Un due tre… arriva la Compagnia degli Zanni! La cultura popolare del Cicolano

Sabato 21 e domenica 22 settembre 2019 gli istituti della cultura italiana tornano a celebrare le GEP – Giornate Europee del Patrimonio, ispirate quest’anno al tema “Un due tre… Arte! Cultura e intrattenimento”.

In tutti i musei, statali e non, saranno organizzate iniziative speciali, visite guidate, eventi e aperture straordinarie serali. (il programma sul sito beniculturali.it). Il MAC aderisce anche quest’anno alle #GEP2019 proponendo in collaborazione con la Compagnia degli Zanni di Pescorocchiano (RI) un doppio evento dedicato alle antiche forme dell’intrattenimento folkloristico della valle del Salto.

La Compagnia degli Zanni, associazione culturale affiliata alla Federazione Italiana Tradizioni Popolari dal 2001, prende il nome dalle maschere carnevalesche del Cicolano, ed è attiva sin dal 1995 per recuperare e divulgare il patrimonio immateriale e le tradizioni popolari millenarie della bassa provincia reatina, come la saltarella con permesso, la Pantasima, le satire, gli stornelli e i racconti in dialetto. Oltre ad aver partecipato a numerose manifestazioni in tutta Italia – recentemente al Festival del Folkore di Enna – e all’estero, l’Associazione della Compagnia organizza annualmente a Pescorocchiano “il Carnevale degli Zanni” e “l’Incontro Internazionale del Folclore del Cicolano” nel periodo estivo.

Il programma che presenta il MAC e i suoi ospiti prevede per sabato 21 alle ore 17.30 – “L’arte di tener favella”, spettacolo di danze in costume, racconti e poesie popolari. La “favella” – capacità di saper parlare ed intrattenere con le parole – era nella cultura pastorale dote di pochissimi affabulatori locali, i quali davano sfoggio della loro abilità oratoria in diversi “palcoscenici” (fiere, piazze e carnevali), deliziando il pubblico con storie e leggende legate alla tradizione orale del territorio della valle del Salto). Domenica 22 alle ore 16,30 si svolgerà invece la conferenza dell’archivista L. Salvatore Bonventre, “Il patrimonio culturale immateriale del Cicolano: la ricchezza etno-coreutico-musicale”. A seguire, ore 17, 30, il laboratorio di danze tradizionali del Cicolano per bambini dai 6 ai 12 anni intitolato “Quaranta tamburini e un tamburello, come mi suoni, commare ti ballo”.

L’ingresso alle iniziative prevede il costo ordinario del biglietto (3 euro).

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