Nell’ambito dell’iniziativa “Weekend in camper” dei Comuni di Monteflavio e Montorio Romano è stata organizzata una visita guidata alle Sorgenti Le Capore, nell’incantevole comprensorio dei Monti Lucretili. Operatori di Acqua Pubblica Sabina S.p.A. hanno fatto “da Cicerone” a oltre 150 persone in un percorso tra acqua, natura, condivisione e inclusione. La Riserva dei Monti Lucretili è un luogo affascinante, caratterizzato da un ecosistema unico, con flora e fauna particolarissimi e la presenza di specie molto rare. Un luogo composto per il 70% da superficie forestale estesa su montagne incantevoli dal cui cuore sgorga acqua purissima. APS si prende cura, ogni giorno, di queste sorgenti che forniscono 100 litri di acqua al secondo. È l’origine, il punto di avvio del servizio idrico della zona. Acqua Pubblica Sabina S.p.A. serve infatti, oltre ai comuni della Provincia di Rieti, otto comuni della provincia di Roma.
La visita alle sorgenti Le Capore – nel comune di Montorio – è molto ambita, perché consente di trascorrere giornate divertenti di educazione ambientale e lunghi momenti di benessere tra la natura, con l’acqua a fare da protagonista. In quest’ultima occasione, a ridosso del ponte del 2 giugno, “esploratori” di tutte le età hanno potuto apprezzare il particolare fenomeno dell’acqua che origina dalla roccia camminando, in sicurezza, tra i cunicoli che si addentrano nella montagna. Qui APS controlla ogni giorno la portata idrica, assicura il corretto funzionamento delle tecnologie per la distribuzione dell’acqua e contribuisce a conservare in ottimo stato i luoghi circostanti. Un lavoro apprezzato da istituzioni locali, organi ed enti di sicurezza civile e cittadini visitatori. Un impegno notevole, anche in considerazione del fatto che Acqua Pubblica Sabina S.p.A. si occupa del monitoraggio e del funzionamento di ben 390 fonti di approvvigionamento: da quelle del Peschiera-Le Capore, ai nove pozzi di Vazia nel comune di Rieti, un’infrastruttura strategica che, con oltre 320 litri di acqua al secondo, assicura la fornitura alla città; fino alle numerose sorgenti locali. Da non dimenticare, infine, la notissima sorgente del Peschiera, da cui APS attinge circa 350 litri al secondo per assicurare il servizio fino alla Sabina romana”.




