Domenica mattina il personale della Questura di Rieti ha partecipato alla “Camminata per la vita”, iniziativa promossa dall’ALCLI “Giorgio Silvia” che, attraverso il valore simbolico del camminare insieme, promuove la salute, la solidarietà, la condivisione e l’importanza di tutelare la vita, richiamando ogni anno migliaia di persone.
E’ stata un’importante occasione per portare avanti la campagna istituzionale della Polizia di Stato “…questo non è amore”, dedicata alla prevenzione e al contrasto della violenza di genere e per veicolare, ancora una volta, un messaggio fondamentale: prevenire significa proteggere e prendersi cura delle persone prima che il pericolo si trasformi in emergenza. Attraverso la loro presenza, i poliziotti reatini hanno voluto testimoniare vicinanza alla comunità e sostenere il valore di iniziative che mettono al centro la vita, la prevenzione e la solidarietà, rinnovando al contempo il loro impegno nel sensibilizzare i cittadini sul tema della violenza contro le donne e sull’importanza di riconoscerla e contrastarla.
Nella tutela della salute, la prevenzione consente di riconoscere tempestivamente i segnali di una possibile malattia, favorendo diagnosi precoci e interventi efficaci, allo stesso modo nel contrasto alla violenza di genere saper riconoscere i primi segnali di una relazione disfunzionale o abusante può essere determinante per evitare che comportamenti di controllo, isolamento, umiliazione e sopraffazione evolvano in forme di violenza sempre più gravi. In questa prospettiva, informare, ascoltare e sensibilizzare rappresentano strumenti essenziali. E la campagna della Polizia di Stato “…questo non è amore” nasce proprio con l’obiettivo di favorire una maggiore consapevolezza, aiutando le donne a riconoscere i comportamenti violenti e a rompere il silenzio che spesso li accompagna chiedendo aiuto alle Forze dell’Ordine. Anche in questa occasione è stato consegnato l’opuscolo informativo realizzato dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza con numeri utili e indirizzi di centri antiviolenza e con la descrizione degli strumenti normativi introdotti dal legislatore per tutelare le vittime di violenza di genere, primo fra tutti l’ammonimento del Questore. La presenza della Polizia di Stato a una “Camminata per la vita” testimonia altresì il valore della collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini. Fare rete significa, infatti, rafforzare la capacità di ascolto e di intervento, sostenere chi si trova in una situazione di difficoltà e contribuire alla costruzione di una comunità più attenta, consapevole e solidale.









