“L’affluenza, vicina al 62% nel Lazio e superiore alla media nazionale, “rappresenta il primo importante risultato di questa campagna referendaria e testimonia la volontà delle cittadine e dei cittadini di partecipare e di far contare la propria voce”. Così, in una nota, la CGIL di Roma e del Lazio.
“Quello a cui abbiamo assistito – aggiunge – è stato anche un ritorno al voto di tante persone che da anni non partecipavano e che hanno ritrovato le ragioni per tornare alle urne. La vittoria del no ci dà forza e ci carica di responsabilità, perché da questo voto arriva un messaggio chiaro: la maggioranza delle persone non solo difende la Costituzione, ma ne chiede anche piena attuazione, a cominciare da un cambiamento delle politiche economiche e sociali, per dare risposte concrete ai veri problemi di chi, per vivere, deve lavorare”. Così nella nota la CGIL












