In merito alle problematiche relative alle liste di attesa presso la ASL di Rieti, le RSU Aziendali non possono rimanere indifferenti. Constatare, infatti, che per eseguire un ecocolordoppler dei vasi sovraaortici ad un paziente di 81 anni affetto da difficoltà respiratorie o un’ecografia cardiaca ad un paziente di 85 anni, si debba rimanere in attesa per oltre un anno, non è ammissibile.
Da tempo sollecitiamo l’azienda a porre rimedio a questa incresciosa situazione che, se i dati venissero confermati, risulterebbe giunta ormai al collasso; certo si tornerà a parlare di appropriatezza prescrittiva da parte dei MMG, di carenza di personale, o di organico al collasso, ma questi argomenti non possono più giustificare le croniche tempistiche delle liste di attesa.
I cittadini di questo territorio hanno diritto ad una adeguata risposta sanitaria, che gli consentirebbe di continuare a credere ancora nella sanità reatina, condizione che non accade oggi visti i dati della mobilità passiva sia per prestazioni specialistiche che per interventi chirurgici che non lasciano dubbi sul fatto che vada recuperata credibilità ed efficienza.
La RSU, con forza e determinazione, chiede a questa Amministrazione, ben conoscendo le difficoltà dell’Azienda, di trovare risorse aggiuntive da destinare esclusivamente all’abbattimento delle liste di attesa programmando un congruo numero di sedute che consentano di riportare i tempi di attesa a livelli accettabili. Ciò consentirebbe di evitare ulteriori viaggi della speranza, da parte dei nostri cittadini, verso strutture sanitarie delle province limitrofe, che, a differenza della nostra regione offrono livelli di assistenza sanitaria adeguati alle richieste.
Il Coordinatore RSU Aziendale Andrea Martellucci.
RSU ASL: inaccettabile attendere più di un anno per le visite
Il Vademecum del CFS per trascorrere il ponte di Ferragosto a contatto con la natura
In questo 2016 il 15 agosto arriva di lunedì e consentirà a molti di allungare il classico fine settimana e quindi potenzialmente di godersi un giorno in più gli scenari, gli itinerari, i cammini di fede, i laghi e le montagne che caratterizzano il nostro territorio. Nonostante le temperature che si registrano in questi giorni in prima mattina siano al disotto della media, per il fine settimana e in particolare per il quindici, sono previste in rialzo quindi non sarà di certo il tempo a fermare il turismo.
Come di consueto il dispositivo di prevenzione e controllo messo in campo dal Corpo Forestale dello Stato sarà finalizzato a garantire una presenza istituzionale sul territorio con particolare attenzione all’insorgenza di incendi boschivi, ciò grazie ai Comandi Stazione Forestale presenti in provincia e al personale in forza al Comando Provinciale.
Si coglie l’occasione per ricordare dieci semplici regole, suggerite dagli esperti del Comando Provinciale del CFS di Rieti, per trascorrere un Ferragosto nel rispetto della natura:
- teniamo sempre conto delle condizioni meteo e delle ore di luce per “calibrare” le nostre escursioni (le giornate si sono già accorciate sensibilmente);
- equipaggiamoci nel modo giusto, mettendo nello zaino quanto segue: un cambio completo o quantomeno una maglietta per sostituire quella intrisa di sudore, la mantellina anti-pioggia o il K-Way, cappellino, occhiali, generi di conforto, bevande, il binocolo, la macchina fotografica, una torcia, il cellulare, un fischietto, bussola e/o GPS per chi sa come usarli.
- in caso di pioggia improvvisa allontaniamoci dagli spazi aperti, ciò ad evitare il potenziale rischi dato dai fulmini.
- lasciamo sempre detto a qualcuno il nostro itinerario e l’ora prevista per il rientro
- ricordiamo che l’accensione di fuochi non è mai consentita nei boschi (sulle nostre montagne sono presenti delle aree attrezzate con caminetti in muratura adatti allo scopo). Quindi evitiamo di accendere fuochi per cuocere qualsivoglia pietanza dove ciò non sia possibile in sicurezza. C’è sempre l’alternativa del piatto freddo da confezionare in casa e da consumare poi all’aperto.
- evitiamo di parcheggiare la vettura sui prati. sia per non danneggiare la vegetazione ma anche per evitare di incorrere nelle sanzioni previste dalla Legge Regionale n.29, che vieta il transito fuori strada.
