Ci sarà anche una studentessa dell’Istituto Alberghiero di Amatrice alle finali nazionali del Campionato della Cucina italiana che si terranno dal 18 al 20 febbraio a Rimini.
A contendere il tricolore agli altri partecipanti della categoria “Miglior Allievo degli Istituti Alberghieri” sarà Giada Prestano, studentessa del quarto anno dell’istituto gestito dall’Istituzione Formativa della Provincia di Rieti che attualmente, a seguito degli eventi sismici dell’autunno scorso, ha spostato la sua sede temporaneamente nelle strutture del Nucleo industriale di Rieti.
“E’ con grande soddisfazione che accogliamo la notizia dell’accesso alle finali nazionali dei Campionati della Cucina Italiana della nostra studentessa – dichiara la presidente dell’Ifr di Rieti, Licia Alonzi – Già soddisfatti per il grande risultato raggiunto siamo certi che Giada saprà dimostrare il suo valore e saprà rappresentare al meglio l’ Istituto Alberghiero di Amatrice, così come siamo sicuri che l’esempio di Giada possa essere un segnale di speranza e di fiducia nel futuro”.
Giada Prestano dell'Alberghiero Amatrice alle finali del Campionato di Cucina Italiana
Antonio Torge di Pescorocchiano ritrovato a Piazza di Spagna
È stato ritrovato questa mattina a Roma da una pattuglia della Polizia Antonio Torge, il 43enne di Pescorocchiano scomparso da una settimana.
L’uomo girovagava da solo nei pressi di Piazza di Spagna. Una volta riconosciuto dagli agenti della volante lo stesso è stato fatto salire in auto e messo successivamente in contatto con i familiari che avevano lanciato un appello anche alla trasmissione di Rai “Chi l’ha visto?”.
Seminario sul patrimonio culturale non come onere, ma come risorsa
Un pluriennale impegno nel settore della didattica dei beni culturali consente al Liceo Artistico Antonino Calcagnadoro, di proporsi quale scuola di riferimento per la cultura artistica e del patrimonio nel territorio provinciale, accogliendo istanze, potenzialità e lavorando alla scoperta, valorizzazione e fruizione di luoghi, artisti o opere, legati al territorio al fine di rafforzare l’identità culturale quale asset strategico nell’epoca della globalizzazione e del multiculturalismo.
Il progetto Impara l’arte e …NON …Metterla da parte, nasce per declinare didatticamente l’art.9 della Costituzione Italiana:“la Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e della ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione”. Rispondendo ad una mission fondamentale, quella di formare l’uomo e il cittadino, la scuola ha sposato da un decennio una battaglia culturale ( http://www.liceoartisticorieti.it/nuovi-indirizzi/arti_figurative/s_antonio_abate/index.asp ), sulla negletta chiesa di Sant’Antonio Abate, opera documentata del Vignola come attestano i mandati di pagamento all’architetto nel 1570. La perdita funzionale dell’edificio ha inevitabilmente compromesso il valore identitario del bene culturale tant’è che molte persone, soprattutto i giovani, ne ignorano l’esistenza. Eppure è indiscutibile il ruolo centrale del Vignola nella storia dell’architettura italiana, ma anche le relazioni che egli ebbe con il territorio sabino a seguito del suo rapporto privilegiato con il casato dei Farnese i quali, attraverso il cardinale Alessandro, vescovo di Sabina e dell’abbazia di Farfa, avvicinarono l’architetto alla committenza locale. Nel solco del suo stile plastico e michelangiolesco si inserisce il palazzo gentilizio della famiglia Vincentini che, dal 1927 è sede della Prefettura di Rieti. Quest’ultimo, – soprattutto noto per la sua armonica e splendida loggia e per l’attiguo giardino all’italiana -, è erroneamente ritenuto del Vignola e convenzionalmente catalogato come uno dei simboli della città.
Al contrario un’opera certa, quale la chiesa di San Antonio Abate, versa nell’abbandono più totale! Può sembrare velleitario ribadire tutto ciò, ma alla luce dei recenti e drammatici eventi sismici, l’SOS Patrimonio è tornato alla ribalta con una forza deflagrante che non interroga solo gli addetti ai lavori, ma una intera comunità. Una scuola, vocata all’arte come il Calcagnadoro, non può sottrarsi a tale impegno civico perché l’educazione alla Bellezza combatte la barbarie e rafforza il senso di appartenenza. Pertanto come non reclamare più presenza dello stato e del MIBACT quando si assiste al crollo dei monumenti abbandonati a loro stessi?! Torri cittadine, chiese, simboli storici di una comunità sono stati lasciati senza alcuna protezione e si sono sbriciolati sotto i nostri occhi perplessi e sconcertati. La domanda forte e insistente che corre sui social è: si poteva evitare? E lo scrigno dell’Icona Passatora in quali condizioni versa? Riusciremo a risparmiare quel che resta di S. Agostino da altri crolli possibili? Ritorna così prepotentemente l’interrogativo circa l’opera dell’uomo.
