E’ partita la nuova edizione di Eccellenze In Digitale, il progetto di Google e Unioncamere per avvicinare le PMI italiane al Web. Attraverso questo progetto che la Camera di Commercio di Rieti ha voluto promuovere anche quest’anno in seguito al grande apprezzamento registrato in merito alla precedente edizione che ha coinvolto 200 partecipanti nell’ambito di 19 corsi, si punta a contribuire a diffondere la cultura digitale sul territorio e aiutare le aziende a scoprire come utilizzare Internet e gli strumenti online per muoversi al meglio in Italia e all’estero.
Il primo dei sei appuntamenti formativi previsti nell’ambito di questa nuova edizione di “Eccellenze digitali” è in programma il prossimo mercoledì 29 marzo alle ore 10,00 presso la Camera di Commercio di Rieti. Si parlerà delle opportunità della rete. Seguiranno ulteriori cinque seminari formativi focalizzati sulle seguenti tematiche: i social network, Industria 4.0 e Cloud, Seo e Sem, E- commerce, analisi dati.
La partecipazione è aperta a tutti previa iscrizione all’email azienda.rieti@ri.camcom.it.
Per informazioni: Azienda Speciale Centro Italia Rieti, tel. 0746 201364-5.
Nuova edizione di "Eccellenze in digitale" il progetto di Google e Unioncamere
Ex Manni, accordo tra Quadrifoglio e Comune di Rieti
E’ stato raggiunto un accordo importante tra la Cooperativa Quadrifoglio, gestore dell’ex Manni, ed il Comune di Rieti. L’intesa tra le due parti è sul debito pregresso di 1.350.000 euro e se tutto andrà bene verrà ratificata assieme alla revoca delle lettere di licenziamento. Questo garantirebbe il proseguo dell’attività all’interno della struttura per anziani.
L’accordo tra Quadrifoglio e Comune di Rieti prevede anche una diminuzione della retta mensile con conseguente modifica degli orari.
L’obiettivo dell’Amministrazione è quello di mantenere aperta la struttura e garantire i posti di lavoro.
10eLotto, a Rieti con una giocata da due euro vince oltre 53.000 euro
Il 10eLotto premia il Lazio con una vincita di oltre 53.000 euro a Rieti e una di oltre 42.000 euro a Tuscania (VT).
10eLotto fortunato a Rieti dove con una giocata da 2 euro è stata realizzata una vincita di oltre 53.000 euro. E’ la vincita più alta d’Italia in questo concorso. Il fortunato giocatore reatino, ha confrontato in diretta sul monitor della ricevitoria gli 8 numeri giocati con i 20 numeri estratti indovinandone 8 su 8 e grazie al Numero “Oro”, l’opzione di gioco del 10eLotto, ha potuto realizzare una vincita così importante. La vincita è stata realizzata nella ricevitoria della sig.ra Franca Marchioni all’interno del Centro Commerciale Futura.
Il 10eLOTTO dall’inizio dell’anno ha premiato tutta l’Italia: sono stati infatti già distribuiti premi per oltre 695 milioni di euro su tutto il territorio nazionale.
Dal 15 al 31 torna 'Marzo sulla Neve' l'iniziativa del Comune di Rieti
Torna “Marzo sulla neve”, l’iniziativa promossa dal sindaco Petrangeli e dal consigliere con delega al Terminillo Munalli, in accordo con gli operatori di Terminillo, per avvicinare alla montagna e alla pratica dello sci i bambini e i ragazzi a prezzi vantaggiosi.
Il programma prevede 6 pomeriggi sulla neve, nei giorni di mercoledì e venerdì, dal 15 al 31 marzo. L’intero pacchetto ha un costo complessivo per ogni bambino di 150 euro e comprende il corso di sci per 9 ore di lezione (54 euro), il noleggio di tutte le attrezzature (36 euro) e lo skipass (60 euro). Il costo del pullman per il trasporto da Rieti a Terminillo e viceversa sarà a carico dell’Amministrazione comunale di Rieti.
Le iscrizioni dovranno essere comunicate entro il 13 marzo recandosi all’ufficio URP del Terminillo (giorni feriali dalle 9 alle 13), oppure chiamando i numeri 0746/258081 335/1810168 o inviando un’e-mail all’indirizzo urpterminillo@comune.rieti.it.