- non abbandoniamo sul posto gli involucri dei cibi, o altri residui del pasto (cartacce di vari tipo, bottiglie vuote ecc.) e incoraggiamo anche i nostri amici ad assumere un atteggiamento rispettoso dell’ambiante che ci ospita. L’abbandono dei rifiuti è comunque sanzionato a termini di legge.
- non tagliamo i rami delle piante per costruire dei ripari improvvisati.
- non disturbiamo altre comitive con schiamazzi e musica ad alto volume.
- attenzione a rettili pericolosi come le vipere da non confondere con le innocue bisce e ad insetti che possono pungere, ma anche ad alcune categorie di insetti. .
Infine per qualunque circostanza memorizziamo il numero verde 1515 del Corpo Forestale dello Stato, attivo 24 ore su 24, al quale fare riferimento in caso di necessità, oltre agli altri numeri di pubblico soccorso.
Olimpiadi Rio 2016, questa notte scatta l'ora di Matteo Galvan
Questa notte si apriranno ufficialmente i Giochi Olimpici di Rio 2016 anche per Matteo Galvan, 28 anni, reatino d’adozione e compagno dell’atleta Benedicta Chigbolu.
Alle ore 2:10 (ora italiana) Galvan disputerà la batteria dei 400 metri tentando l’accesso alla semifinale di domani, sabato 13 agosto.
Un pò di Rieti anche con lui in Brasile, in attesa della Chigbolu e della Spacca che tenteranno di fare risultato nella staffetta femminile 4 x400 (LEGGI).
Area Sanremo Tour 2016, Radiomondo è la radio ufficiale per Rieti e provincia
La Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo in collaborazione con Antheros Produzioni presenta Area Sanremo Tour 2016.
Area Sanremo è il concorso che ti dà la possibilità di accedere al Festival di Sanremo 2017.
Vuoi diventare un big della musica anche tu? Ora puoi! Iscriviti subito.
L’iscrizione allo stage e alle audizioni è completamente gratuita.
Vai nel sito internet areasanremotour.it
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NPC, completato il roster 2016/17, il punto di coach Nunzi
A pochi giorni dal completamento del roster della NPC targato 2016/17, facciamo il punto con coach Luciano Nunzi, confermato alla guida della squadra per altre due stagioni.
Ciao Luciano sei soddisfatto del roster?
“Assolutamente si, sono arrivati tutti giocatori che hanno dimostrato di voler fortemente venire a Rieti ed avere persone motivate è molto importante. Sono soddisfatto”.
Quale sarà la cifra caratteristica di questa squadra?
“Le squadre le conosci solo quando le alleni, spesso ci aspettiamo determinate cose che magari poi allenando il gruppo non si ritrovano e magari ne troviamo altre che non aspettavamo. Sulla carta è una squadra con età media più bassa, probabilmente una squadra giovane ci darà una intensità e un ritmo di gioco importante”.
Quanto siamo competitivi?
“E’ difficile fare un rapporto rispetto ad altri anni, il nostro livello dipenderà molto dal livello del campionato, del girone. Tutte le squadre hanno bisogno di un po’ di tempo per assestarsi. Una cosa che ci hanno insegnato i campionati passati è che ci possono essere squadre che sulla carta non sono troppo apprezzate e poi riescono a fare campionati importanti e al contrario squadre favorite che poi lottano per la salvezza fino all’ultima giornata. A dicembre, mese in cui giocheremo 6 partite, avremo la possibilità di capire il nostro reale valore, si tratterà di un crocevia importante nella nostra stagione e potremo capire che squadra siamo e quali possano essere le nostre reali ambizioni”.
Il girone non è cambiato molto dallo scorso anno…
“Oltre alle neopromosse sono state inserite due squadre nuove. Alcune hanno mantenuto l’ossatura importante che avevano, altre hanno cambiato tutto il roster. Rispetto all’anno scorso potrebbe essere ancora più equilibrato, perché non vedo squadre ammazzacampionato come l’anno scorso Scafati, nonostante la cui presenza ci fu un equilibrio incredibile fino all’ultima giornata in cui era aperta sia la lotta per la salvezza che per i play off”
A proposito del giocare, state programmando un intenso precampionato…
“Partiamo già il 1 settembre con una amichevole in casa con Cassino, poi andiamo il 3 a Tarquinia a giocare con Latina, rigiocheremo il 7 con Ferentino in casa. In programma ci sono anche una amichevole a L’Aquila contro Chieti, il memorial a Rieti con Recanati, avremo infine un torneo a Ferentino ed uno a Campli. E’ un programma fitto e necessario perché la squadra è composta di tanti giocatori nuovi e c’è da farli giocare insieme per far sì che lo staff tecnico capisca come funzionino insieme e loro devono cominciare a conoscersi in campo”.
