Lo SNALS Confsal di Rieti per il tramite del suo Ufficio Legale aveva sollevato dinanzi al Giudice del Lavoro di Rieti la richiesta del riconoscimento giuridico ed economico del servizio prestato nella scuola dell’infanzia da parte di 10 docenti assunte in quel ruolo e, successivamente, transitate nella scuola secondaria.
L’Amministrazione resistente aveva loro negato il ricalcolo stipendiale e gli scatti di anzianità conseguenti al servizio effettivamente prestato nei ruoli del MIUR, ancorché in un diverso profilo, non riconoscendone, di fatto, la prestazione ai fini della carriera e della pensione.
Il Giudice del Lavoro di Rieti, nella persona della Dott.ssa Valentina Cacace, si è definitivamente pronunciato “accogliendo il diritto delle ricorrenti al riconoscimento del servizio di ruolo a tempo indeterminato prestato nella scuola materna e quindi al diritto alla ricostruzione di carriera e al pagamento delle conseguenti differenze retributive e pensionistiche” e relativa condanna del MIUR alle spese di giudizio.
Viva soddisfazione da parte dell’Avv. Marco Isceri e dello Studio Legale che ha promosso e discusso le ragioni delle ricorrenti nel corso del processo, in quanto si è chiaramente affermato il principio fondamentale, peraltro di derivazione comunitaria, per cui spetta al lavoratore il riconoscimento – ai fini dell’anzianità – del lavoro prestato svolgendo mansioni equivalenti, pena un’irragionevole forma di disparità di trattamento.
Da parte sua la Segreteria dello SNALS non può che compiacersi del successo ottenuto, che conferma la bontà della scelta fatta anche a proposito del riconoscimento pieno del servizio pre-ruolo attraverso la promozione di un apposito ricorso dal quale ci attendiamo altrettanto successo.
SNALS-CONFSAL
Negata anzianità di servizio. Giudice del Lavoro di Rieti condanna il MIUR al risarcimento
Le 4 farmacie ASM aderiscono alla giornata di "Raccolta del Farmaco"
Torna domani, sabato 11 febbraio, la 17ma giornata nazionale di “Raccolta del Farmaco”, organizzata dalla Fondazione Banco Farmaceutico onlus.
Lo scorso anno l’iniziativa fu realizzata alla Farmacia di viale Matteucci, quest’anno l’impegno di Asm aumenta attraverso l’adesione con tutte le sue quattro farmacie, scegliendo così di stare sempre più accanto alle famiglie bisognose.
Dati alla mano, in tre anni la richiesta di farmaci da parte degli enti convenzionati col Banco Farmaceutico è salita del 16%, gli utenti complessivi lo scorso anno sono cresciuti del 37,4%, vale a dire 557mila persone, che rappresentano il 12% dei poveri italiani, Rieti e provincia non si discostano dagli indicatori nazionali.
Si potranno acquistare e donare farmaci da automedicazione (medicinali per i quali non occorre la prescrizione medica) destinati a chi vive ai limiti della sussistenza. Saranno i volontari della Fondazione e i farmacisti stessi ad illustrare le modalità della donazione.
I farmaci raccolti saranno destinati alle persone più bisognose e nello specifico, verranno consegnati allo Studio medico della Carità (Diocesi di Rieti), alla Cooperativa sociale Demethra di Rieti e al gruppo di Volontariato Vincenziano.
Le quattro farmacie nelle quali ci si potrà recare per acquistare un farmaco da donare sono le seguenti:
Farmacia ASM n.1 viale Matteucci n. 10: ore, 8.30 – 13 e 16 -19.30
Farmacia ASM n.2 piazzale Angelucci snc: ore, 8.30 – 19.30
Farmacia ASM n.3 via Don Mario D’Aquilio, Santa Rufina di Cittaducale: ore 9 – 13 e 16 – 19.30
Farmacia ASM n.4 via Martiri delle Fosse reatine: ore 8.30 – 13 e 16 – 19.30
Ringraziamo tutti i nostri farmacisti, i volontari del banco farmaceutico e la cittadinanza perché è anche da queste iniziative che possiamo contribuire, tutti, a costruire una città migliore.
