Nell’ambito della “XIII Giornata Nazionale del Trekking Urbano”, il Comune di Rieti ha organizzato la II rassegna nazionale “Note in Cammino”, riservata alle Scuole secondarie di I e II grado ad indirizzo musicale, ai Conservatori, alle Associazioni musicali e ai Cori. L’evento si svolgerà il 29 ottobre 2016, dalle 9 alle 12.15, nel centro storico cittadino per proseguire intorno alle 12.30 presso la Cattedrale di Santa Maria con il “Giubileo con i Musicisti ed i Cantori”.
L’Amministrazione comunale invita, quanti fossero interessati a partecipare, a compilare e inviare, entro e non oltre il 15 ottobre all’indirizzo Pec cultura@pec.comune.rieti.it, la scheda di adesione disponibile sul sito del Comune di Rieti. Per qualsiasi informazione è possibile contattare la segreteria organizzativa al numero 0746/488537.
Note in Cammino, il 29 ottobre la II rassegna
Al Teatro Alchemico il premio Frontiere aperte
La compagnia Teatro Alchemico è stata premiata per l’impegno civile dimostrato in questi anni con il riconoscimento “Frontiere Aperte” dal prestigioso “Calabbrià Teatro festival” di Castrovillari. La compagnia ha aperto il festival partecipando alla conferenza stampa di apertura con l’installazione urbana “Siamo tutti sullo stesso barcone”, l’invasione di più di duemila barchette origami che noi reatini ricordiamo con affetto, avendola ospitata nella nostra piazza in occasione della Giornata mondiale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
La compagnia, inoltre, ha portato in scena il suo spettacolo “La ballata del circo peduto”, trasportando il pubblico presente nel surrealismo circense. Un onore aprire le porte della sesta edizione del “Calabbrìa Teatro Festival”, un calendario che da anni unisce l’arte con l’impegno sociale, in uno stesso linguaggio simbolico. Un’arte necessaria.
Capire l’infanzia, 2° Corso "G. Bucciolotti"
Il Centro Antiviolenza Angelita organizza la seconda edizione del Corso di Formazione sui “Disturbi dell’età evolutiva” che si svolgerà a Rieti presso l’Aula Magna “Indro Montanelli” del Liceo Classico M.T. Varrone nei giorni 7 ed 8 ottobre 2016 per 13 moduli didattici. Tra i docenti – neuropsichiatri, psicologi, educatori e pedagogisti. Parteciperanno quali corsisti, circa 60 tra insegnanti psicologi ed educatori ed un gruppo di studenti uditori dell’Istituto Magistrale Elena Principessa di Napoli.
Il Centro Angelita per il contrasto della pedofilia e della violenza sui minori è sede accreditata per i tirocini formativi degli studenti delle facoltà di psicologia dell’Università di L’Aquila e di Roma La Sapienza. www.centroangelitarieti.it
"Festa del Cielo", a Rieti Daniele Mocio e gli atleti paralimpici Ministero della Difesa
Oltre mille bambini delle scuole primarie di Rieti e provincia si ritroveranno venerdì 7 ottobre all’aeroporto reatino “Giuseppe Ciuffelli” per una giornata dedicata al volo e alla sensibilizzazione su temi importanti come quelli dell’inclusione, dell’accessibilità, del superamento di qualsiasi barriera, fisica e non.
“Il cielo è di tutti!” sarà il motto e filo conduttore dell’evento organizzato dalla casa editrice Puntidivista, con il patrocinio del Comune di Rieti e la collaborazione dell’Aero Club di Rieti. Una “Festa del cielo” che intende raccontare, attraverso le parole e le esperienze di esperti, addetti ai lavori, semplici appassionati, l’esperienza del volo unendo a questo un obiettivo ancora più alto: donare la consapevolezza che nessun limite è invalicabile.
A testimoniare come tutto questo sia possibile ci saranno Marco Cherubini, pilota del WeFly! Team, l’unica pattuglia aerea al mondo in cui due dei tre piloti sono disabili; una rappresentanza del Gruppo Sportivo Paralimpico del Ministero della Difesa (nella foto sotto Marco Iannuzzi), i cui atleti hanno preso parte anche ai recenti Giochi Paralimpici di Rio de Janeiro.
Non poteva mancare l’Aeronautica Militare che parteciperà alla manifestazione con un elicottero HH-139 del soccorso aereo in mostra statica, velivoli SIAI-208 e alianti del Gruppo Volo a Vela di Guidonia. Testimonial in divisa d’eccezione sarà il capitano pilota originario di Amatrice Luca Galli, Pony 7, terzo gregario sinistro della formazione delle Frecce Tricolori, originario di Amatrice, il Tenente Colonnello Daniele Mocio (nella foto), ufficiale meteorologo e volto noto della RAI ed infine il team della redazione della Rivista Aeronautica, che proprio insieme a Puntidivista nel maggio 2016 ha dato vita al progetto editoriale “Il manuale del piccolo aviatore”.
