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mercoledì 7 Ottobre 2026
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Terremoto, Renzi: nessuno sarà lasciato solo

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“Nessuno sarà lasciato da solo”. Lo ha assicurato il premier Matteo Renzi in una breve dichiarazione sul sisma che ha colpito il Centro Italia. “Grazie a chi ha scavato a mani nude – ha poi aggiunto. Il lavoro continua e dobbiamo attrezzarci per l’emergenza delle prossime ore, giorni e settimane. Ma ora la priorità è scavare”.
Fonte: TgCom24

Attivate misure di emergenza al de' Lellis e nelle strutture Asl di Rieti

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Da questa mattina l’Ospedale de Lellis e le strutture territoriali della Asl di Rieti sono in prima linea per gestire l’emergenza legata al grave sisma che ha colpito il nostro territorio. Sono state immediatamente attivate misure di emergenza:

  • è stato richiamato in servizio il personale medico ed infermieristico
  • sono state bloccate le attività chirurgiche programmate
  • è stata potenziala l’attività di raccolta sangue con apertura del servizio h24
  • è stato evacuato l’Ospedale di Amatrice in quanto inagibile e tutti i ricoverati trasportati all’Ospedale de Lellis di Rieti
  • in Pronto Soccorso sono stati creati percorsi differenziati per i gravi traumi e per i bambini, al momento attuale sono stati accettati 120 pazienti
  • è stato attivato il numero 0746-278019 dedicato alle richieste di informazioni sui congiunti ricoverati presso le nostre strutture. In collaborazione con l’Ares 118 dopo le ore 15 saranno disponibili anche le informazioni riguardanti pazienti trasportati presso le altre strutture sanitarie del Lazio.
  • È stata acquisita la disponibilità dell’ordine dei farmacisti che metterà a disposizione due camper (ad Amatrice ed Accumoli) per la distribuzione dei farmaci.

Sale a 35 il numero dei morti ad Amatrice

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Sale a 35 il numero dei morti ad Amatrice a seguito del terribile evento sismico di questa notte. E’ un bilancio provvisorio destinato purtroppo ad aumentare dal momento che i soccorritori continuano ancora a scavare incessantemente tra le macerie di un paese completamente distrutto.
Tra i deceduti anche la caposala dell’ospedale  Grifoni e tre suore del Santissimo Crocefisso. Ad Accumoli annientata un’intera famiglia, padre madre e due figli piccoli di 8 mesi e 8 anni, uno morto nel proprio lettino e l’altro insieme ai genitori nel letto matrimoniale.
Il più piccolo era stato addirittura fiutato sotto le macerie da un cane soccorso, prontamente estratto dai detriti e portato al più vicino ospedale, purtroppo si è spento durante il viaggio.

Alla Verdirosi e alla Nubich allestita accoglienza prime persone di Amatrice e Accumoli

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In collaborazione con l’Esercito è stata allestita l’accoglienza delle prime persone in arrivo da Amatrice e Accumoli presso la Caserma Verdirosi e presso l’area addestrativa Nubich dell’aeroporto Ciuffelli.
Insieme all’Azienda servizi municipali è stato allestito un centro di raccolta di beni di prima necessità presso Piazzale Leoni di fronte al Camposcuola ed un centro di prima accoglienza presso il Palazzetto dello Sport PalaCordoni, sempre in Piazzale Leoni. Altri centri di raccolta sono posizionati a Piazzale Angelucci, Piazza Mazzini, Piazzale Centro Commerciale Perseo, Mensa di Santa Chiara. Visto che da ogni parte d’Italia, oltre che da Rieti e da tutta la provincia, arrivano offerte di aiuto, che sarà necessario soprattutto dalle prossime ore, i volontari addestrati per le emergenze e i volontari specializzati in aiuto e sostegno alle popolazioni colpite dal sisma, possono segnalare la loro disponibilità all’indirizzo mail emergenzaterremoto@comune.rieti.it
Lo dichiara il sindaco di Rieti, Simone Petrangeli.

Controvento: centro raccolta al Perseo

Tra le numerose azioni di solidarietà volte al sostegno delle vittime del terremoto è stato attivato in mattinata un centro di raccolta presso il Centro Commerciale “Perseo” dai ragazzi del movimento Controvento.
La mobilitazione non è limitata alla giornata odierna, ma proseguirà nei prossimi giorni al fine di sostenere la popolazione colpita. Numerose le dimostrazioni di solidarietà, che hanno consentito di raccogliere sin d’ora grandi quantità di acqua, coperte, capi d’abbigliamento, alimenti per bambini. Rimane comunque fondamentale la partecipazione e la cooperazione tra tutti i cittadini per collaborare con i soccorsi impegnati sul territorio.
Si chiede pertanto di continuare a donare beni di prima necessità: prodotti per bambini e per l’igiene personale, medicinali, alimenti non deperibili, coperte, vestiario, pile, batterie.

