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BANDO DI CONCORSO, PER TITOLI ED ESAMI, PER 16 TENENTI GUARDIA DI FINANZA

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Sulla Gazzetta Ufficiale n. 82 del 19 ottobre 2012 – 4^ Serie Speciale – è stato pubblicato il bando di concorso, per titoli ed esami, per il reclutamento di 16 tenenti in servizio permanente effettivo del ruolo tecnico-logistico-amministrativo della Guardia di Finanza. La presentazione delle domande dovrà avvenire entro il 19 novembre 2012.

Possono partecipare al concorso i cittadini italiani che, alla data del 1° gennaio 2012, non abbiano superato il trentaquattresimo anno di età (siano quindi nati in data successiva al 1° gennaio 1978) e siano in possesso di un diploma di laurea specialistica o di laurea magistrale o titolo equipollente (con esclusione, quindi, delle lauree c.d. “triennali” o “di I livello”), tra quelli indicati negli allegati al predetto bando di concorso.

La domanda di partecipazione al concorso deve essere compilata esclusivamente mediante procedura informatica disponibile sul sito www.gdf.gov.it – area “Concorsi Online”, seguendo le istruzioni del sistema automatizzato.

Al termine della compilazione, l’istanza deve essere stampata, firmata per esteso dal concorrente e consegnata a mano, oppure inviata a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno, al Centro di Reclutamento della Guardia di Finanza, via delle Fiamme Gialle n. 18, 00122 – Roma/Lido di Ostia, entro trenta giorni decorrenti dalla data di pubblicazione del bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica.  Sul predetto sito istituzionale è comunque possibile acquisire ulteriori informazioni di dettaglio sul concorso e prendere visione del bando.

CICCHETTI: E' MORTO PINO RAUTI UN MAESTRO DEL PENSIERO POLITICO

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E’ morto Pino Rauti, un Maestro del pensiero politico e un sicuro punto di riferimento culturale per un ambiente che ha sempre rifiutato l’alternativa marxismo-liberismo come l’unica possibile. Fu capace di leggere con largo anticipo i segni dei tempi e per questa “intempestività” non ebbe grande fortuna sul piano dell’agire politico.

Sono stato uno dei Suoi allievi, custodisco gelosamente la Sua eredità culturale e Lo ricordo con grande rimpianto.

Spero che il vuoto lasciato da un Gigante non venga riempito, secondo il deprecabile costume corrente, da una corte di nani.

OPERAZIONE "FRATELLO SOLE", SEI ORDINANZE DI CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE

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Il 15 ottobre scorso si  è conclusa con l’esecuzione di 9 fermi di indiziato di delitto una complessa ed articolata indagine condotta dal Repartp Operativo – Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Rieti in collaborazione con il Nucleo Operativo della Compagnia di Cittaducale, volta a disarticolare un sodalizio criminale di matrice magrebina, responsabile di numerosi reati contro il patrimonio perpetrati nelle province di Rieti, Isernia, Teramo, Potenza, Barletta, Andria, Trani e Foggia.

Con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata ai reati di furto aggravato e continuato, con l’aggravate del crimine trans-nazionale, dopo essere stati localizzati nella Provincia di Foggia, finirono in manette:
HARRACH Rachid, nato in Marocco il 02.11.1975,  SAIFI Rachid, nato in Marocco il 01.01.1984, MEKNASSI Abdelfatah, nato in Marocco il 01.01.1980, SAIDI Mohamed, nato in Marocco in data 01.01.1984, ESSALAMI Abdelilah, nato in Marocco il 21.06.1985, AROUROU Rdouane nato in Marocco il 10.6.1985.

Nei confronti dei summenzionati indagati, tutti pluripregiudicati e clandestini, la Procura della Repubblica di Rieti (Dott. Francia) emise Decreto di Fermo di indiziato di delitto. La banda era specializzata nella perpetrazione di furti di pannelli solari e fotovoltaici, che venivano successivamente imballati e trasportati in Marocco, dopo essere stati imbarcati nei porti di Livorno e Genova e lì rivenduti.

Andando a ritroso nel tempo i Carabinieri scoprirono che la banda aveva messo a segno colpi ai danni di impianti fotovoltaici a Venafro (IS), Magliano dei Marsi (AQ) Colledara (TE), Frosolone (IS), Palazzo San Gervasio (PZ) San Paolo Civitate (PT), Torremaggiore (FG) . Il Tribunale di Foggia all’atto della convalida dei Fermi, ha dichiarato la propria incompetenza territoriale e ha trasmesso il fascicolo al Tribunale di Isernia, dove l’associazione a delinquere magrebina ha commesso i primi furti accertati nel corso delle indagini.

