Erano le ore 02:30 quando in via Verani (già viale della Gioventù) un’auto guidata probabilmente da una persona sotto l’effetto di alcool ha preso in pieno tre auto posteggiate nei pressi del palazzo finanziario.
Nella foto una delle tre auto, come potete vedere è completamente distrutta, la ruota posteriore staccata dall’asse, ingenti danni alla carrozzeria e il paraurti spezzato in più punti.
Sul posto due volanti della Polizia.
Festeggia il Capodanno e distrugge tre auto parcheggiate
Capodanno 2016 in piazza, nel rispetto di persone e animali
Capodanno 2016 in Piazza. Anche quest’anno l’Amministrazione comunale di Rieti ha deciso di festeggiare insieme ai cittadini l’arrivo del nuovo anno in Piazza Vittorio Emanuele II.
La serata, presentata da Lucia Fiocco, inizierà alle 22.30 con il concerto di Mattia Caroli e i Fiori del Male, recentemente selezionati, insieme ad altre nove band del Lazio under 35, per il libro promosso dalla Regione Lazio: “Lazio Creativo. 100 storie di creatività edizione 2016”.
Allo scoccare della mezzanotte seguirà il brindisi offerto dal Bar Quattro Stagioni, alla presenza del sindaco Simone Petrangeli. Si ballerà poi con la musica folk-rock dei Tammuriatarock e con il DJ set a cura di Lorenzo Loddo.
“Sarà l’occasione per inaugurare insieme la riqualificazione del centro storico – dichiara Petrangeli – e per brindare a un 2016 che ci regalerà una città più bella, più vivibile, più attraente e più accogliente e che avrà il successo che merita”.
Al fine di tutelare l’incolumità delle persone e degli animali e di prevenire eventuali situazioni di pericolo per tutta la cittadinanza, nonché preservare il patrimonio architettonico e ambientale da danneggiamenti irreversibili a causa dell’utilizzo di prodotti pirotecnici, il sindaco di Rieti Simone Petrangeli, ha emesso un’ordinanza di divieto dell’uso di detti artifici che sarà in vigore dalle ore 24 del 29 dicembre 2015 alle 24 del 3 gennaio 2016.
L’ordinanza vieta l’accensione di fuochi, fiamme libere, pire, roghi o altro su suolo pubblico o in luoghi aperti al pubblico, l’esplosione di petardi, mortaretti e ogni tipo di fuoco pirotecnico in luogo pubblico o di uso pubblico, nonché nei luoghi privati da cui possano essere raggiunte o interessate direttamente aree e spazi ad uso pubblico.
Il provvedimento fa seguito anche all’evidenziarsi di una diffusa sensibilità che si è tradotta, in pochi giorni, nella raccolta di più di 1.000 firme pervenute al sindaco Petrangeli e all’assessore all’Ambiente Carlo Ubertini.
La stessa iniziativa è stata adottata in moltissimi Comuni che hanno aderito alla petizione “Sì ai fuochi d’artificio silenziosi”. L’Amministrazione comunale naturalmente si appella al senso di responsabilità da parte di tutti invitando i cittadini ad utilizzare, ad esempio, le lanterne luminose che saranno distribuite in piazza in occasione delle iniziative di Capodanno
Le iniziative del Capodanno in Piazza sono promosse dal Comune di Rieti in collaborazione con l’Atcl Associazione Teatrale fra i comuni del Lazio, Regione Lazio per la cultura ed il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.
Asl Rieti, a rischio decine di posti di lavoro e possibili disservizi al de Lellis
Oggi, giovedi 31 dicembre 2015, scadono i contratti di decine di lavoratori Asl per i quali non esistono ancora deroghe firmate.
A scriverci una lettrice che fa presente di come sia precaria la sua situazione lavorativa, gemella alla situazione di molte altre persone che all’ultimo dell’anno non sanno ancora se lavoreranno o meno nel 2016.
“A rischio decine di posti di lavoro tra medici, tecnici e infermieri alla Asl di Rieti” – ci scrive.
Inoltre potrebbero esserci disservizi all’ospedale San Camillo de Lellis per turni scoperti.
Salutato il 2016 con il Concerto di fine anno
Sulle note de “Il bel Danubio blu” di Johann Strauss è stato salutato il nuovo anno nel prestigioso teatro Flavio Vespasiano pieno in ogni ordine di posti. Il concerto ben augurale di fine anno promosso dalla Fondazione Varrone ha incantato la platea. Applausi prolungati per i talentuosi musicisti dell’Orchestra Roma Sinfonietta.
