In queste ore il campione Roberto Baggio è tra i terremotati di Amatrice per festeggiare i suoi 50 anni. Baggio, Pallone d’Oro quando vestiva la maglia della Juventus, ha pranzato con gli amatriciani ed ha incontrato il primo cittadino.
Roberto Baggio, insieme alla sua famiglia, farà visita anche alla popolazione di Norcia.
Foto: La Repubblica
Roberto Baggio festeggia i 50 anni ad Amatrice
Si apre uno spiraglio per i discontinui del Comando Vigili del Fuoco di Rieti
In data 15/02/2017 si è svolto l’incontro tra i rappresentanti nazionali AND/CUB P.I. ed il sottosegretario del Ministro dell’Interno con delega ai Vigili del Fuoco, On. Gianpiero Bocci. L’incontro è stato possibile per l’intervento del presidente della Provincia di Catanzaro, Vincenzo Bruno, che nel corso dell’assemblea dei precari VVF del 7 febbraio scorso, ha espresso la volontà di intervenire, per quanto a lui possibile, per sensibilizzare il Governo alla soluzione del problema, nella consapevolezza delle condizioni di centinaia di Vigili del Fuoco discontinui presenti anche nella sua regione. Il presidente della Provincia ha presenziato all’incontro.
Oggetto del confronto, ovviamente, la vertenza dei precari del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco alla luce della risoluzione votata all’unanimità il 18/01/2017 dalla 1° Commissione affari costituzionali della Camera.
Nel ribadire che, come scritto chiaramente nella risoluzione votata all’unanimità, eventuali provvedimenti a favore della stabilizzazione del personale discontinuo NON bloccano le procedure già in corso (concorso 814 del 2008 e nuovo concorso pubblico a 250 posti, l’On.le Bocci ha fatto presente che il Governo condivide l’intento espresso da tutte le forze politiche nell’atto d’indirizzo: superare definitivamente il fenomeno del precariato nella P.A. e, per quanto riguarda i discontinui, nel Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.
Illustriamo per punti, sinteticamente, il percorso che tenuto conto dei tempi tecnici, il Governo avrebbe delineato.
• concorso pubblico a 250 posti, già bandito: aumento del 10% dei posti riservati ai precari. La riserva, oggi fissata al 25%, salirà quindi al 35%;
• entro luglio 2017 definizione dei due elenchi, quadro A discontinui e quadro B volontari a chiamata;
• emanazione di un D.P.C.M. (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri)che definisca le modalità per la stabilizzazione del personale discontinuo, collocato negli elenchi quadro A sino ad esaurimento.
I tempi tecnici per la conclusione definitiva della nostra vertenza sono complessi, non solo per le chiare e gravi negligenze dei vari governi che si sono succeduti negli anni, ma anche perché nessuna sigla sindacale, partecipe ai tavoli di concertazione, ha posto con forza la richiesta di abrogare la previsione secondo cui i richiami in servizio del personale volontario del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, ai sensi dell’articolo 6, comma 1, del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139, non costituiscono rapporti di impiego con l’Amministrazione(L.183/2011.
Questa previsione, confermata nel 2015 con il Decreto legislativo n. 81, art. 29, comma 1, lett.c, ha determinato per i Vigili del Fuoco discontinui la perdita, su un piano formale ma non sostanziale, dello status di precari della Pubblica Amministrazione, nel tentativo di sottrarre la disciplina dei richiami dal quadro delle tutele contro l’illecita reiterazione dei contratti a termine nella P.A.
Ora questa prerogativa può essere esercitata dal Parlamento, da quelle stesse forze politiche che insieme hanno presentato il testo della risoluzione del 18 gennaio 2017,votata all’unanimità. L’abrogazione di un articolo di legge renderebbe giustizia alla realtà del nostro lavoro, rappresenterebbe un atto di onestà politica, conseguente a quanto finalmente e per la prima volta, attraverso la risoluzione, ci è stato riconosciuto.
