18.1 C
Rieti
giovedì 15 Ottobre 2026
Home Blog Pagina 7026

Seconda edizione di "Impresa in azione". Coinvolti 10 Istituti Superiori, anche di Amatrice

0

Dopo la significativa esperienza della prima edizione conclusasi con l’evento “Fiera di primavera”, la Fondazione Varrone ha deciso di rinnovare il suo impegno per il programma Impresa in azione che quest’anno ha ottenuto conferme e larghi consensi da parte delle Istituzioni Scolastiche locali: circa 450 studenti rappresenteranno i 10 Istituti di istruzione Superiore/Istituti Omnicomprensivi (tra cui il Liceo Scientifico e l’Istituto Alberghiero di Amatrice e il Liceo di Magliano Sabina), per una rappresentanza territoriale pari al 76,9% del totale.
Il programma di formazione imprenditoriale, riconosciuto dalla Commissione Europea, rivolto alle classi terze e quarte delle scuole superiori, ideato da Junior Achievement, organizzazione non profit leader nel settore dell’educazione economica dei giovani, dopo il successo dello scorso anno ha avuto una massiccia adesione da parte degli Istituti superiori.
Ben 27 classi saranno impegnate in un percorso di educazione all’imprenditorialità che consentirà agli studenti di sviluppare competenze tecnico-scientifiche finalizzate alla comprensione della costruzione di un’attività di business, dall’ideazione all’applicazione dei modelli gestionali.
Nel corso del JA Day dello scorso 1 Dicembre 2016 l’ingegner Pierluigi Persio è stato insignito da Junior Achievement Italia del Premio Leadership Award, sulla base della seguente motivazione: “La motivazione di tale scelta deriva dal forte convincimento personale con cui hai portato avanti la richiesta di supporto al programma Impresa in azione presso Fondazione Varrone riconoscendo all’iniziativa coerenza con il tuo ruolo di Consigliere allo sviluppo”.
“Il progetto avviato a Rieti, grazie al forte convincimento del consigliere della Fondazione Varrone Pierluigi Persio – ha sottolineato la Presidente di JA – rappresenta per Junior Achievement una best practice di partenariato tra nonprofit, privato e istituzioni locali che potremo replicare con successo in nuovi territori promuovendo modelli di sviluppo economici e sociali fondati su processi educativi innovativi e continuativi”.

"A tavola per un abbraccio di umanità", perchè Amatrice rinasce dai giovani

0

“Amatrice rinasce dai giovani e dalla scuola! Amatrice è viva”. Questo è lo spirito che sta alla base della splendida iniziativa fatta propria dal dirigente scolastico degli istituti di Amatrice Prof.ssa Maria Rita Pitoni, subito sposata dal sindaco Sergio Pirozzi e intitolata: “A tavola per un abbraccio di umanità”.
“L’appuntamento è per giovedì 9 febbraio alle ore 20 presso la sede provvisoria della Formazione Professionale Alberghiera di Amatrice in via dell’Elettronica al Nucleo Industriale – afferma la preside Pitoni – per un conviviale che ha, quale unico fine, il rilancio di questa terra e di una popolazione martoriata dal terremoto”.
L’iniziativa, con la compartecipazione del sindaco Sergio Pirozzi, ruoterà tutta intorno ai giovani e al mondo della scuola. “Ormai divido il mio tempo, e non soltanto lavorativo, tra Rieti ed Amatrice – prosegue Maria Rita Pitoni – questa terra, la gente che la vive, i giovani in particolare, mi sono entrati dentro. Così, sposare questa causa é la cosa più naturale del mondo. Rinascere, ripartire non è e non sarà facile. Però possiamo e dobbiamo farcela, ricominciando dai giovani e dalla scuola. Amatrice è viva, in questa terra c’è una gioventù ricca di umanità e prolifica di virtù. L’iniziativa ha questo unico obiettivo, non la raccolta di fondi, ma un abbraccio di umanità, di speranza e di fiducia verso il futuro per questa nostra gente”.
In linea con la filosofia che sta a fondamento dell’evento, la preside Pitoni, che ne è il “dominus”, non poteva non coinvolgere i suoi giovani, le sue scuole. “Gli allievi della formazione alberghiera di Amatrice saranno gli artefici unici di questo evento – prosegue la Pitoni – e per farlo utilizzeranno i prodotti dell’azienda del Tecnico Agrario di Rieti. I ragazzi si cimenteranno nella preparazione di piatti tipici, ovviamente, ma anche di molti altri utilizzando patate, lenticchie, farro, ceci, polenta, tutti prodotti biologici forniti grazie all’impegno dei nostri giovani della scuola agraria di Rieti. E non è finita qui. Alcune tra le famiglie degli alunni che frequentano la scuola, si sono offerte per mettere a disposizione i loro prodotti, carni in particolare. Soprattutto l’azienda agricola della signora Pescetelli Stefania di Roccasinibalda che ha preparato 20 chili di ottime salsicce”.
Tra gli ospiti della serata non potevano mancare in prima fila i giovani del Liceo Scientifico di Amatrice. Poi ci saranno le autorità che, in concomitanza con i giorni tremendi del terremoto, si sono dimostrate vicine alle popolazioni sofferenti dell’Alta valle del Velino al pari di semplici e comuni cittadini. Ecco, allora, oltre all’ormai arcinoto sindaco Pirozzi, il collega Nelli per Cittareale, Simone Petrangeli che da Rieti ha sempre testimoniato la sua vicinanza e, ancora, non dovrebbe mancare il vescovo di Rieti, Pompili, con i vari Pastorelli, Zingaretti, Errani e Curcio per la Protezione Civile, in prima fila.
“Hanno dato la loro adesione giornalisti in rappresentanza delle principali testate nazionali – conclude la Pitoni – Roberta Serdoz di Rai Tre che ha testimoniato una speciale vicinanza fin dai primi giorni di scuola, gli inviati de La Repubblica e molti altri ancora”.
abbraccio_di_umanita_amatrice2

