Di seguito l’interrogazione urgente con richiesta di risposta scritta sull’Attivazione della Definizione Agevolata delle entrate comunali (c.d. “Rottamazione Quinquies”) per tributi locali e entrate patrimoniali, da parte del consigliere comunale Maurizio Vassallo:
PREMESSO CHE
• La Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di Bilancio 2026), entrata in vigore il 1° gennaio 2026, ha introdotto all’articolo 1, commi da 102 a 110, la facoltà per gli enti
territoriali di disciplinare autonomamente forme di definizione agevolata delle proprie entrate, sia tributarie che patrimoniali;
• Tale misura, comunemente nota come “Rottamazione Quinquies”, rappresenta un importante strumento di politica fiscale volto a favorire una “pace fiscale” che consenta ai contribuenti di estinguere i debiti pagando esclusivamente la quota capitale, con l’abbattimento totale di sanzioni e interessi;
• “Il Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, esponente della LEGA, che vanta ben due assessori nella giunta comunale, ha esercitato una chiara a rivolto una chiara esortazione nei confronti dei Comuni affinché adottino tale strumento.”
CONSIDERATO CHE
• A differenza della rottamazione gestita dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione (ADER), che si applica automaticamente alle entrate erariali, la definizione agevolata dei tributi locali (IMU, TARI, canoni, multe stradali) non è automatica e richiede l’approvazione di uno specifico regolamento da parte del Consiglio Comunale;
• L’adozione di questa misura costituisce un atto di responsabilità politica e sociale, offrendo un sostegno concreto a famiglie e imprese in difficoltà economica, permettendo loro di regolarizzare pendenze maturate dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023;
• Per l’Amministrazione Comunale, l’adesione rappresenta un’opportunità strategica di risanamento finanziario, riducendo il contenzioso pendente e gli oneri legali, migliorando al contempo la capacità di riscossione spontanea e riducendo il fondo crediti di dubbia esigibilità (FCDE);
• L’Istituto per la Finanza e l’Economia Locale (IFEL – Fondazione ANCI) ha già reso disponibili note di approfondimento e schemi di regolamento tipo per facilitare gli enti
nell’adozione tempestiva della misura.
RILEVATO CHE
• La normativa nazionale fissa al 30 aprile 2026 il termine per la presentazione delle domande di adesione per i carichi affidati ad ADER;
• Al fine di garantire ai cittadini pari trattamento e un termine adeguato per l’adempimento (non inferiore a 60 giorni dalla pubblicazione dell’atto), è essenziale che il Comune proceda con urgenza alla deliberazione regolamentare;
• I tributi locali e le entrate patrimoniali sono espressamente esclusi dalla rottamazione
statale, a meno che il singolo Comune non attivi una propria procedura. TUTTO CIÒ PREMESSO E CONSIDERATO, IL SOTTOSCRITTO CONSIGLIERE COMUNALE INTERROGA IL SINDACO E L’ASSESSORE COMPETENTE PER SAPERE:
1. Se l’Amministrazione sia a conoscenza della facoltà, concessa dalla Legge di Bilancio 2026 (art. 1, commi 102-110), di attivare la definizione agevolata per le entrate di competenza comunale;
2. Se sia intenzione dell’Amministrazione deliberare l’adesione a tale misura,
approvando un apposito regolamento per la definizione agevolata dei crediti comunali, estendendo l’opportunità della rottamazione a tributi come IMU, TARI, Canone Unico Patrimoniale e a entrate patrimoniali come le sanzioni per violazioni del Codice della Strada;
3. Quali valutazioni tecniche e finanziarie siano state svolte in merito all’impatto di tale misura sugli equilibri di bilancio, considerando il beneficio derivante dall’incasso di crediti vetusti o di dubbia esigibilità;
4. Quale sia il cronoprogramma previsto per la presentazione della proposta di deliberazione in Consiglio Comunale, al fine di rispettare le tempistiche nazionali e permettere agli uffici la predisposizione della modulistica necessaria;
5. Se si intenda prevedere piani di rateizzazione estesi (fino a 54 rate bimestrali,
come previsto a livello nazionale) per rendere il rientro dal debito realmente sostenibile per la cittadinanza;
6. Quali azioni concrete si intendano intraprendere per garantire un’informazione tempestiva, capillare e trasparente alla cittadinanza riguardo ai vantaggi e alle modalità di adesione a tale misura agevolativa, qualora venga approvata.
Così il consigliere comunale Maurizio Vassallo.




