28.4 C
Rieti
domenica 13 Settembre 2026
Home Blog Pagina 7704

Materassi e Raggi conquistano il primo Memorial Umberto Vio

0

Sono il cassinate Alex Materassi e la ternana Angelica Raggi (NELLA FOTO SOPRA) i trionfatori della prima edizione del Memorial Umberto Vio, torneo Open andato in scena presso il Centro Tennis Rieti (Via delle Scienze 5, Cittaducale).
Le finali che hanno incoronato Materassi e Raggi hanno proposto un tennis di qualità, come raramente è possibile vedere sui campi della nostra provincia, ed hanno reso omaggio nel migliore dei modi alla figura di Umberto Vio, giocatore di assoluta efficacia ed eleganza e uomo di grande signorilità e sportività, come ricordato durante le premiazioni.
Nel tabellone maschile, Materassi (categoria 3.1) si è imposto con brillantezza sull’abruzzese Orlandi con il punteggio di 6/3 – 6/2, sfoderando un gioco completo, potente, efficace e tirando fuori dal cilindro giocate di livello assoluto.
Nel femminile, battaglia vera e propria per la giovane ternana Raggi che è riuscita ad avere la meglio su Ceccomori soltanto al terzo set, con il punteggio di 6/0, 5/7, 6/1. Match lungo, con un’alternanza di emozioni, nel quale Raggi ha mostrato tecnica e intelligenza, contenendo la potenza fisica dell’avversaria.
Spettacolo anche nelle ‘finaline’ dei tabelloni di Quarta categoria. Nel maschile, il reatino Angelo Savelli ha sconfitto per 6/3, 6/3 il giovane avversario Bettucci. Con lo stesso risultato, nel tabellone femminile, la vittoria è andata a Negri su Tatarelli
Emozione e ricordi durante la premiazione che ha visto la partecipazione dei familiari di Umberto Vio, proprio nel giorno del primo anniversario della sua scomparsa.
Soddisfazione per gli organizzatori del Centro Tennis Rieti che ora guardano già al prossimo appuntamento di rilievo: dal 18 al 26 aprile, infatti, il circolo reatino ospiterà la tappa del torneo giovanile “Kinder + Sport”.

memorial_uberto_vio_negri_savelli_2015NEGRI – SAVELLI

Il Dom Bedos-Roubo è tornato a suonare

0

Nella duecentesca Chiesa di S.Domenico (di proprietà del FEC), l’organo Dom Bedos-ROUBO unico al mondo, è stato il protagonista nel fine settimana del concerto gratuito voluto dalla Fondazione Varrone, impegnata da anni, nella diffusione della cultura musicale e della musica d’organo promuovendo rassegne organistiche e restauri di strumenti antichi presenti nel territorio provinciale.
“Sono felice della positiva risposta della cittadinanza che ha partecipato numerosa al Concerto d’organo eseguito dal giovane Eugenio Sacchetti, figlio d’arte del noto compositore il M° Arturo Sacchetti – ha commentato a fine concerto il Presidente della Fondazione Varrone, Antonio Valentini – Riteniamo che la musica d’organo, soprattutto tra i giovani, debbe essere valorizzata e riscoperta alla luce del ruolo fondamentale che ha avuto l’Italia nella storia della musica e della nostra provincia che custodisce numerosi organi storici, alcuni dei quali già restaurati dalla Fondazione“.
Presenti all’evento svoltosi sabato 11 aprile a partire dalle ore 18, oltre ai vertici della Fondazione Varrone, molte autorità locali tra cui; il vice Prefetto vicario Paolo Grieco, il Consigliere regionale Daniele Mitolo, il Sindaco di Rieti Simone Petrangeli, l’Assessore alla Cultura AnnaMaria Massimi, il Procuratore della Repubblica Giuseppe Saieva, direttore della CNA Enza Bufacchi, il Presidente del Consorzio industriale Andrea Ferroni.
Dopo il saluto del Parroco della Chiesa di S.Domenico, Don Luigi Bardotti, è iniziato il suggestivo viaggio musicale con l’introduzione magistrale del M° Arturo Sacchetti, punto di riferimento mondiale della musica d’organo che ha raccontato con dovizia di particolari le caratteristiche dei brani.
La parola al “Re degli strumenti.”
Dall’affascinante seduzione del “Canone” di Pachebel, rivisitato dallo stesso Maestro in base alle potenzialità timbriche del Dom Bedos-ROUBO, il concerto è proseguito con la magica creatività del “sommo” Bach con due composizioni mirabili “Preludio e fuga BWV 546-BWV 532.”
Il programma ha attraverato l’inizio dell’Ottocento con Felix Mendelssohn -Bartholdy, l’illuminato testimone della Bach-renaissance, genio della creatività classico-romantica – sottolinea il M° Sacchetti – per arrivare al Novecento con il compositore Marco Enrico Bossi profeta della scuola italiana d’organo che con il suo ispirato “Colloquio con le Rondini”, emana bagliori di stupefacente spiritualità – ci ricorda Sacchetti.
Con George Friedrich Haendel si è chiuso il programma sapientemente descritto dal M° Sacchetti e interpretato dal giovane figlio d’arte Eugenio Sacchetti. I musicisti hanno poi proposto alla platea attenta e partecipativa, un bis a quattro mani.
Al termine del concerto la Fondazione Varrone ha donato ai due artisti, i preziosi volumi fotografici sul patrimonio naturalistico e artistico della provincia.