Immigrazione, corso formazione centri CAS

0

Nell’ambito delle attività formative in tema di immigrazione che la Prefettura di Rieti ha da tempo ospitato e patrocinato, si sono aperti oggi i lavori del “Corso di formazione per Operatore specializzato nell’accoglienza di richiedenti asilo e rifugiati”, rivolto ai gestori dei Centri d’Accoglienza Straordinaria – CAS, attivati sul territorio provinciale.
Il corso, che si svolge presso la sede della Prefettura stessa, curato da “In Migrazione S.c.s.”, è strutturato su una durata di 26 ore, articolate in quattro giornate formative, aperte ad un gruppo di 20 operatori impegnati nei suddetti CAS, con la finalità di consentire loro l’acquisizione di competenze trasversali e strumenti operativi da poter utilizzare nel lavoro quotidiano, facendone così “un mestiere specialistico”.
Il percorso formativo proposto, pertanto, dopo le precedenti iniziative che hanno privilegiato l’approfondimento degli aspetti giuridici, affronta ora quelli psicologici e relazionali dell’accoglienza degli immigrati affiancando, alla tradizionale lezione in aula, laboratori esperienziali finalizzati allo sviluppo di strategie efficaci per la corretta gestione dei relativi progetti.
La Prefettura ha in programma ulteriori iniziative formative per l’approfondimento di altre tematiche legate al mondo dell’accoglienza, dell’integrazione e della multiculturalità.

Post sisma, Ascom: misure previste insufficienti per rilanciare il commercio

0

Riportiamo integralmente una nota giunta in redazione di Ascom Confcommercio a firma del presidente Leonardo Tosti.
In merito all’ultimo Decreto Legge recante nuovi interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016 e del 2017 si deve rilevare quanto segue:
– le misure previste appaiono del tutto insufficienti per rilanciare l’economia delle aree colpite considerando la notevole diminuzione di fatturato delle aziende del cratere con cali di fatturato fino al 70% e con conseguente rischio di ulteriori perdite di posti di lavoro.
– sospendere imposte, tasse, tributi e contributi non serve a nulla in quanto al momento della riapertura delle attività per le imprese distrutte o al recupero dei fatturati persi per tutte le altre imprese, si dovrà ottemperare per il presente e per il passato generando così oneri insostenibili.
– si propone di disporre l’esenzione totale di tutte le tasse, tributi, imposte e contributi nazionali, regionali e comunali per i Comuni del cratere come già fatto per il sisma in Emilia.
– va prevista l’esenzione o l’abbattimento dell’IRPEF per tutti i lavoratori dipendenti residenti nell’area del sisma (busta paga pesante) caricando l’agevolazione su una card che potrà essere utilizzata solo negli esercizi con sede o unità operativa nel cratere.
– considerando che nel comparto ricettivo ci stanno comunicando disdetta di gruppi per la primavera-estate é urgente un progetto di comunicazione turistica a medio e lungo termine.

