Si è conclusa la prima fase del progetto “PretenDiamo Legalità”, promosso dalla Polizia di Stato con la collaborazione del Ministero dell’Istruzione e del Merito, giunto quest’anno alla sua nona edizione, che ha visto protagonisti gli studenti della scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado. In tutte le scuole della provincia di Rieti che hanno aderito al progetto, si sono tenuti incontri con personale specializzato dell’Ufficio Minori e Vittime Vulnerabili della Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Rieti, volti a stimolare la riflessione sulla cultura della legalità, per una migliore convivenza tra le persone e per la partecipazione democratica alla vita della propria comunità, nel rispetto delle regole.
Gli “insegnanti in divisa”, con approcci diversi a seconda dell’età dei destinatari del messaggio, hanno illustrato a centinaia di studenti temi di grande attualità: sicurezza online e cyberbullismo, inclusione e parità, la Costituzione nella vita di ogni giorno, etica e diritti digitali, violenza di genere e rispetto delle differenze. Con il personale della Sezione della Polizia Stradale è stato affrontato il tema della sicurezza stradale. Terminati gli incontri, gli studenti sono diventati protagonisti attivi del progetto e, attraverso linguaggi espressivi diversi – grafici, narrativi, multimediali, hanno potuto esprimere le loro idee ed emozioni elaborando lavori creativi e originali. Per la Scuola secondaria di secondo grado, testimonial d’eccezione del Progetto è stato il “Commissario Mascherpa”, protagonista del graphic novel edito da Polizia Moderna che, con le sue indagini, è stato fonte di ispirazione per i ragazzi.
Nei giorni scorsi, una Commissione presieduta dal Vice Questore Vicario e composta da personale della Polizia di Stato, rappresentanti del mondo scolastico e del settore della comunicazione, ha esaminato tutti i lavori presentati, scegliendo quelli ritenuti più rappresentativi che saranno inviati nei prossimi giorni al Dipartimento della Pubblica Sicurezza per partecipare alla selezione nazionale. Le Scuole vincitrici del concorso in ambito provinciale, per singola categoria, che saranno premiate dal Questore di Rieti con una cerimonia ufficiale in corso di programmazione, sono le seguenti:
Per la Scuola Primaria:
gli alunni dell’ Istituto comprensivo “F. Ulivi” , plesso “A. De Stefanis” di Torricella in Sabina con il plastico: “Noi facciamo la differenza”;
Per la Scuola Secondaria di Primo Grado:
gli alunni dell’Istituto Comprensivo “Bassa Sabina”, plesso “E. Fermi” di Montopoli in Sabina con il brano musicale e video: “A volte basta una parola”.
Per la Scuola Secondaria di Secondo Grado:
le alunne Baltatescu Alessia Narcisa, Bocchini Beatrice, Fornara Francesca e Spadoni Stella della classe 3^ C, sezione grafica del Liceo Artistico “A. Calcagnadoro” di Rieti – I.S. “Elena Principessa di Napoli” con i fumetti del “Commissario Mascherpa”.
L’iniziativa si conferma come un’importante occasione educativa, capace di coinvolgere attivamente i giovani in un percorso di riflessione critica sui temi della giustizia, della responsabilità individuale e collettiva e del contrasto ad ogni forma di illegalità.




