Nei giorni scorsi la Polizia di Stato ha tratto in arresto un quarantenne tunisino per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nell’ambito di un mirato servizio finalizzato al contrasto dei reati in materia di spaccio di stupefacenti, gli agenti della Squadra Mobile hanno proceduto al controllo di un’autovettura in un’area di servizio ubicata sulla superstrada Rieti – Terni. A bordo del veicolo viaggiavano quattro stranieri, tre dei quali di nazionalità tunisina ed uno originario del Marocco, tutti gravati da precedenti penali o pregiudizi di polizia. Durante il controllo, uno degli occupanti del veicolo, un quarantenne tunisino con precedenti penali per reati in materia di sostanze stupefacenti, con la complicità degli altri tre, ha tentato di occultare dietro una tubatura di deflusso dell’acqua piovana dell’area di servizio un involucro in cellophane contenente circa 7 grammi di cocaina. L’uomo è stato arrestato per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, mentre gli altri tre passeggeri sono stati denunciati in stato di libertà per lo stesso reato. Dagli ulteriori accertamenti effettuati dai poliziotti sulla regolarità delle loro posizioni di soggiorno, è emerso che, lo scorso mese di settembre, al cittadino marocchino era stato intimato di lasciare il territorio italiano, con provvedimento emesso dal Questore di Terni, ordine rimasto, tuttavia, inottemperato. Pertanto, all’esito dell’istruttoria posta in essere dagli agenti dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Rieti, l’uomo è stato espulso e successivamente accompagnato presso la frontiera aerea di Fiumicino, scortato dai poliziotti reatini, per essere imbarcato su un volo diretto nel paese di provenienza.







