Festa doveva essere e festa è stata, senza vinti nè vincitori. Tutti uniti per trascorrere un pomeriggio di serenità assieme a famiglie, amici e bambini. Il Carnevale dei Carnevali di Rieti si è contraddistinto per le maschere e i sorrisi, una popolazione riunita nel quartiere Città Giardino per festeggiare una delle feste più amate di sempre.
Da Rieti e provincia i carri allegorici, accompagnati da majorettes, ballerini, giocolieri e maschere, hanno invaso il capoluogo sabino, dimenticando per un paio di ore i problemi della vita quotidiana e la paura per il sisma. Un Carnevale dei Carnevali voluto dall’Amministrazione comunale proprio per dare un segno di vita e speranza, per proseguire nonostante tutto, non dimenticando chi ha sofferto, ma con un occhio ad un futuro che si spera possa essere migliore.
Nessun vincitore quest’anno proprio perchè il leit motiv era il divertimento e nient’altro, nessuna gara, competizione o quant’altro. Tutti insieme come una grande famiglia.
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Nessun vincitore al Carnevale 2017 di Rieti. Solo divertimento – LE FOTO
Gli alunni della Sacchetti incontrano l'associazione Alcolisti Anonimi ed il Consultorio
“Se vuoi continuare a bere è affar tuo, se vuoi smettere e vuoi un aiuto allora è affar nostro”. Così si è presentato il responsabile dell’Associazione Alcolisti anonimi dell’area Lazio, che, nella mattina del 17 marzo, in collaborazione con il Consultorio Familiare Sabino, ha incontrato insieme ad altri membri dell’associazione, gli alunni della terza media della scuola media “Sacchetti Sassetti Marconi”. Presenti all’incontro anche gli studenti della classe 3B del Liceo delle Scienze Umane, impegnati in un percorso di alternanza scuola lavoro con il Consultorio Familiare. L’incontro è stato aperto dal saluto del prof. Alessio Valloni che ha ringraziato sia il Dirigente dell’Istituto e la prof. ssa Ilaria Carnicelli, per l’ospitalità avuta, che i testimoni di Alcolisti Anonimi che hanno raccontato ai ragazzi la loro esperienza di vita.
Il responsabile ha inizialmente presentato l’Associazione Alcolisti Anonimi, sia da un punto di vista storico, narrando le vicende legate alla sua nascita nel 1935 negli USA, che spiegando la sua diffusione in Italia, arrivando a contare oggi circa 480 centri di autoaiuto e recupero. Forti e significative le testimonianze delle persone che sono intervenute. Il primo ha raccontato la sua relazione con l’alcool, iniziata all’età di 14 anni e terminata all’età di 50, sottolineando che le grandi difficoltà che ha attraversato nelle relazioni con gli altri, hanno distrutto quanto di bello aveva nella vita. “Ricominciare” a costruire non è stato facile e si inizia dal chiedere scusa del male fatto.
La seconda persona ha invece raccontato che solo con il nettare di Bacco riusciva a controllare meglio il proprio corpo e affrontare le situazioni ansiogene della sua vita. Anch’egli è uscito dal tunnel dopo una durissima lotta contro l’alcool, durante la quale ha compreso che spesso occorre anche lottare contro lo stigma, un’opinione sociale negativa verso gli alcolisti, che non aiuta la loro reazione al problema, tutt’altro.
La terza testimone ha affermato che alla dipendenza da alcool ci si arriva spesso a piccoli passi, senza accorgersene, passando dal bere “sociale” al bere “solitario”, ed è un processo lento e progressivo. In alcuni casi termina solo con la morte.
Il quarto testimone ha sorpreso gli alunni presenti quando ha rivelato che ha iniziato a bere fin dai 12 anni, seguendo delle abitudini familiari, soprattutto paterne. Solo a 50 anni ha deciso di smettere, dopo una brutta caduta dal balcone di casa, da ubriaco, riportando seri problemi fisici.
Infine, l’ultimo testimone, ha raccontato la sua esperienza esprimendo anche una certa vergogna, in quanto ha avuto inizio proprio nel contesto scolastico, con i compagni di scuola, intorno a 16 anni. Una situazione che negli anni si è sempre più aggravata, portandolo ad una catastrofe dietro l’altra, nelle relazioni personali, familiari, perdendo anche il lavoro.
