Il Sindaco di Rieti Simone Petrangeli ha revocato l’ordinanza sindacale del 24 agosto 2016, con la quale, a seguito del violento sisma che ha colpito duramente i territori di Amatrice ed Accumoli, erano state sospese, per motivi di sicurezza e tutela della pubblica e privata incolumità, tutte le manifestazioni e gli eventi pubblici previsti nel territorio del Comune di Rieti.
Moduli abitativi Expo, Maroni: contributo che vogliamo dare come Regione Lombardia
Questa mattina il Presidente Regione Lombardia Roberto Maroni insieme al Capo Dipartimento Protezione Civile Fabrizio Curcio e al Commissario Straordinario per la ricostruzione Vasco Errani sono stati presenti a Rieti per un incontro in Prefettura che ha fatto il punto per verificare la fattibilità della proposta di usare i moduli abitativi di Expo 2016 per i terremotati.
Capo Dipartimento Protezione Civile Fabrizio Curcio: “Ringraziamo il presidente Roberto Maroni per la sua visita, sin dal primo minuto Regione Lombardia è stata in contatto con noi. Oggi abbiamo fatto un punto sulla parte dei moduli, ma non solo. Abbiamo definito la possibilità dell’impiego di una quota parte di queste strutture (ex Expo), la linea che si è definita va verso le casette. Stiamo sondando una porzione per specifiche esigenze che non saranno abitazioni perchè non trovano la giusta conformazione per svolgere tale funzione. Sì invece al loro utilizzo per scuole o aree collettive. Abbiamo piena collaborazione da parte di Regione Lombardia”.
Presidente Regione Lombardia Roberto Maroni: “Appena definito l’utilizzo delle strutture Expo procederemo al trasporto e al montaggio nelle zone che la Protezione Civile ci indicherà. In due o tre giorni la P.C. definirà le esigenze di queste attività dei servizi, dopodiché ce le comunicherà ed agiremo celermente. E’ un contributo che vogliamo dare come Regione Lombardia alle popolazioni colpite dal terremoto. Oggi abbiamo definito tutte queste procedure, quindi sono molto soddisfatto. Ringrazio il Capo Dipartimento della Protezione Civile Nazionale Fabrizio Curcio e il Commissario Straordinario per la ricostruzione Vasco Errani, i sindaci e l’assessore regionale Simona Portolani con la quale c’è una lunga collaborazione già da tempo”.


Deferito dal CFS per il reato di maltrattamento animali
Gli uomini del Comando Stazione Forestale di Borgorose, durante un servizio di controllo del territorio teso a prevenire e reprimere i reati ambientali ed in particolare quelli in danno degli animali, in applicazione della Legge n.189 del 2004, a seguito anche delle numerose segnalazione di privati cittadini hanno constatato che in località “Santo Stefano” nel Comune di Borgorose, all’interno di un cantiere forestale, erano tenuti al lavoro equidi (muli e cavalli) in condizioni non compatibili con la loro natura.
Durante il sopralluogo, infatti, gli Agenti del CFS hanno accertato che il cinquantenne proprietario degli animali, residente in Abruzzo, deteneva gli stessi in modo poco attento, utilizzando probabilmente “basti” (specie di grossa e rozza sella di legno, dotata di una rustica imbottitura, che si mette sul dorso delle bestie da soma per il trasporto dei carichi) non compatibili con la taglia dell’equide, su cui venivano applicati, provocando loro vistose ferite sul dorso tali da evidenziarne una cattiva gestione e sofferenza durante il lavoro (in condizioni orografiche particolari è consueto che i muli e/o i cavalli vengano usati per il ricaccio della legna tagliata, caricandola di fatto sul “basto” posizionato sul loro dorso. Si tenga conto che il quantitativo di legna che grava su ogni animane è di due quintali per ogni viaggio)
Ad aggravare lo stato di sofferenza dovuto alle ferite/abrasioni non curate, il fatto che gli stessi fossero tenuti esposti al sole e alle intemperie senza alcun riparo.
