Fauna selvatica in difficoltà e cittadini dal cuore sensibile, potremo definire così la storia che vede protagonisti il signor Antonio e un esemplare di rapace notturno della specie Allocco.
Il signor Antonio, vedendo il rapace a bordo strada che cercava di allontanarsi, senza riuscirci, non se l’è sentita di abbandonarlo e così ha fermato la sua vettura ed ha raccolto il rapace adagiandolo all’interno dell’auto avvolgendolo in un vecchio maglione. Poi ha pensato di rivolgersi al Corpo Forestale dello Stato di via Pennesi a Rieti, sapendo che da sempre la Forestale si preoccupa di proteggere la fauna selvatica ed in particolare quella in difficoltà.
Da un primo esame effettuato dall’Ispettore Murino, il rapace notturno ha subito mostrato evidenti problemi di inequivocabile origine traumatica, un’ala rotta e lesioni a livello della testa.
Prontamente questo “figlio della notte” è stato avviato al “Giardino Faunistico di Piano dell’Abatino” per essere affidato alle cure del Dr. Antonio De Marco, purtroppo giunti sul posto il Professore si è reso conto che l’Allocco stava morendo, proprio a causa del violento trauma subito, che oltre ai danni esterni aveva provocato una violenta emorragia interna, con fuoriuscita ematica dal becco.
Sono ancora molti gli esemplari di fauna selvatica che perdono la vita attraversando la strada, un problema che a livello Europeo viene definito “Road mortality” e non sempre è sufficiente la sensibilità delle persone, molte fortunatamente, che come Antonio si prodigano per cercare di salvarli.
L’Allocco è insieme al Gufo, al Barbagianni e alla Civetta, uno dei rapaci notturni che caratterizzano il nostro territorio. Raggiunge una lunghezza totale compresa tra i 38 e i 45 centimetri ed una apertura alare che compresa tra gli 88 – 100 centimetri. Ha il corpo massiccio, piumaggio bruno-grigio o marrone rossiccio, con striature longitudinali scure, il becco è breve, adunco, giallastro. La testa è grande, tondeggiante, con dischi facciali, priva di ciuffi, occhi scuri
Ha abitudini prevalentemente notturne e crepuscolari. Vive solitario in zone boscose, alberate, rocciose ma anche urbane. Si nutre di micro mammiferi, uccelli, anfibi e grossi insetti.
Tutti i Rapaci sia diurni che notturni appartengono alla fauna selvatica particolarmente protetta.
Trova sul ciglio della strada un Allocco e lo consegna al CFS
Leonessa, "Giornata del Ricordo" a cura ANPC
Venerdi 26 agosto nella chiesa di San Pietro in Leonessa alle ore 17 si terrà il Convegno “Giornata del Ricordo” promosso dall’Associazione ANPC (Associazione Nazionale Partigiani Cristiani) dedicato alla divulgazione degli eventi, dei personaggi e dei valori legati alla Resistenza e alla rinascita della democrazia in Italia e in Europa.
L’incontro è stato condiviso dall’Amministrazione Comunale a seguito dell’iniziativa intrapresa da S.E.Mons Giuseppe Chiaretti Arcivescovo Emerito di Perugia e città della Pieve ultimo testimone dei fatti drammatici avvenuti a Leonessa ad opera delle truppe nazifasciste, raccolte in un “Liber Memorials”.
Per informazioni: 335 6396699
Il CFS sequestra una struttura con copertura in eternit in fase di smantellamento
Gli uomini del Comando Stazione Forestale di Borgorose, durante un servizio di controllo del territorio teso a prevenire e reprimere i reati ambientali, anche a seguito di segnalazione hanno sorpreso presso la Frazione “Corvaro” del Comune di Borgorose tre operai di nazionalità rumena intenti a rimuovere delle coperture in eternit, quindi contenenti fibra di amianto, all’interno di un allevamento di animali dismesso.
A seguito dei controlli esperiti è risultato che l’attività di demolizione, era in corso in assenza di qualsivoglia autorizzazione e senza il benché minimo rispetto delle norme di sicurezza sia per i lavoratori che per l’ambiente. Le coperture oggetto di rimozione riguardavano una superficie di circa 1.600 mq già oggetto in passato di accertamenti da parte degli Agenti del Corpo Forestale dello Stato e della ASL di Rieti a seguito dei quali era stata rilevata appunto la dispersione di fibre di amianto nell’ambiente dovuto ad una cattiva conservazione delle coperture, nonché un abbandono di rifiuti pericolosi sul suolo.
Stante le palesi violazioni riscontrate relative alle normative ambientali e a quelle sulla sicurezza sul lavoro gli uomini del Corpo Forestale dello Stato hanno posto sotto sequestro l’intera area costituita dall’allevamento dismesso.