Rietidecide, Paggi: infrastrutture priorità del programma elettorale
“In questo periodo nel quale all’annosa crisi economica si sommano gli effetti devastanti dei terremoti, il territorio reatino è chiamato ad uno scatto di reni come probabilmente raramente è accaduto nella sua storia. Secondo la nostra associazione, le prossime elezioni amministrative non dovranno solo segnare una prosecuzione nel lavoro di risanamento del capoluogo e nel miglioramento dell’ordinaria amministrazione, ma dovranno restituire nuovamente una Città forte, autorevole, capace di spendere il proprio peso specifico e relazionale sui tavoli che contano per incidere sulle dinamiche di lungo termine che possono riportare sviluppo, servizi ed investimenti.
Rietidecide, analizzando il lavoro compiuto al proprio interno negli ultimi due anni, ritiene che tra i punti principali del programma della coalizione che verrà, dovrà esserci necessariamente spazio per un impegno senza respiro sulle infrastrutture che attraversano la città, al fine di rompere l’atavico isolamento divenuto, oggi, non più sostenibile. Riteniamo che la futura maggioranza al Comune di Rieti dovrà mettere in campo una task force di menti e tecnici e un impegno senza precedenti, non solo per chiedere a Regione e Governo il completamento e, in alcuni casi l’avvio, di opere assolutamente necessarie, ma per far sì che sia proprio la città di Rieti a guidare questi processi di cambiamento e ripresa.
Sicuramente Rieti dovrà fare la sua parte per concludere la Rieti-Torano, superando gli errori pure compiuti nel recente passato, e dovrà fare pressing sulle istituzioni affinché si concluda al più presto la Rieti-Terni, arteria fondamentale per lo sbocco futuro sulla zona di Civitavecchia, in forte espansione. Ma la politica reatina che uscirà legittimata dalle urne, dovrà mettersi finalmente in prima linea, senza aspettare sostegni o pacche sulle spalle da parte di altre istituzioni ‘più lontane’, nel chiedere, progettare e spingere innanzitutto sul raddoppio della Salaria. Bisogna tenere presente che l’area interna della provincia sarà alle prese per anni con la ricostruzione mentre la Sabina, con il polo della Logistica, sarà coinvolta in uno dei più imponenti processi di sviluppo economico attualmente in atto in Italia. A questo quadro, si somma il rinnovato interesse di altri capoluoghi dell’Italia centrale affinché si realizzi finalmente un collegamento Est-Ovest sognato per decenni e mai compiuto.
Il Comune di Rieti deve stringere i rapporti con questi territori, mettendo finalmente in campo una vera azione di lobbing territoriale, al fine di ottenere in tempi rapidi e certi il raddoppio e il miglioramento della Salaria. Questo si, potrà essere il vero fiore all’occhiello della politica della nostra epoca e di chi avrà l’onore di guidare la comunità reatina. Soprattutto potrà restituire al Comune di Rieti quel ruolo di guida di un territorio più vasto, un ruolo che ci compete per storia e geografia ma che molti, troppo spesso, sembrano dimenticare. Siamo il centro d’Italia e siamo al centro di tante dinamiche che avranno l’attenzione di tutto il Paese per gli anni a venire. Dobbiamo far valere questo peso.
Il miglioramento del collegamento tra i due Mari dovrà essere il nostro assillo perché favorirebbe un ritorno degli investimenti anche nell’area interna della provincia, aiuterebbe a rinforzare o addirittura riportare sul territorio servizi che negli ultimi anni sono apparsi indeboliti, come l’offerta sanitaria, e permetterebbe anche di agire, finalmente in maniera concreta, sulla promozione turistica, sfruttando in maniera molto più significativa e remunerativa il bacino turistico della Capitale. La rottura dell’isolamento infrastrutturale, secondo Rietidecide, dovrà essere uno dei punti chiave della nuova Rieti che stiamo immaginando e per la quale ci impegneremo di fronte agli elettori”.
E’ quanto dichiara il presidente di Rietidecide, Ivano Paggi.
Iniziato il progetto: "Come mi sento? Indovina un pò?", curato dal Consultorio Familiare Sabino
Iniziato con il primo incontro il progetto gratuito dal titolo: “Come mi sento? Indovina un pò?” presso la scuola elementare Bambin Gesù a cura del Consultorio Familiare Sabino e in collaborazione con la scuola Outdoor setting di Roma.
Coinvolti gli alunni delle classi 4′ e 5′ primaria. Obiettivi formativi: lo sviluppo della consapevolezza del sé, accrescimento dell’autostima, alfabetizzazione emotiva e gestione dei micro conflitti/la relazione.

