Grilli Parlanti di Rieti, raccogliendo le diverse segnalazioni dei cittadini attraverso i social network, dopo i molteplici articoli di stampa e i passaggi televisivi nelle TV locali nelle passate settimane, lunedì 20 aprile si sono recati presso Via Torrente in prossimità dell’incrocio con Via Criano, per verificare se l’auspicata raccolta e smaltimento delle diverse lastre di eternit come segnalato, fosse stata compiuto da parte dell’Amministrazione Comunale.
Le nostre speranze di vedere bonificata la zona antistante i cassonetti della spazzatura sono andati deluse, anzi, come se non bastasse ed approfittando dell’assoluta indifferenza degli amministratori pubblici, qualche altro “cittadino” ha colto l’occasione per abbandonare ulteriori rifiuti aggiungendovi anche quelli elettronici ed edili, oltre ad un consistente numero di sacchi neri dal contenuto sconosciuto. Per questo motivo un attivista del gruppo locale del M5S Grilli Parlanti di Rieti, si è recato immediatamente presso il comando provinciale di Rieti del Corpo Forestale dello Stato ed ha provveduto alla denuncia querela contro ignoti, per l’abbandono dei rifiuti sopra descritti.
Nella giornata odierna, mercoledì 22 aprile, si è poi provveduto alla segnalazione del sito con i rifiuti, presso l’ufficio U.R.P. del Comune di Rieti, indirizzata al Sindaco ed all’ufficio competente, allegando anche la predetta denuncia, con la speranza di una veloce risoluzione del problema, vista la pericolosità per la salute dei cittadini. Siamo decisamente indignati nei confronti del Sindaco Petrangeli, che si diceva particolarmente sensibile verso la tutela della salute dei propri cittadini come da programma amministrativo e come da lui stesso ribadito nella recente conferenza Regionale del 7 marzo c.a. a cura dell’O.N.A. (Osservatorio Nazionale Amianto) presso la Sala Consiliare del Comune di Rieti.
Vogliamo ricordare ai cittadini, che il Sindaco è la massima autorità sanitaria locale e in questa veste, ai sensi dell’art. 32 della legge n. 833/1978 e dell’art. 117 del D.Lgs. n. 112/1998, può anche emanare ordinanze contingibili ed urgenti, con efficacia estesa al territorio comunale, in caso di emergenze sanitarie e di igiene pubblica. E’ questa l’ulteriore prova di quanto possano essere lontane le promesse e la responsabilità dell’amministrazione comunale, dalla realtà dei fatti.
Meetup Amici di Beppe Grillo
“Grilli Parlanti di Rieti”.

Lastre in eternit abbandonate in via Torrente
Causa Ato 3, prossima udienza il 14 luglio 2015
Il 21 aprile 2015, presso la II Sezione del Tribunale di Roma si è tenuta la prima udienza della causa intentata da Ato 3 – Provincia di Rieti nei confronti di Ato 2 – Città Metropolitana di Roma per ottenere il ristoro economico nell’ambito dell’interferenza d’ambito.
Nell’udienza i legali di Ato 3 (che raggruppa i 73 Comuni della provincia di Rieti più 8 della provincia di Roma) hanno chiesto l’attuazione della delibera regionale n. 936 del 21 dicembre 2006, ancora non approvata dall’assemblea dei sindaci dell’Ato 2, e il conseguente riconoscimento delle somme previste (25 milioni di euro una tantum e 8 milioni di euro all’anno a partire dal 2003).
Il giudice ha fissato la prossima udienza per il 14 luglio 2015.
Il Comitato Pendolari Reatini precisa a Trenitalia
Il Direttivo del CPR- Comitato Pendolari Reatini vuole tranquillizzare Trenitalia circa i dati, comunicati con enfasi, della sperimentazione in atto sulla direttrice Rieti-Roma: 500 persone in media viaggiavano anche prima di essere costrette a scendere a Passo Corese per l’interscambio e con tempi di percorrenza media minori!