L’incontro è terminato tra sinceri applausi di ringraziamento diretti ai testimoni che, con coraggio e superando una profonda vergogna, hanno saputo trasmettere agli studenti importanti principi educativi che non è stato necessario spiegare in quanto sono emersi con forza e nitidezza dalle loro storie di vita.
Testo a cura del gruppo Reporter a Scuola: Ciavatta Maria Luisa, Ciccomartino Carola, Esposito Lorenzo
Fiera di Gavignano, macchina in fiamme. Interviene una pattuglia dei Carabinieri
Il 19 marzo 2017, a Forano (Rieti) frazione Gavignano, dove era in corso come ogni terza domenica del mese la locale fiera mensile, una pattuglia del NORM della compagnia di Poggio Mirteto, durante un predisposto servizio di vigilanza, eseguito per il tranquillo svolgimento della manifestazione, ha notato alle ore 11:30 del fumo e delle fiamme fuoriuscire dal vano motore di un’autovettura Volkswagen Golf, parcheggiata in un area verde prospiciente ad alcuni stand della fiera, risultata di proprietà di un cittadino italiano proveniente dalla vicina provincia di Roma.
Immediatamente i Militari, accortisi del grave e potenziale pericolo, intervenuti hanno fatto spostare altre autovetture in sosta ed alcuni ambulanti posti nelle vicinanze. I due Carabinieri con elevata professionalità e sangue freddo, hanno gestito la situazione chiedendo tramite la centrale operativa della compagnia Carabinieri di Poggio Mirteto l’intervento di pattuglie in ausilio e di una squadra dei Vigili del Fuoco.
L’episodio si è concluso con nessun ferito e la sola Volkswagen Golf pesantemente danneggiata, le cause dell’incendio sono presumibilmente addebitabili ad un guasto di natura tecnica.
Sisma, in progetto scambio commerciale Cittareale-Gundremmingen
Domenica sera, 19 marzo, un nuovo tir per beneficenza partirà dalla cittadina tedesca di Gundremmingen per poi giungere a Rieti lunedi pomeriggio. Questa volta il carico che giungerà nel nostro territorio prevede: mangime, pellets, computer, vestiti nuovi, attrezzi di lavoro, frigoriferi, asciugatrici e tante altro materiale da destinare ad Amatrice e Accumoli.
Nel primo viaggio che vi abbiamo documentato, il sindaco della cittadina tedesca, Tobias Bühler, dopo averla assaggiata, è rimasto molto sorpreso dal gusto della birra “Greta” prodotta dal birrificio Alta Quota di Cittareale.
Su proposta di Claudia Chiarinelli, Componente Direttivo Regionale Confindustria, la prossima settimana si proverà ad intavolare uno scambio commerciale proprio tra Gundremmingen e Cittareale, con protagonista la birra.
Verranno donate alla cittadina tedesca alcune casse di birra “Greta”, per poi aprire eventualmente un canale di esportazione.
Un modo per dare aiuto ad una zona terremotata che ha bisogno di ripartire.
Domenica 19 a Rieti la fiaccola Benedettina "Pro Pace et Europa Una"
Di ritorno da Bruxelles, la fiaccola Benedettina “Pro Pace et Europa Una” ha ripreso la sua marcia in Italia. I tedofori delle città di Norcia, Subiaco e Cassino, accompagnati dal Vice Sindaco di Norcia, Pietro Luigi Altavilla, domenica 19 marzo alle 19.15, dopo aver raggiunto l’Abbazia di Montecassino, dove si trovano le spoglie del patriarca d’Europa e il sacro Speco di Subiaco, luogo di preghiera di Benedetto, raggiungeranno Rieti dove saranno accolti in Cattedrale dal Vescovo, Mons. Domenico Pompili, che benedirà la fiaccola, dal sindaco Simone Petrangeli, dall’assessore al Turismo Vincenzo di Fazio e dal consigliere regionale Daniele Mitolo. Dopo una breve cerimonia, la fiaccola verrà deposta e custodita in cattedrale fino alle 11 di lunedì.
Il percorso della Fiaccola, iniziato il 22 febbraio in Vaticano, terminerà il 25 marzo nella cittadina umbra. Quest’anno il percorso della fiaccolata ha assunto un significato particolarmente importante portando all’attenzione di Bruxelles il terremoto di Norcia e del Centro Italia proprio in occasione dei 60 anni del Trattato di Roma. L’iniziativa, è promossa dalle città benedettine di Norcia, Subiaco e Cassino.