Basket, esordio in Serie A per Marco Salari

0

Il palcoscenico delle grandi occasioni è arrivato anche per il giovane cestista reatino Marco Salari.
Nel big match di Serie A tra l’Olimpia Milano e Acea Roma Marco Salari ha fatto il suo esordio nella massima serie indossando la casacca capitolina e giocando i 30 secondi finale della partita, mettendo in mostra tutto il suo temperamento e la voglia di emergere.
Vincendo la forte emozione Marco è riuscito anche a conquistare una palla e a tentare il tiro da 3, marcato da Daniel Hackett che purtroppo non andato a buon fine.
Erano anni che un giocatore reatino non calcava il parquet della Serie A.
Orgoglio della famiglia e di tutta Rieti, Marco Salari avrà modo di rigiocare una partita di Serie A grazie a coach Dalmonte, che vede in lui la fiamma del campione.
E non è finita qui, infatti Marco è nella rosa dei papabili partecipanti al Mondiale Under 19 di categoria che si disputeranno a fine giugno in Grecia.
Queste le dichiarazioni del post partita che Marco Salari ha rilasciato alla redazione di Rietinvetrina: “ieri quando mi hanno chiamato non mi sembrava vero, sembrava un sogno stare seduto sul cubo dei cambi. Ho aspettato quel momento per anni e finalmente è arrivato davanti a 7.000 persone, poi a Milano… che spettacolo”.