Continueremo il confronto con i rappresentanti del Governo, con l’On.le Bocci, con i referenti istituzionali della nostra vertenza, per suggerire ancora altre soluzioni, per rendere il percorso più rapido possibile, perché tutti i precari discontinui vengano stabilizzati, in ruoli operativi e in ruoli non operativi, per la definitiva chiusura della piaga del precariato nel Corpo Nazionale dei VVF.
Abbiamo rappresentato anche la necessità che ai tavoli in cui si discute della nostra situazione venga convocata formalmente la CUB P.I., cui l’AND, che rappresenta la stragrande maggioranza dei precari VVF, è federata. I lavoratori precari, al pari di tutti gli altri, hanno diritto ad essere ascoltati. Per A.N.D./ C.U.B. P.I. erano presenti i rappresentanti nazionali VVF: Mazzarella Carlo, Bongiorni Luca e Caccamo Daniele.
Si ringraziano il sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno, On.le Gianpiero Bocci, per la disponibilità al confronto e per la franchezza di toni e contenuti, si ringrazia il presidente della provincia di Catanzaro, Vincenzo Bruno, per la sensibilità che dimostra nei confronti dei precari dei Vigili del Fuoco.
Associazione Nazionale Precari Vigili del Fuoco
Inaugurata la Mostra Fotografica di Paul Scheuermeier
A Paul Scheuermeier, che era nato nel 1888 a Zurigo e che dal 1919 al 1928 aveva fotografato l’Italia contadina, è dedicata la mostra inaugurata a Rieti il 17 febbraio 2017, presso l’Archivio di Stato. La mostra delle fotografie dei contadini della Sabina, è stata fortemente voluta dal Direttore dell’Archivio, Roberto Lorenzetti, con la felice collaborazione dell’Istituto Luce.
L’obiettivo del viaggio del glottologo Paul Scheuermeier era in realtà un’analisi dei linguaggi esistenti nel mondo contadino dell’Italia e della Svizzera meridionale di un secolo fa. Ma il risultato, forse più rilevante, che viene fuori dalle migliaia di foto effettuate è un’indagine etnografica di straordinaria importanza dell’Italia contadina del primo dopoguerra. In un momento economico e sociale assai difficile per il nostro paese e per tutta l’Europa, nel mezzo di una grande crisi politica, che sfociò nel nazifascismo e nella seconda guerra mondiale.
Una curiosità storica: alcune delle foto in mostra si riferiscono a tre località, Rieti Amatrice e Leonessa. Nel 1923 Rieti era passata dall’Umbria al Lazio; Amatrice e Leonessa, invece, facevano ancora parte dell’Abruzzo e solo nel 1927 si trovarono a far parte della provincia, ormai laziale, di Rieti. In ogni caso la Sabina era un territorio molto povero e prevalentemente agricolo. Poche le industrie presenti sul territorio, come lo zuccherificio e la Snia Viscosa, oltre a qualche mobilificio (Nicoletti), qualche lanificio (Luna e Marinozzi) e qualche grande vetreria, come quella di Poggio Mirteto.
A inaugurare la mostra, accanto a Roberto Lorenzetti, sono intervenuti Patrizia Cacciani dell’Istituto Luce, il prof. Renato Covino, docente di Storia economica dell’Università di Perugia, un centinaio di spettatori molto curiosi e attenti e un gruppo di studenti del liceo artistico Ripetta di Roma, che da un pò di tempo rendono più solidi gli studi intrapresi con un’attività di restauro di documenti presso l’Archivio di Stato di Rieti.
Tra le tante foto della mostra, che ritraggono i nostri bisnonni che lavorano i campi e le nostre bisnonne che ammassano la pasta, una in particolare ha emozionato tutti i presenti: quella del corso di Amatrice di un secolo fa.