Ciò che viene omesso è che nelle prime 3 domeniche (le altre non è stato possibile monitorarle bene, vista la scarsa informazione ricevuta) per ben 2 volte il binomio Cotral Rieti-Passo Corese delle 17,45 e treno Fara Sabina-Roma delle 18,50 è fallito (percentuale 66%)! E calcolando che l’orario è molto sentito dall’utenza, al punto da dover predisporre su nostra richiesta un pullman bipiano, non meno di 60 persone a domenica sono rimaste a piedi (circa il 12% di tutta l’utenza). Se proiettassimo le percentuali per un giorno feriale, sarebbe un bagno di sangue…
Risorse Sabine: un disastro politico annunciato
Buona parte della classe politica locale ha la piena responsabilità di questo disastro sociale ed umano rappresentato dalla nascita e morte ad orologeria di Risorse Sabine. E finché non si fara’ chiarezza e pulizia vera non ci saranno interventi esterni che potranno salvare la società e i suoi dipendenti. A dare ancora una speranza ai lavoratori di Risorse Sabine forse potranno essere solo gli avvocati.
Come Movimento civico Rieti Virtuosa pretendiamo che venga finalmente spiegato ai dipendenti ed ai cittadini tutti, visto che Risorse Sabine è sostenuta da soldi pubblici, a cosa sono servite la miriade di consulenze e appalti per centinaia di migliaia di euro (http://www.risorsesabine.it/contratti/) quasi sempre assegnati per affidamento diretto ai soggetti più disparati, tra cui la consulenza pluriennale a Guglielmo Stanzione, ex dirigente provinciale in pensione, a lungo in Ancitel come Melilli, pari a quasi 150mila euro lordi dal 2011 al 31/12/2015 (tra cui un incarico di coordinamento gestionale e dei rapporti con la Provincia di Rieti di 39.900 euro per il periodo dal 2 maggio 2014 alla fine 2015, a società praticamente ferma).
Ci chiediamo, anzi chiediamo a chi in questi giorni si spertica nel cercare di raccogliere (ancora!) consenso elettorale sulla pelle dei lavoratori di Risorse Sabine, a cosa sono serviti negli anni affidamenti lavori per alcune decine di migliaia di euro alla Cooperativa Te.sa. (che ricordiamo essere indagata dalla Guardia di Finanza per una presunta truffa pari a 900mila euro sul via vai di immigrati) per fornire personale che affiancasse i lavoratori di Risorse Sabine nei servizi di pulizia e manutenzione invernale delle strade, guardiania del Palasojourner e che effettuasse le pulizie del Pattinodromo, di Villa Battistini, della piscina di Campoloniano, ecc. A cosa serviva ad esempio appaltare per 14mila euro più Iva dal dicembre 2013 all’aprile 2014 per la manutenzione della pista di fondo Cinque Confini alla ditta Lady D 2 di Antonio Cavalli perché Risorse Sabine “non è in grado di svolgere in proprio tutte le attività previste dal contratto” tra l’altro fornendo gratuitamente alla ditta l’uso di mezzi di proprietà di Risorse Sabine come il battipista, l’impianto di innevamento artificiale, la motoslitta, il serbatoio per il carburante e il magazzino? Non bastavano il centinaio di lavoratori di Risorse Sabine per effettuare questi servizi? O forse in questa necessità di affiancare i lavoratori di Risorse Sabine nelle attività più “sul campo” si nasconde l’altra grande anomalia della strana gestione di questa società, che salta all’occhio leggendo la distribuzione per livelli del personale http://www.risorsesabine.it/personale.html, ossia che solo un terzo dei dipendenti risulta operaio mentre la restante parte risulta impiegata?
A chi ha fatto comodo che la società fosse via via spogliata di tutti i suoi servizi? Dove erano i sindacati? Con quale logica è stata attuata la gestione della società che ben sappiamo nacque, come Rieti Turismo, inizialmente per dare un futuro agli Lsu sparsi per gli enti della provincia di Rieti e poi “gonfiata” con 24 co.co.co. e altre assunzioni varie? E come mai così tante collaborazioni esterne (602mila euro solo nel 2014) tra le quali troviamo persino il presidente del Consorzio industriale reatino Andrea Ferroni che, per seguire un progetto sulla conciliazione tra vita familiare e lavorativa, riceve certamente poco, appena 1.600 euro, ma questo ci da l’idea di come venivano utilizzate le “Risorse” di Risorse Sabine.
Soldi entrati e usciti anche per infiniti corsi di formazione di cui bisognerebbe valutare l’utilità per riqualificare i destinatari, visto che poi a loro venivano preferiti sempre consulenti e ditte esterne.
Il tutto nel silenzio più totale.