Dal Veneto unità cinofila da macerie

Un’unità cinofila da macerie, un medico e due infermieri del Soccorso alpino e speleologico del Veneto sono in partenza per raggiungere le zone colpite dal terremoto questa notte. Conduttore e cane giunti a Padova arriveranno a destinazione con un mezzo del Corpo forestale dello Stato. Il personale sanitario sarà invece trasportato dal Reparto volo della Polizia di Stato in decollo da Venezia.

Istituito dal CFS Centro Coordinamento

La gravità dell’evento che ha colpito, alle ore 03.36 e successivamente alle ore 04.30 circa, il vasto territorio tra le Regioni Lazio e Marche si è manifestata sin dai primi attimi. Il personale della Scuola del C.F.S. è intervenuto presso il centro abitato del Comune di Amatrice dove è stato istituito un Centro di Coordinamento Soccorsi, portando i primi aiuti alla popolazione con persone e mezzi del Corpo forestale dello Stato.
Tende, gruppi elettrogeni, mezzi di movimento terra a disposizione della Scuola sono operativi sul luogo a disposizione della macchina dei soccorsi.

Terremoto, invio di VVF dai comandi del Veneto per soccorso alla popolazione

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Nella notte a seguito del terremoto nell’Italia centrale su disposizione del centro operativo nazionale dei Vigili del fuoco è stato predisposto l’invio di personale da parte dei comandi del Veneto per il soccorso alla popolazione colpita dal sisma.
· Da Verona è partita una squadra di nove operatori facente parte della colonna mobile nazionale con gli automezzi in versione calamità.
· Da Venezia e Treviso sono partiti 23 e 11 operatori USAR medium (urban search and rescue) specializzati nella ricerca di persone sotto le macerie, supportati dal nucleo cinofili con 3 unità.
· Da Treviso inoltre sono partiti altri 11 operatori con MLS (modulo di supporto logistico) che verrà montato in appoggio ai soccorritori per la prima fase dell’emergenza.
In fase di partenza anche un elicottero del reparto volo di Venezia con il pilota specializzato nella mappatura del territorio tramite drone. Il personale degli altri comandi non interessati nella prima fase assicureranno l’avvicendamento del personale impiegato inizialmente.
Le squadre facente parte della colonna mobile nazionale, che si attivano in occasione di tali calamità, sono attrezzate ed equipaggiate per lavorare in autonomia sugli scenari emergenziali, sia dal punto di vista operativo che logistico, ed andranno a riunirsi con altre sezioni operative partite dai diversi comandi delle città italiane.
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Nencini e Pastorelli a Rieti e Amatrice

“Si scava con le mani nude. I soccorsi sono stati celeri. Decine e decine di donatori di sangue. L’ospedale De Lellis di Rieti mobilitato. Una tragedia immane, ma l’Italia si rimbocca le maniche”. E’ quanto ha scritto sulla sua pagina Facebook il segretario del PSI e vice ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Riccardo Nencini, che stamane, non appena appresa la notizia del forte terremoto che ha colpito il centro Italia durante la notte, si è recato nel reatino, insieme al deputato del PSI, Oreste Pastorelli, per fare un sopralluogo e tenersi aggiornato sulla difficile situazione in cui versano le città colpite dal sisma. Il vice ministro si è recato prima all’ospedale De Lellis di Rieti, dove è in corso la raccolta del sangue e vengono trasportati i feriti, poi ad Amatrice, nella città epicentro del terremoto.

Terremoto, il CAI apre raccolta fondi

A poche ore dal violento sisma che ha colpito il Centro Italia, il Club alpino italiano si mobilita per aiutare le aree interessate tra Lazio, Marche e Umbria. Tra le prime azioni concrete, oltre ad una tempestiva presa di contatto con i responsabili delle Regioni interessate, vi è stata l’apertura di un conto corrente per raccogliere fondi a favore delle vittime del terremoto.
Conto corrente “IL CAI PER IL SISMA DELL’ITALIA CENTRALE (LAZIO, MARCHE E UMBRIA)”
Banca Popolare di Sondrio – Agenzia Milano 21
IBAN: IT06 D056 9601 6200 0001 0373 X15

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