27 C
Rieti
martedì 18 Agosto 2026
Home Blog Pagina 8299

ISCRIZIONI PROGETTO HOME CARE PREMIUM INPDAP

0

L’Assessorato alle Politiche sociali ricorda che sono aperte le iscrizioni al progetto Home Care Premium che prevede assegni di cura ai non autosufficienti iscritti Inpdap o loro familiari di primo grado.

Le domande verranno accettato in ordine cronologico. Home Care Premium è anche su Facebook, con una pagina dedicata agli Enti che hanno aderito sperimentando progetti di assistenza domiciliare finanziati dalla Gestione ex Inpdap dell’Inps.

Per ulteriori informazioni il Comune ha istituito anche uno sportello Home Care a cui è possibile rivolgersi il martedì e il giovedì dalle ore 9 alle 18 e il mercoledì e il venerdì dalle ore 10 alle 12 (tel. 0746/287276).

COMUNE DI RIETI, CONSIGLIERI DI MINORANZA: L'ESPRESSIONE DELL'ARROGANZA

0

Si è tenuta ieri mattina la Conferenza dei Capigruppo durante la quale è stato presentato l’elenco delle delibere che verranno portate in approvazione del prossimo Consiglio comunale dell’11 giugno insieme col Bilancio preventivo 2013. Non ci stanchiamo di stigmatizzare come, per l’ennesima volta, è andato in scena un film purtroppo già visto: dei 15 punti già messi all’ordine del giorno dei lavori consiliari, 10 non sono a tutt’oggi mai stati trattati nelle Commissioni competenti. Di quali argomenti si tratta? Solo per citarne alcuni: il nuovo Regolamento TARES relativo al tributo sui rifiuti e sui servizi, la determinazione delle tariffe della TOSAP, il Regolamento IMU con la definizione delle aliquote e delle detrazioni, il Piano Triennale 2013/2015 di razionalizzazione delle spese di funzionamento dell’Ente, il Piano di alienazioni e valorizzazioni immobiliari. Tutti argomenti che richiederebbero un doveroso approfondimento e sui quali normalmente si svolge il giusto confronto tra le parti politiche.

Per l’illustrazione e la trattazione di ciò la maggioranza, dotata evidentemente di capacità preveggenti, ha ritenuto che venerdì 7 giugno, unica giornata libera prima del Consiglio comunale, sia sufficiente per convocare le competenti commissioni e discutere il tutto in modo compiuto ed esauriente!

Non solo. Quando si dice che al danno si aggiunge la beffa, il capogruppo del PD, Alessandro Fiorenza ha democraticamente rilevato come fosse totalmente inutile per la minoranza sollevare alcun tipo di rilievo e appellarsi ad alcun richiamo normativo poiché, in quanto minoranza, a conti fatti non conta un bel nulla ed ha chiuso il suo eloquente intervento con “se non vi sta bene fate gli esposti”. La nostra cultura, non ideologizzata, ci porta a ritenere che la dialettica e il confronto avvengano innanzitutto sul piano politico, non su quello giudiziario, ma evidentemente non è questo l’approccio di una certa sinistra che invece preferisce fare politica con argomenti di diversa natura confondendo, quindi, i piani del confronto. Lo spettacolo andato in scena stamattina è stato grave oltreché sgradevole, testimoniando l’arroganza di chi interpreta il proprio mandato come l’espressione più vecchia e prepotente di esercizio del potere attraverso l’imposizione piuttosto che attraverso il coraggio del confronto. D’altra parte non c’è da sorprendersi considerata la totale incapacità di ascolto, giornalmente denunciata dai cittadini, che questa amministrazione e lo stesso Sindaco Petrangeli continuano a dimostrare.

Per quanto riguarda, inoltre, il continuo tentativo di svuotare di fatto le funzioni dei consiglieri comunali questo ormai è quasi comprensibile specie quando si tratta di quei consiglieri scomodi che fanno opposizione, che svolgono le proprie funzioni tutti i giorni con dedizione e con passione nei lavori di tutte le Commissioni mettendo in discussione l’operato di un’amministrazione non per parte presa ma nell’esclusiva garanzia di salvaguardare gli interessi dell’intera città. Se il Consigliere Fiorenza avesse ricordato che i sottoscritti consiglieri non rappresentano solo loro stessi nelle sedi istituzionali bensì una parte degli stessi cittadini, forse avrebbe evitato di liquidarci con tali volgari espressioni. Forse.