Festa della Donna, "La Repubblica" omaggia la Puntidivista di Rieti
Nel giorno della Festa della Donna 8 marzo, il quotidiano nazionale La Repubblica nel suo “Focus Energia Donna” omaggia la Casa Editrice reatina Puntidivista.
Una lente di ingrandimento su un’impresa costituita da sole donne le quali ogni giorno lavorano in team per raggiungere importanti risultati e che veicolano il nome Rieti in tutta Italia.
Le donne della Casa Editrice PDV ogni giorno dimostrano anche il coraggio di fare impresa in un periodo storico difficile per la nostra economia. Questo, un plauso in più per loro.
Festa della Donna, non solo una festa, ma una giornata di riflessione
L’evento da cui questa ricorrenza nasce sembra sia accaduta nel 1908 quando 129 operaie dell’industria tessile Cotton di New York, in sciopero per protestare contro le disumane condizioni di lavoro alle quali erano sottoposte, morirono arse dalle fiamme di un incendio doloso appiccato dopo che il proprietario dello stabilimento ebbe fatto chiudere tutte le uscite della fabbrica, intrappolando le scioperanti dentro la struttura.
A questa leggenda però si affianca la storia, quella firmata nel 1909 in America, quando il Partito Socialista Americano istituì “La Giornata Internazionale della Donna” in favore del diritto delle donne al voto.
Altra importante data è quella del 1917, quando l’8 marzo del corrente anno le donne di San Pietroburgo scesero in piazza per chiedere la fine della guerra dando vita alla cosiddetta “Rivoluzione russa di febbraio”.
In Italia la Festa della Donna si celebra dal 1922, quando ebbe inizio sempre con uno spirito politico e di rivendicazione sociale. La ricorrenza prese ancora più vigore ed ossigeno nel 1945 quando l'”Unione Donne in Italia”, formata dalle donne del: Pci, Psi, Partito d’Azione, Sinistra Cristiana e Democrazia del Lavoro, celebrò la Giornata nelle zone italiane già liberate dal fascismo.
Tra leggenda e storia la giornata dell’8 marzo è stata presa come simbolo della rivendicazione dei diritti delle donne ed oggi questa data, che ripetiamo deve essere soprattutto di riflessione, assume un valore ancora più profondo per combattere le tante troppe violenze che ogni giorno migliaia di donne subiscono da mariti, fidanzati, ex fidanzati, stalker e finti spasimanti. Violenze fisiche, ma anche verbali. Attacchi morali che possono uccidere.
Altra piaga è il bullismo contro quelle ragazze che secondo alcuni non rientrano negli standard della bellezza, standard frutto di preconcetti e cattiveria, che non hanno alcun fondamento. Poi ci sono le donne usate solo per la loro bellezza e nient’altro, sfruttate, martoriate e in alcune parti del mondo ridotte a robot sotto il controllo dell’uomo padrone.
Ridiamo dignità alle donne private della loro autonomia e bellezza d’animo. Ridiamo alle donne la forza di reagire e denunciare, di riprendere in mano la propria vita per farne qualcosa di buono. Festeggiamo e pensiamo, tutti insieme.
Auguri a tutte le donne e che questa giornata di ricordo e riflessione valga non solo per l’8 marzo, ma per tutti i restanti 364 giorni dell’anno.
52esima corsa Tirreno Adriatico, chiusura strade interessate dal percorso
Il 12 MARZO 2017, in occasione del transito della V Tappa della 52° Tirreno Adriatico, sarà disposta, per ragioni di sicurezza pubblica, la chiusura al traffico del percorso della manifestazione.
Di seguito il percorso e gli orari di chiusura.
