Al termine della conferenza stampa tenuta nel pomeriggio di giovedì 27 aprile, nella quale Paolo Fosso ha annunciato il suo ritiro dalla corsa alla poltrona di primo cittadino di Rieti, Giuseppe Caiazza per rietinvetrina.it ha intervistato l’ormai ex candidato sindaco di Rieti.
Trofeo Città di Rieti di Ju Jitsu primo Memorial Sara Donati
Il 2 maggio alle ore 17,30 presso la sala consiliare del Comune di Rieti si svolgerà la conferenza stampa di presentazione del Trofeo Nazionale Città di Rieti di Ju Jitsu primo Memorial Sara Donati.
Il trofeo che si svolgerà il 7 maggio a partire dalle ore 9.30 presso il PalaCordoni, è organizzato dalla Kuden Goshin Ryu del Maestro Giuliano Spadoni patrocinata dal Comune di Rieti, vedrà gli atleti cimentarsi sui tatami nelle specialità Fighting System – Ne Waza- Demo team- Agonistica, con ospiti atleti di interesse nazionale e internazionale.
La società organizzatrice e il Maestro Spadoni con questo trofeo vogliono ricordare con affetto Sara Donati per le sue doti umane e atletiche nella pratica del Ju Jitsu.
Ritiro candidatura Fosso, la dichiarazione di Fabio Andreola
“Il progetto politico di Paolo Fosso continua: per citare Andrea Pazienza, non torniamo indietro – dichiara Fabio Andreola – nemmeno per prendere la rincorsa. E continua immutato, senza rancori: il nostro appello alla classe politica reatina è sempre valido, fiduciosi che qualcuno prima o poi capirà che Paolo Fosso è una rara risorsa per questa città. per quanto riguarda me, continuerò il mio impegno politico senza soluzione di continuità.
Non vedo l’ora di entrare nel vivo della campagna elettorale per dire la mia su tante cose che ho sentito (prima su tutte la panzana di Cicchetti sul polo farmaceutico) o che non ho sentito (la clamorosa omissione nell’opuscolo di Petrangeli sul collegamento ferroviario Rieti-Roma, cavallo di battaglia del primo partito che lo ha appoggiato, il PSI, da sempre osteggiato dall’ultimo partito aggregatosi alla sua coalizione, il PD.
Fatto imbarazzante che la dice lunga sui pesi e sui rapporti tra le forze che sostengono Petrangeli. La lista delle cose su cui vorrei invitare i miei concittadini a riflettere prima che esprimano il loro voto è troppo lunga per essere inclusa in comunicato stampa, ma ripeto, non mancherà occasione.”
Dichiarazione di Paolo Fosso
Il 21 gennaio 2017 accettavo l’offerta di un gruppo di cittadini di proporre la mia candidatura a Sindaco della città di Rieti. La sfida era quella di offrire alle forze politiche una figura nuova, lontana dalle logiche di partito e dalle tattiche di potere. Una figura che potesse unire dietro di sé energie provenienti da tutti gli schieramenti tradizionali del mondo politico, per mettere da parte le vecchie contrapposizioni con l’obiettivo di lavorare per il bene della città, impedendo che la campagna elettorale si riducesse ad uno scontro frontale in cui, per l’ennesima volta, il desiderio di prevalere, la costruzione o il consolidamento di blocchi di potere, la voglia di rivincita, dominassero sul bene comune.
Ma soprattutto si voleva portare idee nuove per risollevare la città dal torpore, dal senso di sconfitta, in cui sembra essere scivolata. Idee e la possibilità di concretizzarle, per rendere Rieti “attrattiva” ovvero in grado di essere conosciuta nel resto del Paese ed acquisire in Esso quel ruolo che le spetta e che da troppo tempo le è negato per troppa autoreferenzialità della sua classe dirigente e di attirare così capacità di spesa e investimenti.
In questi mesi, in vari e ripetuti incontri, la risposta delle forze politiche a questa proposta è stata la semplice offerta di aggregarmi ad esse, ventilando in alcuni casi future posizioni amministrative, accompagnata da insinuazioni sul perché della mia scelta: protagonismo; tentativo di acquisire un peso politico per ottenere assessorati; lanciare la mia candidatura per ottenere i voti necessari per raggiungere un seggio di consigliere comunale e da lì ottenere posizioni di vantaggio. Insomma, mi si è accusato di muovermi per calcolo ed interesse personale.