Sappiamo bene che i lavoratori negli anni sono stati anche messi gli uni contro gli altri dai politici di destra come di sinistra, quegli stessi politici che ora osano di nuovo promettere salvezze fasulle o liquidazioni rimandate, oppure che dichiarano “se ci fossimo stati noi avremmo stabilizzato tutti”, salvo poi creare dissesti finanziari nei bilanci degli Enti locali. Questa è la politica che non ci piace, quella stessa politica che a livello nazionale dice di voler far quadrare i conti ma, di fatto, ha aumentato la spesa pubblica anche attraverso espedienti a livello locale che, come in questo caso, portano ad aggirare il loro stesso insensato Patto di stabilità, oltre che gli obblighi concorsuali per le assunzioni nella pubblica amministrazione.
L’invito ai lavoratori di Risorse Sabine è intanto di far pagare il conto politico-elettorale, ed eventualmente con azioni legali se ritengono ci siano i presupposti, a chi ha sfruttato e spremuto la società e a chi ha taciuto tutto questo tempo.
Rieti Virtuosa.
Expo: progetto dell'Artistico selezionato al Concorso M.I.U.R. “NEWDESIGNDUEMILAQUINDICI”
Il Liceo Artistico “A. Calcagnadoro” con il Progetto svolto dalla classe V A – Indirizzo Design Architettura e Arredamento – selezionato dal M.I.U.R., passa alla seconda fase della prestigiosa rassegna ministeriale. Agli alunni del Liceo cittadino, assistiti dagli insegnanti di indirizzo, era stata richiesta l’elaborazione e l’attuazione di uno o più progetti inerenti la tematica del NEW ITALIAN FOOD, in sintonia con gli obiettivi dell’Expo 2015 “Nutrire il pianeta. Energia per la vita”.
Si è così proposta un’esperienza di design volta ad offrire un contributo attraverso la valorizzazione delle tradizioni culturali italiane del settore alimentare e la promozione del patrimonio ambientale, che insieme costituiscono due delle peculiarità più interessanti dei nostri territori, importanti anche per la ripresa economica del nostro Paese. Proprio in questo senso l’attività progettuale dei ragazzi, svoltasi interamente all’interno delle normali attività didattiche, è stata imperniata sull’ideazione di arredi pensati per un ideale punto di promozione di prodotti tipici del Reatino e del suo patrimonio ambientale.
Si è scelto il tema dell’arredo di un punto di promozione delle nostre risorse sia per la diffusa presenza di “Farmers markets” nel nostro territorio e quindi per l’esigenza di offrire informazioni sui mercatini e sulle loro specialità gastronomiche ed artigianali, sia per promuovere la valorizzazione del patrimonio artistico, storico, archeologico ed ambientale dei luoghi di produzione. Fattori, questi, che sono in grado di incrementare il turismo eno-gastronomico consapevole, di far conoscere le produzioni delle aree interne stimolando la pratica e la diffusione di una agricoltura ed un allevamento sostenibili per l’ambiente e sani per i consumatori.
Così come affermano i professori Vincenzo Bucci e Paolo Mariannantoni, che hanno seguito i ragazzi nelle varie fasi del lavoro, la promozione di una cultura progettuale nell’ambito dell’istruzione artistica è da considerarsi tra i compiti primari del nostro sistema scolastico ed in sintonia con gli obiettivi di crescita culturale ed economica del nostro Paese. Inoltre costituisce la strada migliore per raggiungere obiettivi didattici strategici quali la valorizzazione della creatività e del talento, perseguire l’innovazione con particolare riguardo al design, integrare e potenziare la didattica curricolare sostenendo gli alunni attraverso percorsi pluridisciplinari e, non ultimo, favorire un contatto più diretto con il mondo della produzione e del lavoro. In continuità con quanto svolto negli anni, ancora una volta il Calcagnadoro lega la propria identità alle migliori realtà economiche e culturali del territorio e consegue riconoscimenti a livello nazionale a conferma della attualità della scuola e della validità e solidità delle scelte didattiche.
Sperimentazione gomma-ferro, UIL: Cotral va avanti contro tutti
In qualità di segretario territoriale della Uiltrasporti di Rieti non posso esimermi dal commentare fatti e soprattutto notizie che in questi giorni riempiono intere pagine sia di carta stampata che di giornali on-line con un unico comune denominatore “Sperimentazione intermodalità gomma-ferro tratta Rieti-Roma-Rieti presso la stazione di P. Corese-Fara Sabina”.
