“Accogliamo con grande favore l’iniziativa promossa dall’Italia al Consiglio Agricoltura dell’Unione europea per incentivare l’utilizzo del digestato come alternativa ai fertilizzanti chimici, una proposta che arriva in un momento particolarmente delicato per il settore agricolo, segnato dall’impennata dei costi legata alle tensioni geopolitiche internazionali e all’introduzione di nuovi meccanismi come il CBAM. Il digestato rappresenta una soluzione concreta, sostenibile e immediatamente disponibile: consente di ridurre la dipendenza dall’estero, abbattere i costi per le imprese agricole, migliorare la fertilità dei suoli e contribuire alla riduzione delle emissioni. Come Regione Lazio siamo pronti a fare la nostra parte, sostenendo lo sviluppo degli impianti di digestione anaerobica e accompagnando le aziende agricole verso modelli sempre più innovativi e sostenibili. La sovranità alimentare passa anche da qui: meno dipendenza dai fertilizzanti di sintesi e più valorizzazione delle risorse del territorio”. È quanto dichiara l’assessore all’Agricoltura e alla Sovranità Alimentare della Regione Lazio, Giancarlo Righini