Dopo i riscontri e le verifiche del caso il titolare degli animali è stato invitato a condurli in un luogo idoneo per le cure e i forestali hanno anche proceduto a deferirlo alla Procura della Repubblica di Rieti, ipotizzando il reato di maltrattamento di animali previsto dall’art. 544 ter del Codice Penale che punisce il soggetto autore del reato, con la reclusione da tre a diciotto mesi o con la multa da 5.000 a 30.000 euro.

Grave situazione all’unità di radioterapia dell’ospedale de Lellis
Considerata da tutti un’eccellenza sanitaria nazionale, l’unità di radioterapia dell’ospedale de Lellis di Rieti da giorni non è più funzionante per mancanza di personale. Il solo medico rimasto non può far fronte alle centinaia di pazienti oncologici e famiglie che in questi giorni vivono una situazione disperata, situazione che in molti casi significa dolore fisico insopportabile e angoscia per la possibile ripresa del tumore. Eppure in quel reparto sono stati investiti tanti soldi pubblici e contributi volontari per acquistare e migliorare apparecchiature che sono all’avanguardia, anche se ora desolatamente spente.
Tante le lettere che le famiglie stanno inviando alle istituzioni ed alle associazioni, come ALCLI, per manifestare la loro disperazione. Facciamo appello alla Direzione Sanitaria di Rieti e al Presidente della Regione Lazio affinché possano intervenire con immediatezza, affrontando e risolvendo una situazione critica, aggravata ancor più dagli effetti del recente sisma.
di Giuseppe Manzo, volontario Alcli
Colore per Amatrice: decora la nuova scuola! Concorso artistico giovanile
“Colore per Amatrice: decora la nuova scuola!”, l’Associazione Culturale La Fenice di Leonessa promuove concorso artistico giovanile per aiutare il Comune di Amatrice.
L’Associazione Culturale La Fenice di Leonessa promuove un concorso artistico riservato a bambini e ragazzi di età compresa tra i 3 ed i 13 anni, evento benefico a favore del Comune di Amatrice colpito dal sisma del 24 Agosto 2016.
I partecipanti, di qualsiasi nazionalità e suddivisi in base a quattro fasce di età, sono invitati a realizzare elaborati a mano libera e con qualunque tecnica con tema “Colore per Amatrice: decora la nuova scuola!”.
Gli elaborati possono essere inviati entro e non oltre il 24 Ottobre 2016 e saranno valutati da una giuria composta da cinque profili afferenti ai settori creativo, culturale e sociale. La partecipazione ha un costo di Euro cinque a partecipante ed il ricavato verrà interamente devoluto a favore del Comune di Amatrice.
Le premiazioni avranno luogo il 29 Ottobre in Leonessa (Rieti) in occasione della cerimonia finale. In seguito, l’Associazione provvederà alla consegna degli elaborati pervenuti presso il Comune di Amatrice, così da partecipare alla decorazione di quelli che saranno i locali del nuovo plesso scolastico.
Per ulteriori informazioni è disponibile l’indirizzo mail coloreperamatrice@gmail.com, che in automatico invierà Regolamento e Schede di iscrizione.
Convocato Consiglio comunale di Rieti per il 12 settembre. ODG
Il presidente del Consiglio comunale di Rieti, Gian Piero Marroni, ha convocato il Consiglio per lunedì 12 settembre 2016 alle ore 9.30 con il seguente ordine del giorno:
Comunicazioni;
Interrogazioni:
1) Prot. n. 43839 del 13.07.2016 “Inagibilità del mercato Foro Boario di Rieti”;
2) Prot. n. 46428 del 27.07.2016 “Trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà”;
3) Prot. n. 46429 del 27.07.2016 “Mancanza di decoro cimitero di Castelfranco”;
4) Prot. n. 46431 del 27.07.2016 “Opuscolo Rieticambia. Comunicazione istituzionale. Costi della propaganda politico elettorale”;
5) Prot. n. 46432 del 27.07.2016 “Sottopasso ferroviario Via F.lli Cervi (vicinanze questura). Limiti di segnaletica”;
6) Prot. n. 47864 del 03.08.2016 “Sicurezza dell’area cimiteriale del comune di Rieti”;
7) Prot. n. 53378 del 05.09.2016 “Messa in sicurezza edifici scolastici”;
8) Prot. n. 53380 del 05.09.2016 “Situazione ascensore via S. Pietro Martire”.