Dott.ssa Patrizia Cacciani – Istituto Luce

Dott. Roberto Lorenzetti – Direttore Archivio di Stato di Rieti

Prof. Renato Covino – Docente di Storia Economica Università di Perugia

Post-sisma, prorogata la scadenza per richiedere la verifica di agibilità
A seguito degli ulteriori eventi sismici registrati il 18 gennaio, si rende necessario aggiornare alcune indicazioni in merito alle modalità e al termine per la presentazione delle istanze di sopralluogo.
Nello specifico si fa riferimento ai Comuni di seguito elencati nei quali il risentimento al sito risulta superiore ai precedenti eventi e tale da poter aver procurato un aggravamento del quadro di danneggiamento dei manufatti interessati precedentemente senza danni o con danni lievi: Montereale, Capitignano, Campotosto, Pizzoli, Barete, Cagnano Amiterno, Scoppito, in provincia di L’Aquila, Antrodoco e Borbona, in provincia di Rieti oltre ad Amatrice (RI), Accumoli (RI), e Arquata (AP).
Tali Comuni, qualora non già presenti nella lista dei Comuni indicati di Area 1 nella circolare UC/TERAG16/73056 DEL 28/12/2016, ai soli fini della gestione dei sopralluoghi di agibilità, sono ad essi equiparati.
L’elenco sopra riportato è, perciò, finalizzato esclusivamente ad individuare l’ulteriore perimetro all’interno del quale, in via prioritaria, sarà concentrata l’attività di rilevamento per le finalità di gestione dell’emergenza.
Per i suddetti comuni la scadenza per la richiesta di primo sopralluogo o revisione di un precedente sopralluogo con scheda Fast con esito utilizzabile o scheda Aedes con esito A è prorogata alla data del 28 febbraio p.v. (fa fede la data di protocollo) ed è sufficiente l’istanza semplice di sopralluogo (modello IPP).
Per gli altri Comuni al di fuori di tale elenco, l’istanza di primo sopralluogo deve essere accompagnata da perizia asseverata e comunque presentata entro la data del 28 febbraio (fa fede la data di protocollo).
Le richieste di revisione di un precedente sopralluogo Aedes con esito di inagibilità, sia nei Comuni sovraindicati che negli altri, seguono le procedure già indicate nella circolare prot. UC/TERAG16/73056 del 28/12/2016.
Si invitano codesti centri di coordinamento regionali a veicolare l’informativa agli Enti locali, e ad effettuare, d’intesa con la scrivente Dicomac, un efficace monitoraggio ai fini della corretta applicazione della procedura.
Le Province dal Presidente Mattarella, Rinaldi: lavorare su funzioni e risorse
Lo stato di emergenza dei servizi essenziali ai cittadini che le Province devono garantire, i tagli iniqui delle manovre economiche stanno mandando al collasso un intero livello istituzionale costituivo della Repubblica, la necessità di intervenire con la massima urgenza per restituire dignità e autonomia finanziaria, istituzionale e organizzativa a questi enti. Questi i temi al centro dell’incontro che si è svolto ieri tra il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e una delegazione di Presidenti di Provincia guidati dal Presidente dell’Upi Achille Variati.
“Abbiamo sentito forte il sostegno del Capo dello Stato – dichiara il Presidente Variati – e abbiamo constatato, ma non avevamo dubbi, che il Presidente ha ben chiaro lo stato di crisi in cui come Presidenti di Provincia stiamo operando, con i bilanci tagliati al punto da non potere garantire la sicurezza dei 130 mila chilometri di strade provinciali, delle 5.100 scuole superiori italiane in cui studiano 2 milione 500 mila ragazzi, di non poter realizzare gli interventi necessari a contrastare il dissesto idrogeologico. Al Presidente Mattarella abbiamo esposto le nostre ragioni rispetto all’urgenza di un decreto legge che affronti e risolva le questioni di estrema emergenza che riguardano i territori e la tutela dei diritti e della dignità di quel 70% di cittadini che vive e opera fuori dalle aree metropolitane. Siamo certi che il suo sostegno, nel pieno rispetto dei ruoli istituzionali, non ci verrà a mancare”.
