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lunedì 14 Settembre 2026
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AGGIORNAMENTO Cotral, alle 16 sciopera il 22,08% degli autisti. Saltate il 20,92% delle corse

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I dati ancora provvisori rilevati alle ore 16,00 sullo sciopero in corso a Rieti di ventiquattro ore, indetto dalle Organizzazioni Sindacali Territoriali di Rieti Filt Cgil, Fit Cisl e Uil Trasporti, ha comportato alle ore 16,00 l’astensione dal programma di esercizio extraurbano svolto da Cotral spa, rispettivamente del 22,08 % degli autisti e del 20,92 % delle corse.
Nello specifico si è registrata un’adesione pari a 34 autisti, determinando una soppressione complessiva di 68 corse.
Hanno aderito allo sciopero n.16 addetti della categoria che comprende impiegati, personale di inidonei e personale addetto alla bigliettazione ed alla verifica.

Regione Lazio autorizza Cotral all'acquisto e manutenzione di 415 bus

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“La Regione Lazio ha autorizzato il bando di gara per la fornitura e la manutenzione dei nuovi autobus di linea. Cotral spa potrà indire il bando per l’acquisto e la manutenzione dei nuovi bus. La procedura adottata, dopo la verifica preventiva svolta dall’Anac (Autorità nazionale anti corruzione) in base al Protocollo sottoscritto con la Regione Lazio, è l’accordo quadro per circa 415 pullman di linea.
L’accordo quadro consiste in un programma di contratti che non dà luogo ad “un obbligo a contrarre” per la stazione appaltante in assenza dei necessari finanziamenti. Per questo la Regione ha anche autorizzato Cotral spa alla definizione del primo contratto applicativo per un importo di 25,7 milioni di euro, già previsti nel bilancio regionale 2016, mentre i costi di manutenzione graveranno sul bilancio di Cotral spa”.
Lo afferma in una nota la Regione Lazio.

Enterprise vuole evitare il fallimento. Ricorre al concordato in bianco

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Questa mattina si è svolto un incontro in Confindustria con il liquidatore della Enterprise per fare il punto sull’attuale situazione dell’azienda.
Il liquidatore ci ha comunicato formalmente la richiesta da parte della Enterprise di far ricorso al Concordato in bianco per evitare il fallimento della società, visto anche le istanze di fallimento presentate da vari creditori.
“Possiamo dire – afferma D’Antonio della FIOM Cgil – che non c’è pace per le lavoratrici ed i lavoratori della Enterprise, nonostante aver perso il lavoro ed essere stati licenziati a fine anno, rischiano di vedersi allungare di molto i tempi per il recupero dei crediti che vantano nei confronti della Enterprise”.
“Riteniamo questa situazione assurda – conclude D’Antonio – e crediamo che il gruppo Angelantoni debba prendersi le responsabilità fino in fondo di tutto quello che è accaduto e di quello che sta accadendo. Nei prossimi giorni faremo un’assemblea con le lavoratrici ed i lavoratori Enterprise per valutare insieme tutte le iniziative da intraprendere per far fronte a tale situazione.”

Cotral, alle 11 sciopera il 29,41% degli autisti. Saltate il 38,10% delle corse

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Lo sciopero di ventiquattro ore indetto nella giornata di oggi dalle Organizzazioni Sindacali Territoriali di Rieti Filt Cgil, Fit Cisl e Uil Trasporti, ha comportato alle ore 11,00 di questa mattina l’astensione dal programma di esercizio extraurbano svolto da Cotral Spa, rispettivamente del 29,41% degli autisti (NELLA FOTO DALL’INCONTRO CON I VERTICI AZIENDALI) e del 38,10 % delle corse.
Nello specifico i dati provvisori alle ore 11,00 hanno registrato un’adesione pari a 5 autisti, determinando una soppressione complessiva di 8 corse.
Hanno aderito allo sciopero n.26 addetti della categoria che comprende impiegati, personale di inidonei e personale addetto alla bigliettazione ed alla verifica.