Alla luce della situazione accertata, il datore di lavoro dei tre operai rumeni impegnati nell’illecita attività, tra l’altro ignari dei rischi derivanti dal manipolare le lastre di eternit senza nessuna protezione, è stato deferito alla Procura della Repubblica di Rieti. Nel frattempo il Tribunale di Rieti ha convalidato il sequestro preventivo.
L’area ove sono avvenuti i fatti è ricompresa all’interno del centro abitato di Corvaro a poche centinaia di metri da una scuola per l’infanzia. L’azione di controllo da parte degli Agenti del Corpo Forestale dello Stato è stata determinante al fine di evitare un danno alla salute pubblica derivante dalla incauta rimozione delle coperture in eternit.
Un cittadino: "un sincero ed incoraggiante Grazie all'OBI del de' Lellis"
Competenza. Professionalità. Passione. Rispetto umano. Disponibilità. Cortesia. Sono soltanto alcune considerazioni, le più immediate, da “regalare” ai componenti del reparto Osservazione Breve Intensiva dell’Ospedale San Camillo de’ Lellis di Rieti.
Spesso in prima pagina vengono sbattute le critiche, talvolta sicuramente a ragione, di un Paese che non brilla per servizi efficienti e degni, praticando lo sport tutto italico del generalistico disfattismo totale, trascurando invece di raccontare e far conoscere anche le azioni e le professionalità di persone che, in condizioni difficili, a ritmi incessanti ed in silenzio, lavorano per salvare la vita.
Ritengo perciò eticamente e moralmente doveroso riconoscere le qualità ed i meriti emersi e presenti presso l’OBI ad ogni livello: dal Responsabile ai medici, dal personale infermieristico effettivo ai tirocinanti e, non ultimo, un particolare grazie alle donne del personale inserviente sui cui visi campeggiano sorrisi e solarità.
L’Italia migliore c’è ed esiste.
Gli uomini e le donne migliori esistono e sono tra noi ed accanto a noi. Sono anche all’OBI di Rieti: ed è corretto e giusto riconoscerlo e farlo emergere con un semplice, sincero, autentico ed un incoraggiante“ Grazie”.
Fabrizio Chiaretti
Dal 19 al 2 settembre torna "Terminillo, la montagna del cuore"
Dal 19 al 2 settembre p.v torna, per il quinto anno consecutivo, “Terminillo, la montagna del cuore”, soggiorni in altura, montagna bassa quota per ipertesi e cardiopatici in fase di stabilità. Si tratta di una iniziativa di ‘montagnaterapia’ Cardiologica, promossa dalla Direzione Aziendale della Asl di Rieti, dedicata a pazienti cardiopatici e/o ipertesi, svolta con la collaborazione dell’Unità di Cardiologia, con UTIC ed Emodinamica dell’Ospedale de Lellis di Rieti e del Comune di Rieti.
Ma cos’è la ‘montagnaterapia’? Si tratta di un innovativo approccio metodologico di carattere riabilitativo, preventivo, socio educativo e terapeutico effettuato da personale medico ed infermieristico, non necessariamente in strutture sanitarie, localizzato in ambiente montano, finalizzato alla cura e alla prevenzione di differenti patologie e disabilità. Esso fa riferimento agli effetti positivi dell’ambiente montano nei suoi molteplici aspetti: paesaggistici, culturali e di palestra per il fisico e per la mente. La montagna viene vista, infatti, non solo come sede dove svolgere attività fisica, ma anche come luogo dove scoprire emozioni e sensazioni che diventano, queste ultime, ulteriore prezioso strumento terapeutico.
Il programma di ‘montagnaterapia’ si svolge, per il quinto anno consecutivo, nell’ambiente naturale e culturale del Terminillo mediante brevi escursioni e percorsi di trekking unito a lavoro sulle dinamiche di gruppo: Inizialmente rivolta a persone con disabilità nel campo psicologico e psichiatrico, il progetto multidisciplinare della Asl di Rieti attualmente e’ esteso a pazienti affetti da altri tipi di patologie: Cardiopatie, malattie oncologiche, malattie dell’apparato respiratorio, malattie metaboliche e l’obesità e nasce con la finalità di estendere, nel tempo, a tutte queste categorie di pazienti, adulti e bambini, gli effetti benefici dell’esperienza di ‘montagnaterapia’.