“Nel ringraziare il presidente della Repubblica Mattarella per l’attenzione mostrata nei confronti delle problematiche che il presidente dell’Upi Variati gli ha giustamente sottoposto mi sembra opportuno tornare a ribadire, come del resto ho già fatto questa mattina dai microfoni della trasmissione della Rai Agorà, che le emergenze che ci troviamo ad affrontare non sono un mero problema contabile, di capacità di chiudere i bilanci ma sono quelle di riuscire a garantire i servizi ai cittadini.
Tutte le Province, ma soprattutto quelle come la nostra che in questi ultimi mesi sono state messe a dura prova, fisicamente e psicologicamente, dagli eventi sismici, devono essere messe nelle condizioni di poter intervenire sul proprio patrimonio e sulle proprie strade in modo rapido e puntuale senza dover ogni volta fare salti mortali e corse contro il tempo.
Oltre alle risorse che arriveranno per la ricostruzione post sisma, in questo momento abbiamo un disperato bisogno di risorse necessarie anche per la semplice manutenzione ordinaria. Per questo colgo nuovamente l’occasione per fare un nuovo appello a chi di dovere, Governo e Regione, affinché ci sia un riallineamento tra funzioni assegnate e risorse disponibili. Ci sono delle criticità, come ad esempio la manutenzione delle caserme dei Carabinieri che in molti casi sono demandate alle Province, cui non riusciamo a far fronte e che non possono essere ulteriormente rimandate.”
Nel corso dell’incontro il Presidente Variati ha consegnato al Capo dello Stato un appello firmato da tutti i settantasei Presidenti di Provincia.
Vital Cities, il 21 febbraio il secondo dei cinque tavoli tematici
Il 21 febbraio alle ore 16, presso la Sala consiliare del Comune di Rieti si terrà il secondo dei 5 tavoli tematici del progetto europeo “Vital Cities”, finanziato dalla Commissione europea sotto il programma Urbact III, promosso nell’ambito del Gruppo Locale Urbact (ULG).
I tavoli hanno lo scopo di delineare un processo utile a far emergere idee e proposte progettuali ed a favorire la formazione di progetti condivisi, anche tra più soggetti, attorno alle priorità indicate, portando all’elaborazione di un piano d’azione integrato, come previsto dal progetto Europeo Vital Cities, coordinato dall’assessore all’Urbanistica Giovanni Ludovisi, coadiuvato dall’Ufficio Europa del Comune di Rieti.
Vital Cities è un vero e proprio percorso culturale portato avanti da 10 città europee con i loro rispettivi territori, volto alla riqualificazione del tessuto socio-economico urbano attraverso metodi di pianificazione partecipata con la cittadinanza portati avanti dai “Gruppi locali Urbact”.
All’interno del progetto, concetto chiave è quello dell’attività fisica e degli stili di vita salutari come mezzi per aumentare la qualità della vita, diminuire la mortalità e, con essa, la spesa sanitaria, e contemporaneamente, aumentare le possibilità di socializzazione, di fare rete e di crescita culturale ed economica.
Ciò verrà realizzato mediante un approccio di tipo partecipativo, caratterizzato dal coinvolgimento effettivo degli stakeholders e da una più costruttiva cooperazione tra i diversi dipartimenti del Comune di Rieti, soggetto promotore e attuatore del progetto a livello locale.
È possibile pre-iscriversi mandando una mail all’Ufficio Fondi Europei del Comune di Rieti all’indirizzo: ufficiofondieuropei@comune.rieti.it.
TAVOLO 1: Nutrizione e attività fisica per la salute. Coordinatore Esterno: Gianluca Fovi de Ruggiero, Felicetta Camilli (ASL). Coordinatore Interno: Paride Ferri. Referente Politico: Assessore Emanuela Pariboni.