Chiusura ex Manni, la Quadrifoglio non si presenta alla riunione

0

A seguito delle comunicazioni della Cooperativa Quadrifoglio riguardanti la possibile chiusura della casa di riposo ex Manni, il Sindaco di Rieti aveva richiesto per oggi, alle 16, presso Palazzo di città, un incontro urgente per discutere:
1. Situazione rapporti economici tra Comune e Cooperativa quadrifoglio;
2. Eventuali riflessi sull’assistenza degli ospiti della casa di riposo e sui livelli occupazionali dei dipendenti.
Registriamo con rammarico che la Cooperativa, nonostante la volontà dell’Amministrazione comunale di discutere su tutte le problematiche aperte, non ha ritenuto, incomprensibilmente, di partecipare all’incontro, esasperando una situazione che andrebbe gestita viceversa, con grande responsabilità.
Nota del Comune di Rieti.

Centro Polifunzionale di Amatrice, accordo tra "Io Ci Sono" e Croce Rossa

0

Un centro di aggregazione sociale con spazi ludico ricreativi e di ristoro enogastronomici, ma anche un punto di riferimento per la formazione e per l’assistenza socio-sanitaria. Avrà queste caratteristiche il centro polifunzionale di Amatrice che, da oggi grazie all’accordo siglato dall’Associazione Io Ci Sono Onlus e dalla Croce Rossa Italiana, diventa sempre più concreto.
Il progetto sarà presentato questa sera al Festival di Sanremo da Raoul Bova, ideatore e promotore di quest’iniziativa volta a restituire degli spazi di aggregazione, al momento negati, alle comunità colpite dal terremoto lo scorso anno.
“Orgoglioso di essere italiano, – dichiara Raoul Bova – subito dopo la tragedia mi sono chiesto come potevo dare una mano per poter aiutare la gente colpita dal terremoto. Così, come ha fatto tutta l’Italia, in veste di semplice cittadino che si sente in dovere di aiutare per ricostruire, abbiamo cercato di essere efficaci, in tempi relativamente brevi. Mi sono ritrovato con i miei amici di sempre, anche con alcuni che vivono accanto ai luoghi colpiti, e abbiamo dato immediatamente vita all’Associazione Io Ci Sono Onlus. Abbiamo incontrato poi Francesco Rocca, il Presidente della Croce Rossa Italiana, Fabrizio Curcio – Capo del Dipartimento di Protezione Civile, Gianluca Pecchini, Dg della Nazionale Italiana Cantanti e i Sindaci di Amatrice, Arquata del Tronto e Accumoli. Abbiamo raccolto subito la loro disponibilità e abbiamo organizzato il primo grande evento per iniziare il percorso per la costruzione di tre centri polifunzionali da donare alle tre A (Amatrice-Accumoli-Arquata), rase al suolo dal sisma”.
Il sold out della partita Nazionale cantanti e attori contro la squadra della Protezione Civile, giocata a Rieti il 4 ottobre scorso, ha permesso di raccogliere oltre 120.000 euro, grazie anche ad alcuni contributi di grande prestigio, come l’omaggio alle vittime di Andrea Bocelli e Raoul Bova. Da quel giorno è partita una “gara” di solidarietà con donazioni di privati, aziende ed eventi collaterali.
Oggi, grazie alla firma dell’accordo di collaborazione tra Croce Rossa Italiana e Associazione Io Ci Sono Onlus per la realizzazione del Centro Polifunzionale di Amatrice, si aggiunge un importante tassello affinché il sogno, di restituire alle popolazioni colpite una vita normale, diventi realtà.
“La firma dell’accordo di collaborazione – ha dichiarato l’Avvocato Nicoletta Carotti presidente dell’Associazione Io Ci Sono – segna un momento fondamentale. I nostri ringraziamenti vanno alla Croce Rossa Italiana, alla Protezione Civile, alla Nazionale Italiana Cantanti, alle Amministrazioni e, naturalmente, a tutti quanti hanno finora contribuito con straordinaria generosità al Progetto”.
Soddisfatto il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi ha detto: “Prende il via con la firma dell’accordo tra la Croce Rossa Italiana e l’associazione Io ci sono un progetto sul quale abbiamo creduto fin dal primo momento e che darà concretezza all’esigenza primaria di questo territorio ovvero l’aggregazione tra le persone. Il centro polifunzionale sarà inoltre un’opera destinata a rimanere nel tempo. Un ringraziamento particolare a Francesco Rocca, all’amico Raoul Bova e a Riccardo Milani che si è speso per questa iniziativa”.
Dello stesso avviso il Presidente CRI Francesco Rocca ha ribadito: “Fin da subito abbiamo espresso la necessità di avviare un percorso di ricostruzione partecipata che coinvolgesse le Istituzioni e le persone. Imporre cattedrali nel deserto è dannoso per la collettività e soprattutto poco sostenibile nel medio e nel lungo periodo. Per questo motivo abbiamo invece appoggiato il progetto dell’Associazione Io Ci Sono che, non solo nasce da una condivisione d’intenti, ma si preoccupa di dare risposte ai bisogni di una comunità, nel condividere luoghi, percorsi e nell’essere sempre più resiliente. Un centro polifunzionale, che abbia in sé spazi di condivisione, poliambulatori, aule di formazione sulla prevenzione, sale cinema e un centro di informazione per la popolazione, è senza dubbio l’opzione migliore per far rinascere un territorio”.

