Elisa invia a Rietinvetrina una lettera aperta di ringraziamento al Reparto Ginecologia ed Ostetricia dell’ospedale San Camillo de Lellis di Rieti:
Al Primario Dott. Cosimo Oliva, ai Medici, a tutto il Personale Sanitario e Ausiliario del Reparto di Ginecologia e Ostetricia Ospedale San Camillo de Lellis. Gentilissimo Primario, Medici e tutto il Personale del Reparto, con questa mia lettera desidero esprimere il mio più sincero e profondo ringraziamento per l’assistenza, le cure e l’attenzione che mi avete riservato durante il mio recente periodo di degenza presso il vostro reparto per un intervento chirurgico. In un momento di particolare vulnerabilità e delicatezza, ho trovato in ognuno di voi non solo una straordinaria competenza e professionalità, ma anche una rara e preziosa componente umana. Ai Medici: va la mia gratitudine per la chiarezza, la tempestività, la meticolosità e la grande professionalità con cui hanno gestito la mia situazione, facendomi sentire sempre al sicuro e in ottime mani. Al Personale Infermieristico e alle Ostetriche: grazie di cuore per la vostra professionalità, per la pazienza, la gentilezza, la dolcezza e la costante disponibilità ed attenzione. Grazie per i vostri sorrisi che hanno reso la degenza meno pesante e che mi hanno fatto sentire protetta e seguita. Agli Operatori Socio-Sanitari e a tutto lo Staff: grazie per aver garantito un ambiente sempre accogliente, pulito e dignitoso, e per non avermi mai fatto mancare il vostro supporto concreto.
Anche a voi un ringraziamento per i vostri sorrisi sinceri e confortanti. Grazie ai medici ed al personale di sala operatoria e a tutti coloro che sono intervenuti a tutela della mia salute durante la degenza. Un ringraziamento speciale va al mio medico dott. Achille De Dominicis che ha eseguito magistralmente l’intervento insieme al dott. Giovanni Pastore. Il dott. De Dominicis è un professionista eccellente, la sua professionalità unita ad una rara sensibilità, umanità, dolcezza ed empatia lo rende un medico ed una persona eccezionale. Il suo sorriso rassicurante è stato un potente strumento terapeutico. Desidero ringraziarla di vero cuore per come mi ha fatta sentire: ascoltata, protetta e curata non solo come paziente, ma come persona. Il modo che ha di interagire con le pazienti la rende un professionista ancora più speciale. Spesso si sente parlare di “buona sanità” come di un’eccezione, ma l’esperienza vissuta nel vostro reparto mi ha dimostrato che esistono realtà in cui la dedizione al lavoro e l’empatia verso il paziente sono la regola quotidiana. Siete una squadra straordinaria e un vero orgoglio per la struttura. Vi prego di estendere questo ringraziamento a tutto il personale, anche a chi, pur lavorando dietro le quinte, contribuisce ogni giorno al perfetto funzionamento del reparto. Con immensa stima, gratitudine e affetto.
Così nella lettera Elisa Chiaretti