Cotral, pendolare: da mesi impossibile utilizzare il bagagliaio degli autobus
Ci scrive una pendolare reatina che usufruisce del servizio Cotral, la quale lamenta di come da mesi sia impossibile utilizzare il bagagliaio degli autobus.
Commenta: “posso testimoniare personalmente che ieri sera (martedi 7 febbraio ndr), ore 21:05, i conducenti Cotral della vettura 6019 da Rieti e della vettura 6022 sulla quale sto viaggiando (mercoledi 8 febbraio ndr), ore 19:25 da Roma, si sono entrambi rifiutati di aprire il bagagliaio. Non è possibile viaggiare sempre in piedi e con i bagagli seduti! Tra l’altro nei corridoi è complicato poi avviarsi alla discesa.”
L’azienda, contattata da Rietinvetrina, ha sottolineato che svolgerà tutti i controlli di rito ed invita gli utenti, in casi come quello sopra riportato, a sporgere reclamo attraverso il sito internet cotralspa.it
GIG 2017, le guide turistiche italiane si mobilitano per le aree colpite dal sisma
Le guide turistiche italiane, la voce dei luoghi, si mobilitano per le zone terremotate del Centro Italia. In occasione della Giornata Internazionale della Guida Turistica offriranno visite gratuite che vedranno la raccolta di fondi da destinare alla realizzazione dei seguenti progetti: Lazio-Assegni per gli orfani di Amatrice RI; Marche-Ricostruzione della sede museale di Pieve Bovigliana MC; Umbria- Restauro del tetto della chiesa di Santa Maria delle Grazie a Caso PG. Il 21 febbraio in tutto il mondo si celebra la Giornata Internazionale della Guida Turistica istituita dalla World Federation of Tour Guide Association e promossa in Italia dalla Associazione Nazionale delle Guide Turistiche. Questo evento, seguito nel 2016 da oltre 18.000 persone in Italia, è l’occasione per le guide turistiche abilitate di mostrare, con visite guidate gratuite siti archeologici e luoghi d’arte, talvolta aperti eccezionalmente per l’occasione, a concittadini e turisti.
E’ anche un momento corale che permette alle guide, “gli angeli del turismo”, di rendere nota al grande pubblico una professione che prevede, preparazione e una conoscenza multidisciplinare approfondita e sul campo, del patrimonio del territorio per il quale sono abilitate. Quest’anno le visite guidate organizzate in tutta Italia sono innumerevoli, i programmi disponibili sulla pagina Facebook “Giornata Internazionale della Guida Turistica” e sul sito “giornatadellaguida2017.webnode.it e per quanto riguarda la provincia di Rieti, tre le proposte non poteva mancare la Rieti Sotterranea.
“Siamo molto soddisfatte – ha dichiarato Rita Giovannelli- responsabile della Rieti da Scoprire , che il nostro progetto di aiutare gli orfani di Amatrice, sia stato selezionato dalla Associazione Nazionale delle Guide Turistiche. La catena di solidarietà in favore degli orfani amatriciani è partita dal convento dei frati Cappuccini di Monterosso al Mare e ci ha visto presenti in molte città della penisola dove sono stati organizzati eventi finalizzati a raccogliere fondi per il nostro progetto, che siamo certe, riuscirà a centrare l’obiettivo grazie anche alle colleghe che hanno deciso di devolvere i fondi agli orfani di Amatrice. Tra queste anche le guide della Campania che incontreremo Lunedì 13 febbraio a Napoli presso Museo Archeologico dove si terrà la conferenza stampa di presentazione della Giornata Internazionale della Guida Turistica. Invito tutti a partecipare alle visite organizzate in tutta Italia ed in particolare a suggerire ad amici e parenti di fare un salto anche a Rieti, città che non ha subito danni significativi per il sisma e che offre la possibilità dui conoscere un luogo magico come Rieti Sotterranea”.
INFO E PRENOTAZIONI : 347 7279591 0746 296949 www.rietidascoprire.it rietidascoprire@vodafone.it
Interventi per studenti universitari residenti nei comuni del Lazio colpiti dal sisma
La Regione Lazio, per il tramite di Laziodisu, ha predisposto i seguenti interventi a sostegno degli studenti universitari residenti nei Comuni colpiti dagli eventi sismici del 24/8 e del 30/10 2016:
Studenti universitari residenti nei comuni del cratere Lazio che studiano negli Atenei con sede legale nella Regione Lazio:
– Contributo al pagamento del canone di locazione: € 250,00/mese (euro duecentocinquanta/00/mese) – pari a € 1.500,00 (euro millecinquecento/00) per 6 mesi (febbraio/luglio 2017) – per il comune di Roma o per i capoluoghi di Regione.