Don Bosco XVIII edizione, partecipanti e classifiche della corsa campestre

0

I MEDIE MASCHILI
Iscritti 219 Arrivati 181
Scuola protagonista A.M.RICCI punti 68
Bruno CREAZZO 2°, Alessandro DI LORETO 4°,Leonardo BONIFAZI 8°,Tristan VALENTINI 14°, Matteo COLASANTI 15°,Kledy PERAZZI 28°
Classe protagonista A.M.RICCI A: Alessandro DI LORETO, 4°Leonardo BONIFAZI 8°, Matteo COLASANTI 15 punti 42
I primi 10 della gara sui 900 metri:
Yuri ROCCHETTI Poggio Moiano (campione provinciale), Bruno CREAZZO Ricci, Francesco IPPOLITI Torricella, Alessandro DI LORETO, Francesco PERSIO, Iacopo BATTISTI, Simone BERNOCCHI, Leonardo BONIFAZI, Leon LATTANZI, Damiano MASSARI.
II MEDIE MASCHILI
Iscritti 165 Arrivati 136
Scuola protagonista BASILIO SISTI MINERVINI punti 90
Dawit ALBANO 1°, Riccardo MARIANTONI 2°, Francesco BUCCI 7 °, Ludovico MARCHETTI 9°, MAattia SCAPPA 10°, Emanuele POGACI 13°
Classe protagonista BASILIO SISTI C : Alessio ROSATI 5°, Sebastiano PETRONGARI 6°, Lorenzo CONTI 33° punti 34
I primi 10 della gara sui 900 metri:
Dawit ALBANO Basilio Sisti (campione provinciale), Riccardo MARIANTONI Sisti, Bryan LUZZI Ricci, Luca AGUZZI, Alessio ROSATI, Sebastiano PETRONGARI, Francesco BUCCI, Daniele DE LUCA, Ludovico MARCHETTI,  Mattia SCAPPA.
III MEDIE MASCHILI
Iscritti 122 Arrivati 91
Scuola protagonista A.M.RICCI punti 79
Marco RANUCCI 1°, Nadison LUZZI 3°, Dominic ROSSI 4°, Romeo CIAVATTA 12°, Patrizio MOSTARDA 16°, Davide DI MASO 18°
Classe protagonista A.M.Ricci A : Marco RANUCCI 1°, Nadison LUZZI 3°, Marco PICCIOLINI 26° PUNTI 42
I primi 10 della gara sui 1300 metri:
Marco RANUCCI A.M.Ricci (campione provinciale) , Gianni ANTONICE Casèeria, Nadison LUZZI, Dominic ROSSI, Francesco MASSIMI, Leonardo NOVELLI, Michele MICARELLI, Manuel PARENTE, Luca MAZZILLI, Silas ANDRADE DOS SANTOS.
I MEDIE FEMMINILI
Iscritte 199 Arrivate 148
Scuola protagonista Basilio SISTI Minervini punti 65
Ginevra SEVERI 4°, Rebecca RAGNI 6°, Francesca BRIZI 10°, Ilaria CANTONETTI 14°, Francesca COSTANTINI 16°, Alice ANGELUCCI 17°
Classe protagonista Casperia A: Elisabetta GUARINO 10°, Paulina FILIPEK 13°, Luna SETTIMI 19° PUNTI 22
Le prime 10 della gara sui 900 metri:
Chiara SPACCINI Villa Reatina (campione provinciale), Arnella CIVIC Sassetti, Marta Formichetti RICCI, Ginevra SEVERI, Sara PAOLUCCI, Rebecca RAGNI, Laura BECCARINI, Federica PETRUCCI, Francesca CORAZZA, Francesca BRIZZI.
II MEDIE FEMMINILI
Iscritte 121 Arrivate 99
Scuola protagonista A.M.RICCI punti 70
Greta MORELLI 3°, Martina D’ANGELI 4°, Giorgia CASTELLANI 7°, Nour SHAIMI 12°, Noemi DI MARCO 15°, Beatrice FUSACCHIA 21°
Classe protagonista A.M.RICCI D : Greta MORELLI 3°, Giorgia CAASTELLANI 7°, Giulia CAMPOGIANI ° punti 35
I primi 10 della gara sui 900 metri:
Cecilia RINALDI Villa Reatina (campione provinciale), Alessandra MURATORI VILLA REATINA, Greta MORELLI RICCI, Martina D’ANGELI, Ester DE SA ALMEYDA, Alessandra NOBILI, Giorgia CASTELLANI, Giada CARDUCCI, Elena BANDINI,  Lacramiora MITOSERIU
III MEDIE FEMMINILI
Iscritte 96 Arrivate 62
Scuola protagonista A.M.RICCI punti 20 (unica ad aver presentato sei atlete nella classifica)
Francesca FERRI 13°, Giulia FORMICHETTI 17°, Marzia GIOVANNELLI 19°, Giorgia CHELLINI 21°,Alice BASILI 24°
Classe protagonista S.SASSETTI: Alice AMBROSI 1°, Simoe NOVELLI 7°, Matilde PETRUCCI 8° PUNTI 51
I primi 10 della gara sui 1300 metri:
Alice AMBROSI , SACCHETTI SASSETTI (campione provinciale),  Camilla AGUZZI SISTI, Enesa KJAZIMI CONTIGLIANO, Lavinia AMANZI, Maria MACERONI, Sofia GRILLO, Simona NOVELLI, Matilde PETRUCCI,  Sofia ALOISI, Anna CHMIELOWIEC.

