rosegue senza sosta l’attività di contrasto al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti nelle aree boschive della provincia condotta dai Carabinieri del Comando Provinciale di Rieti. Nelle scorse ore i militari della Sezione Operativa della Compagnia di Rieti, coadiuvati da personale delle Stazioni dipendenti, hanno tratto in arresto un cittadino marocchino di 22 anni, irregolare sul territorio nazionale, colto nella flagranza dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a Pubblico Ufficiale. L’intervento è scaturito da un’articolata attività d’indagine avviata a seguito di numerose segnalazioni pervenute dai residenti del Comune di Monteleone Sabino, i quali avevano notato un insolito e sospetto movimento di persone in un’area impervia denominata località “La Cava”.
I militari, dopo accurati servizi di osservazione e accertamenti preliminari, hanno individuato un bivacco occultato nella fitta vegetazione. Una volta cinturata l’area, gli operanti hanno fatto irruzione nel sito: il giovane, sorpreso all’interno del rifugio improvvisato, ha tentato la fuga tra i boschi, venendo tuttavia prontamente raggiunto e immobilizzato dopo una breve resistenza. La successiva perquisizione personale e locale ha permesso di rinvenire e sottoporre a sequestro un ingente quantitativo di stupefacenti e materiale logistico:
– 56,65 grammi di cocaina;
– 91,77 grammi di hashish;
– Un bilancino di precisione e materiale idoneo al confezionamento delle dosi;
– Un coltello e un passamontagna.
Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Rieti, dove resta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Tutto il materiale rinvenuto è stato debitamente sequestrato per i successivi accertamenti tecnici e investigativi. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.