A scortare la fiaccola nel suo tragitto saranno le associazioni podistiche di Subiaco e Norcia, “Norcia Run”, insieme ai gruppi sportivi militari e delle forze dell’ordine che stanno operano nelle zone colpite dal sisma. Ad accendere la fiaccola benedettina a Norcia, il 25 febbraio scorso, sulle macerie della Basilica di San Benedetto, è stato proprio un esponente della Protezione Civile; primo tedoforo del viaggio che riporterà il fuoco di Benedetto a Norcia.
Cascioli e Sebastiani: già sappiamo chi vincerà il bando del Comune di Rieti
In relazione ai concorsi indetti dal Comune di Rieti per il reclutamento di 18 unità di personale di ruolo categoria D3 e D1 abbiamo depositato in data 17 marzo presso la Procura della Repubblica, e presso un notaio, un esposto contenente i nominativi dei probabili vincitori, già dipendenti comunali, che concorrono per la quota loro riservata del 50%.
È da circa un anno, infatti, prima ancora dell’adozione del Bando, che ci giungono da più parti voci della presunta intenzione da parte di qualche componente di questa Amministrazione, di “sistemare” alcune persone, le stesse che in più occasioni sono già risultate destinatarie di provvedimenti premianti.
Del resto, che questa Amministrazione sia intervenuta sulle politiche del personale come una mannaia per alcuni (gli scomodi) e con protezioni e riconoscimenti economici per gli altri (gli esecutori tout-court) – quando, ricordiamo, non sono stati pagati neanche gli straordinari dovuti, se non per intervenuta Sentenza, al personale della Polizia Municipale – è un dato documentabile.
Qualora la notizia oggetto del nostro esposto fosse fondata e, al termine della procedura concorsuale, i nominativi dovessero essere quelli segnalati, ci troveremmo di fronte ad un fatto gravissimo con evidenti profili di nullità della selezione e responsabilità penali.
Il Concorso “Filosofia e Natura” fa il pieno: 75 partecipanti all’incontro con il CAI
Accolti dal sorriso degli alunni e delle alunne del Liceo Artistico di Rieti, i partecipanti alla II edizione del concorso di “Filosofia e Natura” si sono ritrovati nel primissimo pomeriggio del 17 marzo, nell’aula magna del Liceo intitolato a Calcagnadoro, per parlare della natura intesa nel suo significato più concreto e reale.
Dopo il saluto della prof.ssa Stefania Santarelli, Dirigente Scolastico del Liceo Artistico, il dott. Giuseppe Quadruccio, presidente del CAI di Rieti, e il sig. Giuseppe Tuccillo, membro del consiglio direttivo del CAI, hanno dato inizio al secondo incontro formativo della II edizione del Concorso che quest’anno è dedicato al rapporto corpo – spirito e al quale si sono iscritti un centinaio di alunni delle quarte classi della maggior parte dei licei reatini (Liceo Linguistico, Liceo Musicale, Liceo Scientifico di Rieti, Liceo Classico di Rieti, Liceo Economico – Sociale, Liceo Scientifico/Classico di Fara in Sabina, Liceo Scientifico di Amatrice, Liceo Artistico).
L’iniziativa ha permesso agli alunni di conoscere meglio il versante naturalistico dell’ambiente che caratterizza la realtà locale, con particolare riferimento al monte Terminillo e alle modalità più adeguate per vivere in sicurezza l’esperienza della montagna. Quadruccio e Tuccillo hanno anche mostrato agli alunni le attrezzature di base che occorre utilizzare in montagna, come si legge una mappa dei sentieri e soprattutto hanno sottolineato tutte quelle attenzioni che garantiscono la sicurezza propria e degli altri nel percorrere dei sentieri in montagna.
L’iniziativa ha inteso sollecitare gli studenti, non solo a conoscere meglio la ricchezza del nostro territorio da un punto di vista naturalistico, ma anche e soprattutto spingerli a chiedersi come meglio declinare il tema del concorso, nell’ambito di una delle consegne più importanti del concorso stesso: il rapporto con la realtà locale. Dopo quindi la relazione di mons. Domenico Pompili che ha dato inizio agli incontri formativi nel mese di dicembre, e questo significativo confronto con il CAI, l’appuntamento successivo è fissato per il 30 marzo al Liceo Scientifico/Classico “L. Rocci” di Fara in Sabina, quando gli studenti approfondiranno il tema da un punto di vista prettamente filosofico.
