Cambio al vertice della Federlazio di Rieti: Davide Bianchino è il nuovo Direttore dell’Associazione. Bianchino subentra a Giuseppe Scopigno che ha guidato la Federlazio negli ultimi tre anni. Scopigno, per scelta personale, ha accettato un nuovo incarico che lo porterà fuori dalla regione.
Federlazio ha deciso di mantenere una continuità nel lavoro finora svolto dall’ex Direttore, optando una scelta interna. Davide Bianchino, romano, 45 anni, giornalista pubblicista, è al servizio della Federlazio regionale da circa 15 anni come responsabile dell’Ufficio Stampa e Comunicazione. Il nuovo Direttore, inoltre, negli ultimi anni ha diretto personalmente il rapporto con le imprese del territorio e le relazioni esterne dell’Associazione. Da qui la scelta della Federlazio di affidargli la sede di Rieti in virtù della esperienza maturata con le aziende, ma anche per i rapporti già consolidati con le sedi provinciali.
“Sono onorato per la fiducia che la Federlazio ha voluto riservarmi, quella di Rieti è da anni la punta di diamante delle nostre sedi territoriali. Le ultime settimane passate qui, in affiancamento all’ex Direttore, me lo hanno già ampiamente confermato. Ho trovato una Associazione solida, ben radicata sul territorio, con una squadra efficiente e rodata.
Il mio lavoro qui non sarà quindi indirizzato a rivoluzioni particolari ma, anzi, al mantenimento degli ottimi standard qualitativi raggiunti e, se possibile, al miglioramento degli stessi. Ho già iniziato il mio ‘viaggio’ sul territorio reatino che mi porterà a conoscere personalmente tutte le nostre aziende associate: ascoltare direttamente dalla voce degli imprenditori quali sono i loro problemi, le loro esigenze, è un elemento imprescindibile per fare bene il nostro lavoro. Un ringraziamento particolare all’ex Direttore Scopigno per avermi lasciato in eredità una Associazione in salute e apprezzata dalle imprese”.
Questa la dichiarazione del neo Direttore di Federlazio Rieti, Davide Bianchino.
Davide Bianchino nuovo Direttore di Federlazio Rieti
Asl prosegue l'identificazione e tracciatura degli animali d'affezione nelle zone del sisma
Dal terremoto del 24 agosto molti animali d’affezione sono stati separati dai loro proprietari e molti cani e gatti liberi si sono ritrovati tra i rischi delle macerie senza avere più chi li accudisce. La Regione Lazio e la ASL di Rieti si sono attivate sin dalle primissime ore per favorire il ricongiungimento degli animali dispersi con i proprietari, accogliendo la richiesta dei volontari che dal primo momento operano nel ‘cratere’.
Questa collaborazione tra Istituzioni e Volontariato nel corso dei mesi si è ulteriormente sviluppata; è stato avviato un modello di cooperazione che ha coinvolto: Regione (Direzione Salute e politiche sociali), ASL di Rieti, Gruppo Carabinieri Forestale di Rieti, le Associazioni Animalisti italiani, Il Guardiano dell’ombra, LAV, Lega Nazionale Difesa del cane, OIPA, WWF. In corso d’opera si è aggiunto il contributo dell’Ordine dei Medici Veterinari di Rieti che ha dato la disponibilità dei propri iscritti a titolo volontario per gli interventi sul territorio.
Due i principi che hanno guidato l’azione della Regione: salvare gli animali e mantenerli legati al proprio habitat. Per questo si è scelto un percorso più faticoso, ma più rispettoso delle richieste della Comunità locale. Ogni gatto o cane recuperato dai volontari è stato sottoposto all’impianto del microchip, identificato come appartenente al Comune e affidato a privati o associazioni con domicili perfettamente tracciati: In questo senso, gli animali potranno sempre essere riportati ai loro luoghi quando qualcuno potrà accudirli. Per altri, potrà essere intrapresa la strada dell’adozione. È importante che la messa in sicurezza degli animali non sia percepita come una indebita e violenta sottrazione degli animali alla loro comunità.
In ogni caso, è vietato per legge prelevare cani vaganti senza informare le Autorità e la ASL di Rieti che provvedono ad identificare il cane e tracciarne l’affidamento; così come la L.R. 34/1997 vieta lo spostamento dei gatti dal loro habitat (art. 11). Dove questo si è reso necessario per le condizioni degli animali o per i rischi connessi all’ambiente trasformato dal sisma, i soccorritori hanno sempre tracciato gli spostamenti per consentire una successiva re-immissione sul territorio o la regolare adozione. Contemporaneamente le squadre dei volontari, suddivise per aree, verificano i casi in cui gli animali possono rimanere sul territorio, perché lontani dalle aree a rischio e regolarmente accuditi da abitanti del posto o volontari. In questi casi, si prelevano solo gli animali più piccoli o debilitati.