In senato la discussione sull'accorpamento della Forestale

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Attualmente in Italia la pubblica sicurezza è affidata a 305 mila agenti divisi in cinque corpi: 105 mila nei Carabinieri, 95 mila nella Polizia, 60 mila nella Guardia di Finanza, 38 mila nella Polizia penitenziaria e 7 mila nel Corpo Forestale dello Stato.
Nella giornata di oggi in Senato si discuterà il Disegno di Legge 1557 contenente anche l’ormai famoso articolo 7 che prevede la soppressione della Forestale con conseguente accorpamento degli operatori ad altre forze di Polizia. Una discussione, quella di oggi, che a tutti appare fondamentale per le sorti non solo della stessa Forestale ma di tutto il nostro territorio.
Anche Rieti ha un occhio di riguardo per quello che accadrà in Senato considerando il vasto territorio che la provincia detiene, sia da un punto di vista floreale sia da una prospettiva faunistica e delle acque. Il rischio di una eliminazione del Corpo Forestale dello Stato è alto, ma non bisogna demordere.
Gli oltre 100 anni di storia del CFS messi a rischio da una politica dettata all’austerity o pseudo tale, molte le voci contrastanti in merito tra chi afferma che la soppressione si deve realizzare, chi afferma che non ci sarà alcun risparmio e chi invece sottolinea come addirittura ci sarà sperpero di denaro da questo taglio.
La commissione Affari costituzionali del Senato ha dato l’ok all’emendamento del relatore alla delega Pa, forze armate da 5 a 4. C’è quindi il via libera alla riorganizzazione del Corpo Forestale dello Stato e al suo eventuale assorbimento, presumibilmente nella Polizia di Stato, mantenendo quell’autonomia necessaria per lo svolgimento delle proprie funzioni anche se assorbiti.
I gruppi di opposizione si sono mostrati contrariati nell’attuare questa riforma ed hanno cercato fino all’ultimo di cancellare questa misura.

Comitato pendolari: sindaco, sul trasporto pubblico hai perso le parole?

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Nell’apprendere con piacere dell’interessamento del sindaco di Rieti, Simone Petrangeli, per quanto riguarda il funzionamento dell’infopoint Cotral presso la stazione ferroviaria di Rieti, ci chiediamo…si esaurisce qui il compito di un sindaco?
Dopo tavoli aperti per condividere idee ed opinioni e dopo essere stati abbandonati al destino di una sperimentazione che tuttora rischia di distruggere e di isolare ancora di più il territorio reatino, è inevitabile chiedersi chi debba battersi per i diritti di una cittadina se non il suo primo cittadino? Sindaci scendono in piazza accanto ai propri concittadini, nella città di Rieti ci si trincera nella migliore delle ipotesi dietro comunicati e parole, ma di fatti niente. Sindaco dove sono i parcheggi? Qual è stato il suo reale e fattivo interessamento per la ferrovia Rieti-Terni-Roma? E perché il presidio Municipale funziona a singhiozzi? Quanti autobus dovranno intasare le vie delle nostra città prima di capire che è giunto il momento di intervenire?
Sindaco, la Regione è venuta nella nostra città credendo di poterci mettere i piedi in testa e imporci una scelta voluta da nessuno, non è forse giunto il momento di dimostrare che Rieti esiste e che nessuno può pensare di giocare con il trasporto della nostra città?
Nella foto: Francesca Romana Lanaro e Massimiliano Nicodemo del Comitato Pendolari Reatini con Arrigo Emilio Giana A.D. Cotral il 13 marzo 2015 a Rieti.

Consorzio Bonifica, situazione finanziaria al collasso

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Il presidente del Consorzio della Bonifica Reatina Adriano Tarani (nella foto) ha convocato per domani 29 aprile un consiglio straordinario urgente per affrontare la gravissima situazione in cui ormai da oltre sette mesi versa l’Ente.
“Ci troviamo in un momento di empasse quasi totale: i dipendenti non percepiscono più lo stipendio regolarmente da agosto, siamo riusciti a pagare loro solo il 50 per cento di quello di dicembre e il mese di gennaio – dice il Presidente Tarani – e non è ipotizzabile che la politica e la Regione non dia risposte e intervenga per sanare questa situazione gravissima che lede anche i diritti dei lavoratori e la dignità di quei capi famiglia monoreddito. Non di minore importanza, poi, il riflesso che la mancanza di disponibilità economica ha sulla cittadinanza tutta. Con l’arrivo della primavera le attività dovrebbero subire un’impennata, ma le scarse riserve di gasolio non ci permetteranno di condurre quei lavori di manutenzione ordinaria, il tutto a discapito degli agricoltori e dei residenti che ricadono nel territorio di competenza del Consorzio”.
Al Consiglio verranno chiamati a prendere parte anche l’assessore regionale all’Ambiente Fabio Refrigeri il Consigliere regionale Daniele Mitolo e i sindaci dei nove comuni del Consorzio: Rieti, Contigliano, Greccio, Labro, Colli sul Velino, Rivodutri, Cantalice, Poggio Bustone e Belmonte.

Concluso il Corso MIPA sul Parto Attivo ospitato da Alma Mater

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Si è appena concluso il Corso MIPA sul Parto Attivo ospitato da Alma Mater, condotto da Susanne Houd e Piera Maghella – due vulcani di energia e positività. Tante le Ostetriche, provenienti da tutta Italia ma anche Mamme e Donne interessate alla visione fisiologica e sana dell’evento nascita.
Tre giorni di crescita e consapevolezza, tre giorni all’insegna del rispetto. Rieti si è mostrata un crocevia accogliente, vero Centro d’Italia, grembo confortevole per un’attesa condivisa: quella di una Buona Nascita!