FARA IN SABINA, TRE GIORNI DI PROTEZIONE CIVILE

L’Associazione di Volontariato di Protezione Civile G.V.C.S.A. di Fara in Sabina, supportata dai Centri di Servizio per il Volontariato del Lazio CESV e SPES, con il patrocinio della Prefettura di Rieti, del Consiglio Regionale del Lazio e della Città di Fara in Sabina e con la partecipazione del Corpo Forestale dello Stato e dei Vigili del Fuoco della Provincia di Rieti, organizza Sabinia 2013, una serie di simulazioni di Protezione Civile, nei giorni del 7, 8 e 9 giugno a Fara in Sabina.

SOCIETA' RITEL IN FALLIMENTO

Martedì 11 giugno 2013 alle ore 11,00 avrà luogo a Roma presso il Ministero dello Sviluppo Economico un incontro riguardante la società Ritel.

DEGNI: 100MILIONI DI EURO LO SQUILIBRIO LASCIATO DAL CENTRODESTRA

0

Il nervosismo del centrodestra è comprensibile. Non solo abbiamo ricostruito analiticamente lo squilibrio finanziario ereditato, prodotto di anni di gestione dissennata e di cattiva amministrazione.

Ma abbiamo individuato anche il percorso per uscire dall’angolo e rilanciare lo sviluppo della Città. I risultati di questo intenso lavoro si dispiegheranno pienamente nei prossimi giorni, con l’approvazione del bilancio di previsione per il triennio 2013-2015, del piano di rientro decennale (2013-2022) e della prima delibera di riconoscimento dei debiti fuori bilancio.

Lo squilibrio è stato messo a fuoco in questi mesi. C’è voluto del tempo perché molte cose erano occultate nelle pieghe della contabilità comunale, mescolate e confuse. Ma ora è stato messo tutto completamente a fuoco e, nel complesso, si avvicina ai 100 milioni di cui si è detto più volte. Si potrà dire che solo parte di questa somma è debito e che una parte è solo squilibrio. Ma tant’è. Il centrodestra ha consegnato un Comune, dopo 18 anni di governo, con uno squilibrio dei conti pari a circa 100 milioni di euro.

Passiamoli in rassegna. 20 milioni è il disavanzo di amministrazione al 31 dicembre del 2012. L’opposizione dice: la gestione di competenza del 2012 è negativa per 3,5 milioni, quella del 2011 è positiva per 4,5. A parte la paternità degli equilibri del 2012, già considerevolmente compromessi al momento del cambio di amministrazione, la differenza di segno del 2012 testimonia la volontà della giunta Petrangeli di non nascondere gli squilibri sotto il tappeto: abbiamo corretto in corso d’anno (con il bilancio di luglio e il riequilibrio di settembre) alcune poste sottostimate (come quelle relative ai consumi energetici) e soprattutto non abbiamo aumentato artificiosamente le entrate con accertamenti fittizi, che avrebbero equilibrato, ma solo formalmente, la gestione di competenza. La realtà è che il bilancio del Comune era giunto ad un punto di rottura insostenibile e il proseguimento dell’allegra gestione degli ultimi anni avrebbe portato ad un sicuro dissesto, con conseguenze negative per i cittadini, i dipendenti comunali e i numerosi creditori (cioè le molte aziende e imprese fornitrici di beni e servizi).

L’opposizione aggiunge: il disavanzo è drogato dalla cancellazione di residui attivi relativi alla 167 per 9 milioni, altrimenti sarebbero stati 11. Prendiamo atto quindi che anche il Consigliere Diana ammette che correttamente sono stati cancellati residui attivi insussistenti di parte corrente per 11 milioni, che non è una cifra insignificante per il bilancio di Rieti. Veniamo quindi ai residui attivi ex-167: nel 2008 sono stati effettuati accertamenti per piani di zona 167 per 3,1 milioni e nel 2009 per 7,2 milioni; pensavamo, come rilevato dalla Corte dei Conti, ad una errata imputazione nella parte corrente, anziché in quella capitale, per raggiungere l’equilibrio del bilancio che, altrimenti, avrebbe mostrato già allora disavanzi di amministrazione; ma la realtà è ancora più negativa: quegli accertamenti erano (salvo una piccola quota) completamente fittizi, tant’è che non è stata possibile alcuna reiscrizione nella parte capitale del bilancio 2013.