Il 5 gennaio al Museo Civico di Rieti arrivano i “Sock Puppets”
Il Museo Civico di Rieti in collaborazione con l’Associazione culturale Rearte, dedica il pomeriggio prima dell’epifania all’iniziativa Sock Puppets.
Attraverso un gioco partecipato, i bambini verranno messi alla prova con un laboratorio creativo ed originale e, per essere più partecipi, porteranno con se un loro vecchio calzino usato che prenderà una nuova vita, tramite materiali di riutilizzo, diventando una simpatica calza della befana.
Un modo divertente per festeggiare insieme la Befana e giocare con il simbolo di questa festa. Naturalmente non mancherà anche la possibilità di visitare il Museo per far conoscere sale e opere ai ragazzi.
L’appuntamento è per martedì 5 gennaio alle 16 presso il Museo Civico di Rieti Sezione Storica Artistica (Palazzo Comunale di Rieti – Piazza Vittorio Emanuele II).
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare: 0746/287456 o 287280. Il biglietto d’ingresso, che comprende la visita al Museo, è di 3 euro.
Grande successo il concerto dell'Avis
Grande successo il 27 dicembre per il concerto Patrocinato dall’Avis di Rieti per la presentazione della Scuola Musicale “OPUS MUSIK” in collaborazione dei Musicisti Elmar Schafer e Silvia Costanzi.
Il Comitato referendario 'Tutti SiAmo Leonessa' si è presentato ai leonessani
Il Comitato Referendario “Tutti SiAmo Leonessa”, martedì 29 dicembre 2015 alle ore 21.30, presso il Teatrino parrocchiale in piazza VII Aprile, ha tenuto la conferenza stampa di presentazione dello stesso.
All’iniziativa ha partecipato un discreto numero di leonessani, circa 60-70 persone; Mep Radio, nella persona di Massimo Spadoni, che trasmetterà integralmente tutta la seduta sulle sue frequenze, il 31 dicembre 2015 alle ore 10,40; Mondo Sabino, nella persona di Gianfranco Paris; un Cameramen Professionista Privato, che invierà un piccolo estratto alla Redazione del TG3 Regionale.
Nell’illustrare i cambiamenti che a breve interesseranno l’Italia tutta ed i motivi per i quali, tramite lo strumento del Referendum, indichiamo la strada “dell’Umbria”, oltre al Presidente: (“ Leonessa vuole indicare la strada del proprio futuro in prima persona, senza casacche e senza colori politici. Tutto per il bene comune.”), sono intervenuti il Prof. Mario Polia: (“Tanti sono i motivi pratici ed i caratteri nei quali ci riconosciamo. Da Antropologo posso dirvi inoltre che Leonessa prima della sua costituzione da parte di Carlo D’Angio’ nel 1278 è stata per millenni Umbra, veniva infatti chiamata Narnate. Il nome gli deriva dal fiume Nar, oggi fiume Corno, che significava NERA”), membro costituente del Comitato e l’Avv. Gianfranco Paris: (“Da tanti anni conosco il territorio della Sabina, mai come in questo momento abbiamo bisogno che il popolo torni a dire la propria ed a riappropriarsi del proprio ruolo”), per illustrare i 10 punti del Manifesto di Friozzu.
E’ così partita, tramite la raccolta firme, quella che a nostro avviso segnerà la Storia futura di Leonessa, di Rieti e della Sabina.

Ad Antrodoco il Concerto di Capodanno
La Parrocchia di Santa Maria Assunta a Contigliano presenta la Schola Cantorum, diretta dal maestro Franco Minelli, insieme al soprano Isabella Guerrieri e al sassofonista Simone Tallini nel tradizionale CONCERTO DI CAPODANNO.
Il primo gennaio 2016 alle ore 18,30 la Schola Cantorum si esibirà nel tradizionale repertorio, unico, eseguito con il diapason scientifico a 432 Hz, di musiche natalizie e simpatiche sorprese canore da condividere con il pubblico.
il Concerto di Capodanno ritorna nella Collegiata Santa Maria Assunta dopo i lavori di restauro terminati a marzo 2015.
Ulteriori novità archeologiche dagli scavi di Camporeatino
I risultati dell’indagine archeologica che si è svolta in questo mese di Dicembre a Camporeatino, hanno superato le più rosee previsioni.
