Il 5 marzo 2026 si è svolta in Acqua Pubblica Sabina SpA, un’assemblea sindacale che ha registrato una partecipazione straordinariamente elevata da parte dei lavoratori dell’azienda, segno tangibile di un crescente senso di appartenenza e di una rinnovata volontà di costruire insieme un futuro più solido e trasparente. L’azienda, nata solo da pochi anni, ha attraversato una fase intensa di aggregazione che ha visto convergere diversi gestori e realtà operative. Questo processo ha comportato l’integrazione di personale con origini, esperienze e culture professionali differenti, generando inizialmente complessità organizzative e relazionali inevitabili in contesti di fusione e consolidamento. Durante l’assemblea è emerso però un dato significativo: i lavoratori hanno raggiunto oggi un livello di coesione senza precedenti.
La forte unitarietà, riscontrata sia nella qualità del confronto che nella numerosissima presenza in sala, testimonia come il percorso di integrazione abbia finalmente trovato un punto di equilibrio maturo e condiviso. Nel corso dell’incontro sono stati affrontati temi di primaria importanza per la vita aziendale e per il benessere dei lavoratori, con particolare attenzione ai rapporti futuri nelle relazioni sindacali. È stata espressa con chiarezza la volontà comune di dare vita a un dialogo costruttivo basato su principi di trasparenza, riconoscimento del merito e partecipazione attiva. Un approccio che, nelle intenzioni dei presenti, dovrà diventare la base su cui costruire un modello relazionale moderno, efficace e in grado di valorizzare competenze e professionalità. L’assemblea si è conclusa con un clima di forte positività e con l’impegno condiviso a proseguire su questa strada, consolidando il ritrovato spirito unitario e rendendolo un elemento distintivo della cultura aziendale”.
Così nella nota RSU di Acqua Pubblica Sabina SpA