La mia risposta è stata sempre: aggregatevi voi a me e offritevi ad un progetto nuovo. Dimostrate la capacità di rinnovarvi e di mettervi al servizio di un’idea di rinnovamento. Io non sono una proposta antipolitica. Sono una proposta civica che chiede alla politica di cedere il passo mettendosi al servizio della comunità, operando fianco a fianco gli uni con gli altri (la nostra chiamata riguardava TUTTE le parti politiche anche di opposta sensibilità) guardando al futuro e non al passato.
Mentre i colloqui “politici” andavano avanti, con il mio gruppo abbiamo lavorato per farci conoscere e per conoscere. Sono stati mesi esaltanti, fatti di incontri con problematiche gravi e persone straordinarie. Un’esperienza umana inestimabile.
Ma mentre i cittadini ci offrivano ascolto, simpatia, disponibilità, sostegno e spontanee offerte di candidatura, la politica ha preferito chiudersi in difesa, ricorrendo a vecchi schemi, scegliendo lo scontro frontale basato su accuse reciproche che riguardano il passato piuttosto che sull’elaborazione di idee nuove sull’assetto che la città dovrà avere nel futuro (settori d’investimento, progetti culturali, ecc.).
Di fatto, la politica ha chiuso le proprie porte. Di fatto, la proposta non è stata accettata, probabilmente neanche compresa.
In un momento in cui – continuiamo a crederlo – la politica ha estremo bisogno di rigenerarsi e reinventarsi, abbiamo giocato il possibile contro il probabile. Non si sono date le condizioni, ne prendiamo atto.
A questo punto, pur se con una lista a sostegno ormai pronta, la mia coerenza mi impone una decisione.
In accordo con i cittadini che mi hanno proposto e sostenuto, con coloro che, anche senza nessuna struttura organizzativa alle spalle sono pronti a sostenermi, non presenterò la mia candidatura a Sindaco di Rieti.
Coerentemente con quanto fatto finora, con questo gesto non cerco confluenza in altre forze in campo. Come più volte dichiarato non ho una carriera politica da costruire o da difendere.
Questo atto solo può fugare ogni dubbio sulla sincerità dell’impegno con cui la candidatura fu posta e allontana da me l’accusa troppo spesso sentita in altri contesti elettorali, di provocare la sconfitta di una parte rispetto all’altra per aver disperso il voto.
Se qualcuno vincerà o perderà, sarà così per propri meriti o per propri errori. O per il campo su cui si è voluto giocare.
Questo gesto vuol essere civico e politico. Politico perché voglio richiamare la politica alle sue responsabilità, togliendo alibi; civico, perché voglio chiarire il senso della nostra proposta.
Per fare questo, alla mia scelta non corrisponderà un’uscita di scena. L’esperienza e le energie profuse in questi mesi, gli incontri fatti e le adesioni ricevute troveranno un senso in un nuovo soggetto civico. Un laboratorio civile e politico, aperto a tutti i cittadini e a tutte le associazioni (provenienti da qualunque parte politica) che in esso vorranno incontrarsi, confrontarsi ed elaborare idee e proposte da offrire pubblicamente come spunto sia nel corso della stessa campagna elettorale, sia successivamente alla futura amministrazione Comunale qualunque essa sia.
Tutto in spirito di confronto, non solo critico (ci auguriamo che non sia necessario) ma soprattutto di collaborazione.
I dettagli su questa nuova realtà a cui tutti sono invitati a prendere parte saranno dati in un altro appuntamento.
Ancora una volta, il cammino che intraprenderemo avrà come obiettivo il solo bene della città in cui viviamo e che amiamo. Per renderla attrattiva e più coesa, ricostruendo il senso di appartenenza a una comunità, affinché si superi invece quello di appartenenza a una fazione piuttosto che a un’altra.
Grazie a tutti i cittadini che ci seguono e buon lavoro ai candidati, con l’auspicio che parlino sempre di più a tutti e non solo ai propri sostenitori. Auguri al nuovo Consiglio Comunale ma, soprattutto, a tutti i Cives che esprimeranno con libero voto la loro preferenza.
Paolo Fosso
Via Pollastrini: torna la Festa della Madonna
Dal 18 al 21 maggio, grazie all’organizzazione del Comitato Residenti case popolari di via Elettra Pollastrini, torna la Festa della Madonna del Sacro Cuore, presso il complesso residenziale dell’Ater di Rieti.
Il programma dei festeggiamenti prevede per il 18 maggio alle ore 21 la Celebrazione del Rosario con la partecipazione di Don Lorenzo e Don Roberto della Parrocchia di San Giovanni Battista di Campoloniano.
Il 19 maggio a partire dalle 16 si svolgerà un mini torneo di Basket 3 Vs 3. In serata, dalle 21, musica con il maestro di Organetto “Di Pietro”.
