“Oggi a Borgorose con il presidente della Provincia Roberta Cuneo, il sindaco Mariano Calisse e Acqua Pubblica Sabina (APS) abbiamo presentato il progetto di messa in sicurezza del sistema idrico del Cicolano–Turanense. Oltre al Sindaco di Borgorose, erano presenti anche tutti i Sindaci dei Comuni interessati dall’intervento: Collalto Sabino, Collegiove, Fiamignano, Marcetelli, Nespolo, Pescorocchiano e Petrella Salto”. Lo ha scritto su Facebook l’assessore ai Lavori pubblici, alle Politiche di ricostruzione, alla Viabilità e alle Infrastrutture della Regione Lazio, Manuela Rinaldi.
“Si tratta di un intervento strategico e atteso da anni che consentirà di garantire maggiore continuità, sicurezza e autonomia nell’approvvigionamento idrico per il nostro territorio e per i Comuni del Cicolano. Il progetto, finanziato nell’ambito del Piano Nazionale di Interventi Infrastrutturali per la Sicurezza nel Settore Idrico (PNIISSI), rappresenta per l’ATO3 un passo decisivo per superare le criticità storiche legate alla dipendenza da reti esterne e alle interruzioni del servizio, soprattutto nei periodi di maggiore richiesta. L’investimento complessivo, superiore a 16 milioni di euro, permetterà di rafforzare le fonti locali, integrare il sistema con l’acquedotto del Peschiera, ridurre le perdite di rete e introdurre tecnologie avanzate di monitoraggio e gestione”, ha continuato l’assessore Manuela Rinaldi.
“Un’opera per garantire un sistema idrico più moderno, resiliente e sostenibile, capace di garantire un servizio stabile a cittadini e imprese. I lavori sono già in fase avanzata e porteranno al completamento dell’intero sistema entro il 2027. Garantire a questi territori la continuità della risorsa idrica, fa parte della strategia del presidente Francesco Rocca e di tutta la Giunta regionale, a lavoro per migliorare i servizi per tutti i comuni della Regione specialmente per le aree interne, al fine di renderle più attraenti per le generazioni future”, ha concluso l’assessore Manuela Rinaldi.