Nuoto, Martina Caramignoli in vasca per gli assoluti di Riccione

0

Era scattato l’allarme in casa FIN negli ultimi giorni dopo una serie di defezioni causate dall’influenza che aveva colpito diversi nuotatori tra i quali la nostra Martina Caramignoli, febbre a 38.2 e virus influenzale.
Contattata dalla redazione di Rietinvetrina Martina ci ha rassicurato che domani, giornata di inizio gare agli Assoluti Unipol Sai di Riccione, ci sarà. Pronta a tentare quella qualificazione ai Mondiali di Kazan snodo cruciale per la sua carriera.
La Caramignoli nella settimana di gare, da martedi a sabato prossimo, parteciperà a ben tre distanze:  i 400, gli 800 e i 1.500 più la finale del campionato a squadre società civile. Molto scaramantica non ha voluto dirci a quale gradino del podio ambisce, limitandosi a dichiararci che la qualificazione è la cosa più importante, facendoci intendere che i 1.500 sono alla sua portata, ma siamo sicuri che in tutte e tre le distanze Martina potrà giocarsela con chiunque.
Oggi è una giornata fondamentale per smaltire i postumi della febbre e del virus influenzale.
Alla domanda: “le forze ci sono dopo questa influenza?”, Martina Caramignoli sicura di sè ha risposto: “le forze per domani si trovano, ci saranno, ci saranno”.

Giornata Mondiale del Rene, la prevenzione direttamente nelle Scuole

0

Anche quest’anno l’Unità Operativa Complessa di Nefrologia e Dialisi dell’Ospedale de’ Lellis diretta dal dottor Walter Valentini, aderisce al progetto inerente la Prevenzione delle Malattie Renali. L’ iniziativa, giunta alla 10° edizione, è promossa dalla Fondazione Italiana del Rene onlus, associata alla International Federation of Kidney Foundations e la Società Italiana di Nefrologia.
Come di consueto, il progetto, coinvolge un Istituto scolastico della nostra città. In accordo con il Direttore Generale Laura Figorilli, il dottor Valentini, ha chiesto la collaborazione e l’ospitalità alla professoressa Alessandra Onofri, Preside dell’ Istituto Professionale di Stato Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera “Ranieri Antonelli Costaggini” di Rieti, che ha aderito subito, dimostrando sensibilità verso il problema delle malattie renali cercando di portare a conoscenza dei giovani studenti dell’Istituto l’importanza della prevenzione.
Il progetto si divide in due parti; una giornata dedicata alla informazione, con illustrate, le finalità e l’importanza della prevenzione delle malattie renali agli studenti, ai loro genitori, a tutto il personale docente e non. La seconda parte, che si svolgerà lunedì 13 Aprile, sarà dedicata alla misurazione della pressione arteriosa, all’esame dei campioni di urine con stick e alla compilazione del questionario riguardante i possibili sintomi che possono essere l’allarme di una patologia renale. All’iniziativa, saranno presenti medici ed infermieri della Nefrologia e Dialisi dell’Ospedale reatino. La Struttura, nel 2010, è stata individuata dalla Regione Lazio quale Centro di Riferimento Regionale.
L’Unità Operativa Complessa ha sempre svolto e tutt’ora svolge attività di prevenzione, diagnosi e terapia delle malattie renali, sia in regime ambulatoriale che di degenza autonoma. Le attività che si svolgono sono: la degenza autonoma di nefrologia. Day hospital. Ambulatorio di nefrologia. Dialisi extracorporea e dialisi peritoneale. Follow –up pre e post trapianto. Nel I° semestre dell’anno 2014 sono state eseguite 7.165 sedute di dialisi.
“La malattia renale cronica –spiega Valentini- è considerata un problema di salute pubblica di primaria importanza. Si tratta di una patologia che tende a progredire nel tempo, anche in considerazione del sensibile allungamento dell’aspettativa di vita che comporta lo sviluppo di complicanze specifiche e l’aumento del rischio di malattie cardiovascolari. In questo scenario –conclude Valentini- in cui è necessaria la definizione di un nuovo modello in grado di garantire la diagnosi precoce e un percorso terapeutico appropriato, la prevenzione riveste un ruolo importantissimo e la DirezioneAziendaledell’Asl mette in campo personale e mezzi per una guida che permetterà di continuare a parlare di prevenzione per tutto l’anno nelle scuole e negli ospedali. Un altro esempio di attenzione e sensibilità verso il cittadino”.

