Regione Lazio, attestati di encomio per operatori e volontari che si sono distinti durante l’emergenza Covid

Un attestato di riconoscimento e ringraziamento agli Enti del Terzo Settore, ai loro operatori e volontari che si sono particolarmente distinti in attività di assistenza e sostegno alla popolazione durante l’emergenza da Covid-19 e altre criticità socio-economiche e umanitarie di rilievo regionale e nazionale.

Le attestazioni saranno conferite ai cittadini che hanno dimostrato significative capacità propositive e gestionali, singolari doti di altruismo e abnegazione e potranno essere concesse: alla memoria, qualora l’avente diritto sia deceduto nel corso delle attività svolte durante l’emergenza; a titolo collettivo agli Enti del Terzo Settore che ne abbiano fatto richiesta in relazione alla propria partecipazione alle attività di volontariato; a titolo individuale ai cittadini italiani o stranieri appartenenti ad Enti del Terzo Settore e che sono stati segnalati in quanto particolarmente meritevoli.

“Ringraziamo tutti i cittadini e gli Enti del Terzo Settore che, anche nel periodo più complesso e delicato del lockdown, hanno continuato ad operare in prima linea per preservare la popolazione dal rischio di contagio, ma anche da quello di una possibile marginalizzazione ed esclusione per via della pandemia – commenta l’assessore Troncarelli -. Questa sinergia, alimentata da vari coprotagonisti, ha permesso di fronteggiare le difficoltà, contribuendo a garantire la piena operatività del sistema socio-sanitario regionale. La delibera, con la quale si stabiliscono criteri e modalità di conferimento degli attestati, nasce da una mozione presentata dal Consiglio Regionale e, pertanto, ringrazio i proponenti e i Consiglieri per l’approvazione della stessa”, conclude l’assessore.

Tra i criteri che verranno presi in considerazione, al fine di rilasciare l’attestato, sono contemplati: l’aver aiutato e supportato la popolazione, in particolar modo le categorie più fragili e disagiate, con attività di volontariato e impegno sociale e con la distribuzione di beni di prima necessità, di aiuto alimentare, nonché di assistenza socio-sanitaria; l’aver promosso attività educative, ricreative e di materiale sostegno in favore di persone vulnerabili ed emarginate e della popolazione migrante in condizione di povertà durante il periodo emergenziale; l’aver sostenuto le istituzioni e le strutture organizzative della Regione Lazio e dello Stato nella gestione delle criticità con particolare riferimento alle strutture sociali, sanitarie e di protezione civile; l’aver costruito e coordinato reti di supporto, volontariato e cooperazione con altri ETS, potenziando gli interventi volti a gestire l’emergenza sociale, sanitaria ed umanitaria come quella rappresentata dalla pandemia da Covid-19.

Le candidature per il riconoscimento delle attestazioni devono essere presentate entro il 30 aprile di ogni anno e la loro valutazione verrà avviata dopo richiesta formale avanzata dagli ETS che dovranno inoltrare le proposte, via PEC all’indirizzo direzioneincluisonesociale@regione.lazio.legalmail.it .

Ciascun ETS potrà proporre un solo riconoscimento a titolo collettivo e uno a titolo individuale.La deliberazione che stabilisce criteri e modalità per il conferimento delle attestazioni di Encomio è pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio.