Venerdi primo maggio, in occasione della Festa del Lavoro, il trasporto urbano ASM sarà sospeso ad eccezione della linea 513 (Rieti-Terminillo) che osserverà l’orario festivo in vigore.
L'AS Roma in visita allo stadio Scopigno nel corso di un raduno
Nell’ambito della normale attività di collaborazione tra i due club affiliati, il Coordinatore Scolastico dell’As Roma Bruno Banal ed il responsabile della Scuola Calcio dell’As Roma Alberto Uboldi hanno fatto visita nel pomeriggio di ieri alla Scuola Calcio Fc Rieti nel corso di un raduno tenutosi presso lo stadio “ Scopigno”, anche alla presenza dei ragazzi del Real Rieti.
I due dirigenti giallorossi hanno assistito, insieme al Responsabile della Scuola Calcio del Fc Rieti Gennaro Isaia, ad alcune partitelle tra calciatoti del Fc Rieti e del Real Rieti, interessando tutte le categorie di Scuola Calcio. Al termine della vista, Banal ed Uboldi si sono complimentati con l’Fc Rieti per la qualità, l’organizzazione e le strutture che il club amarantoceleste mette a disposizione della sua Scuola Calcio, mostrando in maniera chiara l’intenzione di rinnovare il rapporto di affiliazione per la prossima stagione calcistica.
Giovedi 30 aprile sciopero nazionale dei Vigili del Fuoco
Per il 30 aprile, l’USB P.I. ha proclamato lo sciopero nazionale dei Vigili del Fuoco: dalle 9.00 alle 13.00 per gli operativi ed intera giornata per gli amministrativi. Sono previsti presidi in diverse città.
Questo è il messaggio che i vigili del fuoco intendono inviare al governo Renzi all’apertura di Expo 2015, perché non sono disposti a lavorare sottopagati (7,30 Euro lordi l’ora), per quella che si sta dimostrando la più grande macchina di sfruttamento e precariato nel Paese, a cui vengono chiamati fuori dall’orario di lavoro da tutti comandi d’Italia per mettere in scena un’efficienza che nella realtà non esiste.
Da anni i Vigili del Fuoco sono in piazza con l’USB per denunciare il calo dello standard qualitativo del soccorso. A furia di tagli ci ritroviamo con automezzi vetusti e personale anziano (entrambi i più vecchi d’Europa, secondo lo stesso Dipartimento dei Vigili del Fuoco presso il Ministero degli Interni); senza contratto di contratto di lavoro dal 2008, con caserme che cadono a pezzi e, dopo l’accordo con i sindacati complici, con distaccamenti ridotti a presìdi ed impossibilitati a provvedere al soccorso alla popolazione, mentre altri, ritenuti inutili, vengono eliminati. Con la conseguenza che i tempi di intervento si allungano sempre più e, in caso di due richieste concomitanti, ci si trova nella assurda condizione di dover decidere chi salvare e chi no.
Senza mezzi, senza uomini e senza sedi di servizio: queste sono le riforme del governo Renzi. Questo sciopero è la prima risposta a questo Governo, ad un ministro dell’Interno che si aggira come un’ombra invisibile, ed al suo sottosegretario con delega ai Vigili del Fuoco, espressione del partito di maggioranza vacuo e senza progetti in merito, impegnato solo a gestire la liquidazione del soccorso nel Paese.
Con questo sciopero i Vigili del Fuoco vogliono ricordare a questo governo che è suo obbligo garantire il soccorso alla popolazione. Non partecipare a posteriori alle tragedie, con parole di circostanza o interventi tampone, in un Paese che frana ad ogni pioggia e dove la grande cementificazione verrà ulteriormente incentivata dallo “Sblocca Italia”.
Sciopero lavoratori Cotral di martedi 28 aprile, adesione di oltre il 50%
Martedi 28 aprile si è consumato lo sciopero di 24 ore del personale Cotral di Rieti Terzone Amatrice con una adesione andata oltre il 50% nonostante tutti i tentativi di dissuasione alla partecipazione messi in campo dalla Cotral.
Chiediamo ancora una volta l’immediata interruzione della sperimentazione e la contestuale apertura di un tavolo Istituzionale per ripensare, insieme, il piano intermodale nel territorio di Rieti.
Il nostro auspicio è che sia la Regione Lazio che la Cotral si ravvedano e si rendano disponibili al più presto all’apertura di un dialogo nel rispetto dei Lavoratori ma ancor più nei confronti della cittadinanza di Rieti.
FILT/CGIL (S. Caringi), FIT/CISL (P. Meli), UIL Trasporti (S. De Luca)
Cotral, Giana: entro il 2015 metteremo su strada 110 nuovi bus
“Oggi abbiamo raggiunto il nostro primo obiettivo: nei prossimi giorni procederemo infatti alla pubblicazione del bando che ci consentirà di acquistare i primi 110 bus che verranno messi su strada entro il 2015 e di iniziare il percorso di rinnovamento della flotta dei mezzi extraurbani”. Così in una nota Arrigo Giana (nella foto), Amministratore Delegato di Cotral spa, da pochi mesi alla guida della società.