Presentazione del libro: Noi, gli uomini di Falcone

0

Organizzato presso la Camera di Commercio di Rieti, dalla Riserva dei Laghi Lungo e Ripasottile, dall’Associazione Ancislink e patrocinato dalla Camera di Commercio di Rieti, venerdì 17 aprile alle ore 17,30, ci sarà la presentazione del libro “Noi, gli uomini di Falcone”. L’incontro, moderato da Giancarlo Cantonetti, vedrà la partecipazione dell’autore Angiolo Pellegrini.
Nota:
Palermo, gennaio 1981. Angiolo Pellegrini assume il comando della sezione Anticrimine dell’Arma dei carabinieri. E’ un ruolo scomodo e un periodo molto difficile. In quest’intervista il generale Pellegrini racconta la nascita del libro Noi, gli uomini di Falcone.
Perché ha deciso di scrivere questo libro?
“Ho voluto scrivere questo libro per ricordare le vittime della mafia, le tante persone che si sono sacrificate per lo Stato e le istituzioni, eppure sono state rapidamente dimenticate. L’ho scritto soprattutto pensando ai ragazzi, che conoscono così poco della storia recente d’Italia. Poi, via via che raccoglievo il materiale e ripercorrevo gli eventi, ho avuto la sensazione che dietro quello che è successo – e ancora di più, quello che non è potuto succedere – ci potesse essere una mente sottile. Non mi riferisco ai corleonesi, ma a qualcuno di più sfuggente, che ha fatto naufragare le attività avviate da Giovanni Falcone. Questo qualcuno, prima, ha eliminato o allontanato tutti i suoi collaboratori più fidati, sostituendoli con persone che non sempre erano all’altezza. E poi ci fu l’evidente tentativo di delegittimazione dello stesso Falcone: il fallito attentato all’Addaura, gli anonimi del corvo, la mancata elezione a capo dell’ufficio istruzione, per cui il pool fu gradualmente smantellato. Venne poi ricostituito, sì, ma ormai il danno era stato fatto. Non può essere tutto attribuito al caso!”

Consiglio comunale su Expo 2015

Il presidente del Consiglio comunale, Gian Piero Marroni, ha convocato una seduta del Consiglio comunale per giovedì 16 aprile alle 9.30 per discutere il seguente ordine del giorno: interrogazioni; costituzione di un’Associazione Temporanea di Scopo e Mandato Collettivo necessaria per la gestione del progetto Expo 2015, finanziato dalla Regione Lazio, dal titolo: “REATE WELL Quando il cibo è storia”.

Scambio gomma-rotaia, Uil trasporti: sono finiti i tempi delle favole

0

Dai giornali online vengo a conoscenza che qualche partito provinciale ha seguito molto da vicino la situazione dei pendolari della nostra provincia e quindi la sperimentazione gomma-rotaia, dichiarando: “abbiamo messo in piedi un tavolo con i rappresentanti del comitato pendolari” e proseguendo poi: “la sperimentazione non diverrà norma finché la stazione di Passo Corese non sarà potenziata e finché non saranno potenziati i treni e le infrastrutture ferroviarie”.
Ora però ho qualche perplessità, cosa significa:  “La sperimentazione non diverrà norma finché la stazione di Passo Corese non sarà potenziata”. Parliamo del nodo di scambio Passo Corese Montelibretti dove il territorio è ancora demaniale? Dove il Comune di Montelibretti ha speso circa 50.000 euro per ristrutturazione e noi come Organizzazione Sindacale siamo stati gli unici ad occuparsene anche se ancora tutt’oggi ci sono penetrazioni di acqua? Oppure parliamo di Stazione RFI Fara Sabina Montelibretti?
Scusate, ma leggo meglio: “e finché non saranno potenziati i treni e le infrastrutture ferroviarie.” Che significa che La Stazione di RFI Fara Sabina subirà trasformazione per la clientela? Ci saranno più binari? Più treni!!!! E dove si incastrano!
Allora il primo treno che parte la mattina è alla 5.05 da Fara Sabina proveniente da Orte, e l’ultimo alle 21.50 sempre proveniente da Orte. Ogni ora fino alle 19 ci sono 4 treni destinazione Fiumicino e 4 provenienti da Fiumicino. Quindi al momento ogni ora si gestisco 8 treni se tutto va bene. C’è da dire che in questo  linea Lenta da Orte fino a Roma la notte soprattutto circolano treni merci che non sempre sono in orario e li vediamo circolare anche la mattina.
Questo perché la DD serve per la circolazione delle frecce ed i regionali (per il momento ) di Trenitalia e Italo di Ntv. Quindi non più 8 per ogni ora ma diciamo che si arriva a 9 treni circa mediamente per ogni ora. Se la DD si blocca, i treni regionali tutti e pure i treni AV di Trenitalia e Ntv da Orte li girano sulla Lenta cioè da Orte a Fara Sabina. Quindi dai possibili 9 aumentiamo ad un valore x che non inseriamo Perché è solo in casi eccezionali. Tutto ciò da Fara Sabina ma da Monterotondo le cose cambiano perché in aggiunta ci sono treni per Cesano di Roma che per il momento solo la mattina.
Forse potenziare i treni per voi si intende da Monterotondo come qualcuno ha sostenuto negli incontri in Regione? Ma scusate A Fara Sabina vi attestano tutti i paesi del interland Sabino Reatino e Sabino Romano in più anche Rieti in alcune fasce di orario? Ma la gente dove etra sui treni soprattutto quando provengono da Orte? E poi? Ma da Fara Sabina e Monterotondo esiste un’altra fermata di treno PianaBella di Montelibretti dove vi attestano anche pendolari provenienti oltre che da Palombara Sabina anche da Marcellina visto che la F L2 è ancora ad unico binario. E quelli non li facciamo salire? o non vi fermeranno più treni? Ma la gente non si lamentera?
Forse aumentare i treni voi volevate dire sostituire i treni TAF con i Vivalto in alcune fasce orarie? Sono stati acquistati dalla Regione Lazio ma se no sbaglio per altre FL. Allora forse avete un mente di aumentare le carrozze agli attuali treni? Ma poi saremo in regola con le norme europee che disciplinano il PDB (personale di bordo) e PDM (personale di macchina) dei treni?
Ci sarebbe altro da commentare, ma lascio la decisione a Voi lettori, Pendolari e tutti coloro che oramai NON CREDONO PIÙ ALLE FAVOLE. Noi Come Organizzazione Sindacale Territoriale siamo contrari a  tale progetto e pertanto  condividiamo pienamente le idee dI Alberto Paolucci Segretario Generale della CST DI RIETI.
Dichiarazioni del Segretario Organizzativo Uil Trasporti Rieti Pierluigi Giacomelli.

