“L’attenzione dell’opinione pubblica reatina in questi giorni, comprensibilmente e giustamente, è stata catalizzata dall’emergenza sicurezza che affligge la nostra città lasciando in secondo piano il tema delle Oasi Blu e il caos parcheggi generato dall’Amministrazione Comunale. Non pretendiamo che la questione parcheggi diventi ora una priorità dell’agenda della Giunta Sinibald, pur ritenendola legata sotto diversi aspetti (logistici e socio-economici) alla spiacevole situazione che la città sta vivendo, come del resto fatto presente all’Amministrazione comunale nelle varie interlocuzioni avute nei mesi scorsi. Dopo aver provato a instaurare un dialogo con la Giunta Sinibaldi l’unico risultato, dopo l’esposto all’Anac, è stata l’apertura di un inutile tavolo di confronto con l’assessore Rositani: tutti i piccoli miglioramenti che siamo infatti riusciti a strappare (i posti bianchi alla stazione e in piazza Cavour) sono stati decisi altrove e gli impegni che vi sono stati presi sono stati e sono ancora disattesi.
Sin dal primo giorno abbiamo sottolineato che il piano Oasi Blu oltre ad essere sbagliato nei tempi e nei modi era privo di alcuni presupposti legali fondamentali (la famosa delibera che approva le tariffe dei servizi a domanda individuale). Più volte abbiamo rappresentato la questione all’Amministrazione comunale in modo informale, circostanza che ha evidentemente contribuito nel mese di dicembre a sollecitare l’approvazione delle tariffe per l’anno 2026, che però non ha sanato la loro illegittimità e quella delle relative multe perchè diverrà efficace solo dopo l’approvazione del nuovo bilancio del Comune. Sperando di far recuperare un minimo di ragionevolezza abbiamo iniziato a cercar di far sentire la nostra voce prima a mezzo stampa e poi attraverso una raccolte firme ma per tutta risposta siamo stati presi per il naso con promesse e ridicole concessioni. Disponibili sì, ma con l’anello al naso, no! Abbiamo quindi deciso di dare seguito al mandato affidatoci dai 1400 cittadini che con entusiasmo hanno sottoscritto la nostra petizione di procedere nella nostra campagna di stimolo al sindaco Sinibaldi procedendo nell’unico modo possibile, facendo valere le ragioni dei cittadini e degli automobilisti reatini nelle sedi opportune. Si impone ai cittadini onesti che pagano regolarmente le tasse il rispetto rigoroso e sacrosanto delle regole, senza possibilità di errore e ritardo. Veniamo giustamente multati se passiamo a un incrocio con il rosso anche se scattato solo qualche secondo prima. Veniamo irrimediabilmente sanzionati se lasciamo l’auto sulle strisce blu anche solo qualche istante in più dopo la scadenza del ticket. Veniamo severamente puniti se dimentichiamo o paghiamo in ritardo multe o tasse. Se però ad essere in difetto è il Comune come nel caso delle Oasi Blu il rispetto delle regole e delle procedure può attendere e ci viene detto che non bisogna guardare troppo al cavillo, non dobbiamo essere fiscali. Non è così. Chiunque sia chiamato a gestire la cosa pubblica deve essere inflessibile e puntuale innanzitutto con sé stesso nel rispetto delle regole ed è per questo che nei giorni scorsi abbiamo depositato un esposto presso la Corte dei Conti e presso la Procura per ripristinare quel principio di legalità di cui tanti si riempiono la bocca e riempiono i social ma che secondo noi, alla conta dei fatti come in questo caso, il sindaco Sinibaldi e la sua giunta hanno volutamente e completamente disatteso per mesi”. Così nella nota il Comitato SoStare a Rieti




