“Duro attacco del gruppo di minoranza di Casperia nei confronti del sindaco Giancarlo Sileri sull’attivazione della videosorveglianza. Presentato un esposto alla prefettura, ai carabinieri, alla polizia postale e alla guardia di finanza dopo la risposta del sindaco all’interrogazione del capogruppo Marco Cossu, che dichiara: “Siamo stati costretti ad intervenire duramente sull’amministrazione comunale perché la videosorveglianza è attiva da settimane all’insaputa di tutti. Il sindaco ha ignorato i nostri richiami al rispetto delle regole e confermato i sospetti che nutrivamo. Senza l’apposita segnaletica a Casperia il diritto di essere informati è stato calpestato palesemente. La normativa prevede l’obbligo di apporre dei cartelli poiché ognuno di noi ha il diritto di sapere che la propria vita può essere registrata e visionata dagli organi competenti. Disatteso anche l’impegno di una campagna informativa prima dell’attivazione della videosorveglianza. Inoltre, senza polizia locale da quattro mesi, il sindaco si è assunto personalmente la responsabilità dell’accesso al sistema, con una grave forzatura amministrativa che a nostro modo di vedere è sbagliata e pericolosa. Un paese dove la vita delle persone è registrata di nascosto e le immagini sono nella disponibilità esclusiva del sindaco, non è un paese più sicuro; è un paese dove lo stato di diritto è carta straccia”.
Così nella nota Marco Cossu, Minoranza al Comune di Casperia