Gli Arieti vincono a Latina. Risultato finale 13-17

0

Campionato di Serie C Elite, Girone G Promozione. Latina, domenica 12 aprile 2015
RUGBY CLUB LATINA – ASD ARIETI RUGBY RIETI
Marcatori:
Primo tempo: 5’ m Carotti tr Menè (0-7); 10’ m Latina (5-7); 22’ m Latina (10-7); 35’ cp Menè ( 10-10).
Secondo tempo: 10’ cp Messina (13-10); m Carotti tr menè (13-17)
ARIETI RUGBY: Menè, Balloni, Gentile, Rosati, Fiorentini, Carotti F., Pica, Baiocchi, Benedetti, Paniconi, Angelucci, Piccioli, Santori, Torda, Pezzopane
A disposizione: Gunnella (entrato al 9’ del sec. Tempo), Rinaldi, Pelagalli, Guadagnoli, Sebastiani(entrato al 9’ del sec. Tempo). All. Turetta
RUGBY CLUB LATINA: Belvisi, De Santis, Ptak, Maggi, Mosca, Messina, Di Mambro, Manfredini, Mattioli, Tronciu, Bragagnolo, Pugliese, Bucci, Schiavi, Petrillo
A disposizione: Di Mario, Rizzi, Stevanella, Malvezzi, Caissutti, Germondari, Paoletti All. Garbeglio
Calciatori: Arieti Rugby: Menè 3/3 (cp 1/2 tr. 2/2) Latina: Messina 1/5 (cp 1/3;  tr 0/2 ).
Punti conquistati in classifica: Rugby Club Latina 1, Rieti 4

Close Popup

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza online e per attivare tutte le funzionalità del sito. Cliccando su "Accetto" aderisci alla nostra politica sui cookie.

Close Popup
Privacy Settings saved!
Impostazioni

Quando visiti un sito Web, esso può archiviare o recuperare informazioni sul tuo browser, principalmente sotto forma di cookie. Abilita o disabilita i cookie del sito dal pannello sottostante. Alcuni cookie non possono essere disabilitati perchè necessari al funzionamento del sito stesso.

Questi cookie sono necessari per il funzionamento del sito Web e non possono essere disattivati nei nostri sistemi.

Cookie tecnici
Per utilizzare questo sito web usiamo i seguenti cookie tecnici necessari: %s.
  • wordpress_test_cookie
  • wordpress_logged_in_
  • wordpress_sec

Rifiuta tutti i Servizi
Save
Accetta tutti i Servizi
Open Privacy settings