RIETI PARTENZA
Orario transito – Orario chiusura
11.05 – 10.05
INNESTO SS.4 SALARIA
Orario transito – Orario chiusura
11.08 – 10.08
SS.4 TERME DI COTILIA
Orario transito – Orario chiusura
11.17 – 10.17
SS.4 CASTEL SANT’ANGELO
Orario transito – Orario chiusura
11.22 – 10.22
SS.4 ANTRODOCO
Orario transito – Orario chiusura
11.31 – 10.31
SS.4 POSTA
Orario transito – Orario chiusura
11.50 – 10.50
SS.4 SVINCOLO DI CITTAREALE
Orario transito – Orario chiusura
12.03 – 11.03
SS.4 SVINCOLO DI AMATRICE
Orario transito – Orario chiusura
12.18 – 11.18
SS.4 SVINCOLO DI ACCUMOLI
Orario transito – Orario chiusura
12.28 – 11.28
Tale chiusura si intende fino al passaggio del veicolo recante il cartello mobile “FINE GARA CICLISTICA” e, comunque, FINO A CESSATE ESIGENZE.INGRESSO IN PROVINCIA DI ASCOLI PICENO svincolo Pescara del Tronto ore 12.45 circa.
Terremoto, Psi presenta proposta di legge "No Tax Area"
“Vogliamo dare una scossa al Governo perché l’emergenza non è finita e la gente vive ancora enormi difficoltà”. Così Oreste Pastorelli, deputato del Psi e primo firmatario della proposta di legge (sottoscritta da 32 deputati di diversi gruppi) che prevede l’istituzione di una Zona Economica Speciale nei territori colpiti dagli ultimi terremoti.
Il testo, elaborato in collaborazione con l’Universita’ di Camerino, sarà tradotto in emendamenti al decreto legge terremoto all’esame della Camera con l’obiettivo di accelerare la creazione di una Zona Franca Urbana e di una Zona Economica Speciale per i comuni inseriti nel cratere dalle ultime misure del Governo.
“I territori devono avere vicino le istituzioni – dice Oreste Pastorelli nel corso della conferenza stampa di presentazione della pdl a Montecitorio -. Vogliamo essere vicini alle popolazioni colpite e dare forza alle imprese. L’Appennino e’ un grande territorio, che possiede un grande patrimonio a livello turistico e agroalimentare e dobbiamo valutarlo al massimo”.
E per evitare il collasso, osserva il senatore Psi Enrico Buemi, primo firmatario della stessa pdl a Palazzo Madama, occorre “uno shock”. Dunque ben venga in questo caso specifico, aggiunge, l’uso di una leva fiscale che altrimenti va manovrata con “prudenza”.
“Lavoro è la parola chiave – spiega invece Flavio Corradini, rettore dell’Università di Camerino, che ha partecipato alla conferenza –. Senza un’economia nessuno si avvicinerà più ai nostri territori. Da noi la situazione è devastante, il paese non ha più un’identità. Sono centinaia i comuni non accessibili”.
D’altra parte, sottolinea il sindaco di Accumoli, Stefano Petrucci, il provvedimento presentato da Pastorelli è “l’unico strumento che possa restituire vita ai nostri territori, ricucire il tessuto economico e sociale e combattere il rischio spopolamento. Questa legge può fare la differenza perché l’economia possa ricrescere e rafforzarsi. Mi auguro che venga al più presto approvata in Parlamento”.
Il sindaco Pirozzi annuncia la nascita della Contea di Amatrice
“ZFCA”, acronimo di Zona Franca della Contea di Amatrice. È questo il nome che verrà dato al regolamento per la concessione di un contributo comunale sui versamenti fiscali, contributivi e previdenziali delle microimprese e dei liberi professionisti che, alla data del 24 agosto 2016, e al momento di presentazione dell’istanza, svolgevano la propria attività all’interno del territorio comunale di Amatrice. Oggi, 7 marzo 2017, con delibera della Giunta Comunale si sono dettati gli elementi di indirizzo per la stesura del Regolamento che sarà, entro poche settimane, portato in approvazione al Consiglio Comunale di Amatrice.
La misura nasce per contrastare i fenomeni di spopolamento conseguenti agli eventi sismici che hanno colpito il Comune di Amatrice, e servirà a favorire la ricostituzione del tessuto economico e sociale. L’argomento è nel cuore del sindaco Sergio Pirozzi, che ne parlò per la prima volta nel corso del suo intervento alla Camera dei Deputati il 7 novembre scorso, continuando poi per mesi a sollecitare l’inserimento nel “Decreto Terremoto” di misure di esenzione fiscale e previdenziale almeno per i Comuni con zona rossa.