Tante le iniziative che in questi mesi sono state avviate dalla Regione Lazio; dall’Azienda Sanitaria Locale in collaborazione con alcune Associazioni di Volontariato. Dallo scorso 20 febbraio fino al 5 marzo, gli abitanti di Accumoli, Amatrice e Cittareale potranno tutelare i propri gatti, prenotando al numero LAV Area animali familiari 3283746278 l’intervento veterinario gratuito presso il Campo a Cittareale (Località Pallottini, Via Salaria Km 136) accanto ai Vigili del Fuoco. Le associazioni animaliste procederanno anche per i gatti liberi. Sarà effettuata anche una distribuzione straordinaria di cibo e attrezzature donate da tutta Italia per cani e gatti. Il Campo è realizzato e gestito da LAV in collaborazione con Regione Lazio, Azienda Sanitaria Locale, Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Rieti ed alcune Associazioni animalisti italiani. L’Azienda Sanitaria Locale ricorda inoltre che, per sterilizzazione e microchip gratuiti di cani dei Comuni terremotati è necessario contattare l’ASL di Rieti (0746 201704). Per foto e informazioni sugli animali smarriti per il sisma: www.regione.lazio.it/rl/animali_smarriti_sisma. La ASL di Rieti ricorda inoltre che cani e gatti sono tutelati dalla Legge nazionale 281/1991 e dalla legge regionale 34/1997. Tutti gli animali sono tutelati dagli articoli 544 bis, 544 ter e 727 del Codice penale.
GdF, sequestrati articoli con etichette contraffatte per un valore di 10milioni
I finanzieri della Brigata di Poggio Mirteto e della Compagnia di Rieti hanno portato a termine un’ operazione congiunta sul territorio reatino e romano, sequestrando un milione e duecentomila indumenti con etichettature contraffatte e denunciato all’Autorità Giudiziaria per il reato di frode in commercio tre soggetti, tutti di nazionalità cinese, per aver distribuito e messo in commercio prodotti pericolosi, stoccati ed esposti rispettivamente in un magazzino alle porte di Roma ed in alcuni negozi di Poggio Mirteto (RI) e Fiano Romano (RM).
I finanzieri avevano esaminato presso alcuni esercizi commerciali dei capi di abbigliamento che, secondo quanto riportato sulle etichette, avrebbero dovuto possedere al 95% pregiato cotone, ma dalla fattura e dal confezionamento sembravano contenere ben altro. Trattandosi in prevalenza di indumenti intimi e camicie, destinati quindi allo stretto contatto con la pelle e con parti delicate del corpo, i militari decidevano di accertarne la qualità, inviando ai laboratori chimici della Camera di Commercio alcuni campioni da sottoporre a specifici esami.
Le analisi merceologiche evidenziavano una mancata corrispondenza tra quanto dichiarato e la effettiva composizione dei prodotti, in realtà addirittura costituiti per il 68% da poliestere e per un solo 26% da cotone. Allo scopo di scongiurarne l’ulteriore vendita, i finanzieri risalivano l’intera filiera logistica, organizzativa e strutturale dell’organizzazione commerciale, individuando nel titolare di un vasto magazzino sito nel Comune di Roma l’importatore di detti prodotti irregolari.
Nel corso delle operazioni venivano anche rinvenuti e sequestrati circa ottocentomila articoli carnevaleschi irregolari (tra costumi, maschere, gadget, bombolette spray e stelle filanti) e giocattoli. Gli articoli erano privi del marchio “CE”, marchio che garantisce la conformità alla normativa Europea in materia sicurezza prodotti. Alcuni costumi, destinati a bambini sotto i tre anni, erano completamente sprovvisti delle obbligatorie informazioni sui materiali utilizzati per realizzarli. Oltre ai risvolti di natura penale, sono anche state segnalate violazioni di natura amministrativa alla Camera di Commercio di Rieti per le previste sanzioni, nonché per la confisca e la distruzione della merce.
Articoli di scarsa qualità e pericolosi come questi individuati, vengono spesso immessi sul mercato in spregio delle normative previste, rappresentando un danno sia per il potenziale consumatore, sia per gli addetti al settore che operano nella legalità. I primi rischiano di pagare merce creduta di valore ad un prezzo ritenuto vantaggioso, i secondi si vedono quotidianamente diminuire il proprio mercato a causa della concorrenza sleale, operata appunto grazie alla commercializzazione a basso costo di prodotti solamente “etichettati” come di pregio.
