Renato Giordano ha riscoperto e pubblicato recentemente il “Barone di Otranto” un inedito teatral-musicale scritto dal grande Voltaire nel 1769. Questa Opera Buffa , o meglio Opera Comique, verrà suonata in forma sperimentale e raccontata in questa Mise en Espace da artisti di eccezione : Ziad Trabelsi (oud voce, electronics) , Gabriele Coen (sax e clarinetto) e Barbara Eramo (voce) con Renato Giordano voce narrante. L’Operina racconta del turco Abdallà che conquista Otranto ed il suo castello spodestando il Barone che vi risiede. Ma l’opera di Voltaire, nata sotto il segno della tolleranza tra religioni e culture, non ha niente a che vedere con il terrificante massacro del 1480 ad Otranto perché il turco di Voltaire è un libertino, anticipatore del motto fate “l’amore e non fate la guerra”, e dopo aver spodestato il giovane ed ingenuo nobiluomo si troverà irretito dalle belle ragazze salentine ed in particolare non saprà resistere al fascino della splendida Irene. Ma anche la storia della genesi di questo piccolo gioiello volteriano è altrettanto interessante, fatta di casuali seredenpity ed incroci letterari. Il grande francese si trova nell’esilio dorato Ginevrino.
Ha da poco letto “il castello di Otranto” di Horace Walpole che nella sua prefazione inaspettatamente attacca Voltaire per le sue critiche a Shakespeare. Ed oltretutto gli ha parlato di Otranto e di turcherie un curioso avventuriero letterato italiano di nome Giacomo Casanova. Contemporaneamente M.me Denis sua nipote ma anche amante segreta, lo stimola a scrivere una opera buffa da affidare per la parte musicale al talentuoso compositore Andrè Gretry di cui lei si è invaghita. L’opera, scritta in francese ma con le parti dei corsari in Italiano non verrà mai musicata e non andrà mai in scena restando inedita per le scene fino ad oggi. Renato Giordano ci racconta per quale incredibile motivo il testo non ha mai visto una rappresentazione in un racconto anch’esso pubblicato di recente dal titolo “I tre principi di Serendib” . In scena in questa ipotesi di messinscena dell’Opera Buffa di Voltaire nel cartellone di A porte apetre del Comune di Mompeo dei musicisti straordinari Ziad Trabelsi , Gabriele Coen, Barbara Eramo e l’attrice Nunzia Plastino.
Sabato 18 aprile , Auditorium San Carlo ore 18 ingresso libero fino a esaurimento posti