“Non è una provocazione, lo dico subito, la Zona Franca della Contea di Amatrice è solo il nome di fantasia scelto per il Regolamento con il quale si andrà a dare una certezza alle microimprese del mio territorio. Quella di poter usufruire di una sorta di no tax area”- spiega il Sindaco Sergio Pirozzi. Poi aggiunge: “Sostenere l’economia di Amatrice è per me una questione irrinunciabile. Diversamente, ci troveremmo ad affrontare un graduale spopolamento di quest’area e renderebbe inutile ricostruire anche le case, le scuole, gli uffici e le chiese”.
La misura di sostegno, di cui microimprese e liberi professionisti di Amatrice potranno beneficiare per almeno 3 anni, rispetterà le norme europee in merito ai contributi “de minimis”. Ovvero, quelli considerati dalla UE di piccola entità, tali dunque da non incidere sulla concorrenza in modo significativo. Le attività ammissibili saranno solo quelle previste dal Regolamento UE “De minimis” e quindi, ad esempio, saranno esclusi i settori dell’agricoltura, della pesca e dell’acquacoltura.
“Non si poteva più attendere – aggiunge Pirozzi – ho voluto e dovuto dare certezze al tessuto economico di questo territorio perché non perdano la speranza e decidano di restare. Se il Decreto in esame al Parlamento conterrà le esenzioni richieste ritirerò il Regolamento, e nel caso contenga misure che favoriscano solo alcune classi economiche di cui alla classificazione Istat, come ad esempio fu fatto per il terremoto in Emilia, o se limiteranno all’aiuto fiscale e non al contributivo, vorrà dire che il Regolamento della Contea di Amatrice andrà a supportare gli esclusi. Nel frattempo, le imprese di Amatrice sanno di poter contare sull’aiuto comunale, frutto delle tante donazioni arrivate dalla generosità di tanta gente di questo Paese e del mondo intero, alle quali non finirò mai di dire grazie”.
Sisma, il presidente della Provincia di Rieti, Rinaldi, in audizione alla Pisana
L’ente provincia è stato sorpreso dal terremoto dello scorso 24 agosto, mentre era in uno stato di smantellamento, tanto è vero che neppure compariva nelle prime ordinanze della protezione civile. Eppure uomini e mezzi della Provincia di Rieti sono stati messi subito in campo, per fronteggiare l’emergenza negli edifici scolastici e sulle strade provinciali 18 e 20. Poi, dagli esiti del referendum del cinque dicembre l’ente provincia ha ritrovato piena forza e legittimità nei rapporti tra le istituzioni interessate agli interventi post-terremoto.
A rappresentare questo quadro leggermente kafkiano è intervenuto oggi il presidente della provincia di Rieti, ascoltato dalla Commissione consiliare speciale sul terremoto, presieduta da Pietro Di Paolantonio (Cuoritaliani). “Il problema più grande è rappresentato dal patrimonio scolastico – ha spiegato Rinaldi – Per le urgenze abbiamo dovuto spendere 700 mila euro, ma sono solo due le strutture che ancora stanno in affitto in altri edifici, l’istituto alberghiero di Amatrice e dieci classi del liceo scientifico di Rieti. Il problema dell’edilizia scolastica è comunque aperto – ha proseguito Rinaldi – Per i nostri tecnici gli edifici sono agibili. Invece, diverso è il discorso se siano adeguati o meno da un punto di vista sismico. Per questo occorrono finanziamenti”. Rinaldi ha poi risposto ad alcune domande poste dai consiglieri, suggerendo per il futuro un maggiore coordinamento tra i vari enti interessati ai problemi della viabilità (provincia, comuni, Astral).
La commissione Terremoto sta raccogliendo le osservazioni da inviare alla commissione Ambiente della Camera dei deputati, dove è in discussione la legge di conversione dell’ultimo decreto legge a favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016 e 2017 (decreto legge n. 8 del 9 febbraio 2017). Con questo nuovo decreto il governo intende contrastare lo spopolamento e favorire la ricostruzione del tessuto economico, anche con la creazione di una “zona franca” fiscale nei 134 comuni del cratere del terremoto, finanziamenti a fondo perduto per le imprese, semplificazioni negli appalti, nuove scuole, carta acquisti per le fasce deboli.
Finora sono state presentate otto osservazioni da Francesco Storace (Mns). La commissione ha dato mandato al presidente di raccogliere le osservazioni che arriveranno entro domani e di formulare una proposta da inviare alla Camera.