10 milioni sono i debiti fuori bilancio al 31 dicembre 2012, di cui 8 saranno riconosciuti dal Consiglio comunale nella prossima seduta e 2 successivamente, perché necessitano di ulteriori approfondimenti. L’opposizione in questo caso tende a scaricare la responsabilità sulla struttura amministrativa, come se questa avesse agito senza impulso del politica (che, anche in questo caso, francamente inimmaginabile, non certo avrebbe fatto una bella figura). Rispondiamo con un esempio: tra i debiti fuori bilancio ci sono i consumi energetici. Bisogna riconoscere 1,6 milioni di debiti verso Hera, gestore di salvaguardia, che non è stato mai pagato. Non sapeva nulla l’Assessore al Bilancio del 2011 che l’Enel aveva disdetto il contratto di fornitura con il Comune per morosità? Che in base alla legislazione vigente ci era assegnato Hera come gestore di salvaguardia ? Che tutto ciò costa al Comune il 30 per cento in più? Che non erano stati iscritti in bilancio gli stanziamenti relativi? Per questo, Consigliere Perelli, la gestione di competenza 2011 è in attivo, non era stata iscritta la luce elettrica tra le spese. Può essere questa una responsabilità solo amministrativa?

Ai 30 milioni di debiti che vengono dal passato, dalla cattiva gestione politica e amministrativa, ormai certificati e definiti, si aggiungono circa 37 milioni di fatture passive sospese cui corrispondono impegni di spesa, e 5,2 milioni di debiti, sempre al 31 dicembre 2012, cui non corrisponde emissione di fattura. 42 milioni sono i debiti in bilancio. L’opposizione risponde: a fronte di questi debiti ci sono crediti corrispondenti. Una risposta che non può certo essere data alle decine di imprese che hanno svolto lavori o fornito servizi al comune, magari da qualche anno, ed ancora attendono di essere pagate. Abbiamo effettuato una analitica ricognizione delle posizioni debitorie, incontrato decine di imprese, riconciliato il debito, stabilito un piano di rientro. Siamo certi che il nostro lavoro sia stato apprezzato. Abbiamo mostrato di essere persone serie, che non nascondono l’effettiva situazione dei conti.

Perché si sono accumulati tanti debiti? La risposta è semplice: nel corso degli anni sono stati assunti impegni di spesa coperti con accertamenti aleatori, fittizi, di dubbia realizzabilità. Si è badato esclusivamente alla forma (e talvolta neanche a quella) senza considerare la sostanza: se un accertamento non si trasforma in incasso e resta residuo attivo, il bilancio è in equilibrio solo apparente, e la lista dei creditori si allunga, come è accaduto oltre ogni ragionevole misura. E’ questa una responsabilità interamente politica, che non ha saputo né voluto gestire la parte corrente del bilancio in modo equilibrato, compromettendolo strutturalmente. Lo abbiamo ripreso per i capelli.

Il creditore principale del Comune è ASM. Con fatica notevole, per il disordine in cui versava, abbiamo ricostruito con esattezza il quadro finanziario e contabile. L’opposizione dice: con noi il debito verso ASM era arrivato a 24,5 milioni, oggi è a 29,5. Se anche fossero veri questi numeri (e non lo sono) si tratterebbe di una ammissione di responsabilità enorme. In pratica l’opposizione ammette di avere prodotto un debito verso la propria azienda pari alla metà delle entrate correnti che il Comune incassa nel corso di un anno. Veramente una bella strategia. Che infatti si fondava su un atteggiamento assenteista del socio pubblico, prono ai voleri di quello privato che amministrava in piena autonomia (tutte le deleghe operative), senza alcun controllo da parte del Comune (patti parasociali scaduti), gonfiando i prezzi e violando la legge negli approvvigionamenti (acquisti senza gara). Sembra quasi intravedere un disegno tendente a favorire il socio privato (a partire dalla vendita delle azioni, cedute secondo la magistratura ad un terzo del valore e per questo sequestrate): far giungere l’indebitamento nei confronti del Comune ad un livello insostenibile per favorire una scalata del socio privato.