Morta Nella Antonini attrice vernacolare
E’ venuta a mancare all’età di 57 anni Nella Antonini, attrice vernacolare del gruppo Gad Pier Luigi Mariani. Nella era nipote di don Lucio Tosoni, parroco per tantissimi anni nella chiesa di Santa Lucia ed a seguire nella chiesa di Regina Pacis.
La NPC a Casale Monferrato per lo scontro diretto classifica con la Novipiù
La NPC Rieti è partita questa mattina alla volta di Casale Monferrato dove domani alle 18 sfiderà i padroni di casa in uno scontro diretto per la classifica. La Novipiù, che è la miglior difesa del campionato si trova a 24 punti come la squadra del presidente Cattani e alla stessa maniera viene da un periodo estremamente positivo con quattro vittorie nelle ultime cinque partite.
“E’ uno scontro diretto con una squadra che ha trovato degli equilibri fantastici nell’ultimo periodo – spiega Alessandro Rossi, primo assistente di Luciano Nunzi – perché era partita con una serie di sconfitte ed è riuscita a ritrovare un suo equilibrio, un sua chimica e adesso è una delle squadre più importante del campionato. Andiamo lì con la speranza di giocare una partita alla pari contro una delle squadre più in salute del campionato, estremamente organizzata in difesa che si passa benissimo la palla in attacco. Sarà una partita molto difficile, una di quelle che da qui alla fine sarà molto importante in chiave classifica. Non mi aspetto una partita ad altissimo punteggio, credo sarà una partita molto tattica considerando anche i due allenatori: una partita non spettacolare, ma fisica, intensa e di concetti tattici”.
Di quale sia la condizione e l’umore dello spogliatoio parliamo con Alessandro Zanelli:”La squadra sta bene, penso che la vittoria di domenica ci abbia dato la consapevolezza di come stiamo continuando sulla strada giusta. Le cose non ci sono venute sempre al meglio come nelle partite precedenti, ma siamo riusciti a portarla a casa ed è stato un bel segnale sulla base del quale dobbiamo andare a Casale, convinti di poter dire la nostra. Tomassini e Di Bella? Un grandissimo stimolo giocare contro due giocatori di assoluto livello come loro. Mi ispiro a Tomassini, lo ammiro molto per le sue qualità e sarà molto stimolante mettermi alla prova contro uno dei top playmaker del campionato”.
La partita sarà trasmessa in streaming da LNP TV Pass, in radiocronaca integrale dalla radio ufficiale Radiomondo Rieti su radiomondo.fm e 99.9 in fm. Aggiornamenti in tempo reale sui profili Facebook, Instagram e Twitter di NPC Rieti.
Il 21 marzo a Rieti corteo in ricordo delle vittime innocenti delle mafie
Martedi 21 marzo 2017 in occasione della XXII giornata della memoria e dell’ impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, che si svolgerà simultaneamente in oltre 4000 luoghi diffusi in ogni parte d’ Italia ed in alcuni luoghi dell’Europa e dell’America Latina, l’associazione Libera presidio di Rieti con il patrocinio del Comune di Rieti e della Scuola Carabinieri Forestale di Cittaducale, nell’ambito dell’iniziativa “luoghi di speranza testimoni di bellezza ” ha organizzato un corteo che da piazza Marconi raggiungerà Piazza Vittorio Emanuele II, dove avrà inizio la lettura dei nomi delle vittime innocenti delle mafie, nonché dei nomi dei tre ragazzi reatini morti nel crollo della casa dello studente durante il terremoto di L’Aquila, Valentina Argenis Orlandi, Luca Lunari e Michela Rossi ai quali il 9 marzo dello scorso anno è stata intitolata la sede di Libera presidio di Rieti.
Il programma prevede il raduno a piazza Marconi alle ore 10, la partenza del corteo alle ore 10,30 verso la piazza del Comune ove alle ore 11 si svolgerà la lettura dei nomi delle vittime innocenti delle mafie.
Accompagneranno la lettura dei nomi con un sottofondo musicale i ragazzi del Liceo Musicale di Rieti dell Istituto Elena Principessa di Napoli.