Il 20 maggio alle 21 serata musicale con l’orchestra di liscio “Moretti”.
Il 21 maggio alle ore 21 spettacolo teatrale “Pozzi Scoppa” della compagnia “Sipario Rosso”. Al termine della serata, fuochi d’artificio di chiusura.
Dall’8 al 17 maggio si svolgerà, inoltre, un torneo di calcetto a 4 per bambini misti degli anni 2003-2004-2005. Per tutte le serate della festa, dal 18 al 21 maggio, si potrà assaporare una gustosa pizza con la prima edizione della “Pizza Pazza”.
Andrea Leonetti della Foresta Bk convocato in nazionale U14
II Settore Squadre Nazionali, in occasione del Raduno di Avviamento Tecnico Federale Nord e Centro/Sud Italia della Selezione U14/M, in programma a San Vincenzo (LI) dal 4 al 7 maggio 2017, sotto la direzione del Responsabile SSN Andrea Capobianco e con la guida del coach Antonio Bocchino svolgeranno l’attività di selezione sui migliori atleti nati nell’anno 2003.
Per i colori della Foresta Basket sarà presente Andrea Leonetti, atleta della formazione Under 14, già campione regionale di categoria e attualmente prima in classifica della seconda fase del campionato.
Come già G. Rodriguez, M. Salari, E. De Angelis e E. Beltran, un altro atleta della società reatina farà parte delle selezioni/nazionali giovanili a dimostrazione dei risultati che la società sta raggiungendo grazie al lavoro sviluppato con il settore giovanile.
Grandissima soddisfazione per Andrea e per la dirigenza della Foresta Basket per questa convocazione, nella quale l’atleta reatino, unico rappresentante del movimento cestistico reatino, dovrà mettere in campo le proprie qualità per il meritato posto nella selezione Nazionale U14/M.
Paolo Fosso si ritira dalla corsa a Sindaco di Rieti
Durante la conferenza stampa tenuta oggi pomeriggio, giovedi 27 aprile, Paolo Fosso ha annunciato il suo ritiro dalla corsa alla poltrona di primo cittadino di Rieti.
Il gruppo denominato “I volenterosi” continuerà la sua opera costituendosi in associazione Civica.
“Fin dall’inizio sono stato una proposta civica e non antipolitica – commenta Paolo Fosso – però mentre la cittadinanza ci offriva ascolto, disponibilità e sostegno, la politica ha preferito chiudersi in difesa scegliendo lo scontro frontale basato su accuse reciproche che riguardano il passato piuttosto che l’elaborazione di idee nuove. Di fatto la proposta non è stata accettata, forse neanche compresa.”
Il Primo maggio la Messa del vescovo Domenico sarà celebrata ad Amatrice
Ci sono le aziende messe in ginocchio dal sisma e il lavoro perso a causa del terremoto sullo sfondo della messa che il vescovo Domenico celebrerà il prossimo Primo maggio ad Amatrice. Una situazione che non è circoscritta alle sole aree dei monti della Laga, ma che va ad aggravare una condizione del lavoro già precaria in tutto il territorio diocesano.
Organizzata dall’Ufficio diocesano per i Problemi Sociali e Lavoro, la celebrazione vuole essere anche un momento di riflessione sulle tante questioni insolute che gravano sul sistema produttivo, come la disoccupazione giovanile e il reintegro della forza lavoro matura uscita dal ciclo produttivo a causa della crisi, la discriminazione del lavoro femminile, lo sfruttamento degli immigrati, la crisi del commercio nei centri storici, il regime fiscale poco favorevole agli investimenti.
Temi che vedono i sindacati, le associazioni datoriali e le forze dell’agricoltura e dell’artigianato invitate a portare un contributo positivo, guardando alla ricostruzione dei borghi terremotati come metafora di una più profonda costruzione di coesione sociale e di speranza per tutti.
“La dottrina sociale della Chiesa – spiega don Valerio Shango, direttore dell’ Ufficio diocesano per i Problemi Sociali e Lavoro – mette sempre la persona e il bene comune al centro di ogni discorso sull’economia e il lavoro. Vale anche per il nostro contesto e, in particolare, per la necessaria ricostruzione delle zone terremotate, che richiede criteri di celerità, ma anche di legalità, perché sia la persona umana, e non altri interessi, al centro dello sforzo”.
