Perde il pelo ma non il vizio! Tenta una rapina nonostante sia ai domiciliari, in manette 21enne reatino

Gli Agenti della Squadra Mobile della Questura di Rieti hanno arrestato il pregiudicato reatino C.M., del 1998, per una tentata rapina con lesioni personali e resistenza a Pubblico Ufficiale.

Nel corso dei controlli della Polizia per il contrasto dei furti, dell’immigrazione clandestina e dello spaccio di sostanze stupefacenti nei luoghi sensibili di tutta la provincia reatina, gli investigatori della Squadra Mobile sono intervenuti nel quartiere Borgo dove, poco prima, una anziana donna era stata scaraventata a terra da un giovane, datosi poi alla fuga, che aveva cercato di portargli via la sua borsetta, strappandogliela di dosso violentemente.

L’anziana donna, nella circostanza, aveva cercato di difendersi durante la violenta colluttazione con il rapinatore, cadendo alla fine in terra a sbattendo violentemente la testa nel bordo di una fontana di marmo, procurandosi un forte trauma cranico che ha comportato il suo ricovero presso l’ospedale de Lellis.

Il rapinatore, tuttavia, nonostante i ripetuti tentativi di scippo effettuati, non era riuscito nel suo intento criminale ed era stato messo in fuga da un passante che aveva assistito al tentativo di rapina e lo aveva anche inseguito invano per fermarlo.

Gli investigatori della Polizia si sono immediatamente messi sulle sue tracce individuandolo in una vicina abitazione dove l’uomo, identificato per il pregiudicato C.M., di 21 anni, si trovava addirittura agli arresti domiciliari e fruiva di permessi di uscita proprio in quegli orari in cui aveva cercato di attuare il suo disegno criminoso.

C.M. era stato infatti arrestato dagli Agenti della Questura di Rieti per aver commesso, lo scorso anno, dei furti, una rapina ed una tentata estorsione, che avevano comportato la sua detenzione domiciliare.

Gli Agenti della Polizia di Stato hanno fatto irruzione nel suo appartamento, lo hanno bloccato e condotto in Questura in arresto, dopo che, fra i panni da lavare, è stato rinvenuto il giubbotto, descritto dai testimoni, che il ragazzo indossava durante il tentativo di rapina.

Il rapinatore, negli uffici della Questura, non contento, inveiva contro gli Agenti, minacciandoli e cercando di aggredirli.

Il 21enne è stato, pertanto, arrestato e messo a disposizione della locale Autorità Giudiziaria che ne ha convalidato l’arresto e disposto la traduzione presso la locale Casa Circondariale in attesa di rispondere dei reati di tentata rapina, lesioni personali e resistenza a Pubblico ufficiale.

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