Ordini del Giorno:
9) Prot. n. 46117 del 26.07.2016 “Ordine del giorno per integrare l’art. 32 del regolamento di polizia urbana”;
10) Prot. n. 46435 del 27.07.2016 “Situazione di pericolo lungo la SR 578 (ex SS 578) nel tratto che attraversa il centro abitato di Casette”;
11) Prot. n. 46438 del 27.07.2016 “Problemi furti in città. Provvedimenti di ordine e sicurezza pubblica”;
12) Prot. n. 53321 del 05.09.2016 “Rinuncia gettone di presenza da parte dei Consiglieri Comunali e parte degli emolumenti degli Assessori per il sisma che ha colpito Amatrice ed Accumoli”;
Deliberazioni:
1) Istituzione del SIMBAS, Sistema Territoriale Integrato Musei e Biblioteche dell’Alta Sabina, ai sensi dell’art. 30 D. Lgs. 267/2000 – Approvazione dello schema di convenzione.
2) Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 158 del 2 Agosto 2016 avente ad oggetto “ Variazione di bilancio di previsione 2016/2018 – Istituzione nuovi capitoli e variazione stanziamenti.
3) Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 161 del 3 Agosto 2016 avente ad oggetto “Utilizzo fondi destinati agli investimenti.
4) Approvazione D.U.P. Documento Unico di Programmazione per il triennio della programmazione finanziaria 2017/2019.
5) Attività professionale difensiva conferita giusta Deliberazione di Giunta Comunale n. 443 del 6 dicembre 2001 all’avv. Xavier Santiapichi del Foro di Roma insussistenza dei presupposti di legge dell’art. 194, comma 1 lett. e) T.U.E.L. per il riconoscimento del debito fuori bilancio.
6) Riconoscimento debito fuori bilancio per incarico legale Avv. Morgante Giuseppe.
7) Riconoscimento Cittadinanza Benemerita al Magistrato dott. Giovanni Canzio.
8) Riconoscimento Cittadinanza Benemerita al maestro Giuseppe Ottavio Pitoni, massima espressione del barocco polifonico romano.
9) Riconoscimento Cittadinanza Onoraria al professore Siegfried Gmeinwieser, per aver contribuito a far conoscere il musicista reatino Giuseppe Ottavio Pitoni nel mondo della cultura musicale.
10) Designazione composizione commissioni consiliari permanenti.
Aperto uno sportello della CNA ad Amatrice
La CNA di Rieti apre ad Amatrice, con il contributo della CNA Nazionale, uno sportello per le imprese.
Oltre che esprimere con un segno visibile la vicinanza dell’associazione alle aziende tanto duramente colpite, lo sportello vuole ascoltare le imprese e portare il proprio contributo di idee e di esperienza per individuare il percorso migliore, e le migliori azioni da intraprendere, per consentire la ricostruzione del tessuto socioeconomico nel più breve tempo possibile.
La postazione della CNA si trova nel Parco comunale Padre Giovanni Minozzi.
Scuole Rieti, Petrangeli: al momento nessun edificio è inagibile
“Prosegue l’attività di monitoraggio e verifica degli edifici scolastici della città e grazie alla collaborazione tra Comune di Rieti, Provincia, Regione Lazio e Protezione civile nazionale nei prossimi giorni ogni edificio avrà il suo referto di agibilità e danno in emergenza sismica.
Ho incontrato le dirigenti scolastiche dei 5 istituti comprensivi della scuola dell’obbligo e con loro ho stabilito un cronoprogramma in vista della riapertura delle scuole. L’obiettivo è quello di far ripartire le lezioni in edifici funzionali e agibili, come da indicazioni che ci verranno fornite dalla Dicomac della Protezione civile.