Come disse il Vescovo Pompili ( che ancora ieri ha ribadito la fondamentale importanza della salvaguardia del patrimonio monumentale e artistico nell’area colpita dal sisma ), nella toccante omelia dei funerali della vittime, quanto l’uomo è responsabile? Oggi, superato quel momento, spiace rilevare come solo il primo febbraio le istituzioni, che traducono in azioni concrete l’incipit dell’articolo 9 della carta Costituzionale, abbiano iniziato a puntellare il campanile, pesantemente lesionato, della chiesa della Filetta gioiello unico e irrinunciabile per il popolo di Amatrice. E la nostra chiesa di S. Antonio Abate, di proprietà della regione Lazio, dopo il susseguirsi di questi sismi dal 2009 ad oggi in quali condizioni versa? Questa la provocazione culturale della prof.ssa Letizia Rosati e di Valentino Iacobucci, seguiti dal contributo di studiose, M.Laura Rossi e Pamela Maiezza, che hanno elaborato un’ipotesi scientifica di recupero e riuso dell’immobile. Non mancherà una riflessione sull’idea di città, quale progetto di rigenerazione urbana mappando i tanti, troppi, edifici storici abbandonati intra ed extra moenia a cura dell’architetto Elena Rapetti.
Di tutto questo si parlerà il 3 febbraio presso la sede dell’Ordine degli Architetti di Rieti in palazzo Dosi dalle ore 15,30 alle 17,30 per chiudere il seminario dei cinque eventi culturali organizzati dal Liceo Artistico dedicati al patrimonio culturale non come problema o solo come onere finanziario per lo stato, ma come risorsa culturale ed economica.
Speriamo di non dover dire ancora che i beni culturali sono la cenerentola di questo paese!
Letizia Rosati
Tennis, dal 5 febbraio la 2' edizione del Campionato Invernale a squadre
Grazie all’organizzazione dell’associazione SportRieti.it, in collaborazione con la FIT e con il main sponsor Angelucci Car Service, torna anche quest’anno il Campionato provinciale invernale a squadre di tennis, dopo il grande successo del 2016.
Sei le squadre che si daranno battaglia in un girone unico al termine del quale si disputeranno semifinali e finali tra le migliori in graduatoria. Il girone inizierà il 5 febbraio e si concluderà il 5 marzo; nelle due settimane successive gli scontri diretti per decretare la classifica finale.
Di seguito le squadre che si contenderanno il titolo 2017:
Kyalami A: Andrea Giovannone, Giancarlo De Sanctis, Luciano Formichetti, Adolfo Tomassini, Maurizio Coletti, Luigi Carocci, Francesco Mattei. Capitano: Luciano Formichetti.
Kyalami B: Emanuele Rosatelli, Edoardo Inches, Tommaso Inches, Gianmarco Dominici, Emiliano Fagiani, Claudio Inches, Davide Sulpizi. Capitano: Emanuele Rosatelli.
Centro Tennis Rieti: Pietro Benedetti, Francesco Grillo, Marco Fuggetta, Fabio Cocco, Francesco Leoni. Capitano: Marco Fuggetta
Tennis Club Rieti: Angelo Savelli, Giacomo Bracco, Andrea Marinetti, Simone Angelucci, Alessandro Paolucci, Emiliano Marinetti. Capitano: Giacomo Bracco.
Asd Montopoli: Michele Ciotti, Fabio Refrigeri, Umberto Vaccari, Gianmarco Giusti, Simone Longarini. Capitano: Michele Ciotti.
TC La Foresta: Luca Barbante, Francesco Nucci, Stefano Buccini, Marco Festuccia, Federico Grillo, Fabio Palmari, Stefano Cicchetti. Capitano: Stefano Iacoboni.
La prima giornata del campionato si giocherà domenica prossima con gli scontri tra Kyalami B e Kyalami A, La Foresta e Montopoli, Tc Rieti e Centro Tennis Rieti.
Tutte le notizie, le dichiarazioni dei protagonisti e gli aggiornamenti sulla pagina Facebook di sportrieti.it.