L’idea del Monte Terminillo come sede del progetto, nasce per alcune sue peculiari caratteristiche: L’elevato valore paesaggistico e naturalistico. L’altitudine; 1600-2200 metri, montagna a bassa quota ideale per i cardiopatici e gli ipertesi. Presenza di suggestivi percorsi naturalistici differenziabili per difficoltà tecniche, dislivello e altitudine pertanto adatti alla maggior parte dei partecipanti e spesso facilmente raggiungibili dalle autovetture ed eventuali mezzi di soccorso “su gomma”. Estrema vicinanza all’Ospedale provinciale de’ Lellis: Caratteristiche che rendono il Monte Terminillo luogo ideale e unico, sul territorio nazionale, per lo svolgimento del Progetto di ‘montagnaterapia’ dedicato ai cardiopatici amanti della montagna. Durante il periodo in cui è attivo il progetto viene fornita assistenza medica ed infermieristica in collaborazione con l’Unità Operativa Complessa di Cardiologia UTIC con Emodinamica del de’ Lellis, con l’attivazione di un ambulatorio cardiologico sito sul Monte Terminillo dedicato ai partecipanti del progetto.
E' FESTA – A Belmonte dal 17 al 21 agosto la XXX Sagra del Turchetto
La sagra del turchetto è una manifestazione di promozione storico-culturale, folkloristica ed enogastronomia. La manifestazione di quest’anno 2016 coincide con il trentennale della manifestazione che nel tempo ha fatto registrare un importante successo di pubblico. L’obiettivo è di mantenere vive sul territorio le tradizioni enogastronomiche e folkloristiche tipiche dei paesi della sabina e di far conoscere queste tradizioni ed il territorio del Comune di Belmonte.
E’ interessante sottolineare come l’intero paese si mobiliti soprattutto grazie ai numerosi giovani e agli anziani armati rispettivamente di forza ed esperienza che si mettono al servizio della comunità per garantire la riuscita di quella che è la manifestazione più importante ed attesa dell’anno. Nei giorni precedenti l’inizio della Sagra si procede con la preparazione da parte delle donne del posto, del tipico dolce “il Turchetto” cotto in appositi forni a legna allestiti nella piazza principale del paese completamente inebriata nella fase della cottura dall’odore di questo gustosissimo biscotto successivamente confezionato in graziose ceste
La manifestazione il cui contenuto spazia tra aspetti culturali, folkloristici ed enogastronomica si svolge in 5 giorni durante i quali è possibile partecipare alle mostre di fotografia e moto d’epoca, alla giornata ecologica che vede impegnati tanti giovani volontari nella ripulitura dei sentieri della via Francigena nel tratto che interessa il nostro Comune. E’ possibile gustare durante i giorni della Sagra delle specialità culinarie tipiche di questi luoghi negli stand gastronomici appositamente allestiti ed assistere a spettacoli musicali e teatrali di gruppi di giovani locali.
Oltre agli stand gastronomici che saranno aperti in tutte le giornate dal 17 al 21 agosto p.v. nella giornata di sabato 20 agosto si è organizzato un convegno dal tema : “30 anni di Sagra tra enogastronomia-folklore –storia-tradizioni e valorizzazione del territorio “.
La manifestazione intercetta flussi turistici provenienti da tutta la Regione Lazio e non solo e richiama l’attenzione di numerosi pellegrini che ogni anno in questo particolare periodo transitano a ridosso dei confini comunali nel tratto della via Francigena di San Francesco diretti alla Tomba di Pietro in Vaticano a Roma.
In merito la nostra Proloco attraverso l’UNPLI Regionale Lazio ha rinnovato l’adesione all’iniziativa “ Le settimane dei Camminitaliani.it” che punta al recupero ed alla valorizzazione di questi itinerari ricchi di storia, arte e cultura.In proposito la Proloco partecipa alla staffetta da “Francesco a Francesco” da Assisi a Roma per portare il progetto “camminitaliani.it “a Roma all’udienza del Santo Padre.
L’Associazione Pro Loco Belmonte in Sabina con il Patrocinio di Regione Lazio, Comune di Belmonte in Sabina, Provincia di Rieti, Comune di Rieti ed in collaborazione con Parrocchia SS. Salvatore, presenta il PROGRAMMA ESTATE INSIEME 2016
30° EDIZIONE DELLA SAGRA DEL “TURCHETTO” in Piazza Roma dal 17 al 21 agosto 2016
Mercoledì 17 agosto: Piazza Roma Area Festa:
ore 17,00 Apertura 30° edizione Sagra del Turchetto. Esibizione Organetti e canti a braccio per le vie del Paese.