Play off, la NPC al PalaLuiss per gara due dei quarti di finali

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Dopo la convincente prestazione di Spizzichini e compagni la scorsa domenica al PalaSojourner, quando i reatini hanno battuto gli universitari con uno scarto di 40 punti (95-55), la società amaranto celeste spera di chiudere la serie con un 2-0 che permetterebbe alla compagine del presidente Cattani di preservare importanti energie ed avere più tempo da dedicare alla preparazione della semifinale che dovrebbe giocarsi contro Montegranaro da domenica 10 maggio.
Come ha affermato coach Nunzi in conferenza stampa nel dopo gara uno, è necessario mantenersi concentrati e non sottovalutare i romani che comunque in casa hanno reso le cose difficili a più di un avversario durante la fase regolare: “L’errore più grave –spiega Nunzi- sarebbe specchiarsi nel risultato di gara 1, invece bisogna resettare tutto e andare a Roma con la stessa motivazione e concentrazione e giocare fin dal primo istante come domenica al PalaSojourner”.
Se è vero che gli universitari sono arrivati al traguardo storico di giocare i Play Off di serie B e potrebbero sentirsi già appagati per questo è anche vero che coach Paccariè vuole comunque che i suoi ragazzi si spendano fino in fondo:  “Le motivazioni in gare come queste sono fondamentali, e le nostre, rispetto a quelle di Rieti che domenica ha iniziato il suo cammino più importante, sono molto distanti, anche perché noi abbiamo raggiunto l’obiettivo un mese fa, e temo che non ci sia più molto da spendere da parte nostra, ma continuerò fino alla fine a cercare di tirare fuori tutto quello che posso da questi ragazzi che hanno fatto una stagione fuori dall’ordinario, portando la nostra società per la prima volta nella sua storia ai playoff di questa categoria”.
Al Palaluiss che è una struttura geodetica con una sola tribuna ed un parterre, ci sono grossi problemi di capienza. La NPC garantisce, comunque, la visione della partita a tutti i suoi tifosi, tramite il servizio di diretta streaming sul canale NPC TV, accessibile dal sito www.npcrieti.com. Ci sarà, come sempre, anche la diretta radiofonica trasmessa dalle frequenze 99.9 in fm della radio ufficiale Radiomondo Rieti, ascoltabile anche tramite il web su www.radiomondo.fm
L’appuntamento è alle 21.15.

Mobilitazione della Croce Rossa. Mercoledi presidi davanti alle Prefetture

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Inizierà mercoledi 29 aprile, con presidi regionali davanti alle sedi delle Prefetture dei capoluoghi di Regione, la serie di iniziative di mobilitazione indette da FP Cgil, Cisl Fp e Uil PA per sollecitare un confronto con il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin sulla riorganizzazione della Croce Rossa Italiana. I sindacati chiedono di utilizzare la proroga prevista dal decreto “Milleproroghe” per apportare modifiche al dl. 178/2012 e operare un vero riordino dell’Ente, che garantisca il mantenimento dei servizi erogati e salvaguardi posti di lavoro e retribuzioni dei lavoratori.
Se non si tiene conto dei servizi importanti che la Croce Rossa può offrire al Paese – è l’allarme lanciato dai sindacati – si rischia di disperdere un patrimonio di capacità e di competenze che, fino ad oggi, hanno garantito servizi qualificati, affidabili, in linea con i bisogni essenziali dei cittadini. Tutelare l’occupazione, le retribuzioni e le professionalità degli operatori è indispensabile per continuare ad offrirli anche con il nuovo assetto dell’Ente.
Se in più si vogliono individuare nuove funzioni da mantenere pubbliche – aggiungono i sindacati – non è immaginabile ridurre all’osso le risorse umane, penalizzare ulteriormente i salari e lasciare i lavoratori nell’incertezza sulle loro prospettive professionali. Bisogna individuare i servizi che la Croce Rossa può continuare ad offrire in ambito pubblico, creando una struttura più snella ma coerente con le sue finalità, senza giocare al ribasso sulle professionalità e sulle competenze. Chiediamo di confrontarci su queste proposte e impostare un percorso partecipato verso una vera riorganizzazione dell’Ente.
Nel frattempo, dopo questa prima giornata, altre iniziative unitarie sono già in calendario per il mese di maggio: il 4 una raccolta firme tra cittadini e operatori, l’11 una manifestazione nazionale a Roma davanti al Ministero della Salute, e il 25 l’attivo nazionale dei delegati CRI di Cgil Cisl e Uil.

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