A proposito, lo staff tecnico è stato riconfermato in blocco…
“Proseguiamo il percorso iniziato anni fa, è uno staff che lavora insieme da qualche anno, c’è affiatamento, intesa e sono contento di proseguire con loro. Staff tecnico e staff medico sono una seconda squadra che funziona e che ha trovato i suoi equilibri ed è giusto continuare insieme”.
Come hai trascorso l’estate?
“L’ho trascorsa vivendo una esperienza intensa, importante e accrescitiva a fianco di Andrea Capobianco, con la Nazionale Under 18. Abbiamo vissuto un mese di raduno in cui abbiamo lavorato intensamente, con grande disponibilità da parte dei ragazzi che anche nei tornei pre-europei hanno dato segnali importanti. Poi è arrivata la notizia che in conseguenza ai fatti in Turchia, il campionato europeo è stato posticipato a data da decidersi”.
Incontreremo qualcuno di questi ragazzi in campionato?
“Nel nostro girone incontreremo Bucarelli a Siena e Baldasso che credo abbia firmato con Roma. Molti altro sono nell’altro girone”.
Quali sono le tue emozioni in vista dell’inizio della nuova stagione?
“Sono molto carico e molto curioso. Con l’interruzione del percorso Europeo quest’estate mi sono fermato di più e l’attesa è cresciuta. Ora sono curioso di vedere se l’idea di pallacanestro che ho, sia quella che riusciremo ad esprimere sul campo. Sono molto carico anche perché comunque sia, veniamo da una annata da incorniciare e la tanta energia che abbiamo accumulato dobbiamo utilizzarla in questa stagione il cui obiettivo è almeno ripetersi e cercare di crescere ancora”.
Epatite C, il de’ Lellis inserito tra i Centri Prescrittori dei farmaci per la cura
Con provvedimento della Regione Lazio, la Unità Operativa di Malattie Infettive dell’Ospedale De Lellis è stata in questi giorni inserita tra i Centri Prescrittori regionali abilitati alla dispensazione dei farmaci di ultima generazione per la cura dell’epatite C.
L’epatite C è una patologia particolarmente insidiosa e spesso asintomatica e l’Italia è il paese europeo con il maggior numero di persone positive per il virus. Secondo le stime correnti, il 3% degli italiani è entrato in contatto con il virus HCV ed i portatori sarebbero circa 1.6 milioni, di cui 330.000 affetti da cirrosi epatica. Nel mondo, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, muoiono ogni anno 700.000 persone, soprattutto nei paesi poveri, per le complicanze a lungo termine dell’infezione da HCV non trattata, quali la cirrosi epatica ed il carcinoma primitivo del fegato.
“La terapia dell’epatite C –spiega il responsabile del reparto di malattie Infettive del de’ Lellis dottor Mauro Marchili – si è basata per molto tempo sull’impiego di farmaci gravati da importanti e fastidiosi effetti collaterali e dalla scomodità della somministrazione (ribavirina per via orale più interferone per via iniettiva), con percentuali di guarigione completa oltretutto non sempre esaltanti. Negli ultimi anni, fortunatamente, l’avvento dei farmaci di ultima generazione, i cosiddetti DAAs (Direct-Acting Antivirals), ha rivoluzionato il quadro. Si tratta di farmaci a somministrazione orale, generalmente ben tollerati che in tempi ridotti riescono ad ottenere l’eradicazione del virus in oltre il 90% dei casi”.
“Il costo molto elevato –prosegue il responsabile della Farmacia ospedaliera dottor Massimo Zannetti – ha costretto il Ministero della Salute ad imporre alcune restrizioni all’uso estensivo dei DAAs; la terapia viene riservata seguendo le indicazioni dell’AIFA ai casi a più rapida evoluzione e la dispensazione viene effettuata solo da Centri Prescrittori individuati a livello regionale. Fino a pochi giorni fa, la ASL di Rieti era esclusa da questa possibilità”.