“Il cielo è di tutti” è anche il motto del volume, presentato in anteprima all’ultimo Salone del Libro di Torino, che l’Aeronautica Militare e la casa editrice reatina, forte di una consolidata esperienza nel campo delle disabilità e della promozione dell’inclusione e dell’accessibilità ad ogni forma culturale, hanno fortemente voluto per lasciare un segno tangibile e concreto sul tema, realizzando ben sei edizioni diverse per: normodotati, autistici, dislessici, ipovedenti, ciechi, sordi.
Grazie all’apporto e al coordinamento fornito dall’Ufficio Scolastico Provinciale di Rieti e del Dirigente Scolastico Provinciale Dott. Giovanni Lorenzini, del Sindaco di Rieti Simone Petrangeli e del Presidente dell’Aero Club di Rieti, Enrico Bagnoli, il progetto è stato inoltrato alle scuole di tutta la provincia, coinvolgendo anche la scuola primaria di Amatrice.
Dalle ore 13 alle ore 17 le porte dell’aeroporto saranno aperte a tutti i visitatori e soprattutto alle associazioni del territorio che affiancano persone portatrici di disabilità motorie e cognitive, per dar modo di vivere una giornata di festa all’insegna dell’inclusione.
Un pensiero particolare sarà rivolto alle popolazioni colpite dal terribile sisma del 24 agosto, ed in particolare ai più piccoli, attraverso una raccolta fondi e di materiale scolastico. Verrà inoltre allestito uno stand per la promozione delle aziende colpite dal sisma con materiale pubblicitario e indicazioni su come e dove poter ordinare prodotti ed eccellenze di questo territorio. Far ripartire le attività economiche e commerciali delle zone terremotate è forse la prima forma di sostegno su cui lavorare in questo momento.
Marco Iannuzzi atleta squadra paralimpica Aeronautica Militare
Il Vescovo Pompili ospite di Uno Mattina: Il Papa è voluto stare in mezzo alla gente
Questa mattina, mercoledi 5 ottobre, il Vescovo di Rieti Monsignor Domenico Pompili è stato ospite di Uno Mattina su Rai 1. Il tema affrontato insieme ai due conduttori, Franco Di Mare e Francesca Fialdini, è stato quello della visita nelle zone terremotate di Amatrice ed Accumoli da parte di Papa Francesco.
“Il Pontefice è venuto nella nostra terra per stare in mezzo alla gente, ha mangiato con gli anziani della RSA San Raffaele Borbona ed ha ascoltato i bambini che lo hanno accolto nella nuova scuola di Campo Trentino – ha dichiarato il Vescovo Pompili – con loro c’è stata subito empatia. Papa Francesco ha capito che i più piccoli vivono col terrore del terremoto”.
Poi l’intervista si è spostata su ciò sarà della ricostruzione. “La ricostruzione deve essere fatta secondo gli interessi delle popolazioni che dovranno continuare a vivere in quelle terre ora martoriate e non secondo gli interessi di chi costruisce”, ha concluso Mons. Domenico”
In collegamento da Amatrice c’era il sindaco Sergio Pirozi, ieri sera allenatore per una notte della squadra delle Protezione Civile per la partita di beneficenza #Iocisono.
“La visita del Papa ad Amatrice è stata una luce per la mia comunità, un’iniezione di speranza per ripartire”. Ha commentato Pirozzi ai microfoni di Rai 1.
Quest'anno alla Sagra della patata di Leonessa anche l'amatriciana
“Fritta, lessa, rescallata. Un piatto co’ li fiocchi: lu tartufu co’ li gnocchi” è il motto con cui Leonessa apre le sue porte per la Sagra della Patata. L’appuntamento – giunto alla 27esima edizione – è fissato per il fine settimana dell’8 e 9 ottobre nel borgo montano in provincia di Rieti, dove a fare gli onori di casa sarà la patata che, tanto nella varietà a pasta gialla quanto in quella a pasta rossa, è considerata tra le qualità più pregiate di tutta la nazione.
Ad attendere i visitatori sarà un gustoso menù nel quale spiccano gli gnocchi al sugo o conditi con il tartufo, le salsicce alla brace, le patate fritte e la vera specialità della sagra, la “rescallata”: un’antica ricetta semplice e saporita a base di patate lesse saltate in padella con cipolla e pancetta.