Per il momento nessun edificio è risultato inagibile e stimiamo che sarà così per tutti quelli oggetto delle verifiche in corso”.
E’ quanto dichiara il sindaco di Rieti, Simone Petrangeli.
Il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni domani a Rieti
Domani, mercoledi 7 settembre, il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni alle ore 9:30 sarà a Rieti dove incontrerà in Prefettura il Commissario Straordinario Vasco Errani e il Capo Dipartimento della Protezione Civile Fabrizio Curcio.
Successivamente Maroni farà un sopralluogo ad Amatrice per verificare la fattibilità dell’idea di usare i moduli abitativi di Expo per i terremotati.
Una faglia di 18 km la causa del terremoto del 24 agosto
Che la crosta terrestre in Italia si muova continuamente sotto l’azione delle placche continentali africana ed euroasiatica, causando terremoti anche disastrosi, non è cosa nuova. Ma riuscire a individuare la posizione e l’entità dei movimenti legati ad una singola faglia lunga pochi chilometri che si rompe durante un terremoto, è un risultato di particolare significato per migliorare le conoscenze sulla pericolosità sismica di una regione.
La deformazione permanente della crosta terrestre causata dal terremoto di magnitudo 6 che ha colpito la zona dell’Appennino tra Norcia e Amatrice lo scorso 24 agosto è stata misurata, oltre che dai satelliti con le tecniche radar, anche da stazioni GPS (Global Positioning System) collocate a terra in un’ampia regione dell’Italia centrale. Tali stazioni appartengono alla Rete Integrata Nazionale GPS dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), all’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) e al Dipartimento della Protezione Civile (DPC).
Sono inoltre presenti caposaldi di reti GPS non permanenti, come la CA-GeoNet dell’INGV e l’IGM95 dell’Istituto Geografico Militare. Altri dati GPS sono stati forniti dalle reti GNSS (Global Navigation Satellite System) della Regione Abruzzo, Regione Lazio, ItalPos, NetGeo, Regione Umbria, ASI ed Euref.
Le stazioni acquisiscono continuamente dati sulla loro posizione grazie ai segnali radio inviati dalla costellazione di satelliti USA in orbita intorno alla terra 24 ore al giorno da oltre 20 anni (GPS). Gli spostamenti del suolo registrati in ciascuna stazione sono stati calcolati dall’INGV, analizzando i dati con differenti software scientifici (in particolare Bernese, Gamit e Gipsy) e successivamente combinati per fornire un unico risultato finale.
Gli spostamenti sono stati calcolati come differenza tra le posizioni giornaliere delle stazioni nei giorni precedenti e successivi al terremoto. In questo modo sono stati ottenuti gli spostamenti massimi registrati nelle singole stazioni, compresa quella posta ad Amatrice che è la più vicina all’epicentro della scossa del 24 agosto, con un errore massimo di pochi millimetri.
Le analisi preliminari basate sulle sole stazioni GPS attive al momento del terremoto mostrano che questo è stato generato da una faglia lunga oltre 18 km e inclinata di circa 50 gradi, che corre con direzione nord-nordovest – sud-sudest e che si immerge verso ovest al di sotto dell’Appennino. Il movimento di questa faglia ha causato un’estensione della catena appenninica di circa 3-4 centimetri tra il Tirreno e l’Adriatico.
I dati GPS acquisiti durante il terremoto del 24 agosto, come in occasione degli ultimi più forti terremoti italiani (Umbria-Marche nel 1997, Molise nel 2002 e L’Aquila nel 2009), permetteranno di comprendere sempre meglio l’evoluzione spazio-temporale delle deformazioni del suolo misurabili in superficie, in fase cosismica e inter-sismica, in vicinanza di faglie capaci di generare forti terremoti. L’analisi congiunta dei dati GPS con dati spaziali InSAR, permetterà nei prossimi giorni di fornire un quadro originale e dettagliato delle deformazioni del suolo e delle caratteristiche della faglia, contribuendo a disegnare con sempre maggiore dettaglio il livello di pericolosità sismica dell’Appennino.