Ma i cittadini hanno impedito con il voto questo disegno: la nuova amministrazione ha indirizzato ad ASM, nella seconda metà del 2012, circa 10 milioni di euro tra versamenti ed anticipazioni bancarie (e il flusso è continuato nel 2013) nonostante le difficoltà di bilancio; abbiamo riorganizzato la governance della società, con la nomina del nuovo Presidente e la selezione del nuovo Direttore, cui saranno affidate tutte le deleghe operative; ridurremo il CDA a 3 componenti. Il debito al 31 dicembre 2012, esclusa la “partita di giro” del TPL, si colloca intorno ai 20 milioni e su questa base è stata avviata una trattativa con il socio privato, per garantire la funzionalità aziendale
(i lavoratori) e gli interessi del Comune, che vuole riprendere pienamente il proprio ruolo di socio di maggioranza.

Per finire gli ultimi due squilibri: uno scoperto di tesoreria incollato strutturalmente al massimo (intorno ai 10 milioni) e un ammontare cospicuo di risorse di parte capitale da ricostituire (intorno ai 15 milioni). Ed arriviamo così ai 97 milioni che con il prossimo Consiglio comunale saranno “consacrati” nel piano di rientro e cesseranno così di essere mere dichiarazioni giornalistiche. Man mano che, nel corso dello scorso anno, si delineava questo fosco scenario, cresceva la nostra preoccupazione e, nel contempo, la determinazione ad affrontare, in un arco pluriennale, lo squilibrio. Il decreto 174, a dicembre 2012 e il decreto 35, ad aprile 2013, hanno dato nuova linfa ai nostri sforzi. Con le risorse recate da questi provvedimenti, e il nostro sforzo di decisori responsabili (avanzo corrente, realizzato con aumento delle entrate e manovra sulla spesa; dismissioni immobiliari, recupero dell’evasione) si intravede la luce all’orizzonte.

Dalle macerie ereditate si potrà ricostruire, più efficiente e funzionale, la casa comunale, che è un bene di tutti. Resterà un peso annuale di 4,7 milioni, pari alla somma delle rate che annualmente dovremo pagare per il rimborso delle anticipazioni ricevute comprese le rate dei mutui per opere pubbliche, con un controllo stringente da parte del Ministero dell’Interno per vigilare sull’attuazione del piano di rientro.
Oltre a ciò la nuova Amministrazione ha intenzione di intraprendere un’azione di responsabilità nei confronti dei vecchi amministratori che hanno messo in ginocchio la Città e che sono già stati segnalati alla Procura regionale della Corte dei Conti per danno erariale.
Il percorso è ormai segnato: la Giunta Petrangeli non ha fallito, cari esponenti dell’opposizione, ma ha imboccato la direzione del risanamento e si appresta a premere l’acceleratore dello sviluppo. Non vi resta… che piangere.

ASSEMBLEA PUBBLICA DEL COMITATO PER RENZI “L’ALTRO RAGGIO DEL COMPASSO”

0

In Italia migliaia di ricercatori, imprenditori, sindaci e cittadini attivi nel volontariato lavorano con le radici ben piantate nella tradizione e la testa rivolta alle frontiere dell’innovazione, ma nessuno si occupa di loro perché tutte le energie sono concentrate sull’analisi del retroscena dell’ultima, inutile, polemica politica.

In Italia, e a Rieti, ci autorappresentiamo come una comunità fragile e stanca, incapace di rinnovarsi e credere nel futuro. Invece è vero esattamente il contrario. C’è un tessuto associativo e di volontariato tra i più vitali, in grado di supplire sempre più spesso alle carenze del pubblico. C’è un tessuto sociale composto di giovani, lavoratori e imprenditori che ha in sé le risorse per uscire fuori dalla crisi, e l’ambizione di competere con il resto dell’Italia e dell’Europa.

La politica in Italia non è più, ormai da anni, il luogo dell’innovazione. E invece è partendo proprio dall’innovazione che è possibile uscire dalla crisi, e realizzare il sogno di giustizia sociale che caratterizza la storia dei progressisti. Per realizzare questo però, serve il Pd. Il vero Pd. E il vero Pd è un partito “che non ha paura degli altri, ma è curioso, abbatte i muri, accoglie gli elettori invece di respingerli, ha coraggio e vuole cambiare l’italia, non gli italiani”. Il vero Pd “si occupa di diritti civili ma non dimentica che esistono doveri privati verso la comunità, e combatte la burocrazia perché crede nella forza di un clic contro la potenza di un timbro”. Il vero Pd è un partito aperto, capace di parlare a quei giovani elettori – che a febbraio non lo hanno votato – che più di altri chiedono che la politica torni ad occuparsi del fututo. Il vero Pd crede nel cambiamento sapendo, però, che il cambiamento si realizza cercando di farlo ogni giorno, con impegno costante.