“Le nostre numerose richieste sono state finalmente accolte –affermano dalla Direzione Aziendale della Asl di Rieti – questo provvedimento riconosce pari dignità di accesso alle cure ai nostri cittadini affetti da epatite C costretti a rivolgersi ad ospedali di altre aziende sanitarie e riconosce la competenza dei nostri professionisti Siamo già al lavoro per stabilire le modalità di approvvigionamento dei farmaci e rendere operative le modalità di presa in carico farmacologica dei pazienti che sarà nostra cura rendere noti nei prossimi giorni”.
E' FESTA – A Concerviano la 43esima "Sagra dei Fagioli con le Cotiche"
Il 16 agosto si svolgerà a Concerviano la 43esima “Sagra dei Fagioli con le cotiche”.
La Sagra sarà contornata da una serie di eventi gastronomici e musicali che da mercoledi 10 agosto termineranno sabato 20 agosto.
- MERCOLEDI 10 AGOSTO
RAVIOLI ALLA CONCERVIANESE con inizio distribuzione alle ore 20,30
Serata allietata da “MARCELLO” con musica dal vivo;
- SABATO 13 AGOSTO
è la volta della “GNOCCATA CONCERVIANESE” con inizio distribuzione alle ore 20.30
Ad allietare la serata musica dal vivo con ” LO STORNELLATORE ROMANO”;
- MARTEDI 16 AGOSTO
l’evento clou con la 43esima “SAGRA DEI FAGIOLI CON LE COTICHE”
Alle ore 19,30 inizio distribuzione del tipico piatto Concervianese a base di fagioli con cotiche di maiale che ebbe inizio nel lontano 1974.
La serata sarà allietata dalla musica dal vivo de ” I MADE IN ITALY”;
- VENERDI 19 AGOSTO
si svolgerà la Processione del SACRO CUORE;
- SABATO 20 AGOSTO
ancora una serata con musica dal vivo insieme al gruppo “THE GOOD FACE IN ROCK”.
E' FESTA – A Montasola il 14 agosto "Cavalli e cavalieri in festa"
Il 14 agosto al campo sportivo “Anselmo Belloni” di Montasola appuntamento da non perdere con la terza edizione di “Cavalli e Cavalieri in Festa”, organizzato dall’Associazione cavalieri e Allevatori del cavallo Tolfetano di Cottanello e Ponzano.
Evento patrocinato dal Comune di Montasola, da FIERACAVALLI VERONA e da Fitetrec Ante.
Una serata da non perdere per il grande Show equestre diretto da Umberto Scotti, con la voce straordinaria di Maria Baleri.
E’ prevista la partecipazione di Andrea Andreuzzi ed Enrico Maria Scolari, must negli spettacoli equestri.
La manifestazione avrà inizio alle ore 18 con passeggiate a cavallo per i più piccini (Battesimo della sella) e alle 19 cena a base di prodotti tipici locali.
Alle ore 21 avrà inizio l’attesissimo Gran Gala’.
E' FESTA – Il 14 agosto il comico Dado a Scandriglia per la 4a “Festa dei Giovani”
Domenica 14 agosto 2016 presso i giardini pubblici di Scandriglia, siti in via provinciale per Orvinio, si svolgerà la quarta edizione della “Festa dei Giovani”, organizzata dal Centro Giovanile di Scandriglia.
Anche quest’ anno si ripete la serata organizzata dai ragazzi scandrigliesi, ricreando ancora una volta l’occasione di cenare insieme con un menù a base di panino con salsiccia o hamburger, patatine e bibita al prezzo di soli 8 euro e godere degli intrattenimenti per l’intera giornata.
Dalle ore 17.30 inizieranno le attività di animazione per i più piccoli per poi proseguire con l’intrattenimento de “I 4 col matto”, fino all’arrivò dell’ospite speciale della serata, il comico Dado, che intratterrà i presenti con lo spettacolo di cabaret “Dado canta la notizia.Tour 2016”. La festa proseguirà poi con un altro intrattenimento musicale fino a tarda serata.

La NFR ufficializza l'iscrizione dell’U16 di coach Daniele Leoni al campionato
La Nuova Fortitudo Rieti ha effettuato l’iscrizione delle due maggiori squadre under pertanto ufficializza la partecipazione dell’U16 del talentuoso coach Daniele Leoni al campionato di pertinenza. Si conclude in questo modo il complesso ed arduo lavoro di preparazione amministrativa del settore giovanile amarantoceleste, che consentirà a tante giovani adolescenti reatine di essere impegnate nella disciplina sportiva più amata dal genere femminile ed alle rispettive famiglie di permettere alle proprie ragazze di cullare un sogno, programmando il proprio futuro non solo attraverso le attività di studio.