“Sono particolarmente soddisfatto del risultato raggiunto con l’Assemblea dei Soci che – continua Giana – ha autorizzato questo primo bando mettendo a disposizione un finanziamento della Regione Lazio per circa 26milioni di euro e condividendo l’obiettivo più ampio che prevede un inserimento complessivo di 415 nuovi bus”.
“Tali decisioni – conclude Giana – sono il frutto di un lavoro sinergico che stiamo portando avanti insieme alla Regione Lazio per far sì che l’azienda si adegui agli standard europei di settore e sia messa nelle condizioni di rispondere concretamente alle esigenze di trasporto dei cittadini del Lazio”.
Scoperta dalla Guardia di Finanza evasione fiscale di oltre sei milioni di euro
Nel corso di indagini tributarie, riconducibili alla più generale azione della Guardia di Finanza a contrasto delle forme di illegalità economico-finanziaria connesse all’evasione fiscale, il Nucleo di Polizia Tributaria di Rieti ha concluso una serie di interventi ispettivi nei confronti di alcune società della bassa Sabina, di un artigiano del reatino, nonché di un imprenditore domiciliato in Terni e titolare di una azienda avente sede legale in Roma.
I soggetti sottoposti a verifica fiscale sono stati individuati a seguito di indagini di polizia giudiziaria, delegate dalla magistratura nel settore della spesa pubblica, volte a contrastare le varie forme di illegalità che recano pregiudizio alle “uscite” del bilancio nazionale, locale e comunitario.
Gli imprenditori, molti dei quali sono anche risultati evasori totali per molteplici annualità, hanno sottratto al Fisco ricavi per oltre sei milioni di euro.
Alla ricostruzione del volume d’affari le Fiamme Gialle di Rieti sono giunte partendo dall’esame della documentazione contabile ed extra-contabile acquisita nel corso delle indagini delegate di polizia giudiziaria, nonché da quella successivamente reperita anche presso soggetti terzi con i c.d. “controlli incrociati”.
Gli uffici dell’Agenzia delle Entrate di Rieti e Roma sono stati attivati per il recupero dei tributi evasi e per l’irrogazione delle previste sanzioni. Oltre a ciò, per sette persone sono anche scattate le denunce alla competente Autorità Giudiziaria per diversi reati di natura fiscale quali: l’emissione e l’utilizzo di fatture false, l’infedele ed omessa dichiarazione nonché la distruzione e l’occultamento di scritture contabili.
L’artigiano reatino si è reso anche responsabile del mancato versamento di ritenute previdenziali ed assistenziali relative a 7 lavoratori impiegati “a nero”, per lui è stata inoltre inviata la segnalazione alla locale Direzione Provinciale del Lavoro.
L’attività della Guardia di Finanza nel vitale settore della tutela delle entrate è orientata a contrastare gli effetti distorsivi dell’evasione fiscale, a favore delle imprese e dei contribuenti che operano correttamente e nell’intento di combattere fenomeni di concorrenza sleale, garantendo così un fisco più equo e proporzionale all’effettiva capacità di ognuno.
Il Senato ha detto sì all'accorpamento della Forestale
Una giornata intera dedicata alla discussione in Senato del Disegno di Legge 1557 contenente anche l’articolo 7 che prevede l’accorpamento della Forestale con altro corpo di Polizia.
Una discussione che ha tenuto sulle spine gran parte della popolazione la cui attenzione è stata catturata da una proposta, quella dell’eliminazione del CFS, per tutti inadeguata e immotivata. Una scelta dettata dalla crisi economica, dal tentativo di risparmiare 1 milione di euro in 3 anni, da un riordino della Pubblica Amministrazione che come una mannaia è ricaduto sulla testa della Forestale e dei suoi operatori.
Ebbene, il Senato nella serata di martedi ha detto sì alla proposta di assorbire il CFS in altra forza di Polizia con 132 voti favorevoli, 17 contrari e 70 astenuti. Attenzione alla semantica: non più forze, ma solamente forza, in quanto il corpo che accoglierà l’ormai ex Forestale sarà solamente uno, questo perchè il Senato ha voluto tutelare l’unitarietà della stessa, evitando lo spezzatino del quale si parlava negli scorsi giorni.
Anche se in un altro corpo la Forestale continuerà a svolgere le proprie mansioni di tutela, controllo e repressione dei reati ambientali e faunistici.
Tra i partiti la Lega Nord con fermezza ha detto no a questa scelta, mentre alta è stata la cifra degli astenuti.
Ora ognuno vedrà il bicchiere come più preferisce, mezzo vuoto o mezzo pieno a seconda dei casi, di certo bisognerà valutare attentamente se il Governo con questa mossa avrà realmente risparmiato o se avrà solamente depotenziato una valida forma di controllo e tutela del ricco patrimonio floreale e faunistico italiano.
