Cani e gatti diventati all’improvviso orfani dei loro padroni, i randagi si trovano a camminare senza cibo nè acqua tra le macerie di due paesi distrutti, altri animali sono dispersi.
I gatti e i cani che hanno ancora dei padroni si trovano liberi nelle tendopoli e gestirli è difficile. Tantissime persone non hanno più nulla. C’è necessità di: crocchette, acqua, cucce, trasportini per gatti, coperte e antiparassitari.
I punti di raccolta sono:
– Ambulatorio Veterinario Centro Italia via Biancifiori, 15 – Telefono 0746 205558.
– Pharmix, via Salaria per L’Aquila – Telefono 0746 607013.
Questo esercizio permette anche di fare donazioni in denaro (con emissione di scontrino) per raccogliere fondi da destinare all’acquisto di materiale per animali.
Creati a Rieti due punti raccolta materiale per donazioni agli animali di Amatrice-Accumoli
Mariantoni: attivi tutti i servizi per l'assistenza ai terremotati
L’assessorato alle Politiche socio-sanitarie informa che sono stati attivati tutti i servizi e il personale per l’assistenza alle persone coinvolte direttamente o indirettamente nel terremoto.
Al momento sono attivi costantemente: il servizio sociale, per la collocazione degli sfollati, e il servizio psicologico che sta affiancando i colleghi dell’Azienda sanitaria nella gestione delle comunicazioni con i feriti e con i familiari delle vittime.
“Abbiamo preso contatti con l’Associazione Psicologi per i Popoli, esperti nelle emergenze, – dichiara l’assessore Stefania Mariantoni – che hanno offerto il contributo, forti della esperienza dell’Aquila. Chiunque può chiedere conforto e consulenza psicologica, è sufficiente chiedere al personale di assistenza. Siamo in costante contatto con i sindaci dei paesi coivolti e abbiamo provveduto a sistemare anziani e persone in condizioni di fragilità, siamo al lavoro e tutto il personale rimane a disposizione”.
Per informazioni e assistenza è possibile contattare i servizi sociali al 0746/287301.
Terremoto Amatrice – Accumoli, le vittime salgono a 190
È sempre più tragico il bilancio delle vittime del terremoto che ha colpito Amatrice, Arquata del Tronto ed i comuni limitrofi.
Secondo i dati diffusi dalle Prefetture, il bilancio ufficiale alle ore 7 di giovedì 25 agosto parla di 247 morti di cui 190 in provincia di Rieti (Amatrice ed Accumoli) ed i restanti 57 in Provincia di Ascoli Piceno, soprattutto nel comune di Arquata del Tronto.
Intanto le operazioni di scavo per il recupero dei sopravvissuti continuano senza sosta, nonostante la terra continui a tremare. Solo dalla mezzanotte sono state registrate oltre 60 scosse di magnitudo 2 o poco superiore. La più forte alle 5.17 di magnitudo 4.5.
Alle 5.17 nuova forte scossa di terremoto
Questa mattina, giovedì 25 agosto, alle 5.17 si è verificata una nuova forte scossa di terremoto con magnitudo 4.5.
L’epicentro è ad Arquata del Tronto in provincia di Ascoli Piceno, ad una profondità di 9.5 chilometri, con una durata di 69 secondi.
La scossa si è avvertita distintamente anche ad Amatrice, Rieti e zone limitrofe.
RIETINVIDEO – Amatrice, uno dei Borghi più belli d’Italia raso al suolo
Viaggio di Rietinvetrina ad Amatrice, in uno dei più belli borghi d’Italia raso al suolo dal violento terremoto delle 3:36 di questa mattina, mercoledi 24 agosto 2016, magnitudo 6.0 con epicentro ad Accumoli.
La disperazione di chi si è visto portare via dalla natura tutto quello per il quale aveva faticato una vita: la casa, i ricordi, gli oggetti, le foto. Un viaggio tra i detriti e le macerie di quello che rimane dello storico paese reatino.
Nei video trasmessi in diretta dal nostro giornale online, la desolazione per vite spezzate ed edifici distrutti.
Terremoto Amatrice, Regione Lazio: 239 i feriti gestiti dal 118
“Ammonta a 239 il numero totale di pazienti gestiti dall’Ares (204 trasportati con ambulanza, 35 con eliambulanza). Di questi, 46 persone sono state trattate nei Presidi Medici Avanzati (Pma)”.
Lo comunica in una nota la Regione Lazio tracciando un bilancio sui soccorsi per l’emergenza terremoto.
“Alle ore 18 di oggi erano oltre 1.300 le persone – quattro volte la normale affluenza – che hanno donato il sangue nei centri trasfusionali del Lazio, aperti oltre il normale orario, per aiutare le vittime del terremoto. Inoltre, continuerà anche domani giovedì 25 agosto, dalle ore 8.00 alle ore 18.00, il servizio dell’unità mobile nel piazzale antistante la palazzina “A” della Regione Lazio, in via Cristoforo Colombo 212, a disposizione di tutti i cittadini che vorranno donare il sangue”.