– € 170,00/mese (euro centosettanta/00/mese) – pari a € 1.020,00 (euro milleventi/00) per 6 mesi (febbraio/luglio 2017) – per i Comuni di Cassino (Fr), Latina e Viterbo o per le provincie delle altre regioni.
– Rimborso tassa regionale (per gli studenti che hanno provveduto al pagamento relativo all’a.a. 2016/2017).
– Rimborso tasse universitarie (per gli studenti che hanno provveduto al pagamento relativo all’ a.a. 2016/2017).
– Buono libro – Fino ad un massimo di € 250,00.
– Servizio mensa gratuito.
Studenti universitari residenti nei comuni del cratere Lazio iscritti presso Atenei di altre Regioni:
– Contributo al pagamento del canone di locazione: € 250,00/mese (euro duecentocinquanta/00/mese) – pari a € 1.500,00 (euro millecinquecento/00) per 6 mesi (febbraio/luglio 2017) – per il comune di Roma o per i capoluoghi di Regione.
– € 170,00/mese (euro centosettanta/00/mese) – pari a € 1.020,00 (euro milleventi/00) per 6 mesi (febbraio/luglio 2017) – per i Comuni di Cassino (Fr), Latina e Viterbo o per le provincie delle altre regioni.
– Rimborso tassa regionale (per gli studenti che hanno provveduto al pagamento relativo all’ a.a. 2016/2017).
– Rimborso tassa universitaria (per gli studenti che hanno provveduto al pagamento relativo all’ a.a. 2016/2017).
– Buono libro – Fino ad un massimo di € 250,00.
I contributi sono riservati agli studenti residenti, alla data del 24 agosto 2016, nei Comuni della Regione Lazio colpiti dal terremoto del 24 agosto 2016 e dai successivi eventi sismici, senza alcun limite reddituale, iscritti a corsi universitari, di aggiornamento e master delle Università con sede legale nella Regione Lazio per l’a.a. 2016/2017 o presso altri Atenei, Istituti, Accademie fuori della stessa regione purché riconosciuti dal MIUR a rilasciare titoli aventi valore legale.
Trasferta romana, NPC: 300 biglietti esauriti in due ore, in vendita altri 200
La prevendita dei biglietti per la trasferta romana è durata un paio d’ore in cui sono andati esauriti tutti i 300 biglietti a disposizione dei tifosi reatini. Una vendita lampo per i tanti che avevano già manifestato interesse sulla pagina social del Club.
La società ha richiesto ed ottenuto da Eurobasket un nuovo quantitativo di 200 biglietti che saranno messi in vendita a 10 euro, presso la sala stampa del PalaSojourner, oggi 9 febbraio dalle 16.30 alle 20. Dopodiché chi vorrà acquistare il biglietto potrà farlo solo a Roma, ma a 15 euro.
Si prevede dunque un esodo di tifosi a sostegno di capitan Benedusi e compagni che domenica si giocheranno una partita molto importante per il proseguo del campionato. Per i ragazzi del presidente Cattani sarà un po’ come giocare in casa, sostenuti da così tanti appassionati che saranno un fattore importante all’interno del PalaTiziano.
"(Ri)costruiamo la pace", quando le alleanze portano frutto
Sabato 4 febbraio, al grido festoso di “(RI)costruiamo la pace”, oltre duecento bambini dell‘Azione Cattolica Ragazzi delle parrocchie reatine, con i loro educatori, si sono ritrovati presso la parrocchia San Giovanni Battista di Campoloniano, per terminare insieme le attività del Mese della Pace.
Un pomeriggio colorato e festoso che è culminato con un laboratorio artistico ispirato alle attività dell’autore Hervé Tullet, prolifico autore di libri per l’infanzia che associa narrazione, arte e gioco. Tullet ha sviluppato questi laboratori concentrandosi sulla bellezza e la sorpresa della creazione collettiva. L’arte è diventato sia il mezzo per realizzare grandi e colorati striscioni con temi legati alle tematiche affrontate durante il mese della pace, come con temi richiamanti la pace, che per far divertire e collaborare i bambini, rendendoli autori e protagonisti dell’iniziativa. 80 bambini di 5, 6, 7 e 8 anni, gli educatori dell’A.C.R. e una consistente rappresentanza degli studenti della 3°C del Liceo delle Scienze Umane, hanno collaborato alla realizzazione del laboratorio.