Nonostante le opposizioni politiche, quelle sindacali e la contrarietà dei pendolari espressa da un’infinita raccolta di firme da presentare a Cotral e alla Regione Lazio a dimostrazione della loro contrarietà e del loro dissenso, la Regione sembra infischiarsene e proseguire addirittura fino al 14 Giugno. Anziché rafforzare e migliorare, si taglia l’unico vettore di collegamento di un territorio di per se già isolato desolato e martoriato da continui scippi, un’emorragia che è iniziata da tempo e non si riesce ad arrestare.
Si parla di successo dell’iniziativa ricavato dai numeri, ma così non è, anche se tutte le corse sono attestate al treno, addirittura anche quelle poche rimaste “dirette”si fa per dire “via Salaria”, l’utenza è costretta e non ha scelta. Prima della sperimentazione tutte le corse dirette da e per Roma erano superaffollate, in alcuni orari serviva anche l’autobus a due piani, oggi al contrario con il “Nuovo Collegamento” cosi lo chiamano, viaggiano sempre vuote.
Uno pseudo progetto questo, anzi direi un ”rospetto” che la Regione Lazio vuol far digerire ad ogni costo alle migliaia di pendolari Reatini facendolo passare come un incremento o un miglioramento dell’attuale servizio offerto nell’ottica della velocizzazione e riduzione dei tempi di percorrenza cosa meramente impossibile e falsa, e per fortuna che sono “democratici”…!
A proposito di percorrenze, è il caso di dire che la Regione insieme all’Azienda di punto in bianco si inventano percorrenze azzardate a secondo della propria convenienza senza minimamente tener conto di una serie di fattori quali traffico, inasprimento del codice della strada, accordi preesistenti ecc. ecc. esempio eclatante: Passo Corese FS – Deposito di Rieti 55 km, li dobbiamo percorrere in soli 30 minuti; cosa nemmeno immaginabile e fuori legge ma è messo nero su bianco. Non si era mai vista cotanta arroganza che a volte si traduce in comportamenti quasi repressivi a tal punto che gli autisti, per fare un esempio, non possono più segnalare i guasti e le anomalie riscontrati nelle vetture altrimenti corrono il rischio di essere messi fuori servizio.
Si legge rassegnazione, incredulità e smarrimento negli occhi dei lavoratori e soprattutto in quelli dell’utenza, ai disagi provocati da Cotral si aggiungono sicuramente quelli provocati dai treni, in questi giorni Domenicali di sperimentazione-costrizione, così la chiamo io, l’utenza è sparita, costretta ed insoddisfatta si rifiuta e preferisce andare con il mezzo proprio.
Ci siamo dimenticati o forse abbiamo memoria corta dello stato in cui versano gli attuali autobus oggi sottoposti sicuramente a maggiori sollecitazioni e sforzi, gli stessi che ci pioveva dentro, che erano sporchi, che si perdevano le ruote, i portelloni i porta targa i cambi le ruote ecc. ecc. sono sempre gli stessi invecchiati solo di qualche giorno e la sicurezza? Si spende più a fargli manutenzione che a comprarli nuovi questo poco importa, eppure la soluzione di tutti e dico tutti i problemi sarebbe semplicemente l’acquisto di un modesto numero di mezzi nuovi, spettanti a Rieti e mai dati, ma di questo non si parla, si va alla ricerca di nuove soluzioni che in questo caso sono palesemente peggiorative e questo è il giudizio di tutti. L’acquisto del nuovo deposito, è stato fatto, non è stato fatto non si sa..? La biglietteria della Stazione di Rieti che fine farà non si sa..? Comunque il 28 Aprile per questi motivi si sciopera 24h.
Nota del segretario Uiltrasporti Rieti, Sandro De Luca.
Poggio Bustone celebra il 70° anniversario della Liberazione
Il 25 aprile avrà luogo nel comune di Poggio Bustone (decorato al valore militare) la cerimonia del 70° anniversario della Liberazione, per riaffermare e celebrare i sommi valori di pace e di giustizia e mantenere vivo il ricordo di coloro che si sacrificarono durante i tragici avvenimenti del 10 marzo 1944.
Il programma:
Ore 10.30 – Incontro della cittadinanza, associazioni, scuole e autorità, presso l’aula Consiliare in Piazza San Felice;
Ore 11.00 – Santa Messa nella Chiesa San Giovanni Battista;
Ore 11.30 – Formazione del Corteo che renderà onore alle lapidi commemorative in Piazza della Torre, Piazza Emo Battisti, Piazza 10 Marzo, Piazza Regina Elena.