Ore 18,00 Apertura mostre e mercatino oggettistica e antiquariato.
ore 19,30-Apertura stand gastronomici
Ore 20,00 – Spettacolo ZUMBA TOUR – Dimostrazione saggio di ballo a cura della NewLife Palestra Rieti –
ORE 21,30 – Spettacolo Musicale con il” DUO MORETTI”
Giovedi 18 agosto Piazza Roma – Area festa :
ore 19.30 – Apertura Stand Gastronomici
ore 21.00 – Spettacolo Musicale con” WILLIAM PASINI BAND”
Venerdi 19 agosto Piazza Roma – Area Festa:
ore 8,30 : Giornata ecologica –. Ripulitura sentiero via Francigena di S. Francesco tratto “Ariana-Zoccani”
ore 19,30 – Apertura stand Gastronomici
ore 21.00 – Spettacolo con il Gruppo” ROMINA GRIMANI E LA SUA BAND”
Sabato 20 agosto Piazza Roma – Area Festa:
ore 17,30 – Piazza Roma – Area Festa Convegno sul tema : “30 anni di Sagra tra enogastronomia-Folklore-Storia e valorizzazione del territorio “
ore 19.30 – Apertura stand Gastronomici
ore 21.00 – Spettacolo con il Gruppo Musicale “QUELLI CHE CON ALLEGRIA”
Domenica 21 agosto Piazza Roma – Area Festa:
ore 8,30 “TURKETTO BIKE” – Raduno Amatoriale MTB 30 Km di passeggiata TROFEO Regione Lazio; Raduno dei partecipanti Belmonte -Piazza Roma- iscrizioni e punzonatura.
Ore 9,00 – Partenza per i sentieri naturalistici lungo le stradine sterrate che circondano il Comune di Belmonte con un passaggio suggestivo sul Cammino di Francesco lungo la via Francigena.
Ore 12,00 – Arrivo a Belmonte Piazza Roma Area Festa..Premiazioni e Pranzo per i partecipanti
ore 19.30 – Apertura stand gastronomici
ore 21.00 – Spettacolo Musicale con l’Orchestra spettacolo “IL SOLE D’ITALIA”
ore 24.00 – Ballo della PANTASIMA e Brindisi di arrivederci alla 31° Sagra 2017
Per tutte le serate della manifestazione dalle ore 20 sarà in funzione un servizio navetta da e per il centro storico Piazza Roma Area Festa

E' FESTA – A San Giovanni Reatino una tre giorni di musica e degustazioni
Dal 19 al 21 agosto 2016 a San Giovanni Reatino una tre giorni di festa e divertimento con percorsi enogastronomici, musica, allegria e tradizione nell’antico Borgo in provincia di Rieti.
Venerdi 19 agosto, dalle ore 20, degustazione della Pizza a Fiamma, a seguire serata danzante con l’orchestra “Luca Sebastiani”.
Sabato 20 agosto a partire dalle ore 10 “Pennellate d’agosto”, prima estemporanea di pittura e dalle ore 20 “Dall’antica via del sale al castello”, percorso enogastronomico con i sapori tipici della tradizione di San Giovanni Reatino, contemporaneamente musica per le strade dell’antico Borgo.
Domenica 21 agosto, dalle ore 16, 47esima Sagra della panzanella, alle ore 20 apertura stand gastronomico, alle ore 21 commedia in vernacolo “Pozzi Scoppà” presentata dalla compagnia teatrale Sipario Rosso.
Per ulteriori informazioni è possibile chiamare il numero 366 4999319.
Lago del Salto, giovane rischia di annegare
Nella mattinata di lunedi 15 agosto, mentre il lago del Salto a Borgo San Pietro era affollato di persone, un 23enne ha rischiato la vita a causa di un annegamento che fortunatamente è stato sventato dal tempestivo intervento di un sovrintendente della Polizia di Stato del commissariato Casilino e di due bagnini dell’Associazione Culturale Sportiva Dilettantistica “Borgo Vecchio”.
Il giovane stava nuotando nella gola di Borgo Vecchio quando i soccorritori si sono accorti che era in difficoltà. Il salvataggio si è concluso con un lieto fine.
Padre e figlia si perdono sul Terminillo. Rintracciati dai Vigili del Fuoco
I Vigili del Fuoco di Rieti si sono recati questo pomeriggio alle ore 19.30 per una richiesta di soccorso sul monte Terminillo.
A chiedere aiuto sono stati un romano di 50 anni con la propria figlia che avevano perso l’orientamento mentre cercavano i funghi all’altezza del quarto tornante.
Appena giunta in posto la squadra dei vvf si è messa subito all’opera e dopo 15 minuti di ricerche, attraverso le proprie strumentazioni, ha raggiunto i due malcapitati riportandoli successivamente alla propria autovettura da dove erano precedentenente partiti.

SEI TU IL REPORTER – A Ferragosto si festeggia e si sporca. Ma chi pulisce?
Nella giornata di ieri, lunedi 15 agosto, in tanti si sono dedicati alle scampagnate fuori porta per festeggiare il Ferragosto. Molti si sono riversati anche sul monte Terminillo dove qualcuno ha pensato bene di festeggiare e di lasciare a Pian de Rosce cartacce, sacchetti per il barbecue, mozziconi di sigarette e quant’altro (come si può vedere dalle foto inviateci da un nostro lettore).