L’attività eseguita dai finanzieri si inserisce nell’ambito del “dispositivo permanente di contrasto ai traffici illeciti”, modulo operativo che li vede giornalmente impiegati in tutti i settori d’interesse del Corpo, che può variare di intensità in funzione del contesto esterno o di esigenze investigative.
Infatti, i variegati e delicati compiti istituzionali della Guardia di Finanza, proiettati alla tutela economica e finanziaria di tutte le componenti della Repubblica e dell’Unione Europea, si pongono sempre al centro di ogni attività volta alla salvaguardia dell’integrità del patrimonio e della salute dei cittadini.

Ultimo giorno da Questore, D'Andrea: Rieti per sempre nel mio cuore
Nel suo ultimo giorno di servizio nella sede di Rieti, il Questore D’Andrea nel lasciare l’incarico andando in pensione per raggiunti limiti di età, ha reso, nella mattinata odierna, gli Onori ai Caduti della Polizia, deponendo una corona di alloro presso la stele posizionata all’interno del Cimitero Comunale di Rieti.
Successivamente, presso il locale Ufficio Territoriale del Governo, il Prefetto di Rieti, Dott. Valter Crudo ha salutato il Dr. D’Andrea, ringraziandolo per i servigi resi a questa comunità e consegnandoli un Encomio Solenne, concessogli dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza per le elevate doti professionali e morali dimostrate in occasione del terribile sisma del 24 agosto che ha portato morte e distruzione in questa provincia ed in particolare nei Comuni di Accumoli ed Amatrice.
Visibilmente commosso, il Dr. Gualtiero D’Andrea ha ringraziato il Sig. Prefetto di Rieti, le Forze dell’Ordine ed i rappresentanti degli Enti pubblici di questa provincia per la collaborazione offerta in ogni attività espletata durante il suo mandato, e la cittadinanza per l’accoglienza e la vicinanza dimostrata alla Questura di Rieti, ed in particolare alla sua persona, che gli hanno consentito di vivere questa sua ultima esperienza come “poliziotto”; con grande serenità ed orgoglio avendo avuto la possibilità di aiutare i più deboli e con la speranza di aver lasciato un positivo ricordo indelebile agli abitanti di questa provincia che resterà, per sempre, nel suo cuore.

SEI TU IL REPORTER – Degrado a Campomoro. LE FOTO
Ci scrive il nostro lettore Attilio che vuole denunciare lo stato di incuria nel quale versa Campomoro.
“Continuano imperterriti a lasciare masserizie e rifiuti di qualunque genere – commenta il lettore – il posto è sempre quello della strada di collegamento tra via Belvedere e la strada di Fassinoro a 100 metri dalle abitazioni. Alcuni giorni fa sono stati scaricati sacchi neri con materiale non identificabile, ieri (lunedi 27 febbraio ndr) è stato gettato lungo la strada un materasso con rete al quale poi è stato dato fuoco. In fiamme anche una parte del verde adiacente con il rischio d’incendio di tutta la collina. L’indifferenza degli abitanti e poche persone che cercano di tenere pulito non riescono più a stare dietro a queste malefatte.” Conclude Attilio.
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AUSER dona 3 Fiat Panda 4×4 ai territori colpiti dal sisma
Le strutture AUSER territoriali dell’Emilia Romagna, dopo una campagna di sottoscrizione tra i soci e i cittadini per sostenere le popolazioni terremotate, donano tre auto Fiat Panda 4×4 ai territori delle regioni Lazio, Marche e Umbria che saranno utilizzate dai volontari AUSER per le esigenze delle popolazioni interessate dal sisma.
La consegna delle auto avverrà venerdì 3 marzo alle ore 14.30 in piazza del Comune a Rieti. Parteciperanno Enzo Costa Presidente Nazionale AUSER, i Presidenti AUSER delle Regioni Lazio, Marche, Marche, Simone Petrangeli Sindaco di Rieti, Mons. Domenico Pompili Vescovo di Rieti. Sono invitati a partecipare Valter Crudo Prefetto di Rieti, Vasco Errani Commissario straordinario per il sisma, Giuseppe Rinaldi Presidente della Provincia di Rieti ed i Sindaci dei comuni del Lazio colpiti dal sisma.
