, la cerimonia ufficiale di inaugurazione di Casa Sant’Ernesto, situata in via Borgo Nuovo 95 a Corese Terra. Un traguardo di straordinaria importanza istituzionale e sociale per l’intero comprensorio, che vedrà l’apertura ufficiale delle attività nei prossimi giorni. Il progetto, finanziato nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e strutturato come “Stazione di Posta”, sorge all’interno dei locali storici dell’ex Pontificio Istituto Maestre Pie Filippini. L’intervento non si limita alla restituzione alla collettività di un immobile di pregio, ma ne ridefinisce la missione sociale: la struttura sarà infatti interamente finalizzata alla realizzazione di percorsi mirati all’autonomia delle persone e dei ragazzi con disabilità, oltre a garantire servizi concreti di sostegno e di prima necessità, supporto socio-sanitario e orientamento al lavoro. Il progetto di Casa Sant’Ernesto si inserisce appunto nel percorso promosso dalla Fondazione San Giorgio Roma insieme alle istituzioni territoriali e sociali coinvolte nell’iniziativa, con particolare attenzione alle situazioni di emarginazione, povertà e fragilità sociale.
“La realizzazione di Casa Sant’Ernesto rappresenta l’emblema stesso del lavoro di un Sindaco e di un’Amministrazione comunale, cioè essere costantemente al servizio dei cittadini, traducendo le risorse in risposte concrete per i bisogni reali delle persone – ha dichiarato il sindaco Roberta Cuneo durante il taglio del nastro – questo non sarà un semplice centro di assistenza, bensì un luogo vivo di crescita, incontro e profonda inclusione. Abbiamo voluto imprimere a questo spazio una forte e rinnovata sensibilità nei confronti dei ragazzi con disabilità, affinché possano trovare qui gli strumenti idonei a costruire la propria autonomia, vedendo sempre garantite la propria dignità e le proprie opportunità future. Per questo straordinario risultato – continua Cuneo – desidero rivolgere un sentito ringraziamento al Prefetto Pinuccia Niglio, alla consigliera regionale Eleonora Berni, all’assessore regionale Manuela Rinaldi, ai colleghi Sindaci del Consorzio Sociale Rieti 3 e a tutte le autorità civili, religiose e militari che hanno condiviso questo momento importante con noi. Un grande ringraziamento va inoltre ai numerosi cittadini presenti: la vostra partecipazione testimonia quanto la nostra comunità sia unita e sensibile”.
L’Amministrazione comunale desidera poi esprimere profonda gratitudine a S.E. Mons. Ernesto Mandara, Vescovo della Diocesi di Sabina – Poggio Mirteto, per la costante e preziosa vicinanza spirituale e istituzionale, e alla Fondazione San Giorgio, il cui contributo è stato decisivo per la nascita del centro. Il nuovo polo sociale si proietta come un modello di sussidiarietà e cooperazione territoriale. “Questo straordinario passo in avanti non è un punto di arrivo, ma una solida partenza”, ha concluso il Sindaco Roberta Cuneo. “È nostra ferma intenzione continuare a lavorare con determinazione su questa strada, forti e grati del fondamentale supporto della Regione, per consolidare una comunità sempre più equa, coesa e solidale. Lavoriamo uniti per non lasciare mai indietro nessuno”.