Quest’anno alla Sagra della patata di Leonessa ci sarà la partecipazione straordinaria della Pro Loco di Amatrice con “L’Amatriciana al chiostro”. Il famoso piatto verrà cucinato e servito presso il Chiostro di San Francesco.
Ad accompagnare questi ottimi piatti sarà il generoso vino della zona, mentre lungo le vie di Leonessa più di centocinquanta espositori daranno vita alla grande mostra mercato dei prodotti dell’artigianato e dell’agronomia non solo locale con formaggi, miele, funghi, tartufi e salumi da degustare nel centro storico di un paese che regala ai visitatori più attenti dei piccoli tesori tutti da scoprire.
Per la parte dell’intrattenimento sarà presente l’orchestra spettacolo “Franco De Luca Band” e il duo comico PABLO e PEDRO. A chiusura della 27esima edizione il grande concerto di fuochi d’artificio della Pirotecnica Morsani.
#iocisono, Vescovo Pompili e Fabrizio Curcio gemelli del gol per la solidarietà
Due attaccanti che non ti saresti mai aspettato, due rapaci dell’aria di rigore che in realtà tanto bravi con i piedi non sono.
Il Vescovo di Rieti Monsignor Domenico Pompili ed il Capo Dipartimento della Protezione Civile Fabrizio Curcio.
Come ha tenuto a ribadire scherzando e ridendo Don Domenico a Rietinvetrina durante la partita: “non potevamo non scendere in campo per aiutare delle popolazioni in difficoltà. Peccato che mi sia mangiato due gol, una volta ciccando la palla e una seconda volta tirandola contro Raoul Bova. Non sono bravo a calcio, essere uscito dal campo per me è stata una liberazione. Facciamo giocare gli altri che è meglio!”
Sulla stessa onda il Capo Dipartimento della Protezione Civile Fabrizio Curcio: “siamo una squadra qui sul prato da gioco e nelle zone terremotate, siamo coordinati dallo Stato ed insieme abbiamo affrontato l’emergenza, anche se i primi soccorsi paradossalmente sono più semplici di quello che poi arriva dopo alcuni mesi. Dovremo essere bravi tra un pò di tempo a non far spegnere i riflettori e a continuare la ricostruzione”.
Nonostante la loro non ottima prestazione sul terreno di gioco durante la partita di beneficenza #Iocisono, i nostri due gemelli del gol e della solidarietà hanno fatto centro nei cuori delle persone contribuendo, ognuno a proprio modo, a ricostruire la speranza nei cuori di chi non ha più nulla.
#Iocisono, con la partita raccolti più di 108.000 euro per il progetto "Sorriso"
Forse sono i migliaia di telefonini accesi e alzati verso il cielo la foto simbolo della serata. Luci in alto a ricordare le oltre 300 vittime del sisma, luci in alto come un faro da seguire per non perdere la rotta.
Le oltre 8.000 mila persone presenti allo stadio Centro d’Italia di Rieti hanno detto a gran voce #Iocisono.
Il ricavato è davvero un ottimo risultato, oltre 108.000 euro che verranno investiti per la realizzazione del progetto “Sorriso”, tre centri polifunzionali dedicati alla musica, al teatro e al cinema, che sorgeranno ad Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto.
Una speranza per tanti ragazzi, bambini e non solo, per rivedere la loro terra di nuovo in piedi, per tornare a vivere una vita normale.
La nostra terra è forte e questa sera lo abbiamo dimostrato tutti insieme, con le lacrime, gli applausi, i sorrisi, le donazioni, insieme possiamo fare grandi cose e da stasera ne siamo più consapevoli.
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#Iocisono – Vince la Protezione Civile per 3-2. Grande entusiasmo sugli spalti
Entusiasmo, commozione, solidarietà, divertimento, musica, spettacolo, beneficenza, donazioni.
Un concentrato di sentimenti e una grande serata hanno fatto da cornice alla solidarietà per Amatrice-Accumoli-Arquata del Tronto. Lo stadio Centro d’Italia tutto esaurito, più di 108.000 euro raccolti per le zone terremotate, e poi tante emozioni.
Prima fra tutte quella di un pubblico forse mai visto così entusiasta e attivo negli ultimi anni, poi quelle di vedere tante persone unite insieme, famose o meno non ha importanza, tutte assieme per un unico obiettivo, quello di risollevare tre paesi martoriati dal sisma del 24 agosto. Un video, quello del pre partita, davvero toccante e che bene ha spiegato la sofferenza che prova chi non ha più nulla.