NPC Gara Uno Quarti di Finale Play Off. Aperta la prevendita
Da questo pomeriggio, presso la Sala Stampa del PalaSojourner, sarà possibile acquistare in prevendita i biglietti per la partita della prossima domenica 26 Aprile (ore 18.00) contro la Luiss Roma. Biglietto intero 10 euro, mentre il ridotto 6 euro. I bambini fino a 14 anni non pagano.
Come ringraziamento per gli abbonati che hanno sostenuto la Prometeo Estra per tutta la stagione regolare, la società consentirà, negli stessi orari, di restituire la tessera della stagione in corso, in cambio di un biglietto di ingresso gratuito per accedere alla gara.
Gli orari della prevendita sono i seguenti:
– MERCOLEDI, GIOVEDI E VENERDI 18.00-20.00
– SABATO E DOMENICA 10.00-12.30
70mo Liberazione, a Contigliano l'evento "Libertà Conquista di Popolo"
Il Circolo Pd di Contigliano partecipa alle “Celebrazioni del 70° anniversario della Liberazione” con l’iniziativa “LIBERTA’ CONQUISTA DI POPOLO – La storia, i martiri, gli eroi della Resistenza a Contigliano e nella Valle Santa, nel racconto e nella testimonianza di chi ne fu testimone” in programma per venerdì 24 aprile 2015 (inizio ore 17,30 – Biblioteca Comunale, piazza Talarrubias).
Nel corso della manifestazione verranno ricordati coloro che hanno dato la vita per gli ideali di libertà e democrazia e chi è stato vittima innocente di barbare rappresaglie in Sabina, nella Valle Santa e a Contigliano. In particolare si ricorderà l’eccidio avvenuto a San Lorenzo di Contigliano l’11 giugno del 1944 in cui persero la vita 4 contiglianesi: Onorina Chiani, Angelo Laureti, Francesco Damasi e Pietro Chiaretti.
Un invito particolare è stato riservato ai ragazzi e alle ragazze contiglianesi che quest’anno raggiungono la maggiore età, con l’auspicio che possano affrontare il loro futuro nella piena consapevolezza del valore della nostra Democrazia e godere a pieno di questa Libertà, frutto di quanti hanno dato la vita per essa. A loro verrà fatto dono del libro “Racconti di Guerra” di Antonio Cipolloni.
Nel corso della manifestazione, che vedrà quale relatore Antonio Cipolloni e moderatrice Alessandra Lancia, verranno proiettati spezzoni del documentario “Collebaccaro. 1943: un paese occupato” di Daniele Sorgi, suonati brani tratti da canti della Resistenza da parte di giovani musicisti.
La NPC torna a scuola. Incontro con gli alunni della Sisti
Nell’ambito del progetto del Coni Lazio “I giovani incontrano i campioni”, una rappresentativa della NPC Rieti ha incontrato gli studenti della Scuola Media Basilio Sisti.
Accolti in aula magna da tre classi prime e dalla rappresentanza della squadra scolastica di pallacanestro, Roberto “Picchio” Feliciangeli, Nicholas Stanic, Riziero Ponziani e Davide Rosignoli hanno parlato di sport e sportività, raccontando la loro esperienza di sport e di vita.
Sport inteso come sistema di valori e come scuola di vita: il rispetto delle regole, dei compagni e dell’avversario, il saper vincere ed il saper perdere, l’imparare dai propri errori, l’impegno ed il sacrificio per raggiungere obiettivi comuni, il bello della condivisione con il gruppo, la gioia di raggiungere il traguardo: questi sono alcuni dei temi toccati dagli atleti amarantocelesti.
Al termine della presentazione, gli alunni, tra i quali anche alcuni tesserati del settore giovanile NPC, hanno posto numerose domande ai loro campioni, curiosi di comprendere il loro stile di vita e lo svolgimento della quotidianità di uno sportivo. Non sono mancate richieste più tecniche quali: in cosa consiste la loro preparazione fisica, che regime alimentare seguono, quanti allenamenti svolgono a settimana ed alcune curiosità: qual è la squadra che temono di più?
Insomma un incontro molto stimolante da entrambe le parti che si è concluso con la firma degli autografi e l’invito a partecipare alla prossima partita della Prometeo Estra Rieti domenica 26 Aprile alle 18.00. L’ingresso fino ai 14 anni è infatti gratuito.




