Ricostruzione, il Gruppo di Opposizione chiede la sospensione del PUA per Amatrice

“E’ l’ora delle scelte vere. I cittadini finalmente informati e coinvolti, hanno capito. Subito il modello dei Programmi di ricostruzione partecipati per Amatrice e le sue Frazioni”. Questo ha dichiarato Filippo Palombini (nella foto), a nome del Gruppo consigliare di opposizione, nel corso di una assemblea pubblica che si è svolta ad Amatrice domenica 27 ottobre.

“Abbiamo chiesto ufficialmente – ha continuato Palombini – al sindaco Fontanella la sospensione immediata delle procedure di assegnazione del PUA per il centro storico, per due ragioni di fondo: perché il PSR (zero burocrazia e partecipazione), è più efficiente e si avvale di un impianto semplificato che assegna al commissario Legnini poteri speciali; mentre il PUA, è una procedura lenta, inefficace e complicata. E perché il PSR, in grado di recepire tutte le esigenze e istanze specifiche della popolazione, avvierà una nuova fase di partecipazione condivisa alla ricostruzione; processo che finora è mancato. Fase che abbiamo chiamato “ricostruire la ricostruzione”.

“Confidiamo quindi – ha concluso Palombini – in un atto di responsabilità da parte del sindaco. Sospendendo l’assegnazione della gara per il PUA del centro storico che rischia di condizionare e allungare la rinascita della nostra città, dimostrerebbe sensibilità civica e lungimiranza politica. Altrimenti si assumerà la responsabilità di questa ennesima occasione persa per gli amatriciani”.

Gruppo consigliare di opposizione

                                                                   

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