Il Tribunale di Isernia, concordando con l’esito delle indagini del Reparto Operativo di Rieti, ha emesso le ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti dei componenti del sodalizio criminale. Una squadra del Reparto Operativo di Rieti si è portata a Isernia e dopo aver ritirato i provvedimenti è andata al carcere di Foggia e li ha notificati agli indagati.

Nel corso del blitz del 15 ottobre, 3 componenti del sodalizio (EL OUTRI HASSAN, che risulta il promotore dell’organizzazione, il figlio EL OUTRI SLAHEDDINE e EL BADDAQ ABDELKADER) riuscirono a sfuggire inizialmente alle catture e partirono a bordo di un furgone in direzione di Livorno. Furono però intercettati dai Carabinieri del Reparto Operativo di Rieti sull’autostrada A1, all’altezza di Caserta e sottoposti a Fermo.

Anche il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, nel convalidare i fermi dei tre, ha evidenziato la propria incompetenza territoriale e, a differenza del Tribunale di Foggia, ha ritenuto competente il Tribunale di Melfi (dove l’associazione a delinquere ha commesso il furto più ingente). Si è in attesa delle decisioni del Tribunale di Melfi.

FURTO ALLA SEDE DELL'ASD RIETI RUGBY

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La notte scorsa, con la complicità del buio, sono stati commessi effrazione e furto presso la sede dell’Asd Arieti Rugby Rieti allo stadio Fulvio Iacoboni di viale Fassini.

Ad accorgersi dell’accaduto è stato il custode, recatosi presso la struttura questa mattina e trovando il cancello aperto dall’interno e la porta della club house sfondata con un calcio, opera di qualcuno introdottosi scavalcando il cancello. Dopo un attenta ricognizione insieme ai carabinieri, avvertiti immediatamente, si è preso atto che a mancare erano solamente il televisore lcd e alcuni pacchetti di patatine dal bar.

Una vicenda antipatica che è indice del degrado che sta subendo la nostra cittadina, un tempo immune alla microcriminalità, alla quale si aggiungono gli atti vandalici presso la recinzione del campo di allenamento, divelta in più punti, che ha trasformato quell’area di pertinenza in un parchetto clandestino e toilette per cani.

L’uso di questo campetto di allenamento, viste le condizioni precarie per l’igiene e la sicurezza è stato interdetto alla squadra dall’Amministrazione Comunale e ora permane in uno stato di incuria ed abbandono, mentre il bel manto erboso dello Iacoboni si rovina perché la prima squadra e le giovanili sono costrette ad allenarsi più volte alla settimana, li dove bisognerebbe solo giocare la domenica.

Alla società ora non resta che sperare nell’Amministrazione Comunale, affinché ripari i danni alla rete e in qualche filantropo che doni un televisore nuovo alla squadra, affinché coach Murrazzani possa mostrare ai giocatori gli errori commessi in partita, grazie alle riprese che la Tv locale effettua in ogni partita casalinga.

LE VISITE ALLA RIETI SOTTERRANEA NEI MESI DI NOVEMBRE E DICEMBRE

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Riportiamo le visite alla Rieti Sotterranea, della “Rieti da Scoprire”,  società di servizi turistici,  in occasione delle prossime festività e  per i mesi di novembre e dicembre 2012.

NOVEMBRE 
Giovedì     1 novembre ore 11.00  
Sabato      3 novembre ore 18.00
Domenica  4 novembre ore 11.00  
Sabato     17 novembre ore 18.00
Domenica 18 novembre ore 11.00  

DICEMBRE 
Sabato        1 dicembre  ore  18.00   
Domenica    2 dicembre ore  11.00
Sabato        8 dicembre  ore  18.00   
Domenica    9 dicembre  ore  11.00
Sabato      15 dicembre  ore  18.00   
Domenica  16 dicembre  ore  11.00
Sabato       22 dicembre  ore  18.00    
Mercoledì   26 dicembre  ore  18.00   
Sabato       29 dicembre  ore 18.00  
Domenica   30 dicembre  ore  11.00  
Domenica   30 dicembre  ore  18.00  
 Lunedì       31 dicembre  ore  11.00

Alla scoperta di un poderoso manufatto costruito dai romani per evitare l’impaludamento della via Salaria, l’antica via del sale. Visita dei palazzi Rosati Colarieti, Napoleoni e Vecchiarelli. Incontro con la guida nei pressi del ponte romano vicino al cartello “Rieti Sotterranea”. 
COSTO € 4.00 per persona
INFO:  347-7279591  0746-296949

ATTENZIONE Alcune di queste visite potrebbero non essere effettuate per mancanza di iscrizioni.  Si prega pertanto per motivi organizzativi di prenotare  almeno tre giorni prima della data scelta. Si accettano prenotazioni anche con e-mail a : rietidascoprire@vodafone.it  Per gruppi superiori a 10 persone si organizzano visite dedicate anche fuori programma.