Nelle ultime ore due distinti interventi dei VVF
I Vigili del Fuoco di Rieti nelle ultime ore sono stati interessati in due distinti interventi di soccorso.
Il primo ieri sera alle ore 22 nel Comune di Corvaro dove parte di un tetto, con la struttura portante in legno aveva preso fuoco, fiamme nate da una canna fumaria, mentre il secondo alle ore 5 sulla strada regionale SR 79 all’altezza del chilometro 3,400 dove due autovetture erano entrate in collisione.
Per i tre occupanti solo un grande spavento. In entrambi gli interventi i Pompieri del Capoluogo Sabino hanno messo in sicurezza dapprima l’edificio e successivamente il tratto stradale oggetto dell’incidente stradale.



Continua incessante l'attività al Rieti Bike Park
Continua senza sosta l’attività sportiva su due ruote all’interno del “parcone” di Via Liberato Di Benedetto. Inaugurato il Rieti Bike Park lo scorso 23 luglio vanta già di tanti nuovi iscritti. Diversi giovanissimi si stanno avvicinando alla bicicletta ed in modo particolare al mountain bike e trials. Tutte le domeniche mattina si allenano balzando con le loro bici su ostacoli creati e realizzati per tutti i livelli: tronchi, pneumatici, manufatti in cemento e bancali di legno. Questi sono gli ingredienti per far divertire e allo stesso tempo allenare i giovani atleti.
“Sono davvero soddisfatto di come stanno andando le cose qui al Rieti Bike Park” – commenta l’ideatore Fabio Crescenzi – ovviamente il merito non è solo mio, ringrazio l’Amministrazione Comunale e la società che gestisce l’intero parco la DGM parchi che mi hanno supportato sin dall’inizio. Vedere questi ragazzini che con grande passione si dedicano all’utilizzo della bicicletta, mi riempie il cuore di gioia anche per svariati altri motivi. Fanno sport a stretto contatto con la natura, lontani dai pericoli della strada e cosa altrettanto importante facendo “gruppo”, socializzando e condividendo tante belle esperienze insieme, senza aver paura del confronto ed essere preparati anche al mondo dell’agonismo. Mio figlio Diego è una sorta di riferimento importante per tutti loro, e solo l’idea che un tredicenne possa riuscire a trasmettere le sue molteplici positive esperienze a chi non le ha ancora vissute, per me sta a significare moltissimo!
Ci tengo a precisare che chiunque si potrà avvicinare al parco per osservare gli allenamenti e magari anche provare. Voglio porgere un ringraziamento anche alla sezione Avis di Rieti che ha sposato in pieno questo nostro progetto e a tutti i genitori che con grande amore accompagnano i propri figli a trascorrere delle entusiasmanti giornate di sport”.

La Lilt reatina dona un televisore al reparto medicina donne del de' Lellis
Nella mattinata di ieri il presidente della Lilt (Lega italiana per la lotta contro i tumori) dott. Enrico Zepponi accompagnato dal vice presidente Flavio Fosso e dal socio Franco Scipioni ha proceduta alla consegna al reparto di Medicina interna 2, dell’Ospedale San Camillo de’ Lellis, di un televisore da utilizzare nel salottino dell’ala donne.
La consegna è avvenuta alla presenza della dottoressa Laura Figorilli, direttore generale ASL, del Primario dott. Basilio Battisti, della dott.ssa Maria Grazia Pipitone, coordinatrice infermieristica dello stesso reparto.
Qualche tempo fa fu le stesso dott. Battisti a chiedere alla Lilt, vista la stretta collaborazione tra l’associazione di volontariato e la l’ASL di risolvere un piccolo-grande problema conseguente alla rottura di un televisore posto a servizio di malati anche oncologici e familiari degli stessi nel salotto del reparto necessario per consentire loro qualche momento di relax. Pronta la risposta positiva della Lilt che ha consentito l’acquisto e la consegna di quanto richiesto.
“La collaborazione della ASL con la LILT – ha commentato la dott.ssa Figorilli – non è una novità. Ma sono lieta che si rinnovi in ogni occasione possibile”
“Ringrazio la LILT e nome di tutto il reparto, dei degenti e dei loro familiari – ha detto il dott. Battisti – per aver aderito alla nostra richiesta volta a fornire un servizio sempre più completo a favore di coloro che vivono direttamente o indirettamente la malattia”:
A sua volta il dott. Zepponi ha assicurato sempre maggior collaborazione con la ASL. “Unire servizio pubblico e volontariato – ha detto – è indispensabile per il bene della collettività”.