L’entusiasmo degli studenti per l’esperienza vissuta è stato tale da indurli, in accordo con la docente di Scienze Umane, prof. ssa Emanuela Di Benedetti, a riproporre l’attività ai bambini della scuola dell’Infanzia che condividono con il Liceo, la sede della Sacchetti-Sassetti. L’iniziativa verrà inserita all’interno della del progetto di alternanza scuola-lavoro, che contribuirà a sostenere un progetto promosso dall’Azione Cattolica.
L’azione cattolica reatina sta infatti sostenendo la “Coop Agricola Rinascita 78” che opera ad Illica, frazione di Accumoli tra le più colpite dal sisma, con l’obiettivo di assicurare una continuità produttiva direttamente sul campo. A tal fine i giovani soci dell’azione cattolica hanno realizzato delle coloratissime “casette-lanterna” da porre in vendita. Il ricavato verrà devoluto alla cooperativa.
Gli alunni dell’Istituto Elena Principessa di Napoli, insieme ai bambini della scuola dell’infanzia Sacchetti- Sassetti, procederanno insieme alla realizzazione di ulteriori manufatti che saranno venduti per sostenere il medesimo progetto.
Viviana Stanzione
Maestra Scuola Infanzia Sacchetti-Sassetti

240 persone in cammino per la solidarietà con "Ciaspolamatrice"
240 persone tra ciaspolatori, sciatori escursionisti e alpinisti giovanili sono giunti a Cardito di Amatrice il 5 febbraio 2017 per CiaspolAmatrice. Si tratta di una manifestazione storica, un anello che, ciaspole ai piedi, parte dalla storica Casa cantoniera di Cardito ed arriva fino al rifugio delle Serre.
Un percorso affascinante sul quale hanno transitato soci provenienti da Amatrice, L’Aquila, Leonessa, Monterotondo, Roma, Frascati, Cassino, Rieti, Pescara, Ortona, Sabenedetto, Ascoli, Perugia, Ostia, Tivoli, Montecelio, Palestrina, Antrodoco, Spoleto e Vasto. Tante persone, tanti amici, tanti appassionati di montagna sono giunti nel Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga non solo per percorrere un sentiero dal forte impatto emozionale, ma anche per essere nuovamente vicini agli amici amatriciani organizzatori della giornata assieme al CAI L’Aquila.
Un fiume colorato di persone ha ciaspolato e sciato tra i falsopiani al confine con l’Abruzzo: luoghi dalla bellezza mozzafiato. La neve, presente in grande quantità, ha permesso la completa riuscita della manifestazione alla quale hanno preso parte anche rappresentanze del gruppo CAI Salaria 4 regioni senza confini composto dalle sezioni di Amatrice, Antrodoco, Ascoli Piceno, Leonessa, L’Aquila, Rieti, Roma, San Benedetto del Tronto, Spoleto e Monterotondo. Ad aprire la giornata Falice Flati del CAI L’Aquila il quale ha salutato tutti i partecipanti ringraziandoli per la loro presenza.
“La manifestazione di oggi rientra in un progetto di ampio respiro – ha spiegato Flati – CiaspolAmatrice rientra in un progetto comune del gruppo CAI Salaria 4 regioni senza confini chiamato ‘Salaria quattro Regioni Senza Confini….anche con le Ciaspole” che proseguirà domenica 12 febbraio 2017 a Campo Felice con ‘Racchette in Gran Sasso’ evento invernale giunto ormai alla 14° edizione.
“Purtroppo dopo le numerose scosse di terremoto molte persone hanno abbandonato i nostri territori – ha spiegato Marco Salvetta, presidente sezione CAI di Amatrice durante il suo intervento introduttivo – Il fatto che oggi siate qui con noi così numerosi ci fa sentire meno soli e ci permette di guardare avanti. Parlare di montagna con cari amici e non di terremoto ci da la forza di continuare”. Presente ad Amatrice anche il Presidente Regionale CAI Lazio Fabio Desideri.
La giornata è stata utile anche per raccogliere fondi a favore delle popolazioni terremotate: durante CaispolAmatrice sono stati raccolti 437,00 euro.