Intanto a Rieti il Corpo Forestale dello Stato il 4 maggio 2015 festeggerà i 110 anni della fondazione della scuola di Cittaducale con conferimento della cittadinanza onoraria al CFS.
48enne trovato morto nell'abitazione
A Poggio Corese un uomo, originario di Manila nelle Filippine, D.Y. di 48 anni, non rispondeva alla numerose chiamate dei familiari che allarmati hanno chiamato le forze dell’ordine per chiedere aiuto.
I Vigili del Fuoco di Rieti intervenuti nell’abitazione in via dei Pini hanno aperto la porta blindata della casa e successivamente è intervenuto il personale del 118 che non ha potuto far altro che constatare la morte del filippino.
Sul posto anche i Carabinieri di Castel Nuovo di Porto.
Proietti: il trasbordo gomma-rotaia a Passo Corese non è una cattiva idea
Sono abituato a dire quello che penso senza fare troppi calcoli per capire se è conveniente evitare di esprimerlo. Sono anche consapevole che in questo caso ciò che dirò, potrebbe incontrare non poche contrarietà purtuttavia, incurante delle reazioni che potrà suscitare ed in coerenza con quanto penso da sempre, sento di non potermi ritrarre dall’esprimere la mia incomprensione per la veemente protesta, culminata con lo sciopero dei trasporti Cotral promossa dai sindacati oggi nel reatino, contro un progetto della regione Lazio che tenta di operare dei risparmi nel settore, evitando la percorrenza di bus nella tratta Passo Corese-Roma servita da un servizio metropolitano.
Evidentemente ritengo che il servizio di trasporti Rieti-Roma sia vitale per il nostro territorio e che, la sua eventuale riorganizzazione debba essere fatta con raziocinio garantendo i bisogni dell’utenza e, ricercando il giusto componimento degli eventuali contrasti con i lavoratori assicurando loro i giusti diritti e dialogando con le loro organizzazioni sindacali.
È del tutto evidente che l’ipotesi dello scambio gomma-rotaia a Passo Corese scombussolerà le abitudini di vita consolidate di migliaia di utenti e centinaia di operatori del servizio costringendo i primi, a ridefinire percorrenze, riordinare orari, coincidenze ed a subire qualche eventuale ulteriore trasbordo e i secondi ad adeguarsi ad una riorganizzazione che vedrebbe modificate le tratte sulle quali operare e gli orari ai quali attenersi.
Credo sia giusto tener conto che, un tale riordino potrebbe procurare ulteriori stress alle migliaia di pendolari che ogni giorno si vedono costretti a percorrere quella tratta per raggiungere il loro posto di lavoro ed è per questo motivo che si vorrebbe non fosse trascurata la necessità di coinvolgerli nel decidere, come rendere operativo il riordino riducendo al minimo i disagi e recependo tutte le loro esigenze contenibili. Un coinvolgimento assolutamente utile non solo per tener conto delle loro indicazioni prima di decidere ma, anche per aiutare l’utenza a prendere coscienza che si tratta di un provvedimento ineludibile per contenere il costo del servizio e che esso è parte di un disegno più generale, teso a risanare i conti pubblici di uno stato che, come è noto, ha uno dei più alti tassi d’indebitamento del mondo e che si trova costretto a chiedere sacrifici a tutti per ritrovare fiducia nel futuro.
Non sono un esperto e sono disposto a ricredermi ascoltando quanti vorranno argomentare la loro contrarietà al riordino ipotizzato ma sono convinto che, la strada del trasbordo gomma-rotaia a Passo Corese opportunamente organizzato non sia una cattiva idea e si spera che i disagi che potrà arrecare siano adeguatamente compensati dalla riduzione degli attuali costi. Evidentemente non riuscirà a rispondere con puntualità alle esigenze di tutti ed è presumibile che potrebbe arrecare qualche nuovo disagio al alcuni ma, non si può dire che penalizzerebbe tanto decisamente il trasporto Rieti-Roma da non poter essere tollerato se verranno garantite: frequenze adeguate su gomma nella tratta Rieti-Passo Corese e se il servizio metropolitano, verrà arricchito con un maggior numero di carrozze, soprattutto nelle ore di punta, nella tratta Passo Corese-Roma.
Allo Spazio Famiglia corso di massaggio infantile Shantala
Nell’ambito del progetto “Nuovo Mondo” promosso dall’assessorato alle Politiche Socio-Sanitarie presso lo Spazio Famiglia e gestito dall’associazione “Il melograno-centro informazione maternità e nascita” sede di Rieti, si terrà, a partire da martedì 5 maggio, un corso di massaggio infantile Shantala per genitori e bambini da 0 a 12 mesi. Il corso verrà svolto all’interno dello Spazio Mamme, per 5 settimane consecutive, dalle 10.30 alle 12 e sarà condotto da Annalisa Guercilena.
La frequenza è gratuita previo versamento della quota associativa annuale.
Prenotazioni obbligatorie al numero 347 1721584 oppure annalisashantala@gmail.com