VIDEO – Ad Amatrice rimozione macerie in via Caponi e via Teatro Vecchio

0

Anche oggi martedì 7 Gennaio continuano senza sosta nella zona rossa di Amatrice le operazioni di sgombero da parte dei Vigili del Fuoco delle macerie e delle parti pericolanti. Nelle ultime ore si sta procedendo alla rimozione, ed al suo conseguente trasporto nella cava nel Comune di Posta, delle rovine in via Conte Caponi e di Via Teatro Vecchio.

Formazione studenti, intesa Consultorio – Jucci

0

Prosegue la proficua ed intensa collaborazione del Consultorio Familiare Sabino con alcuni istituti secondari superiori del comune capoluogo. Nell’ottica di una formazione, libera e gratuita, su temi importanti per gli adolescenti, è stata avviata la convenzione con il liceo scientifico “Jucci” dopo quella, già in essere, con il liceo delle scienze umane “Elena Principessa di Napoli”.
Interessante e di grande attualità il tema affrontato in tre differenti incontri concordati dall’associazione presieduta da Silvia Vari con lo “Jucci” ed il suo dirigente prof.ssa Santarelli: nelle aule dell’istituto si parla, difatti, di dipendenze in generale ed, in particolare, di quella da abuso di alcool.
Un problema che da sempre affligge le giovani generazioni e gli adolescenti e che oggi, come ieri, appare sempre ed ancor più come un rischio enorme da evitare per i ragazzi che si affacciano alla vita. Dopo l’incontro di dicembre con alcuni esponenti di Alcolisti Anonimi, resisi protagonisti di esperienze toccanti, si è tenuto presso la scuola di piazza San Francesco il secondo dei tre incontri, stavolta di tenore prettamente medico – psicologico.
Alla dott.ssa Rosa Maria Parrotta è toccato affrontare, con grande lucidità e chiarezza, gli aspetti più prettamente medici legati alla dipendenza da alcool ed ai gravissimi danni che la stessa può determinare, soprattutto a giovani e ragazzi.
Interessantissimo, poi, l’intervento del prof. Alessio Valloni, psicologo clinico, docente dell’istituto Magistrale nonché responsabile per il consultorio dei progetti – scuola. Valloni si è soffermato innanzitutto sui meccanismi psicologici che caratterizzano le dipendenze in generale per poi addentrarsi sul tema specifico e scendere così nelle motivazioni profonde che spingono ad abusare di alcolici.
Un’opera di formazione e prevenzione, quella che scaturisce dalla sinergia fra consultorio e liceo “Iucci”, che mira innanzitutto ad informare e, così, ad aiutare i ragazzi a fuggire da una piaga che non finisce mai di mietere vittime. Il progetto si concluderà alla fine del mese con la proiezione – per i partecipanti all’iniziativa – di una pellicola sul tema: un film a cui i giovani studenti dello scientifico arriveranno già stimolati da una scheda preparata per loro a tal fine. Concluderà l’incontro un dibattito fra i ragazzi ed i volontari del consultorio presenti alla proiezione.
Altri istituti, nel frattempo, si stanno interessando all’attività di formazione del consultorio la cui rivitalizzata operosità è stata oggetto anche di uno speciale pubblicato sull’inserto “Lazio Sette” del quotidiano “Avvenire” di questa domenica.

