Questa mattina, intorno alle ore 3, trenta vittime del sisma Amatrice-Accumoli sono state trasferite, all’interno di container refrigerati, all’aeroporto Ciuffelli di Rieti. Alle ore 9 si attendeva l’arrivo delle Autorità.
La terra continua a tremare, alle 6.28 nuova scossa
Alle ore 6:28 di oggi, venerdì 26 agosto, ennesima importante scossa di terremoto con magnitudo 4.8 ed una profondità di 10.9 chilometri con durata 80 secondi.
La scossa è stata avvertita nitidamente anche a Rieti e Roma. Si teme possa aver causato altri crolli nelle zone terremotate.
Terremoto Centro Italia, i nomi delle prime vittime riconosciute
Fidanzati, mamme, figli, bambine di appena 18 mesi come Marisol, papà, sposi ritrovati abbracciati come Paola e Fabrizio. Tante vite spezzate da un tragico e violento evento.
Di seguito i nomi delle prime vittime estratte dalle macerie e riconosciute:
– Elisa Cafini
– Maria Elisa Conti
– Andrea Cossu
– Giacomo, Aura e Angela (13 anni) Dell’Otto, di Sezze ma morti ad Amatrice nella casa di famiglia
– Famiglia Sergeni e mauro Marincioni
– Fabio Graziani e Aurelia Daogaru di Nettuno, morti ad Amatrice mentre erano in vacanza.
– Anna Grossi, 21 anni, deceduta ad Amatrice
– Ana Huete
– Tiziana Lo Presti, 60 anni, deceduta a Salette frazione di Amatrice
– Nadia Magnanti e suo figlio di 11 anni
– Arianna Masciarelli
– Bruna Muller e Cesare Marri
– Alessandro Neroni
– Paola Rascelli e Fabrizio Trabalza, deceduti ad Amatrice
– Alberto Reitano e il figlio Tommaso
– Ezio Tulli, 42 anni, e i suoi due figli di 14 e 12 anni, deceduti ad Amatrice. Illesa la moglie/mamma.
– Wilma Piciacchia
– Marisol Piermarini, 18 mesi
– Gianpaolo Pace
Nella foto i familiari delle vittime in attesa del riconoscimento delle salme e della firma del Magistrato per l’ok al trasferimento dei corpi.
Il Ciuffelli accoglierà temporaneamente le vittime del terremoto Amatrice-Accumoli
Sarà l’aeroporto Ciuffelli di Rieti il ricovero provvisorio temporaneo delle vittime provenienti dalle zone terremotate di Amatrice ed Accumoli. Già da questa sera, giovedi 25 agosto, arriveranno le prime salme.
Oggi, il Vescovo di Rieti Mons. Pompili e Don Savino parroco di Amatrice, hanno trascorso il pomeriggio a fianco dei familiari delle persone che purtroppo hanno perso la vita in questo tragico evento che ha letteralmente messo in ginocchio tante popolazioni.
Amatrice, stop a raccolta beni prima necessità e donazioni sangue
Viste le grandi quantità di beni di prima necessità raccolte nelle passate ore, l’amministrazione comunale di Rieti, in accordo con la Protezione Civile che sta gestendo l’emergenza terremoto ad Amatrice, chiede a tutti i cittadini di interrompere momentaneamente la raccolta.
Al momento è prioritario lo smaltimento dei beni già raccolti e la consegna ad Amatrice. Se sarà necessario, nei prossimi giorni, la raccolta verrà ripresa.
Contestualmente l’Avis di Rieti comunica che da oggi termina l’Emergenza di raccolta sangue per il Terremoto avendo superato di molto il numero di sacche raccolte. Da domani, venerdì 26 agosto si torna agli orari normali 8.00 : 11,30.
Aldo Lafiandra Presidente Avis Comunale di Rieti, ringrazia a nome di tutto il Personale del Centro Trasfusionale del De Lellis e Tutte le Donatrici e Donatori di Tutta Italia e di tutta la Provincia di Rieti.
Aggiornamento vittime terremoto Centro Italia. Si teme di superare quota 309
Alle ore 18:35 è stato emesso dal Dipartimento della Protezione Civile un bollettino ufficiale con i dati aggiornati sulle vittime del terremoto che ha colpito il Centro Italia.
Le vittime ad Amatrice sono 193, mentre ad Accumoli se ne registrano 11. In totale nel reatino si contano purtroppo 204 morti. Nella zona di Arquata (marche) invece vittime sono 46.
Il numero dei feriti ospedalizzati è arrivato a quota 365.
Il capo Dipartimento della Protezione Civile, Cuccio, teme fortemente che il numero dei morti possa continuare a salire tanto da superare quello del terremoto di L’Aquila dove le vittime in totale furono 309.
Terremoto Amatrice, arrestato un uomo per sciacallaggio
Dopo un attento pedinamento gli uomini della Polizia sono intervenuti a San Clemente di Retrosi (Amatrice) dove un uomo a bordo di una Skoda stava compiendo atti di sciacallaggio.
Lo “sciacallo” è stato tratto in arresto e trasferito a Leonessa dove gli agenti compiranno tutta la dovuta prassi.
Solidarietà, la Chiesa di Rieti invita a fare esclusivo riferimento alle istituzioni e alla Caritas
È in corso la gara di solidarietà per portare sostegno alle zone compite dal terremoto. Nella situazione di estrema difficoltà che i territori stanno affrontando, la Chiesa di Rieti conferma l’utilità di ogni iniziativa in favore delle popolazioni, ma invita tutte le persone di buona volontà a fare esclusivo riferimento alle istituzioni e alla Caritas. È infatti importante che ogni contributo venga coordinato per agire con tempestività e intelligenza evitando inutili sovrapposizioni.
Per contattare la Caritas diocesana è possibile chiamare il numero 0746 270 611 o rivolgersi agli operatori presenti nella sede di piazza Oberdan.
Per inviare contributi in denaro è possibile effettuare un bonifico a questi estremi bancari:
Caritas Diocesana di Rieti
Unicredit Banca di Roma
Iban IT43P0200814606000005208129
Causale: Emergenza terremoto Amatrice-Accumoli
iCom: servizio gratuito di presidio telefonico per aziende del territorio colpito dal sisma
iCom Srl desidera esprimere tutta la propria solidarietà verso la popolazione dell’Italia centrale colpita dal sisma del 24 agosto 2016 mettendo gratuitamente a disposizione delle aziende e delle Amministrazioni locali coinvolte i propri servizi di consulenza e assistenza telefonica. iCom può istituire un servizio di presidio telefonico dedicato alle aziende del territorio per mantenere i contatti con la propria clientela in questo difficile momento e alle Amministrazioni locali per rispondere alle richieste dei cittadini che vivono nelle aree colpite dal sisma.
Siamo a disposizione di tutte le realtà pubbliche e private che vorranno richiedere il nostro aiuto gratuito durante quest’emergenza per offrire loro il nostro migliore servizio contribuendo a favore la ripresa economica e sociale.
Potete contattarci rispondendo a questo messaggio di posta elettronica o telefonando al Numero Verde 800.135.666.
Siamo sin d’ora disponibili a pubblicare il nostro annuncio di aiuto, inviato in allegato, sui vostri portali e sugli strumenti di comunicazione che riterrete più opportuni.
Terremoto, ad Accumoli fermati gli scavi
A Fonte di Campo, frazione di Accumoli, allestita una tenda da campo per accogliere i tanti terremotati senza più casa.
Il sindaco ha chiuso anche due strade di accesso al paese. Undici i morti registrati.
Gli scavi si sono fermati in quanto sembrerebbe che sotto le macerie non ci sia più nessuno.