LODOVISI: RIORDINO FATTO E ADESSO?

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“Si tratta di rendere il territorio adeguatamente forte  alla richiesta di semplificazione e di competizione territoriale.  Il punto debole del nostro territorio è evidente; sta nella estrema frammentazione e nella presenza di comuni molto piccoli e non più in grado di assolvere adeguatamente i compiti assegnati.”

L’emanazione del decreto che prevede il riordino delle province determina una naturale accelerazione sugli scenari su cui si è dibattuto in questi mesi. Comprensibili le apprensioni che si registrano per una unione che agli occhi di tutti appare innaturale ed illogica, ma imposta solo dalla combinazione dei numeri saltata fuori dal cilindro di Patroni Griffi.  Del resto che le province non fossero in buona salute era noto da tempo; a più riprese avevano evitato il colpo di forbice solo all’ultimo secondo. 

I sondaggi confermano che buona parte della opinione pubblica non ne comprende l’utilità e solo la necessità di osservare l’art. 114 e segg. della Costituzione ha evitato che si procedesse per la loro totale abolizione.  Logico invece attendersi maggiore oculatezza di scelta allorché si è optato per una operazione di riduzione del numero complessivo.

Aver privilegiato il criterio demografico comporterà l’acuirsi del processo di spopolamento dell’”Appennino morente”. Con l’abbandono progressivo dei borghi appenninici si determinerà una accelerazione nell’ineluttabile spostamento e nella sempre maggiore concentrazione delle popolazioni a valle.  Da un lato avremo borghi spopolati e dall’altra maggiore richiesta abitativa. Un assurdo in termini di gestione del territorio.

Non so se farà bene al paese di assecondare questo processo migratorio, sia da un punto di vista dell’uso del suolo che per l’equilibrata gestione dell’assetto idrogeologico. Abbandonare le aree interne e la montagna comporterà inoltre maggiori rischi per le aree sottostanti e maggiori costi di prevenzione e salvaguardia territoriale. 

Lecito attendersi un ripensamento da parte dei prossimi governi ed una rilettura di una riforma fin qui molto discussa.  Ho seguito con molto interesse le dichiarazioni di chi considerando innaturale l’unione prefigurata, prefigura un’implosione della provincia reatina, e si prepara a migrare in altre regioni.

La ipotizzata trasmigrazione ad altra Regione dei Comuni di confine  (Cicolano per l’Abruzzo, Montepiano per l’Umbria, Alto Velino diviso tra Marche ed Abruzzo) non credo che avrà l’effetto di  cambiare il destino di area marginale. Spostando semplicemente il confine politico di una regione o di una provincia difficilmente  potrà determinerà il cambiamento di sorte dei Comuni o delle politiche a servizio delle rispettive popolazioni. Non è secondario, infatti, il tempo di crisi  in cui cade questa scelta, con forte contrazione  della spesa.

La stessa promozione di un comitato referendario, in grado di catalizzare l’attenzione della opinione pubblica non solo reatina, si troverà a superare gli ostacoli delle complesse procedure previste dalla legge ed anche quelli causati  dall’approdo in una regione che a norma dell’art.133 della costituzione potrebbe essere essa stessa oggetto di riordino, non possedendo il requisiti minimale del milione di abitanti ed essendo ormai costituita da una provincia coincidente con il territorio regionale.

In tutti i casi mi pare che la risposta, “andarsene altrove”, non sia adeguata alla domanda che il momento pone.  Una cosa, invece,  potrebbe contribuire a rendere i comuni adeguatamente forti di fronte  alla richiesta di semplificazione e di competizione territoriale.  Il punto debole del nostro territorio provinciale è evidente; sta nella estrema frammentazione e nella presenza di comuni molto piccoli e non più in grado di assolvere adeguatamente i compiti assegnati. Il loro ruolo sarà ancor più residuale, fino all’ininfluenza,  nel contesto provinciale che si profila o in qualunque altro che non sia quello attuale, con ricadute in termini di declino facilmente intuibili.

Diversa invece mi parrebbe la condizione di questo territorio se fosse diviso in 10-15 comuni anziché 73.  I media hanno dato notizia che 7 comuni della Valsamoggia in Emilia hanno deciso di fondersi in un unico comune. I consigli comunali hanno già deliberato ed ora saranno le popolazioni a pronunciarsi con un referendum. Se i cittadini dimostreranno di credere nel progetto si costituirà un comune di oltre 30.000 abitanti e di oltre  178 kmq., uno dei più grandi della provincia di Bologna con capacità d’interlocuzione ben diversa da quella attuale.