“Per quanto riguarda gli accessi al Pronto Soccorso degli ospedali del Lazio alle ore 17 risultano 239 pazienti gestiti dall’Ares 118 ai quali si sommano quelli giunti con mezzi propri.
Ecco la situazione:
– Ospedale San Camillo de Lellis, a Rieti – Totale: 260 pazienti, tutti trattati di cui 30 in condizioni critiche;
– Asl Roma 1 – Totale 6 pazienti: 2 donne e 2 uomini provenienti da Amatrice, tutti all’ospedale San Filippo Neri (le due donne sono arrivate in elicottero e sono in codice rosso, i due uomini in codice giallo, sono giunti in ospedale con mezzo proprio); 2 uomini arrivati al Pronto Soccorso dell’ospedale Santo Spirito, sono in codice verde.
– Asl Roma 2 – Totale 5 pazienti: 2 codici rossi arrivati in eliambulanza all’ospedale Sandro Pertini, 3 al Policlinico Casilino in codice verde.
– Asl Roma 3 (ospedale G. B. Grassi di Ostia) – Totale 1 paziente: Una donna in codice giallo;
– Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata – Totale 2 pazienti: Uno in codice rosso, arrivato in eliambulanza e uno con frattura di femore;
– Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini – Totale 7 pazienti: 4 codici rossi e 3 verdi;
– Policlinico Gemelli – Totale 15 pazienti, fra cui 8 in codice rosso, 4 in codice giallo e 2 minori;
– Policlinico Umberto I – Totale 8 pazienti: (2 codici rossi e 5 gialli), fra cui 2 ragazzi di 12 e 16 anni;
– Policlinico Tor Vergata – Totale 4 pazienti: 2 arrivati in elisoccorso, 2 con mezzi propri;
– Azienda Ospedaliera Sant’Andrea – Totale 5 pazienti: fra cui 3 codici rossi e 2 codici verdi.
Nelle Asl Roma 4, Roma 5, Roma 6, in quelle di Frosinone, Latina, Viterbo e negli ospedali Sant’Eugenio e CTO non sono per il momento pervenuti pazienti dalle zone del sisma, ma le strutture sono state allertate per garantire le cure a un eventuale afflusso di persone.
Inoltre, il servizio Ares 118 Lazio ha destinato 65 pazienti ad altre regioni: 50 ad Ascoli Piceno nelle Marche e 15 all’Aquila”.
Il Premier Matteo Renzi ha fatto visita ad Amatrice
E’ atterrato nel campo sportivo sotto Amatrice l’elicottero del Presidente del Consiglio Matteo Renzi, in visita nelle zone terremotate. Il Premier ha salutato i volontari e le Forze dell’Ordine presenti nel centro sportivo, per poi intrattenersi dentro la palestra con il Ministro alle Infrastrutture Delrio, con il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e il responsabile della Protezione Civile.
All’uscita dalla palestra si è fermato a parlare con una signora della Croce Rossa, con alcuni Vigili del Fuoco e con il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi, visibilmente provato nel volto e nell’animo.
Dopo circa quindici minuti Renzi è ripartito a bordo dell’elicottero che lo porterà a Rieti, dove si incontrerà con il Prefetto Valter Crudo.
Per questioni di sicurezza gli è stato impedito di far visita al centro storico.

L'ospedale de Lellis richiede pigiami per i terremotati
L’ospedale San Camillo de Lellis di Rieti richiede urgentemente pigiami per i tanti terremotati che giungono nel nosocomio reatino, molti dei quali senza nulla.
E’ possibile donare i pigiami alla Mensa di Santa Chiara oppure allo stand allestito in piazza Mazzini a Rieti, specificando che sono per l’ospedale de Lellis.
Crollato ad Amatrice lo storico "Hotel Ristorante Roma"
Alle ore 16:45 di oggi è giunta la notizia del crollo ad Amatrice dello storico “Hotel Ristorante Roma”, nato nel lontano 1897 ad opera di Antonio Bucci e Maria Gianni. Hotel sempre in voga e ricco di turisti, soprattutto romani, per questo il suo nome “Roma”.
Durante il crollo dell’edifico all’interno dell’albergo sembrerebbe che fossero presenti 70 persone. Solamente 2 sono state ritrovate.


Per solidarietà con i paesi colpiti dal sisma annullata la Fiera del Peperoncino 2016
Dopo il violento sisma, per solidarietà con i paesi dell’amatriciano colpiti dal terremoto, la Fiera Mondiale del Peperoncino di Rieti, in programma da giovedi 25 a domenica 28 agosto, è stata annullata.