La storia di Giuseppe, Piero e Carlo, dal Friuli a Saletta (Amatrice) per aiutare i terremotati
I tre ragazzi in foto sono: Giuseppe Perrone, Carlo Depangher e Piero Vogrig, sono di Trieste e Manzano (Udine), ex Distretto della Sedia.
Sono partiti in piena notte con un furgone ribaltabile noleggiato alla Traveller di Manzano, carico di svariati quintali di pannelli metallici, tubi e attrezzature, per raggiungere sabato 28 gennaio Saletta, frazione di Amatrice. Più di 600 km per venire a costruire una struttura di ricovero per gli animali da 48 mq per uno dei tanti, coraggiosi, allevatori che nonostante la paura restano accanto al bestiame, alla terra.
Un lungo viaggio che si sono pagati soli, senza intermediari, in quel fenomeno di aiuti spontanei e non amministrati che, scontate le ingenuità e le carenze organizzative, scorre invisibile e inarrestabile sotto la grande macchina ufficiale dell’emergenza, fino a diventarne complemento indispensabile.
E’ quella solidarietà che quando si mette in moto non l’arresti. ”Hanno provato a fermarci in varie zone rosse – racconta Giuseppe – ma li abbiamo convinti a lasciarci proseguire assumendoci il rischio e la responsabilità”.
Da agosto è già la quinta volta che portano materiali, attrezzi, vestiario per allevatori e famiglie. E con loro portano coraggio, speranza e sorrisi, gli stessi che ricevono in cambio. Sarà perché vengono da quel Friuli che solo 40 anni fa fu devastato dal terremoto e conoscono bene la paura e la disperazione e sanno anche del grande lavoro che c’è da fare per ricostruire.
Quel Friuli che ancora oggi viene ricordato come modello di gestione virtuosa e trasparente, dove l’ultima parola sul piano della ricostruzione e delle scelte urbanistiche fu lasciata agli enti locali, ai Comuni coinvolti, alle persone. Come Giuseppe, Carlo e Piero, che stanno già pianificando un nuovo viaggio.
Foto: Marco Bellucci
Terminillo, approvate le modifiche al progetto di rilancio
Presso l’Assessorato all’Ambiente della Regione Lazio si è svolto un incontro tra i rappresentanti della Provincia di Rieti e dei Comuni di Rieti, Cantalice, Leonessa e Micigliano per valutare insieme all’Arch. Demetrio Carini, direttore del settore competente sulla procedura di VIA, le risultanze del tavolo di confronto istituito tra i tecnici regionali e quelli comunali e provinciali per superare le criticità progettuali che hanno determinato la valutazione di incidenza negativa nell’ambito della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale.
Dopo mesi di serrato confronto e approfondimento si è giunti alle necessarie modifiche del progetto per il rilancio del comprensorio del Terminillo per poter riavviare l’iter di approvazione; modifiche che, pur riducendo notevolmente e sostanzialmente la significatività di incidenze negative a carico di habitat o specie di interesse comunitario, non hanno compromesso la valenza comprensoriale del progetto.
Ciò consente di riaprire i termini della Conferenza di Servizi per l’esame del progetto, secondo le modalità stabilite dal Dlgs 152/2006, in modo da poter acquisire i pareri mancanti e far pronunciare nuovamente gli Enti che già si erano espressi.
I partecipanti hanno confermato unanimemente l’importanza del progetto per il rilancio dell’economia locale ulteriormente provata dagli eventi sismici che si sono susseguiti dal mese di agosto, parimenti si è espressa la volontà di procedere nel pieno rispetto delle normative vigenti a tutela dell’ambiente.
La Provincia convocherà nei prossimi giorni il tavolo per consentire ai tecnici di redigere il progetto con il recepimento delle modifiche e delle integrazioni emerse nei confronti che si sono tenuti negli ultimi mesi in modo da poter riconvocare la Conferenza di servizi e riaprire i termini della approvazione quanto prima possibile.
A Rieti Giuseppe Cappochin presidente Consiglio Nazionale Architetti
Domani, 2 febbraio 2017, alle ore 15 il presidente del Consiglio nazionale degli Architetti, Giuseppe Cappochin, sarà a Rieti presso la sede dell’ordine provinciale degli Architetti in piazza Vittorio Emanuele II 17, nell’ambito di una serie di incontri per concordare le procedure e dare supporto agli Ordini provinciali dei territori interessati dagli eventi sismici dei mesi scorsi per la compilazione delle schede FAST.