Penso che questa sia la vera sfida che ci si pone di fronte al cospetto dell’azione di riordino provinciale, e solo una adeguata risposta potrà assicurare diverso destino alle comunità locali.  Qui o altrove.  

"CHIESA SAN FRANCESCO TRA MEMORIA E STORIA"

Organizzato dalla Pia Unione S. Antonio di Padova di Rieti, nell’ambito della manifestazioni per il Bicentenario di fondazione,  si terrà presso la Biblioteca Comunale Paroniana VENERDI’ 16 NOVEMBRE 2012  alle ore 17 un incontro culturale avente per tema "La chiesa di S. Francesco in Rieti tra memoria e storia". Saranno relatori gli storici Tersilio LEGGIO, Roberto MARINELLI e Ileana TOZZI. Interverranno le principali autorità cittadine e provinciali. Nel corso del pomeriggio, ci sarà spazio anche per un ricordo del poeta e scrittore reatino, SAVINO PASQUETTI, curato dagli attori Elia Bucci ed Enzo Parisi. 

REAL VINCE CONTRO ARICCIA

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Al PalaMalfatti di Rieti si è disputata la gara amichevole tra i padroni di casa del Real e la Calisport Ariccia, che si è conclusa con il punteggio di 7-1 in favore degli amaranto- celesti. La gara si è giocata in due tempi da 20 minuti senza interruzioni, e si è trattato di un buon test per tornare a correre ed assaggiare di nuovo il campo. In rete per il Real sono andati: Thiago e Giustozzi (autori di una doppietta), mentre hanno siglato una rete a testa Rizzo, Alemao e Mocellin. Quest’ultimo, insieme a Gallinica, era alla prima presenza con la maglia del Real. Il gol ospite, invece, è stato siglato da Richartz.

COTRAL, TOTALE DISINTERESSE PER I PASSEGGERI

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Nella corsa Cotral Roma-Rieti via A1 delle ore 19,10 di ieri 31 ottobre, si è riverificato un caso del sovaffollamento. In concomitanza con la copiosa pioggia caduta a Roma e del ricorrente problema di viabilità (allagamento) del tunnel sotterraneo di Tiburtino, sul mezzo Cotral si sono ritrovate circa 100 persone, letteralmente ammassate l’una sull’altra, tanto da mettere l’autista nella condizione di dover fermare il mezzo nei pressi di Settebagni (ore 20,40) ed invitare  i passeggeri, per ragioni di sicurezza, a scendere dal bus, per poi salire sulla corsa successiva, che, da contatti telefonici avuti con la sala operativa, sembrava essere in arrivo con posti disponibili.

Verso le 21.00, con percorso Monterotondo-Borgo Quinzio, è arrivato il secondo mezzo tanto desiderato, che però aveva già molti passeggeri  in piedi. Data l’isostenibile situazione creatasi, è stato contattato il 113 che ha dichiarato di non poter intervenire rimettendo la ricerca della soluzione nell’ambito dell’organizzazione Cotral.

Grazie alla pazienza ed all’assunzione di rischio personale dell’autista, il mezzo ha ripreso la marcia da Settebagni verso Rieti dove è arrivato, per fortuna senza inconvenienti, alle ore 22.10 circa.

A prescindere il disagio dei passeggeri, la cosa che lascia di più l’amaro in bocca è l’indifferenza ed il totale disinteresse da parte del Cotral nei confronti degli utenti, mettendo ancora una volta in rilievo le grandi carenze organizzative.

FURTO ALL'AGENZIA DI SCOMMESSE. BOTTINO DI 10MILA EURO

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Nella notte di Halloween tre persone hanno fatto il classico "dolcetto o scherzetto" ai danni dell’agenzia di scommesse Snai di Osteria Nuova.
Nella notte infatti, intorno alle 2.30 è scattato l’allarme furto nella centrale operativa della Securitas Metronotte, subito la pattuglia di zona si è recata sul posto per un’ispezione che però è risultata negativa, non riscontrando alcuna effrazione nei locali dell’agenzia.
I malviventi hanno aspettato, nascosti in una siepe nel retro dell’edificio, che la pattuglia si allontanasse per poi rimettersi a lavoro, riuscendo ad entrare nei locali forzando la grata della finestra del bagno.
I Carabinieri di Poggio San Lorenzo che indagano sul furto, hanno accertato che è stato eseguito in appena due minuti da tre uomini, che hanno  ripulito tutti i video poker e le altre macchinette da gioco, con un incasso che si aggirava intorno ai 10mila euro. 

Quello della scorsa notte è il quarto colpo che l’agenzia subisce da quando ha avviato l’attività in quella zona.
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