I Carabinieri della Stazione di Rieti hanno denunciato in stato di libertà due cittadine di nazionalità straniera, rispettivamente di trentotto e trentatré anni, entrambe senza fissa dimora e già note alle Forze dell’Ordine per reati specifici. Le due donne sono ritenute responsabili, a vario titolo, di furto aggravato, ricettazione e indebito utilizzo di strumenti di pagamento. L’attività investigativa è stata avviata a seguito delle denunce sporte da due signore reatine di 71 e 62 anni le quali, mentre erano intente a fare la spesa all’interno di un supermercato cittadino, sono state vittime del furto del proprio portafogli, custodito nelle borse personali. Le malcapitate si sono rese conto dell’ammanco solo in un secondo momento, rivolgendosi immediatamente ai militari dell’Arma.
Le indagini, condotte con tempestività, si sono basate sull’attenta analisi delle immagini del sistema di videosorveglianza dell’esercizio commerciale e sulle preziose testimonianze raccolte sul posto. L’incrocio di questi dati con le risultanze delle banche dati in uso alle Forze dell’Ordine ha permesso ai Carabinieri di identificare con certezza le due presunte autrici dei furti. Gli accertamenti hanno inoltre consentito di accertare che le indagate, subito dopo aver sottratto i portafogli, avevano utilizzato indebitamente le carte bancomat delle vittime per effettuare una serie di pagamenti e operazioni presso diversi sportelli della zona, per un valore complessivo stimato in circa 1.500 euro. Alla luce degli elementi raccolti, le due donne sono state segnalate alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Rieti.
Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.




