12.4 C
Rieti
lunedì 30 Marzo 2026
HomeCronacaUfficio postale Varco Sabino, dettagli sugli arresti per l'assalto al bancomat

Ufficio postale Varco Sabino, dettagli sugli arresti per l’assalto al bancomat

Si arricchisce di nuovi particolari la ricostruzione dell’assalto al bancomat dell’ufficio postale di Varco Sabino, dove nella notte del 29 marzo una banda composta da quattro uomini, tra i 29 e i 49 anni, tutti provenienti da Cerignola e già titolari di vari precedenti di polizia, ha tentato un’azione fulminea conclusasi però con l’arresto dell’intero gruppo grazie a un articolato dispositivo di controllo del territorio messo in campo dai Carabinieri.

Secondo quanto ricostruito, la banda ha agito utilizzando tecniche ben collaudate, facendo esplodere lo sportello automatico con un ordigno artigianale per asportarne il contante.

La tempestiva attivazione del dispositivo di allarme ha permesso alle pattuglie dell’Arma di intercettare a pochi minuti dal colpo la prima autovettura utilizzata per allontanarsi dall’obiettivo. Il conducente è stato immediatamente bloccato: a bordo del mezzo i militari hanno sequestrato un secondo ordigno inesploso identico a quello utilizzato per l’assalto, oltre a passamontagna, guanti e attrezzi da scasso.

I restanti tre complici hanno tentato la fuga a bordo di una seconda vettura di supporto. Intercettati dai Carabinieri, hanno innescato un inseguimento ad alta velocità terminato con l’abbandono del mezzo lungo una strada secondaria. Come emerso dalle indagini, il gruppo ha poi proseguito la fuga utilizzando un terzo veicolo “pulito”, noleggiato pochi giorni prima, posizionato strategicamente prima di far esplodere l’ATM, per eludere i controlli.

Il capillare presidio dei punti obbligati di uscita dalla provincia, istituito alle prime ore del mattino, ha consentito ai militari di individuare l’ultima auto in fuga. La vettura è stata pedinata fino al casello autostradale della A24 “Valle del Salto”, dove le Forze dell’Ordine hanno bloccato in sicurezza i tre fuggitivi. Durante la perquisizione è stato recuperato il bottino: le banconote sequestrate presentavano segni evidenti di danneggiamento, compatibili con la deflagrazione causata durante l’assalto.
L’operazione evidenzia la massima efficacia del coordinamento operativo dell’Arma, capace di neutralizzare in poche ore una “batteria” criminale dotata di una complessa e preordinata pianificazione logistica.

Close Popup

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza online e per attivare tutte le funzionalità del sito. Cliccando su "Accetto" aderisci alla nostra politica sui cookie.

Close Popup
Privacy Settings saved!
Impostazioni

Quando visiti un sito Web, esso può archiviare o recuperare informazioni sul tuo browser, principalmente sotto forma di cookie. Abilita o disabilita i cookie del sito dal pannello sottostante. Alcuni cookie non possono essere disabilitati perchè necessari al funzionamento del sito stesso.

Questi cookie sono necessari per il funzionamento del sito Web e non possono essere disattivati nei nostri sistemi.

Cookie tecnici
Per utilizzare questo sito web usiamo i seguenti cookie tecnici necessari: %s.
  • wordpress_test_cookie
  • wordpress_logged_in_
  • wordpress_sec

Rifiuta tutti i Servizi
Save
Accetta tutti i Servizi
Open Privacy settings