Bene l’affidamento ad ASM del servizio relativo al trasporto pubblico scolastico. Un riconoscimento della giustezza dell’azione amministrativa posta in essere dal sindaco Cicchetti e dall’allora assessore Valentini, in vista della ripubblicizzazione della nostra azienda, della messa in sicurezza dei lavoratori e del miglioramento dei servizi erogati ai cittadini.
Antonio Cicchetti e Claudio Valentini avevano immaginato la ripubblicizzazione come il primo passo di un percorso più ampio, al quale dovevano seguire iniziative volte alla crescita della società, al potenziamento dei servizi e, soprattutto, all’individuazione di soluzioni per il trattamento dei rifiuti, finalizzate alla riduzione della TARI a carico dei cittadini. Oggi uno di quei progetti prende finalmente forma ed esprimiamo soddisfazione per questo risultato, impreziosito dal fatto che la delibera di affidamento è stata votata in consiglio comunale all’unanimità, segno evidente che tutte le forze politiche hanno riconosciuto la bontà e l’importanza dell’azione posta in essere dalla giunta Cicchetti e dall’assessore Valentini.
Tuttavia, non possiamo nascondere la delusione per quanto in più si poteva e si doveva fare fino a oggi, soprattutto nel campo del trattamento dei rifiuti.
Un’inadempienza che ha prodotto l’aumento del 17% della TARI a carico dei cittadini, anziché la programmata riduzione.
Inoltre nonostante l’atto fosse stato predisposto dalla passata giunta, manca ancora, in concreto, la definizione formale, in continuità dei passati processi, del rapporto con il privato in risoluzione del contenzioso tuttora in essere, a salvaguardia della tenuta dell’azienda, della tutela dei lavoratori e della qualità dei servizi.
Al contempo, così come i consiglieri Emili e Vassallo hanno evidenziato nel corso dell’ultima seduta del consiglio comunale, a nome di tutta la federazione civica e quindi dei consiglieri Emiliana Guadagnoli, anch’essa appartenente alla giunta Cicchetti, del consigliere comunale Roberto Carlucci, nonché del segretario provinciale UDC Vincenzo Rinaldi, resta ferma la necessità che la giunta Sinibaldi prosegua davvero con quanto già predisposto in precedenza dalla passata giunta.