Sono trascorsi 110 giorni dal primo incontro con l’assessore Rositani. Centodieci giorni in cui residenti, lavoratori e pendolari perdono tempo e denaro per trovare parcheggi improbabili a causa di cantieri che spuntano all’improvviso come funghi e che ogni mattina rendono la viabilità cittadina una vera e propria gara di sopravvivenza. Rositani l’11 novembre scorso aveva promesso l’apertura entro dicembre 2025 di aree di sosta “bianche” a Porta d’Arce (ex Acchioni), a San Francesco, temporaneamente tra il Perseo e il Vanoni e a piazza Cavour e alla Stazione. Siamo arrivati a marzo 2026 e di tutti questi impegni che l’amministrazione ha preso con il nostro comitato non c’è traccia se si escludono interventi marginali e per nulla risolutivi come i 35 parcheggi bianchi rimediati nei pressi della stazione FS (promessi per il 6 gennaio) e le modifiche orarie dell’ASM che dovrebbero partire con lo spostamento del capolinea al nuovo hub.
Ad oggi c’è solo un tavolo di monitoraggio civico, come lo ha voluto pomposamente
l’assessore e che è arrivato dopo un mese dalla nostra apertura a discutere la proposta del
consigliere Giraldi. Un tavolo che al momento non può monitorare nulla poiché non ci sono dati attendibili, non ci saranno a breve e soprattutto non c’erano prima dell’entrata in vigore del famigerato piano parcheggi denominato “Oasi Blu” come ammesso in una relazione inviata alla Giunta il 14 aprile dello scorso anno dalla dirigente comunale incaricata di predisporre gli atti di gara del nuovo piano parcheggi. Un tavolo a cui abbiamo partecipato nel primo incontro più per educazione istituzionale che per convinzione poiché con il susseguirsi dei giorni ci sembra essere senza uno scopo e se non quello di far perdere tempo e magari far desistere chi non è disposto a obbedire in silenzio. Speriamo di essere in errore e che nel secondo incontro, quello di domani, la musica, cambi perché Rieti e i reatini su questa questione non hanno bisogno di promesse e perdite di tempo, abbiamo tutti bisogno di soluzioni e atti concreti.