TAVOLO 2: Layout urbano e stili di vita attivi. Coordinatore Esterno: Federica Buzzi (LUP). Coordinatore Interno: Francesca Acchioni, Rodolfo Cateno Colombo. Referente Politico: Assessore Giovanni Ludovisi
TAVOLO 3: Mobilità sostenibile e qualità ambientale. Coordinatore Esterno: Maurizio Nati (ASM). Coordinatore Interno: Alessandro Colalelli. Referente Politico: Assessore Carlo Ubertini
TAVOLO 4: Sport, wellness ed eventi. Coordinatore Esterno: Comitato Organizzativo Europei di Atletica. Coordinatore Interno: Massimo Veronese. Referente Politico: Assessore Vincenzo Di Fazio.
TAVOLO 5: Rieti Città Amica dei bambini. Coordinatore Esterno: Emanuele Chiarinelli (Garante Infanzia e Adolescenza). Coordinatore Interno: Alessandra Colaiuda. Referente Politico: Assessore Stefania Mariantoni
Rieti, 17 febbraio 2017
Fara Sabina, CPR: il mistero del percorso e della fermata fantasma
Da quando nel gennaio 2016 è entrato in vigore il nuovo servizio per la stazione FL1 di Fara Sabina, aleggia il mistero sull’effettivo percorso dei pullman Cotral delle linee Monterotondo-Passo Corese(FS)-Rieti e Passo Corese (FS)-Rieti.
Mentre in andata tutti i mezzi effettuano la fermata fronte Stazione per poi dirigersi al capolinea, al ritorno, misteriosamente, i mezzi passanti o partenti dall’autostazione Cotral, invece di percorrere la strada prevista, con relativa fermata fronte stazione FS (così come riportato anche dal sito internet dell’azienda) percorrono arbitrariamente una strada secondaria per immettersi direttamente sulla S.S. Salaria.
Questo, oltre che recare danno a quell’utenza che si affida ai nuovi mezzi di comunicazione Cotral, reca ulteriore danno a quegli utenti che, a causa del ritardo del treno, o con difficoltà motorie, potrebbero tranquillamente attendere i pullman davanti alla Stazione.
Questo disservizio è stato più volte segnalato da questo Comitato sia ai responsabili Cotral sia all’Assessorato alla Mobilità della Regione Lazio che, oltre ad essere promotore di tale servizio, paga km mai effettuati. Ad oggi però, tranne qualche rarissima eccezione, il percorso e la fermata restano un mistero.
Comitato Pendolari Reatini
Domenica 19 febbraio a San Giovanni Reatino la Sagra della Padellaccia
Torna domenica 19 febbraio dalle ore 13 a San Giovanni Reatino, dopo lo straordinario successo dello scorso anno, il tradizionale appuntamento con la “Sagra della Padellaccia”, giunta quest’anno alla sua seconda edizione .
Il piatto, fortemente legato alla tradizione contadina, per consuetudine, si prepara il giorno del “funerale” del maiale, che avviene nei mesi più freddi dell’anno, ed ha sempre coinvolto tutti in grandi feste.
Preparato con le parti più succulente e saporite dell’animale, questo piatto “povero” risulta essere una ricetta molto antica, che si tramanda ormai da generazioni.
La manifestazione si svolgerà in gazebo riscaldati e prevede con 15 euro oltre alla padellaccia con fagioli, piatto principale, anche: bruschette, orecchiette alla pugliese, frappe, castagnole, acqua e vino.
La Pro Loco di San Giovanni Reatino, organizzando la sagra, vuole rendere omaggio a questa gustosa pietanza.
Sisma, donati 8 robot da cucina alla mensa di Torrita di Amatrice
Gli operatori che danno sollievo alle popolazioni disagiate del terremoto hanno da oggi un alleato in più. Una batteria di Bimby è infatti stata consegnata nelle mani dei professionisti della Federazione Italiana Cuochi (FIC) che collabora con la Protezione Civile Lazio nel Campo Mensa di Torrita, frazione di Amatrice.
