Penitenziario Rieti, Agente ferito da detenuto. Sindacati: Siamo nel pieno abbandono

“Il Primo aprile alle ore 17.30 circa, nel tentativo di sedare una colluttazione tra due detenuti, un’Assistente di Polizia Penitenziaria ha riportato ferite da taglio ad una mano, procurate da uno dei contendenti con una lametta del tipo consentito.


Le Organizzazioni Sindacali, che da tempo avevano preannunciato le varie criticità che attanagliano l’Istituto Penitenziario Reatino, portandone all’attenzione del Signor Prefetto e del Signor Provveditore Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria, esprimono solidarietà e vicinanza al collega coinvolto nella vicenda.

Noi possiamo inoltre esprimere tutta la nostra indignazione su come è stato gestito l’evento critico.


Difatti pare che il collega coinvolto, si sia dovuto recare da solo e con la propria autovettura al Pronto Soccorso dell’Ospedale, per sottoporsi alle cure del caso, in quanto parrebbe che i detenuti responsabili dell’accaduto, siano affetti da patologie importanti.


Noi ci chiediamo. Come mai il collega si trovasse da solo?


Perché non’è stato supportato con l’ausilio di altro personale?


Perché il Collega è stato inviato da solo con la propria autovettura all’ospedale de Lellis e non è stato accompagnato con la vettura di servizio?


Non tolleriamo più che il personale di Polizia Penitenziaria venga abbandonato al proprio destino, con le gravi conseguenze che ne possono scaturire.


Noi con la presente ribadiamo la richiesta di immediato avvicendamento sia del Direttore che del Comandante.


Chiediamo altresì:

1) L’immediato trasferimento di tutti quei detenuti con problemi Psichiatrici, o assegnati per Ordine e Sicurezza, in quanto l’istituto non’è stato progettato per il contenimento degli stessi.

2) L’immediato intervento della ditta per la riparazione di tutti i cancelli e sbarramenti rotti e non funzionanti da parecchio tempo. 


3) La cattiva e palese arbitraria gestione del Personale di Polizia Penitenziaria, venga addebitata a chi sta volontariamente distruggendo ogni diritto dei lavoratori. 


4) L’immediata riparazione di Tutti i mezzi tecnici in uso al personale di servizio, al fine di garantire la sicurezza all’interno dell’istituto( Metal detector, telecamere ecc…ecc…)

5) Presidio sanitario Specialistica (Psichiatra) almeno 5 giorni a settimana. La presenza di personale tecnico ospedaliero per la radiologia, nonché la presenza di infermieri nel turno notturno, nonché la costruzione di apposite stanze adibite a detenuti per i ricoveri all’interno dell’ospedale cittadino.

Le scriventi Organizzazioni Sindacali, non possono più tollerare lo stato di abbandono in cui versa l’Istituto Reatino. Nella fattispecie si rammenta la notevole carenza di personale di polizia penitenziaria (tutti i ruoli), con i quotidiani turni estenuanti ai quali si è costretti a compiere, bisogna far fronte dei vari eventi critici nelle condizioni di cui sopra.

In attesa di immediate soluzioni i sindacati si riservano di attuare altre forme di Protesta, anche eclatanti”.

Diana Sappe, Osapp Spognardi, Uil.Pa Faraci, Sinappe Ansini, Uspp Giancamilli, Cisl Petrelli, Cnpp Landolfi, Fp Cgil Do Domenico.

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