Comitato Diritto Salute: Il Presidente Zingaretti snobba la sanità reatina

0

Da oltre 2 mesi, come Associazioni Reatine del Comitato Diritto Salute, preoccupate per il continuo degrado dei Servizi sanitari reatini, in una condizione storica di grande pericolo e difficoltà a causa del rischio sismico, chiediamo un incontro urgente con il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, con l’obiettivo di ottenere l’approvazione del Decreto di ripristino dei Servizi Sanitari soppressi o accorpati e la dichiarazione della ASL di Rieti in zona disagiata, con la conferma dell’Ospedale di Rieti D.E.A. di 1° livello, blindando la Sanità reatina da possibili futuri ridimensionamenti che deriverebbero dall’applicazione della cosiddetta legge Lorenzin.
Dopo una lettera ultimativa, ci fu fissato un appuntamento con il Sub Commissario D’Amato, e le Associazioni aderirono, chiarendo che lo avrebbero considerato propedeutico e facilitante il successivo incontro con Zingaretti. Ma alla Regione Lazio, non abbiamo avuto neppure il piacere di incontrare il Sub Commissario, ed il Funzionario che ci ha accolto, scusandosi, ci garantì che avremmo incontrato direttamente il Presidente Zingaretti entro la fine di Gennaio.
Così, evidentemente, non è stato e, mentre il Presidente Zingaretti, dopo il sisma del 24 agosto scorso, passa più tempo a Rieti che a Roma, è chiaro che non è per una difficoltà logistica o di tempo, ma per una grave sottovalutazione delle difficoltà di una zona, quella reatina, da sempre giudicata numericamente marginale e politicamente debole ed ininfluente.
Ma questa ipotesi non esime noi, e quella parte della popolazione non rassegnata o connivente, a continuare a richiamare l’attenzione di tutti sui costi umani e sociali per questa popolazione, alla quale e rimasta, come unica possibilità, l’emigrazione sanitaria anche solo per partorire.
A Zingaretti, ricordiamo il valore della “coerenza”, a parole “altissima” prima delle elezioni (vedi estratto dichiarazioni sotto riportato), carta straccia appena il giorno dopo. Per questo non staremo con le mani in mano, sino a quando non verrà rispettato il diritto alla salute ad una popolazione, quella reatina, che è obbligata alle stesse tasse di Roma e Milano, ma non riceve affatto gli stessi Servizi.

Gli studenti dell'Alberghiero protestano sotto il palazzo Provinciale

0

Questa mattina un corteo di studenti, professori e genitori dell’Istituto Alberghiero di Rieti hanno manifestato sotto il palazzo Provinciale di via Salaria.
La protesta pacifica è scaturita dalla mancata ultimazione dei lavori ai laboratori della scuola situati in via dei Salici.
I ragazzi hanno manifestato con megafoni e striscioni, tra i quali: “Le vostre chiacchiere stanno a zero!”, partendo da via dei Salici e attraversando viale Matteucci.

Close Popup

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza online e per attivare tutte le funzionalità del sito. Cliccando su "Accetto" aderisci alla nostra politica sui cookie.

Close Popup
Privacy Settings saved!
Impostazioni

Quando visiti un sito Web, esso può archiviare o recuperare informazioni sul tuo browser, principalmente sotto forma di cookie. Abilita o disabilita i cookie del sito dal pannello sottostante. Alcuni cookie non possono essere disabilitati perchè necessari al funzionamento del sito stesso.

Questi cookie sono necessari per il funzionamento del sito Web e non possono essere disattivati nei nostri sistemi.

Cookie tecnici
Per utilizzare questo sito web usiamo i seguenti cookie tecnici necessari: %s.
  • wordpress_test_cookie
  • wordpress_logged_in_
  • wordpress_sec

Rifiuta tutti i Servizi
Save
Accetta tutti i Servizi
Open Privacy settings