Il Comitato per Matteo Renzi “L’altro raggio del compasso” invita i cittadini all’assemblea pubblica che si terrà sabato 8 giugno alle ore 18:00 presso la sala conferenze dell’Hotel Serena.

SCUOLA CALCIO E SETTORE GIOVANILE FC RIETI: BUONE PROVE NEI TORNEI

0

Importante prova dei Giovanissimi Regionali del FC Rieti (’98), allenati da Andrea Rogai, giunti ad un passo dalla vittoria nel Torneo di Cesena, disputatosi nell’ultimo fine settimana. La formazione amarantoceleste si è arresa solamente ai calci di rigore al termine della finale con l’Ostuni, con qualche rammarico anche per aver mancato alcune favorevoli occasione nel corso dei tempi regolamentari.

Bene anche le squadre impegnate nel Torneo di Montecatini: nella categoria Pulcini (2002) la squadra allenata da Simone Onesti ha battuto in finale il Sangiovanni Valdelsa. Due terzi posti, invece, per le formazioni del FC Rieti, nella categoria Esordienti (2000 e 2001).

In entrambi i casi a risultare fatali ai piccoli calciatori amarantocelesti sono stati i calci di rigore.  Restano, comunque, le belle prove disputate e l’ulteriore dimostrazione del buon lavoro svolto nel corso della stagione calcistica, oltre alla positiva esperienza, anche a livello di socializzazione, fatta in un  torneo che ogni anno richiama società di ottimo livello.

CACCIA, RICCI: AL VIA LAVORI NUOVO COMITATO FAUNISTICO VENATORIO

0

Si è svolta presso la Regione Lazio la prima riunione del Comitato faunistico venatorio presieduto dall’assessore regionale all’agricoltura, Sonia Ricci. "Abbiamo iniziato oggi – spiega in una nota l’assessore Ricci – i lavori del nuovo Comitato faunistico venatorio, che oltre all’approvazione del nuovo calendario nei termini di legge, ha avviato un confronto con tutti i soggetti interessati sulle tematiche strettamente connesse al mondo della caccia e alla salvaguardia ambientale. Tra gli argomenti affrontati: l’adozione di strumenti utili alla gestione faunistica, quali l’Osservatorio Faunistico che raccoglierà dati e informazioni utili sullo status delle specie, l’adozione del tesserino venatorio a lettura ottica e la disponibilità di un nuovo Piano Faunistico Venatorio con il quale la Regione può disciplinare e coordinare la programmazione faunistica e la gestione del territorio nei prossimi anni".

"Un primo importante risultato – conclude Ricci – è sicuramente l’adozione in via sperimentale, a partire da questa stagione, del tesserino venatorio a lettura ottica, che consentirà la registrazione dei dati rendendone possibile l’immediata disponibilità. L’utilizzo del nuovo tesserino sarà esteso a tutti i cacciatori a partire dalla stagione del prossimo anno".

EURIETI, I CHIARIMENTI DEL COMUNE DI RIETI

0

EuRieti è un progetto nato per recuperare le professionalità reatine che lavorano nel mondo per ri-metterle in contatto con i giovani (studenti e non) residenti a Rieti.

È un laboratorio di culture e passioni che vuole dare un ruolo alla nostra Città in un contesto più ampio dell’attuale, al fine di favorire la crescita culturale e la rinascita di possibilità di studio e occupazionali dei nostri giovani. È un’iniziativa nata per fare “rete” e in quest’ottica si è deciso di partire dal social network più seguito, Facebook. Uno strumento che, a costi ridotti, ti permette di diffondere velocemente dei contenuti.

La comunicazione di questo progetto che include la realizzazione del logo, la definizione di una linea editoriale e lo studio di possibili iniziative dedicate al progetto sono stati affidati ad una professionista reatina, residente fuori Rieti. Particolare, a dirla tutta, che rispecchia perfettamente i principi ispiratori di EuRieti.