In campo due squadre che hanno dato tutto, la Protezione Civile uscita vittoriosa dal match per 3-2, che non si è risparmiata mai, così come ha fatto da fine agosto ad oggi per coordinare i soccorsi e la ricostruzione, e poi la Nazionale Cantanti con i senatori Luca Barbarossa, Paolo Belli, Raoul Bova, Paolo Vallesi, Niccolò Fabi, e i più giovani come Moreno e Gabbani, personaggi famosi al servizio della solidarietà e della comunità.
A condire lo spettacolo di #Iocisono gli ospiti musicali e non, da J-Ax a Noemi, passando per Elodie, Sylvestre, Rovanazzi, Pierdavide Carone Paola Perego, Lorella Cuccarini e Rocio Morales.
Quella di oggi 4 ottobre 2016 è stata una serata di festa con la mente e il cuore rivolti alle popolazioni di Amatrice-Accumoli-Arquata, per non farle sentire sole e per dirgli che non dimenticheremo e che #noicisiamo.
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Il Papa “ospite a pranzo” alla Rsa San Raffaele Borbona
“Aggiungi un posto a tavola…” recita una vecchia canzone. Ed è un posto davvero speciale quello aggiunto oggi alla tavola dei pazienti della RSA San Raffaele Borbona, che del tutto inaspettatamente hanno visto il Santo Padre, in visita nelle aree terremotate, varcare la porta della residenza di via Cagnano Amiterno. Proprio nel giorno dell’onomastico del Santo di Assisi, Papa Francesco si è recato nelle zone colpite dal sisma dello scorso 24 agosto, facendo tappa in seconda mattinata presso la struttura del Gruppo San Raffaele dove ha salutato uno per uno gli ospiti della RSA con i quali ha poi voluto condividere un pasto caldo.
Accolto dal Direttore Operativo della Struttura, Dottor Maurizio Salvatori e dal sindaco di Borbona, Maria Antonietta Di Gaspare, tra una carezza e una preghiera, il Papa ha potuto raccogliere le toccanti storie degli ospiti della struttura che dallo scorso 24 agosto, accoglie circa 50 abitanti provenienti dal Comune di Amatrice ormai senza più una dimora.
Racconti emozionanti come quelli dei coniugi Bizzoni, Elio e Clara, rispettivamente 87 e 86 anni, con i quali il Santo Padre si è trattenuto alcuni minuti. La famiglia Bizzoni – Serafini è stata l’unica a salvarsi per intero durante il sisma di agosto, cui sono seguiti giorni drammatici di soccorsi e solidarietà. Un quadro e un’orchidea: questo è quanto è rimasto però della casa dei Bizzoni. Non un quadro qualunque, poiché incornicia una pergamena ricevuta da Elio e Clara proprio dal Santo Padre, circa due anni fa in occasione delle loro nozze di diamante. Un segno del destino per davvero.
Fin da subito, nella macchina dei soccorsi attivata dopo il sisma del 24 agosto, la RSA San Raffaele Borbona (specializzata nell’assistenza a persone, per lo più anziane, non autosufficienti e non assistibili a domicilio) ha fatto la sua parte mettendo a disposizione di chiunque ne avesse bisogno il proprio personale sanitario e la propria struttura. Medici, infermieri e personale del gruppo San Raffaele sono stati al lavoro per giorni (e ancora lo sono) con profondo spirito di dedizione e abnegazione per assistere le persone provenienti dai comuni limitrofi gravemente danneggiati dal terremoto di quel maledetto mercoledì. Sono circa 60 le persone già accolte e assistite, anziani originari di Amatrice, soli e ormai senza più una casa. Un aiuto che, in queste prime delicatissime fasi di gestione dell’emergenza, si è e si sta rivelando sostanziale per la comunità locale.
Le attività di assistenza residenziale del San Raffaele Borbona sono iniziate alcuni mesi fa, grazie anche alla sensibilità del Governatore della Regione Lazio Nicola Zingaretti, del Direttore Generale dell’Asl di Rieti, Laura Figorilli, del Sindaco di Borbona e di Amatrice, Maria Antonietta Di Gaspare e Sergio Pirozzi nonché del Vescovo di Rieti Mons. Domenico Pompili, che non hanno mai fatto mancare la propria vicinanza ai pazienti ospiti della struttura.
“Oggi abbiamo vissuto un momento di inaspettata gioia – ha dichiarato Alberto Bertolini, Amministratore Delegato del Gruppo San Raffaele – la visita del Santo Padre è stata per noi un’enorme sorpresa che ha ripagato tutte le fatiche e i piccoli grandi disagi vissuti in queste settimane dai nostri ospiti. Un raggio di sole, foriero di speranza e conforto, capace di colmare in un baleno tutti i momenti bui seguiti a quella ancora più buia notte del 24 agosto scorso”.