Dagli scavi effettuati sul “famigerato” pozzo, emerso all’inizio dell’estate, costituito da una strana struttura fatta di blocchi squadrati di travertino, ad una profondità di quattro metri, è stata scoperta una camera artificiale realizzata sul banco di travertino. Ci troviamo di fronte ad un finto pozzo? Oppure ad una tomba a pozzo?
Si attende una risposta, entro il mese di Gennaio, dal proseguimento dell’indagine archeologica, da parte dell’equipe di archeologi, diretta dal Prof. Virili dell’Università “La Sapienza” di Roma.
Un’ulteriore indagine che era iniziata alla fine dell’estate, su un’area ristretta, aveva fatto emergere dei residui carboniosi oltre a reperti ceramici, una situazione che “in primis” poteva sembrare solo un accumulo di materiali trasportati per dilavamento. Sono, invece, emersi reperti dell’età del ferro, tra i quali una punta di lancia intenzionalmente piegata.
La punta di lancia sembra essere un reperto molto interessante, essa, infatti, si presenta volontariamente piegata, a forma di spirale.
Un ritrovamento eccezionale da ascrivere alla cultura Italica dell’età arcaica, epoca sulla quale le fonti antiche poco dicono e che, a fatica, si sta tentando di ricostruire, grazie appunto alle fonti archeologiche.
Il reperto potrebbe essere stato l’oggetto simbolico di un rito d’inumazione praticato nella necropoli?
Gli studi attuali collocano il ritrovamento di amuleti magico- religiosi, nelle aree sacre, ascrivibili al tipo di civiltà dell’antico bacino mediterraneo dei culti a sfondo magico agrari.
Il simbolo della spirale, utilizzato nelle antiche tombe o utilizzato come oggetto di culto, simboleggia la morte e il ritorno nel grembo della terra, necessario affinché lo spirito rinasca nella terra dei morti.
Il concetto di morte e rinascita significa la continua trasformazione e purificazione dello spirito nel corso della vita.
Il ritrovamento della punta di lancia è avvenuto vicino ad una fossetta, ricca di residui carboniosi, vicino l’attuale strada poderale, si può ipotizzare, che anche il vecchio tratturo preistorico, lì presente aveva la sua importanza strategica, commerciale e religiosa, in quanto collegava la strada pedemontana con le zone a valle, non paludose, spesso ricoperte di fitti boschi di querce secolari.
Il tratturo era, dunque, ubicato ai margini dell’antico lago Velino, e doveva collegare agli inizi del IX secolo a.C., i numerosi insediamenti sorti nelle radure strappate alle fitte boscaglie circostanti, ovvero tutto il pianoro attualmente area aeroportuale e le zone confinanti fino al fiume Velino.
Gli insediamenti dovevano sorgere a poca distanza l’uno dall’altro e costituiti da piccoli gruppi, forse clan, che non superavano le poche centinaia di individui. Ogni villaggio aveva nelle sue immediate vicinanze il proprio sepolcreto.
La necropoli di Camporeatino, è la prova, indiretta, della presenza di un antico villaggio, ancora da scoprire, ma ci consente di comprendere, almeno in parte, l’organizzazione sociale ed il grado di civiltà raggiunto dagli antichi abitanti.
di Roberto Iacoboni
Atti vandalici, il Comune fornirà alle forze dell’ordine i filmati registrati
L’Amministrazione comunale di Rieti, di fronte all’ennesimo atto di vandalismo compiuto ai danni delle pareti del Municipio, tra l’altro riverniciate da pochi mesi, ha messo a disposizione della Polizia di Stato le immagini registrate dalle nuove telecamere di videosorveglianza installate nell’ambito del Plus per identificare definitivamente l’autore o gli autori di diverse scritte che da mesi compaiono sotto i portici del Comune.
Questa mattina agenti della Digos, in collaborazione con i tecnici dell’Amministrazione comunale, hanno acquisito le immagini relative a un danneggiamento che è stato compiuto per due volte consecutive nell’arco di poche ore chiaramente riferibile all’azione di un grafomane seriale già noto alle forze di polizia.
Il Comune, anche in futuro, intende fornire alle forze dell’ordine la massima collaborazione per fare in modo che non si ripetano più atti vandalici contro il patrimonio pubblico cui si assiste regolarmente in diverse zone della città e del centro storico ora monitorate dal sistema di videosorveglianza di cui si è dotato il Comune.

