Di seguito una segnalazione di una residente di Campoloniano: “All’ingresso dell’ex ospedale psichiatrico la situazione è sotto gli occhi di tutti: persone che entrano ed escono liberamente dalla porticina, urinano in strada, si cambiano davanti ai passanti, parcheggiano trolley e occupano lo spazio pubblico come se non esistessero regole. Fanno i porci comodi davanti a ragazzi che vanno a scuola o aspettano l’autobus. Non è una questione di perbenismo, ma di rispetto per la Città e per chi la vive ogni giorno: famiglie, anziani, bambini, lavoratori. Uno spazio lasciato al degrado diventa rapidamente una zona franca, e una zona franca diventa insicurezza, abbandono, rassegnazione. Fa male vedere una città che si ammoderna a parole, ma che poi si impoverisce in cultura civica e senso delle regole. La convivenza non è anarchia: è equilibrio tra diritti e doveri. E i doveri valgono per tutti. Chiedo un sopralluogo delle Forze dell’Ordine, un intervento del Comune e una chiusura/controllo dell’accesso, per restituire dignità a un luogo che oggi è lasciato a se stesso. Non per punire qualcuno, ma per ricordare che esistono regole e che lo spazio pubblico è di tutti, non di chi urla più forte o occupa per primo. Una città civile non volta la testa dall’altra parte. Una città civile interviene, protegge i suoi spazi e chi li vive. Speriamo che questo appello non resti nel vuoto” – conclude la residente. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE