Questa mattina altri sei corpi privi di vita sono stati recuperati ad Amatrice, salendo così a 230 il numero di vittime del terremoto dello scorso 24 agosto. Complessivamente le vittime sono finora 290, mentre restano ferme a 49 quelle di Arquata del Tronto e di 11 quelle ad Accumoli. Il dato è ufficiale, confermato dal Dipartimento della Protezione civile.
Nella notte appena trascorsa lo sciame sismico non si è fermato, con oltre 30 scosse. La più forte, di magnitudo 4.0, è stata registrata alle 4:50 nella provincia di Ascoli Piceno.
Sale a 230 il bilancio delle vittime del terremoto
Il Presidente Mattarella in visita ad Accumoli
Dopo esser stato ad Amatrice il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha fatto visita ad Accumoli dove è stato accolto dal Sindaco, dal Presidente della Regione Lazio Zingaretti e dalle forze armate.
Dopo una breve visita alla zona rossa, Mattarella è ripartito verso Ascoli Piceno.
Il messaggio del sindaco Pirozzi: Amatrice risorgerà
Il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi si è lasciato andare ad un messaggio pieno di orgoglio e di speranza dopo tre giorni bui e faticosi, pieni di terrore e lacrime.
“Grazie…. solo ora trovo il tempo di ringraziarvi. Siete stati straordinari. Non Mollo.
Lo devo agli amici morti. Devo restare per Voi.
Dieci secondi hanno cancellato la vostra vita, ma non potranno mai CANCELLARE IL VOSTRO AMORE PER AMATRICE.
IL MISTER SINDACO RESTA A GUIDARE IL SOGNO AMATRICE.
E I SOGNI A VOLTE SI REALIZZANO.”
#Amatricerisorgera‘
Il Presidente della Repubblica Mattarella giunto ad Amatrice
Intorno alle ore 8:40 è giunto ad Amatrice il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Si è subito recato insieme al sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi, al Vescovo di Rieti Mons. Domenico Pompili e al Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, a visitare la zona rossa.
Terremoto, punto accoglienza presso la Chiesa Cristiana Avventista di Rieti
ADRA ITALIA organizza punto di accoglienza presso i locali della Chiesa Cristiana Avventista.
Disponibili posti letto, pasti e docce.
Per informazioni chiamare il numero 339 6617206 Daniele Benini (nella foto) oppure 3200386980 Sara Franceschini.
Se ci sono parenti dei ricoverati, pazienti dimessi o in dismissione contattare i numeri sopra elencati.
Previsto servizio navetta.
27 agosto 2016, lutto cittadino a Rieti
PREMESSO che domani, 27 agosto 2016, è stato indetto Lutto Nazionale, in concomitanza coi Funerali delle vittime del sisma, che si svolgeranno ad Ascoli, con la partecipazione del Presidente della Repubblica e del Presidente del Consiglio dei Ministri;
CONSIDERATO che il territorio del Comune di Rieti è stato interessato da detto Sisma di rilevante intensità, che ha colpito duramente i territori di Amatrice ed Accumoli;
RITENUTO doveroso, quale forma di rispetto verso le vittime del Terremoto del 24 agosto 2016, indire Lutto Cittadino per giorno 27 agosto 2016;
DISPONE Indire, per le motivazioni espresse in premessa, Lutto Cittadino giorno 27.08.2016.
Lo comunica in una nota l’Amministrazioen comunale di Rieti.
Annullato il Meeting 2016 in solidarietà con Amatrice
Al termine di una lunga riunione il direttore di RIETI 2016 – Iaaf World Challenge Meeting, Sandro Giovannelli, e l’intero Comitato Organizzatore, in accordo con Simone Petrangeli, sindaco di Rieti, ha preso la dolorosa decisione di annullare l’edizione numero 46 del Meeting in calendario per domenica 11 settembre.
Per la prima volta dal 1971 sarà interrotta una storica continuità, ma i drammatici eventi che in questi giorni hanno colpito al cuore l’intera Provincia di Rieti obbligano gli organizzatori a non impegnare risorse, uomini, strutture, attualmente concentrati sui luoghi feriti a morte dal terremoto.
Con gli alberghi messi a disposizione del personale di soccorso (ieri la Protezione Civile ha chiesto alla città la massima disponibilità di posti letto per i prossimi 3 mesi), con autisti e mezzi di trasporto del Corpo Forestale – da sempre impegnati al fianco del Meeting – e degli altri gruppi sportivi militari alle prese con i soccorsi, con i tanti volontari del Meeting schierati nei vari punti di raccolta e smistamento del materiale destinato alle popolazioni colpite dal sisma, non sarebbe possibile, né coerente, organizzare quella che per Rieti è sempre stata e sempre sarà una festa.
Sandro Giovannelli, però, nel momento della scelta ha voluto porre due condizioni inderogabili:
1) che la Iaaf inserisca SUBITO il Meeting di Rieti nel calendario internazionale del 2017, senza penalizzarlo e senza escluderlo dal circuito Iaaf World Challenge, procedura prevista per chi non rispetta le normali scadenze;
2) che i contributi già deliberati dalla Regione Lazio per le edizioni del 2013, 2014 e 2015, e ancora non liquidati al Meeting dal Comune di Rieti, per una somma complessiva di 60.000 (sessantamila) euro, vengano interamente destinati ad Amatrice, possibilmente per la ricostruzione o il consolidamento di spazi e strutture destinate ai giovani e alla pratica sportiva.
Il Comitato Organizzatore al fine di vigilare sulla reale destinazione di questi fondi – che già erano entrati nelle voci di spesa dei precedenti Meeting – promuove l’istituzione di un’apposita commissione presieduta dal Vescovo di Rieti, mons. Domenico Pompili, di cui dovranno far parte il presidente della Fondazione Varrone, Antonio Valentini, il Consigliere Regionale Daniele Mitolo e Francesco Mammoli, responsabile contabile dell’Atletica Rieti.
In questo momento di dolore il Meeting di Rieti ha la speranza di poter festeggiare nel 2017 con una grande edizione la sua rinascita, insieme con quella di Amatrice e della sua popolazione colpita da una tragedia immensa.
Cagnolina salvata dopo più di tre ore passate sotto le macerie di Amatrice
60 ORE TRASCORSE SOTTO LE MACERIE, più di 3 solo per completare i soccorsi per liberarla.
Una dolcissima cagnolina mantello bicolore, nero e marrone chiaro, una testa confusa e un pò smarrita, gli occhi intrisi di paura, ma comunque vigili.
Un cuore che batte ancora, una zampina leggermente acciaccata, ma tutto sommato questo tesoro sta bene.
E lo si può dire a maggior ragione del fatto che la quattro zampe che vedete in foto è stata per diverse ore sotto le macerie di Amatrice, tre delle quali si sono rese necessarie per tirarla fuori da sotto i muri crollati.
A soccorrerla i Vigili del Fuoco specializzati ed Eleonora, veterinaria di Rieti, che armata di caschetto e buona volontà ha assistito i Pompieri e la tenera cagnolina. A salvataggio avvenuto i soccorritori hanno provveduto a mettere in sicurezza la quattro zampe, anche per farla tranquillizzare il più possibile. Poi è avvenuta la lettura del microchip il quale ha rilevato che questa bellezza faceva e fa parte di una famiglia ancora viva. La piccola è stata stallata all’ambulatorio veterinario Centro Italia di Rieti.
Dopo le tante lacrime, la grande paura, il timore di non rincontrarsi più…. finalmente l’agognata sicurezza che anche dopo questo disastro padrone e animale si rincontreranno, si abbracceranno e si scambieranno il loro affetto è arrivata.
Davvero grazie a tutti i soccorritori e alle nostre amiche Eleonora e Giulia, che insieme stanno salvando anime con la coda che tanto amore hanno ancora da dare.
Da: www.tesoriaquattrozampe.it
Fassino: ai Municipi prefabbricati, equipe di tecnici, strutture scolastiche
“Ho visitato oggi i Comuni di Accumoli e Arquata, e nei prossimi giorni sarò ad Amatrice, a cui oggi non è stato possibile accedere. Ai sindaci ho espresso ancora una volta vicinanza e solidarietà alle loro comunità e in particolare alle famiglie colpite da un dolore cosi’ atroce. Ho potuto constatare anzitutto l’efficacia dell’azione della Protezione civile e l’impegno straordinario profuso da tutte le strutture civili e militari dello Stato, a cui si e’ affiancata una generosa e amplissima mobilitazione delle Regioni e dei Comuni italiani, a cui va il mio personale ringraziamento”.
Lo afferma il presidente dell’ANCI, Piero Fassino, al termine della riunione con il capo della Protezione civile Fabrizio Curcio presso la prefettura di Rieti, finalizzata a impostare insieme ai sindaci e alle Regioni il lavoro necessario nelle prossime ore.
“Con i sindaci e con il Capo della protezione civile abbiamo discusso delle priorità a cui l’ANCI nelle prossime ore dedichera’ il massimo impegno:
1) la messa a disposizione di moduli prefabbricati che consentano l’immediata ripresa dell’attività assolta dai Municipi, con personale amministrativo di supporto;
2) la messa a disposizione di equipe di tecnici in grado di certificare lo stato di agibilità degli edifici e delle infrastrutture, e di personale delle polizie municipali;
3) la predisposizione di strutture che consentano il regolare avvio dell’anno scolastico”.
“L’ANCI – sottolinea Fassino – sta proseguendo la raccolta di fondi attraverso il suo conto corrente, che saranno messi a disposizione dei Comuni terremotati per il ripristino di strutture pubbliche”.
“Da tutti i colloqui – conclude il presidente dell’ANCI – è emersa l’assoluta necessità di definire tempestivamente, anche in vista dell’imminente calo delle temperature, un calendario e un cronoprogramma per la ricostruzione, che dia alle amministrazioni e alla popolazione certezze circa il loro futuro. In questo scenario sottolineiamo la necessità che tutti i provvedimenti legislativi e normativi necessari siano adottati tempestivamente, prevedendo procedure di attuazione semplificate e rapide, coerenti con la gravità dell’emergenza”.


Martedì 30 agosto ad Amatrice i funerali delle vittime del terremoto
Saranno ricordate tutte insieme le vittime del sisma che ha devastato i comuni di Amatrice e di Accumoli, con le esequie che saranno celebrate ad Amatrice martedì 30 agosto alle ore 18.
Una data scelta tenendo conto delle oggettive difficoltà a completare le operazioni di soccorso emerse in questi drammatici giorni di emergenza.
Il rito vedrà la comunità cristiana esprimere la speranza che scaturisce dalla fede pasquale, per affidare alla misericordia di Dio le anime dei defunti e stringersi attorno ai familiari in lutto.
In un momento in cui i legami paiono disgregarsi, la liturgia, presieduta dal vescovo Domenico, costituirà anche un’occasione per rinsaldare il senso comunitario delle popolazioni colpite dal terremoto e per ritrovare la fiducia onorando persone provenienti da storie e luoghi diversi, ma accomunate da uno stesso sentimento di affetto verso terre ricche di natura e di storia.