In particolare sul posto opera il Dipartimento Solidarietà Emergenze della FIC, che ogni giorno prepara diverse centinaia di pasti destinati in prima istanza agli addetti della Protezione Civile, ai Vigili del Fuoco, ai Volontari e in genere a tutti coloro che richiedono un pasto caldo in quell’area tanto martoriata dal terremoto.
“Siamo orgogliosi di vedere Bimby all’opera nelle capaci mani del nostro partner in questa iniziativa, la Federazione Italiana Cuochi – commenta Francesco Marchese, Presidente di Vorwerk Contempora – Il nostro robot entra quotidianamente in milioni di case per aiutare le famiglie. Ci piace pensare che possiamo dare un contributo anche qui, in questa grande casa comune ad Amatrice”.
“Ringraziamo calorosamente Vorwerk Contempora del supporto alla nostra attività – ha dichiarato Roberto Rosati, Presidente Nazionale del Dipartimento Solidarietà Emergenze della FIC– I robot da cucina ci permetteranno tra l’altro di affrontare particolari situazioni, come ad esempio la gestione delle intolleranze e delle allergie alimentari. Si tratta sicuramente di un ulteriore importante passo verso il ritorno alla normalità”.
I Bimby sono stati consegnati da Francesco Marchese ai cuochi della FIC presso il Campo Mensa di Torrita di Amatrice nel corso di una informale cerimonia alla presenza della Protezione Civile e delle autorità cittadine.
La società produttrice Vorwerk metterà a disposizione anche le proprie incaricate e il servizio di supporto clienti per usare al meglio il robot o comunque in caso di dubbi su aspetti tecnici o sulle ricette.
A Rieti Corso di Orientamento al volontariato
I cittadini attivi (organizzati o meno) hanno un ruolo fondamentale nel nostro Paese: contribuiscono a salvaguardare i beni comuni, ad aiutare chi si trova in situazioni di difficoltà economica e sociale, a promuovere cultura e rispetto di chi è diverso.
Il corso, attivo dal 24 al 31 marzo, intende offrire:
- l’opportunità di conoscere le organizzazioni di volontariato presenti sul territorio;
- le informazioni necessarie per far nascere nuove organizzazioni;
- la possibilità di comprendere che i cittadini impegnati attivamente nel volontariato, diventano risorsa per il territorio.
OBIETTIVI
- Informare, orientare e accompagnare tutti i cittadini interessati a comprendere il valore e l’importanza dell’impegnarsi attivamente nel proprio territorio;
- Diffondere la conoscenza delle organizzazioni di volontariato presenti sul territorio della città di Rieti;
- Promuovere la conoscenza della Casa del Volontariato di Rieti e delle opportunità che essa offre per la creazione di nuove organizzazioni di volontariato nel territorio.
DESTINATARI
- Cittadini, operatori sociali, amministratori locali, interessati a comprendere il significato e l’opportunità sociale dell’essere volontari attivi per il migliorare la qualità della vita all’interno della propria comunità di riferimento.
METODO
- attivo e partecipativo. Durante le giornate di corso una serie di organizzazioni di volontariato saranno presenti per raccontare la loro attività e farsi conoscere dalla cittadinanza.
La partecipazione al corso è GRATUITA
INFORMAZIONI E RACCOLTA DELLE ISCRIZIONI PRESSO:
- Casa del Volontariato di Rieti, piazzale E. Mercatanti 5 – torre D (Perseo): referente Paola Mariangeli e Serena Mercantini 0746 27.23.42 – rieti@volontariato.lazio.it
Per iscriversi al corso è necessario compilare la domanda di partecipazione, reperibile presso la sede sopra indicata o scaricabile dal sito www.volontariato.lazio.it.
Le domande compilate dovranno essere consegnate presso la Casa del Volontariato o inviate via e-mail a rieti@spes.lazio.it possibilmente entro il 17 marzo.