Per quanto riguarda i costi, basta consultare l’incarico regolarmente pubblicato sull’Albo pretorio: il professionista ha chiesto il minimo indispensabile (complessivi 3.550 euro lordi da maggio a dicembre in cui è inclusa la progettazione del logo) e nello spirito stesso di EuRieti ha messo a disposizione le sue competenze tenendo ben presente quali sono le condizioni finanziarie dell’Ente. Se non lo avesse fatto – e in passato questo scrupolo lo hanno avuto in pochi a giudicare da quanto e come spendeva le risorse la passata Amministrazione – in molti avrebbero potuto davvero gridare allo scandalo.

La congruità, anzi l’esiguità della somma richiesta, rispetto al lavoro, è testimoniata dalle numerose opinioni di professionisti del settore che nelle ultime ore, attraverso i blog e i social network, hanno espresso il loro dissenso nei confronti di questa polemica, apparsa strumentale e dalla quale traspare evidente la scarsa comprensione dell’argomento in discussione.

“Qualcuno ha misurato la qualità dell’impegno con il numero di fans della pagina, – dichiara in merito l’Assessore alle Culture, Diego Di Paolo – confondendo, evidentemente, lo scopo di proselitismo di un profilo Facebook con lo scopo di creare un network qualificato e interessato. Il numero di fans si ottiene facilmente investendo altri soldi e creando un profilo di altra tipologia “chiedendo amicizie”. Qui si è voluto fare un lavoro di tipo completamente diverso ed ho condiviso pienamente la scelta qualitativa”.

All’Amministrazione comunale si chiede di comunicare meglio, questo sta facendo con l’aiuto di professionisti di fiducia e di adeguati strumenti.

OPERAZIONE “MOUNTAIN HORSE” DEL CORPO FORESTALE DELLO STATO

0

Gli agenti forestali in forza ai Comandi Stazione Forestale  di Borgorose, Fiamignano, e Lisciano nell’ambito dell’operazione denominata “Mountain Horse” (che prende spunto dal fatto che una parte dei controlli ha riguardato l’immissione al pascolo montano degli equidi) hanno effettuato una serie di controlli   in attuazione delle norme di polizia veterinaria nel settore zootecnico oltre a quelle di carattere Regionali, Comunali e Usi Civici legati alla “monticazione” (pascolo in montagna).

I controlli si sono concentrati in particolar modo sulle Aziende ricadenti all’interno e in prossimità della Riserva Naturale  delle “Montagne della Duchessa” con accertamenti incrociati in relazione agli animali rilevati sul registro di stalla, quelli presenti in stalla e quelli avviati in anticipo al pascolo montano.

Tutti gli animali sia equini, che bovini, ma anche ovini sono stati oggetto di verifica attraverso l’utilizzo del lettore micro chip per  i cavalli e marche auricolari per gli altri. Le verifiche hanno riguardato anche gli aspetti legati alle vaccinazione obbligatorie,  ai test sull’anemia equina, brucellosi, ecc. Non tutte le aziende controllate sono risulta perfettamente in regola.

Gli Agenti del Corpo Forestale hanno contestato sanzioni amministrative a vario titolo per migliaia di euro, accertando l’immissione anticipata al pascolo di oltre 40 cavalli che  invece dovevano trovarsi in stalla. L’attività di controllo nel settore zootecnico da parte  degli Agenti del Corpo Forestale,  è  un aspetto rilevante nella prevenzione per la sicurezza agro alimentare del nostro Paese, che si riflette positivamente sul consumatore all’atto dell’acquisto delle carni ancora prima della macellazione, evitando che vengano macellati, anche clandestinamente animali non in regola con le norme igienico sanitarie previste in Italia, che sono tra le più rigorose.

Close Popup

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza online e per attivare tutte le funzionalità del sito. Cliccando su "Accetto" aderisci alla nostra politica sui cookie.

Close Popup
Privacy Settings saved!
Impostazioni

Quando visiti un sito Web, esso può archiviare o recuperare informazioni sul tuo browser, principalmente sotto forma di cookie. Abilita o disabilita i cookie del sito dal pannello sottostante. Alcuni cookie non possono essere disabilitati perchè necessari al funzionamento del sito stesso.

Questi cookie sono necessari per il funzionamento del sito Web e non possono essere disattivati nei nostri sistemi.

Cookie tecnici
Per utilizzare questo sito web usiamo i seguenti cookie tecnici necessari: %s.
  • wordpress_test_cookie
  • wordpress_logged_in_
  • wordpress_sec

Rifiuta tutti i Servizi
Save
Accetta tutti i Servizi
Open Privacy settings