Le associazioni del comparto agricolo e del trasporto del territorio reatino, Confartigianato Imprese Rieti, Confartigianato Trasporti, Agricoltori e Allevatori del Reatino e Copagri Lazio, annunciano una giornata di mobilitazione per sensibilizzare cittadini e istituzioni sulle gravi difficoltà che stanno colpendo due settori fondamentali per la vita economica e sociale del Paese.
“Dietro ogni città che vive, c’è un camion che lavora” /Dietro ogni tavola imbandita, c’è il sacrificio quotidiano di agricoltori, allevatori e trasportatori. Scendiamo in piazza per difendere il nostro lavoro agricolo, oggi sempre più difficile da sostenere a causa dell’aumento dei costi energetici, del carburante, delle materie prime e delle continue difficoltà economiche che stanno mettendo in ginocchio imprese e famiglie. Ma la nostra mobilitazione non riguarda soltanto chi lavora nei campi o sulle strade.
Riguarda tutti / Scendiamo in piazza anche e soprattutto per i consumatori, per le famiglie che ogni giorno scelgono i nostri prodotti e che rendono possibile la sopravvivenza delle aziende agricole e del settore del trasporto. Senza il loro sostegno e la loro fiducia, il nostro lavoro perderebbe significato. Chiediamo attenzione, rispetto e interventi concreti da parte delle istituzioni per garantire un futuro sostenibile all’agricoltura e al trasporto, tutelando chi produce, chi trasporta e chi consuma. Difendere l’agricoltura significa difendere il territorio, la sicurezza alimentare, la qualità del cibo e il benessere collettivo. Difendere il trasporto significa garantire servizi, approvvigionamenti e continuità economica per l’intero Paese. Il 16 maggio sarà una giornata di partecipazione, responsabilità e unità, per ribadire che senza agricoltura e senza trasporto si ferma davvero il Paese. Le associazioni invitano cittadini, imprese e istituzioni a partecipare e sostenere questa mobilitazione, affinché venga ascoltata la voce di chi ogni giorno lavora per garantire cibo, servizi e sviluppo al territorio.
“Questa manifestazione nasce dalla necessità di dare voce a migliaia di lavoratori che ogni giorno garantiscono servizi essenziali al Paese. Il settore del trasporto, così come quello agricolo, sta affrontando una crisi sempre più pesante dovuta all’aumento dei costi, alla pressione fiscale e alle difficoltà operative che mettono a rischio la sopravvivenza delle imprese. Non chiediamo privilegi, ma attenzione concreta, rispetto per il nostro lavoro e misure che consentano alle aziende di continuare a operare e a garantire occupazione, servizi e sviluppo per il territorio. Difendere il trasporto significa difendere l’economia reale e la quotidianità di tutti i cittadini” – afferma Rachele Lunari, Presidente regionale di Confartigianato Trasporti.
“Protestiamo perché le nostre aziende stanno chiudendo: senza credito non si semina, senza carburante non si raccoglie, senza reddito si muore. I costi del gasolio, fertilizzanti, sementi, energia, sono andati alle stelle, ma i nostri prodotti, latte, grano carne, valgono sempre meno. Noi subiamo il caro vita due volte, come produttori e come consumatori. Non vogliamo assistenza ne privilegi ma dignità come persone che vogliono vivere del proprio lavoro, dignità per le imprese che si vedono distrutti i raccolti dalla fauna selvatica, per i nostri pensionati che vivono con 500 euro al mese, per i nostri giovani a cui viene rappresentato un mondo bucolico e di successo che non esiste, per le nostre famiglie che non sanno come pagare le rate del mutuo agrario. Chiediamo di farla finita con le finte promesse e le prese in giro dei politici e di chi gli gira intorno che vorrebbero trasformare gli agricoltori a fenomeni da baraccone. Chiediamo solidarietà ai cittadini e consumatori perché stiamo sulla stessa barca con redditi sempre più bassi e caro vita sempre più alto e perché difendere l’agricoltura significa difendere le famiglie, il territorio, la qualità e la sicurezza del nostro cibo” – dichiara Guido Colasanti, presidente Copagri Lazio.
“Vogliamo stabilità. Basta rincari incontrollati: energia, carburanti e materie prime devono avere regole chiare e sostenibili. Senza stabilità non c’è futuro. Vogliamo prezzi giusti, chi produce non può lavorare in perdita e chi compra non può essere penalizzato. Serve equilibrio e trasparenza lungo tutta la filiera. Vogliamo meno burocrazia, meno ostacoli, meno carte, più lavoro. Il tempo sprecato negli uffici è tempo tolto alla produzione e alla vita. Vogliamo investimenti veri nelle infrastrutture, trasporti efficienti e innovazione: senza questi strumenti il sistema non regge e il Paese si ferma. Vogliamo essere ascoltati, le decisioni devono nascere dal confronto con chi lavora ogni giorno. Basta scelte calate dall’alto. Non chiediamo privilegi. Chiediamo rispetto, equilibrio e futuro. Oggi siamo qui per farci sentire, domani vogliamo essere parte delle soluzioni”; ribadisce Carlo Marchetti, Rappresentante Agricoltori e Allevatori del Reatino.