Il programma della giornata prevede il ritrovo dei partecipanti ad Amatrice alle ore 10, seguito alle 10.15 dagli interventi dei rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil, e di quelli dei comparti dell’Agricoltura, dell’Artigianato, del Commercio e dell’Industria. Dopo le conclusioni dei sindaci di Accumoli e Amatrice, il vescovo Domenico presiederà la celebrazione eucaristica.
La raccolta differenziata a Rieti tra dati e obiettivi
Il Sole24 Ore ha pubblicato recentemente una mappa sulla raccolta differenziata in Italia, basandosi sui dati Ispra del 2015 (LEGGI). Treviso è risultata essere la provincia con la migliore gestione dei rifiuti, con l’85,22% di raccolta differenziata. Segue Mantova con l’80,3% e Belluno con il 76%. All’estremo opposto, le quattro peggiori province italiane per raccolta differenziata sono Enna, Messina, Siracusa e Ragusa. Il migliore comune in assoluto, favorito anche dai suoi duemila abitanti distribuiti su 16 chilometri quadrati, è stato San Lorenzo Maggiore in provincia di Benevento con il 94,4% di raccolta differenziata.
Come è andata la raccolta differenziata a Rieti nel 2015? Secondo i dati più recenti pubblicati sul catasto rifiuti di Ispra (LEGGI), la raccolta differenziata nel comune di Rieti ha raggiunto il 20,92%, in calo rispetto al 23,06% del 2014 ma migliore rispetto al periodo 2010-2013. Nel 2014 e 2015 i reatini sono stati in grado di produrre 100 kg di differenziata a persona.
Se consideriamo i capoluoghi di provincia della regione Lazio, nel 2015 Rieti ha fatto meglio solo di Frosinone, fermo al 14,81%. Guida Viterbo con il 49,05%, seguita da Roma (38,83%) e Latina (29,41%).

Andando ancor più nel dettaglio si scopre che le 4.790,490 tonnellate di raccolta differenziata del 2015 sono composte per il 32,9% dalla frazione organica, 28,5% carta e cartone e 16,8% vetro.

In attesa dei dati pubblici relativi al 2016 e 2017 così dichiarava (LEGGI), il 10 marzo 2017, Simone Petrangeli, Sindaco di Rieti: “(…) Quando ci siamo insediati, la percentuale della differenziata era piuttosto bassa, al di sotto del 10%, poi – ha continuato il sindaco – a settembre 2016, siamo saliti al 30% e il dato di febbraio 2017 parla di un 40%. Percentuali dunque, che crescono e che lasciano ben sperare per il futuro. L’obiettivo che ci poniamo è quello di tendere al 50% con questa ulteriore estensione e di chiudere, quanto prima, il ciclo di tutto il comune per evitare la migrazione dei rifiuti (…)”.
Secondo quanto dichiarato recentemente da ASM tutto è pronto per un’ulteriore estensione della raccolta porta a porta in città e nella periferia (LEGGI). L’azienda, dichiara di esser riuscita, in un anno, a estendere il nuovo sistema di raccolta rifiuti all’80 per cento della città, affinché diventi, pian piano, l’unico sistema di raccolta rifiuti che permetta un notevole abbattimento dei costi e una importante riduzione dell’inquinamento ambientale.
Quello dell’ambiente e della sostenibilità ambientale è un tema caro anche a Next Rieti e sarà uno degli argomenti al centro del confronto pubblico tra i candidati sindaco, organizzato dall’associazione per il prossimo lunedì 29 maggio (LEGGI).
Alla Festa della NPC al PalaSojourner sorpresa di Asm Rieti per tutti i presenti
Domani sera, in occasione dell’evento organizzato al PalaSojourner per festeggiare insieme ai numerosissimi tifosi che l’hanno accompagnata e sostenuta nel corso delle tante gare giocate, in questo campionato 2016-2017 che ormai volge al termine, la meritata salvezza in serie A2 della Npc, Asm Rieti sarà presente e avrà una bella sorpresa per tutti i presenti.
I giocatori della Npc si sono infatti resi disponibili per girare un docu spot, un video documentario promozionale, una sorta di narrazione, dimostrando grande sensibilità nei confronti dell’ambiente e della sua salute. Grazie a un regista, sceneggiatore e attore cinematografico italiano d’eccezione, pluripremiato, del quale però Asm preferisce non svelare l’identità (presente domani sera alla proiezione), è stata possibile la realizzazione di questo video eccezionale, originale e d’impatto che verrà proiettato per la prima volta, proprio domani sera.
La serata di domani avrà inizio alle ore 20 e tutti i cittadini e la stampa sono invitati a partecipare poiché sarà un momento molto importante per la città e non solo per lo sport e per il basket.

