“Raggiunto dalla dolorosa notizia della improvvisa scomparsa dell’amico Diego Di Paolo, avverto l’esigenza di condividere l’estremo saluto nei confronti di una persona solare, aperta, creativa, positiva e buona, che in occasione della comune esperienza al Governo della Città ho avuto modo di conoscere profondamente, cogliendone l’essenza. Questa, esprimibile in poche parole, la riassumo così: In quanto espressione qualificata di quella moderna accezione antropologica della cultura, Diego, nell’azione amministrativa, così come in quella lavorativa, ha costantemente cercato di aprire Rieti al mondo, portando, attraverso la sua ariosa mentalità, il mondo a Rieti”.
Così nella nota Carlo Ubertini