Rottamazione cartelle esattoriali, la domanda scade il 31 marzo 2017
La Camera di Commercio di Rieti rende noto che con il Decreto Legge 22 ottobre 2016, numero 193, convertito nella Legge 1° dicembre 2016, numero 225 è stata disciplinata la cosiddetta “rottamazione” delle cartelle Equitalia che consente a cittadini ed imprese che abbiano qualunque tipo di “posizione aperta” con l’agente della riscossione, di sanare la propria situazione debitoria corrispondendo esclusivamente il valore effettivo del debito, al netto di sanzioni ed interessi di mora maturati nel corso degli anni.
La norma prevede che debba essere presentata esplicita richiesta da parte del debitore all’agente della riscossione entro la data del 31 marzo 2017.
Tale procedura concerne i ruoli affidati ad Equitalia dal 2000 al 2016 e riguarda anche le posizioni debitorie iscritte a ruolo per mancato o incompleto pagamento del diritto annuale dovuto alle Camere di Commercio da parte delle imprese iscritte nel Registro delle Imprese.
Si invitano pertanto le imprese interessate a prendere contatti con l’agente della riscossione, Equitalia S.p.A., presso lo sportello di Rieti sito in Piazzale Martiri delle Foibe 3 o consultando il sito internet www.gruppoequitalia.it, dove è possibile reperire moduli e indicazioni per usufruire della definizione agevolata.
Ad Amatrice un uomo si suicida. Era malato da tempo
Nella giornata di oggi, in una frazione di Amatrice, è stato trovato senza vita un uomo che da tempo, a quanto si apprende, soffriva di depressione.
L’uomo, con moglie e figlia, aveva già tempo fa tentato di togliersi la vita senza riuscirci. Oggi invece, purtroppo, il suo ennesimo tentativo, questa volta impiccandosi con una cordicella di acciaio, non gli ha dato scampo.
Probabilmente il sisma e i danni che gli aveva provocato hanno accentuato il suo disagio. Sul posto una voltante della Polizia di Stato.
In Comune un convegno sulla gestione associata dei servizi sociali
Il Consorzio Sociale Rieti 1, ente pubblico, costituito per la gestione associata dei servizi ed interventi sociali tra i 25 Comuni del Distretto Rieti 1 invita la cittadinanza a partecipare al convegno “Gestione associata dei servizi sociali: dall’accordo di programma alla nascita del consorzio sociale RI/1” che si terrà venerdì 3 marzo, alle 10.30 presso la sala consiliare del Comune di Rieti.
“La nascita del Consorzio Sociale Rieti 1 – dichiara il sindaco di Colli sul Velino, Alberto Micanti, in qualità di presidente dell’Assemblea consortile – è una scelta di autentica gestione associata, di garanzia di omogeneità negli standard dei servizi sul territorio e di parità di accesso per tutti i cittadini dei diversi comuni”.
“La gestione associata del Consorzio – dichiarano i membri del Consiglio di Amministrazione Emiliano Fabi e Stefano Micheli – si concretizza in una programmazione condivisa, analisi dei fabbisogni territoriali comune, attivazione univoca dell’offerta attraverso l’individuazione degli interventi realizzabili in base alle risorse disponibili, e quindi la creazione di una comune rete di prestazioni con un una unica centrale di governo distrettuale. Il tutto secondo la logica di considerare il vero valore aggiunto del Consorzio nell’essere composto da un arcipelago di Comuni caratterizzati da storie e identità sociali molto differenti, per tradizioni, per capacità d’attrazione, per dimensioni, per dialetti, usi e stili di vita”.
“La riforma del welfare – dichiara il sindaco di Rieti Simone Petrangeli – richiede, anche, momenti di confronto e di condivisione, nonché di collocare la scelta della nuova forma di governance dei servizi distrettuali nell’ampia trasformazione del welfare nazionale”.
Al convegno, i cui lavori saranno coordinati dall’assessore alle Politiche socio-sanitarie del Comune di Rieti Stefania Mariantoni, interverranno i deputati Ileana Cathia Piazzoni e Fabio Melilli e l’assessore regionale alle Politiche Sociali Rita Visini.
Vescovo incontra gli Amici della biblioteca
Mercoledì 1° marzo, alle 17, presso la Biblioteca Paroniana di Rieti (Via S. Pietro Martire 28) si terrà un nuovo incontro del gruppo “Amici della biblioteca”. Nel corso della serata il Vescovo di Rieti, Mons. Domenico Pompili, parlerà dell’“Amoris laetitia”, l’esortazione apostolica di Papa Francesco sul tema della famiglia. L’incontro, come sempre, è aperto a tutta la cittadinanza.

